Xbox Alan Wake

  • Autore discussione Autore discussione mapaan
  • Data d'inizio Data d'inizio
Xbox
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Sì, è vero. Certo che la trama è un
trattato sul potere creativo dell'artista
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Ed è per questo che questo gioco è ***. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Quando leggo commenti del tipo "Beh ma il gameplay.." "Si però è ripetitivo.." capisco che non hanno "VISSUTO" questo gioco..

Non è un'opera da giocare e basta, Remedy non vuole quello.. vuole farci assimilare un storia, vuole farci entrare nel vivo e renderci protagonisti, sono ormai giorni che ci facciamo domande sulla storia e sul finale.

Remedy hanno fatto centro.

 
voto 8,5:

La trama è molto contortae ben strutturata, lascia l'amaro in bocca una volta finito, per il volerlo continuare, una delle più belle sul panorama videoludico in generale, e qui un 10 va senza dubbio.

Ma il gioco in se è di una monotonia incredibile, praticamente se finisci la prima mezz'ora di gioco, hai già visto tutto ciò che il titolo presenta, un lavoro di 5 e passa anni per ritrovarsi un gioco che presenta veramente poche varianti, frutto di un lavoro poco stabile che ha reso il titolo veramente seccante in alcune situazioni, voto 5. A salvare la barca è la grafica che è di grosso impatto, con un ottimo effetto luci e ombre e con dei modelli poligonali veramente elaborati, peccato che cotanta cura non sia stata messa nel varieare le situazioni di gioco che appaino troppo ripetitive, voto 9.

In linea di masima alan wake è un gioco che mi ha entusiasmato, per la sua trama da giallo di stepehn king, con un atmosfera cupa e senza dubbio accattivante e pregievole, man mano che si va avanti si riescono ad apprezzare i vari personaggi che sono veramente a tutto tondo, peccati per la monotorietà del titolo che lascia veramente l'amaro in bocca, facendolo diventare un buon gioco, ma non un capolavoro, Remedy impegnati di più e sopratutto lavora in modo continuo.

 
EDIT 2:

Ho letto in un altro forum un'osservazione da non sottovalutare. La vita di Alan è stata decisa da Zane, ma quella di Zane non sarà stata decisa da fratelli Anderson? Infatti, in una loro canzone di parla di Zane e Barbara, ma loro da prima a Bright Falls. Non è che il lago ha semplicemente il potere di realizzare i sogni e quei due hanno creato con la loro canzone la presenza oscura, rendendo il lago un qualcosa di cattivo?

Avevo pensato anche io a questa eventualità visto che in The poet&the muse raccontano la storia di Tom e Barbara. Però non sono sicuro sulle date, i fatti di Zane accadono nel 70, gli Anderson mi sembra arrivino dopo a Bright Falls(ma non sono sicuro)
 
Continuo a ribadire dopo un pò di tempo dall'uscita che questo AW per certi aspetti è una delusione...almeno per chi come me lo aspettava da 6 anni in parte è deluso..

Resta un gioco bellissimo e godibile ma con delle grosse lacune nel gameplay e per certi versi è la solita presa per il **** ,vabbè ma siamo abituati in questa gen..//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Ed è per questo che questo gioco è ***. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gifQuando leggo commenti del tipo "Beh ma il gameplay.." "Si però è ripetitivo.." capisco che non hanno "VISSUTO" questo gioco..

Non è un'opera da giocare e basta, Remedy non vuole quello.. vuole farci assimilare un storia, vuole farci entrare nel vivo e renderci protagonisti, sono ormai giorni che ci facciamo domande sulla storia e sul finale.

Remedy hanno fatto centro.
sinceramente non capisco perchè criticare chi trova il gioco ripetitivo o monotono..chi non la pensa come te significa che NON HA VISSUTO il gioco? ma che assurdità è?

ti ricordo che abbiamo tutti sensazioni e gusti diversi...non è detto che la tua idea e opinione sia più veritiera e migliore di quelle che vanno in disaccordo con te....

 
Beh, quella di Jaynlove non è una critica, ma una constatazione. Se si entra in pieno nell'atmosfera del gioco, la ripetitività non pesa
ma infatti la prima volta non ci badi..perchè il punto forte di AW è la trama quindi ti prende da morire!!!io giocavo con la bocca aperta ^^

ma in globale senza trovar inutili scuse per difendere il gioco..dato che sono sicuramente tra i primi al mondo(//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif)che lo segue disperatamente da 5 anni e andavo in internet sempre a cercare news sperando di trovarle anche di notte...dico alla fine che è un gran bel gioco ma mi aspettavo di più!

 
Perchè la presenza oscura è vestita a lutto ?

è forse una proiezione di Alice, che ha talmente tanti problemi di comunicazione con il marito da considerarsi vedova ? I significati si intrecciano e si complementano. Comunque l'Alan Oscuro non esiste, è Alan stesso (in realtà noi interpretiamo Graffio dal risveglio in macchina). La scena in cui compare Mr. Graffio è antecedente a tutto, successiva solo al suo tuffo nel lago iniziale.
:Morris82:

Che casino di trama. E a me piace!//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/Gab3.gif

sinceramente non capisco perchè criticare chi trova il gioco ripetitivo o monotono..chi non la pensa come te significa che NON HA VISSUTO il gioco? ma che assurdità è?
ti ricordo che abbiamo tutti sensazioni e gusti diversi...non è detto che la tua idea e opinione sia più veritiera e migliore di quelle che vanno in disaccordo con te....
Per quel che mi riguarda condivido il pensiero di Jaynlove. Se una persona riesce ad immergersi nella trama nel gioco, tutto il resto diventa relativo.

Certo, nessuno qui esclude che potevano inventare qualche altro metodo per uccidere i nemici o usare la luce, inserire qualche enigma in più, però è impossibile definire monotono un gioco in cui, tolti parte del capitolo 2-3, hai una varietà di situazioni non di poco conto.

A questo punto va fatta una differenza tra gameplay e situazioni di gioco, senza amalgare il tutto IMHO.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Beh, il finale è multi-iterpretativo.

Nel senso che ognuno di noi può leggerci il "suo" personale epilogo..Remedy son stati bravi.

Imho Nightingale è la nuova presenza oscura (tutt'altro che debellata) ma tenuta a freno dal "vero" Wake che è rimasto nel cottage dopo aver creato Mr Scratch.

Ma soprattutto il fatto che la storia in quel modo perde tutta la sua potenza drammatica e tragica. Uno degli aspetti più interessanti del finale è che Alan, per salvare Alice, letteralmente si "sdoppia". La figura di Mr. Scratch è quella che definirà il resto della storia, e dà il senso che c'è qualcosa oltre Alan che sta controllando la narrativa. Che Zane sia il deus ex machina? Spero di no, ma non lo considero del tutto impossibile.

Detto questo, il bello di un racconto di questo tipo è proprio la sua ambiguità, e il fatto che, potenzialmente, più di un'interpretazione possa essere "giusta". E' parte integrante del messaggio del gioco, una riflessione straordinariamente efficace nel suo smascherare la fantasia romantica dell'idea di "autore unico".

Non è un lago, è un oceano.


Cmq su forum ufficiali ne stanno uscendo delle belle, teorie del sogno alla Jung, psico analisi, di sicuro ad oggi, NIENTE si avvicina alla profondità dell'epilogo (e conseguentemente storia) di Alan Wake.

Credetemi, ne parlo con cognizione di causa e sì, nenache Silent Hill 2 (vi leggo nel pensiero) arriva così in profondità.

Sono rimasto esterrefatto. Altro che IMHO, Lynch deve tremare.

//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
E secondo me non dovrebbero stare tranquilli neanche Joyce, Pasolini e Pirandello.

"Salò" fatti da parte, arriva Alan Wake.

 
Ragazzi oggi ho finito Alan Wake: voto 9,5 e insieme al magnifico Heavy Rain, questo è il miglior gioco a cui abbia giocato in questo 2010.

Comunque ho un problema con il finale,non sono riuscito a capirlo del tutto. Chi sarebbe così gentile da spiegarmelo in SPOILER ? grazie in anticipo

 
Ed è per questo che questo gioco è ***. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gifQuando leggo commenti del tipo "Beh ma il gameplay.." "Si però è ripetitivo.." capisco che non hanno "VISSUTO" questo gioco..

Non è un'opera da giocare e basta, Remedy non vuole quello.. vuole farci assimilare un storia, vuole farci entrare nel vivo e renderci protagonisti, sono ormai giorni che ci facciamo domande sulla storia e sul finale.

Remedy hanno fatto centro.
jay sei sicuro che lo sia? beh perchè dal punto di vista del gioco è proprio scarno, dal punto di vista cinematografico è divino, quindi la domanda che mi pongo è questa: visto che avete messo molto in secondo piano il giocato perchè fare un gioco e non una bella serie tv? perchè chi compra videogiochi prima delle emozioni e del vissuto, vuole divertirsi, e scusate ma alan wake non diverte, appasiona si, ma non diverte.

 
jay sei sicuro che lo sia? beh perchè dal punto di vista del gioco è proprio scarno, dal punto di vista cinematografico è divino, quindi la domanda che mi pongo è questa: visto che avete messo molto in secondo piano il giocato perchè fare un gioco e non una bella serie tv? perchè chi compra videogiochi prima delle emozioni e del vissuto, vuole divertirsi, e scusate ma alan wake non diverte, appasiona si, ma non diverte.
ecco..hai PEFETTAMENTE centrato il punto:

io giocandoci mi sono appassionato..ti trasporta nell'atmosfera..MA NON DIVERTE..è uno dei pochi giochi che invece di divertire l'ho trovato a tratti frustrante..è proprio la sensazione che ho provato io..trasporto si ma divertimento per niente..

 
1)Si potrai rigiocarlo,ti mancheranno SEMPRE delle pagine la prima volta perchè alcune le puoi trovare solo a difficoltà incubo(che si sblocca finendo il gioco una volta),no se la rigiocherai troverai anche le altre ma quelle che ti mancheranno tele farà visualizzare a schermo con la loro icona e il tasto BACK
2)Sono dei collezionabili,100 in tutto,trovali tutti per sbloccare l'obiettivo
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif (quelli li puoi trovare tutti anche a una sola difficoltà)
quindi la pagina che mi manca al capitolo 1 nn è che lh' "persa" strada facendo? tutte le altre le ho!

Uhm...ma incubo mi sembra che la potessi già selezionare all'inizio come modalità!

cmq grazie

 
E secondo me non dovrebbero stare tranquilli neanche Joyce, Pasolini e Pirandello.
"Salò" fatti da parte, arriva Alan Wake.
Mi tocca pure leggere queste perle di sagezza, quando c'è da supporre che i "signori" lì non siano nemmeno stati letti

:Morris82:

 
ma quando un gioco emoziona, credo sia implicito che diverte anche. Non è che il divertimento si misura in movimenti frenetici del joypad. Il divertimento è passare del tempo in modo soddisfacente. Io con alan wake mi sono divertito un sacco perchè la storia mi ha preso un sacco. Una serie televisiva non da la possibilità di partecipare agli eventi, un videogioco sì. L'unica critica che muovo al gioco, l'unica cosa che avrei cambiato, è l'equilibrio tra fasi diurne e notturne. Avrei aumentato le prime, magari rendendole simili ad un puzzle investigativo, senza la minaccia degli oscuri. Resta indubbio comunque che il prodotto finale è eccellente. Poi può non essere il proprio genere di elezione. Se mi fai giocare a fifa 2010, benchè possa essere splendido, mi annoio dopo 3 minuti. Non è il mio genere. Criticare alan wake perchè non abbastanza action, significa anche non vederlo nel suo reale contesto. Sarebbe come criticare gears of war perchè non c'è molta storia ed è troppo action. Un gioco va visto nel suo contesto. Credo che alan wake sia il miglior gioco mai creato, all'interno del suo genere vidoludico.

 
voto 8,5:La trama è molto contortae ben strutturata, lascia l'amaro in bocca una volta finito, per il volerlo continuare, una delle più belle sul panorama videoludico in generale, e qui un 10 va senza dubbio.

Ma il gioco in se è di una monotonia incredibile, praticamente se finisci la prima mezz'ora di gioco, hai già visto tutto ciò che il titolo presenta, un lavoro di 5 e passa anni per ritrovarsi un gioco che presenta veramente poche varianti, frutto di un lavoro poco stabile che ha reso il titolo veramente seccante in alcune situazioni, voto 5. A salvare la barca è la grafica che è di grosso impatto, con un ottimo effetto luci e ombre e con dei modelli poligonali veramente elaborati, peccato che cotanta cura non sia stata messa nel varieare le situazioni di gioco che appaino troppo ripetitive, voto 9.

In linea di masima alan wake è un gioco che mi ha entusiasmato, per la sua trama da giallo di stepehn king, con un atmosfera cupa e senza dubbio accattivante e pregievole, man mano che si va avanti si riescono ad apprezzare i vari personaggi che sono veramente a tutto tondo, peccati per la monotorietà del titolo che lascia veramente l'amaro in bocca, facendolo diventare un buon gioco, ma non un capolavoro, Remedy impegnati di più e sopratutto lavora in modo continuo.
Sul profilo del gameplay posso essere anche d'accordo con la tua opinione, il punto è che il gameplay non è affatto il fulcro di AW, non lo è stato e credo che non lo sarà mai. I Remedy sono stati grandiosi.

Hanno snellito il racconto (gameplay), tolto tutte le cose inutili (free-roaming, descrizioni, armi, etc)

Il protagonista è "altro"

Nonostante abbia segnalato che anche a mio modo di vedere, le presunte "lacune" di spessore ludico di AW

sono importanti ben altri aspetti di questo gioco, aspetti che confinano nel mero gameplay ma che non vogliono appoggiarcisi poi troppo.

Ma in questi benedetti 5 anni i Remedy cos'han fatto ?




Beh, volenti o nolenti, ammettetelo o continuate a negarlo, hanno narrativamente spazzato via due decadi quasi di videogiochi, e lo dico a malincuore, credetemi.

Hanno polverizzato le ridicolaggini "next war" pseudo pacifiste e vagamente buddhiste di Kojima-san Hanno annientato gli inverosimili incubi dell'Umbrella, sempre più deboli, e pure legato le chiatte sul Toluca Lake per quanto sia doloroso ammetterlo.

NIENTE nel mondo videogioco è mai arrivato a tanto.

Forse AW è paragonabile a MYST. Non so però il perchè, credetemi.

Alan Wake ha un plot complesso, arzigogolato, uroborico, tangibile e plausibile (secondo i criteri del fantasy) ma anche strettamente metaforico e psicologico. Trovo che questi ultimi significati siano molto più importanti di tutto il resto, e sono quelli che più mi hanno affascinato e conquistato, prima ancora di cercare di dare un senso concreto al tutto.

Uno scrittore nel suo racconto.

Sam Lake (scrittore, autore della storia)

Alan Wake (scrittore, protagonista del gioco)

Tom Zane (scrittore, mistica guida di Alan)

Non escludo che questa possa essere, per Lake, una storia autobiografica. Ne ha l’aria, quantomeno. Non mi stupirebbe. La storia di una crisi creativa, di una crisi matrimoniale. L’abbandono della morigeratezza per cullarsi nell’eccesso. Un blocco scrittorio che si manifesta con depressione, ansia, aggressività, che mette in crisi lo status quo conseguito e ammanta di oscurità il mondo conosciuto.

Un lago di creatività ormai prosciugato e posseduto da una potenza oscura.

La crisi creativa portò Zane alla disperazione, lo portò a incolpare quanto aveva di più caro, ad odiare Barbara, la sua musa, la sua luce.

La legò, la annegò, la distrusse. Era sua moglie? La sua compagna? O forse un suo personaggio? Un personaggio riuscito e amato, a cui lui stesso era legato morbosamente. Forse era proprio per farlo sopravvivere che i suoi scritti persero qualità, coesione? Forse si abbandonò al facile espediente occulto per dare un senso a tutto? Forse proprio l’assenza di coerenza interna decretò il suo fallimento. Barbara non era più Barbara, era una copia malvagia, un fantasma diabolico.

Certo è che l’amore per un personaggio, per uno scritto, per un autore deve essere simile ad un matrimonio, ad un rapporto ostico e duraturo che spesso necessita sacrifici, annullamento dell’io.

Personaggio dopo personaggio tutte le creazioni di Wake vengono distrutte da lui stesso. Prima ne viene in contatto direttamente, poi le leva di mezzo. Non servivano più. Ora basta. Un delirio di onnipotenza pienamente giustificato dal fatto che lui è l’autore, colui che tira le redini. Un amore/odio per quanto creato che probabilmente è più comune di quanto non si creda, in ambito creativo.

“Perchè ha fatto morire Casey?”

“E’ un egoista!”

Per ripristinare la comunicazione con Alice Wake dovette lasciare ciò che gli era caro: la mondanità, Wheeler, il protagonismo.

Per salvare Alice dagli abissi del lago della sua creatività, Alan dovette sacrificare sè stesso, dimenticare il suo odio, reprimere le sue pulsioni distruttive, salvare i suoi personaggi. Resuscitare Casey per i suoi fan.

Gustoso parallelo matrimonio/opera creativa/amore per un personaggio.

Un’opera di recupero delle origini, di restaurazione del principio, del semplice, del lineare. Un click per riaccendere la luce che un tempo era fonte di calore e serenità. E’ un po’ quello che hanno fatto i Remedy con Alan Wake (il gioco), scremato di tutta l’ambiguità che, ludicamente parlando, avrebbe confuso il giocatore.

“Segui la luce”.

“Ti senti al sicuro, ora, vero?”.

Dal freeroaming alla linearità più spinta, dal ciclo giorno notte allo scripting, dalle trombe d’aria procedurali ad una sapiente messa in scena.

Tutto senza però lesinare in complessità e profondità dell’opera, davvero un punto di riferimento in ampiezza di respiro, amore e cura riversati e sapiente scrittura.

Come Zane, Lake si veste da palombaro e nuota nelle profondità della sua coscienza creativa fino ad individuarne il nocciolo, il continuo conflitto interno che, come in un matrimonio, lega indissolubilmente qualità artistica a sofferenza, scelte difficili a successi straordinari.

Prima ti strappa il cuore, poi ti ficca un interruttore nel petto e ti illumina la mente.

Perchè l’eccessivo amore per te stesso può essere un cancro, perchè puoi conciliare qualità creativa con quello che gli altri si aspettano senza affogare ciò che ami, perchè puoi trasformare persino l’orrore in un’opera straordinaria.

Perchè non sei un lago, ma un oceano.

Piantatela di parlare di inezie come il gheimplay.

:rickds:

 
jay sei sicuro che lo sia? beh perchè dal punto di vista del gioco è proprio scarno, dal punto di vista cinematografico è divino, quindi la domanda che mi pongo è questa: visto che avete messo molto in secondo piano il giocato perchè fare un gioco e non una bella serie tv? perchè chi compra videogiochi prima delle emozioni e del vissuto, vuole divertirsi, e scusate ma alan wake non diverte, appasiona si, ma non diverte.
quoto..di divertente c'è ben poco..è un bel paccone esteticamente divino ma dentro vuoto :(

una cosa è certa..il gameplay è ripetitivo chi dice il contrario sà di non dire la verità..è come dire il bianco non è bianco!

Che poi si ritorna sempre al fatto dei 5 anni di attesa..non per dire sempre la stessa cosa..ma i furbi i dlc che vi daranno e ci daranno nei mesi prossimo sono solo parti del gioco che hanno tolto per poi venderli a parte..sicuramete saranno cavolare da max un ora,che comprero perchè cmq la trama mi piace..però è politica di questa Gen di cacchio che non và proprio..

allora la domanda sorge spontanea:5 anni di attesa,per un gioco incompleto e ripetitivo??..no ma non esiste proprio!!!

 
quoto..di divertente c'è ben poco..è un bel paccone esteticamente divino ma dentro vuoto :(una cosa è certa..il gameplay è ripetitivo chi dice il contrario sà di non dire la verità..è come dire il bianco non è bianco!

Che poi si ritorna sempre al fatto dei 5 anni di attesa..non per dire sempre la stessa cosa..ma i furbi i dlc che vi daranno e ci daranno nei mesi prossimo sono solo parti del gioco che hanno tolto per poi venderli a parte..sicuramete saranno cavolare da max un ora,che comprero perchè cmq la trama mi piace..però è politica di questa Gen di cacchio che non và proprio..

allora la domanda sorge spontanea:5 anni di attesa,per un gioco incompleto e ripetitivo??..no ma non esiste proprio!!!
Non è incompleto e non è ripetitivo, ammenochè tu non faccia coincidere il fulcro del gioco con il gameplay. Ma questo gioco non è il suo gameplay, è la sua storia ed il modo in cui viene narrata. Poi può non piacerti il genere, ed è un altro discorso. Qualcuno ha provato a rendere il gameplay di un gioco come questo un pò più vario (vedi alone in the dark) ed è stato un flop totale, imho. Un gioco tremendo. Questo genere ha bisogno di un gameplay scarno e brutale, per non distogliere l'attenzione dal suo vero pregio: la storia.

 
ecco..hai PEFETTAMENTE centrato il punto:
io giocandoci mi sono appassionato..ti trasporta nell'atmosfera..MA NON DIVERTE..è uno dei pochi giochi che invece di divertire l'ho trovato a tratti frustrante..è proprio la sensazione che ho provato io..trasporto si ma divertimento per niente..
Alla fine è una cosa soggettiva, io lo stò rigiocando per la seconda volta e l'unico capitolo che effettivamente mi è pesato è stato il terzo(un peccato perchè c'erano idee che si potevano sfruttare maggiormente per renderlo più vario

come la fuga dalla polizia e la miniera
), per il resto lo trovo comunque divertente(per quanto un pò di delusione ci sia anche da parte mia), mentre per farti un esempio un, che dovrebbe essere l'inno al divertimento e alla varietà, GTA IV lo trovo molto meno divertente e molto più ripetitivo e frustrante.

allora la domanda sorge spontanea:5 anni di attesa,per un gioco incompleto e ripetitivo??..no ma non esiste proprio!!!
Un periodo di sviluppo lungo non implica una qualità maggiore, anzi quando si superano i 3 o 4 anni spesso stà a significare che c'è stato un grosso cambiamento nel progetto che quindi ci si è trovati a sacrificare qualcosa. In questi casi il peso degli anni difficilemnte non si fà sentire

 
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