Ufficiale Batman v Superman: Dawn of Justice

  • Autore discussione Autore discussione Gouki
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Più o meno ho avuto questa faccia per l'ultima mezz'ora di film //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Più o meno ho avuto questa faccia per l'ultima mezz'ora di film //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Hahaha anche io. troppo alla Michael Bay. Le prime ore, seppur più contenute, le ho trovate decisamente superiori. Penso sia il prezzo da pagare quando fai scontrare gente del genere con poteri troppo esagerai tipo Supergay e Wonder Bitch.

 
Ma non è comunque la scena del Campidoglio il casus belli. E, ripeto, se Superman non è colpevole perché non si mostra? E' legittimo il dubbio, a maggior ragione se già prima odiava Superman. Su Batman, non c'è bisogno che il film spieghi perché sia diventato così violento. Non è quello il punto. Lo abbiamo capito che questo Batman è molto complessato e in crisi con se stesso, e il vigilantismo è quasi uno sfogo per la sua rabbia interiore. Non è fedele al fumetto? E sticazzi. In questo contesto, Batman funziona. Poi le sue origini verranno spiegate, probabilmente, nel film solista di Batman. Bastano le scene in cui va al cimitero, le scene in cui parla con Alfred e i suoi sogni onirici per capire quanto sia rimasto traumatizzato
No, non funziona. Questo è Batman non il Punitore. La Gotham mostrata non ha dato nulla allo spettatore per spiegare l'escalation violenta di Batman, in tutte le versione il trauma della morte dei genitori è stata un trauma e questa è la causa della sua trasformazione in vigilante ma non per la sua violenza. La forza di Batman sta ( e l'ha ribadito più volte ) nel fatto che lui è un folle esattamente come i suoi nemici ma che a differenza loro lui ha incanalato i suoi traumi in maniera "positiva" e uccidere/torturare le persone non lo renderebbe diverso da coloro che caccia ogni notte.

 
Comunque ragazzi, la triste e dura verità è che

per quanto nei fumetti cerchino di argomentare bene il fatto che un supereroe non deve assolutamente uccidere, ed ogni volta il supereroe di turno riesce a fare in modo che NESSUNO muoia (tranne qualche fidanzata, ogni tanto) con scene davvero improbabili (anche troppo se fossero trasposte al cinema), è tutta una gigantesca montatura per riciclare all'infinito, e potenzialmente per l'eternità, gli stessi e soliti villain. Se Batman uccidesse, dopo 10 anni di storie metà del suo cast di nemici sarebbe morto e sepolto, tanti saluti storie con il Joker, tanti saluti Due Facce, e via così.

I film non hanno questa necessità perché c'è la tendenza a sfruttare un villain a film, quindi possono benissimo morire alla fine, tranne i villain cardini per l'universo cinematografico che potranno essere riutilizzati (Loki, Luthor, ...).

Guarda caso Spider-man e Batman, che sono i supereroi che hanno il miglior e vasto cast di nemici, sono quelli che nei fumetti questa regola vale più rispetto agli altri.

Nei film Marvel Capitan America, Iron-man, Thor e gli altri, uccidono senza farsi problemi. L'importante è che l'eroe non giustizi chi si è arreso, o chi è catturato. Però nelle scene action il morto ci scappa se è necessario.

Ed è così anche in questo Batman v Superman, non è ambientato in un mondo così improbabile in cui si riesce sempre a trovare un modo mirabolante per salvare tutti (villain inclusi), se c'è la necessità di salvare qualcuno, il morto può capitare.

Anche nei tanto osannati film di Nolan:

- All'inizio di Batman Begins, Bruce per non giustiziare dei ladruncoli, tradisce la Lega delle Ombre (l'avevano chiamato così nel film, no?), fa saltare in aria la lora base, e così facendo ammazza un sacco di ninja e il finto Ra's Al Ghul.

- Alla fine di Batman Begins, fa in modo che Ra's Al Ghul muoia, senza sporcarsi direttamente le mani.

- Nel Cavaliere Oscuro si schianta con la macchina contro un camion dei rifiuti, uccidendo l'autista.

- Alla fine del Cavaliere Oscuro, c'è praticamente la STESSA scena criticata in BvS, e qui ammazza Harvey Dent per salvare il figlio di Gordon. Ovviamente senza provare rimorso dopo averlo accoppato.

- Nel Cavaliere Oscuro il Ritorno ammazza Talia e l'autista del camion che trasportava la bomba, per salvare Gotham.

Ecco, mi sembra più ipocrita il Batman di Nolan, che fa tanti discorsi filosofeggianti, ma poi alla fine commette anche lui degli omicidi senza rimorsi.
 
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No, non funziona. Questo è Batman non il Punitore. La Gotham mostrata non ha dato nulla allo spettatore per spiegare l'escalation violenta di Batman, in tutte le versione il trauma della morte dei genitori è stata un trauma e questa è la causa della sua trasformazione in vigilante ma non per la sua violenza. La forza di Batman sta ( e l'ha ribadito più volte ) nel fatto che lui è un folle esattamente come i suoi nemici ma che a differenza loro lui ha incanalato i suoi traumi in maniera "positiva" e uccidere/torturare le persone non lo renderebbe diverso da coloro che caccia ogni notte.
Ma non ci deve essere una spiegazione, in QUESTO film. Sappiamo che Batman è un vigilante che lavora da 20 anni, che è rimasto nell'ombra per tanto tempo e del quale non frega niente a nessuno. Paragonarlo al Punitore non ha senso, visto che hanno un modus operandi completamente diverso. Ne ha parlato anche Snyder di questa cosa, e mi trovo d'accordo con lui:

Ho cercato di affrontarla in maniera tecnica. C’è un bel video su Youtube in cui vengono mostrate tutte le morti causate da Batman nei film di Christopher Nolan, che vengono normalmente percepiti come lungometraggi in cui non uccide nessuno. Mi pare che ce ne siano almeno 42. E uccideva anche nei film di Tim Burton da dove è nata questa nomea di “tizio che non fa vittime”. Per cui ho operato per prossimità. Spara alla macchina che poi esplode, o la granata finisce nelle mani di chi l’ha lanciata o quando spara alla tanica del lanciafiamme è sostanzialmente il tizio che si dà fuoco. Così non lo percepisco come un killer, perché se il tizio poi salta in aria non è colpa sua. È più un omicidio colposo che un omicidio intenzionale, anche se nel fumetto di Frank Miller che ho usato come riferimento uccide di continuo. C’è questo passaggio nel Ritorno del Cavaliere Oscuro in cui sfonda una parete, prende la mitragliatrice del cattivo… ho preso quella vignetta in cui, alla fine, spara al tizio dritto in mezzo agli occhi. Un colpo secco. Ovviamente, quando si è trattato della tanica del gas tutti quelli che lavoravano con me tutti mi dicevano “Devi far sì che gli spari in fronte perché sono tutti fissati coi fumetti” ma io non volevo essere quello che gli avrebbe fatto fare una cosa del genere.
Un Batman che non fa del male a nessuno, in un film oscuro nelle atmosfere, avrebbe fatto ridere i polli. Il Batman di Nolan, in un film del genere, avrebbe completamente stonato. Questo Batman è credibile perché è questa l'impostazione che hanno voluto dare a tutta la produzione. Se lo accetti, bene. Altrimenti, amen. Qualcuno ancora si incazza perché Snyder ha cambiato il finale di Watchmen, quindi non mi meraviglio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

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Comunque ragazzi, la triste e dura verità è che
per quanto nei fumetti cerchino di argomentare bene il fatto che un supereroe non deve assolutamente uccidere, ed ogni volta il supereroe di turno riesce a fare in modo che NESSUNO muoia (tranne qualche fidanzata, ogni tanto) con scene davvero improbabili (anche troppo se fossero trasposte al cinema), è tutta una gigantesca montatura per riciclare all'infinito, e potenzialmente per l'eternità, gli stessi e soliti villain. Se Batman uccidesse, dopo 10 anni di storie metà del suo cast di nemici sarebbe morto e sepolto, tanti saluti storie con il Joker, tanti saluti Due Facce, e via così.

I film non hanno questa necessità perché c'è la tendenza a sfruttare un villain a film, quindi possono benissimo morire alla fine, tranne i villain cardini per l'universo cinematografico che potranno essere riutilizzati (Loki, Luthor, ...).

Guarda caso Spider-man e Batman, che sono i supereroi che hanno il miglior e vasto cast di nemici, sono quelli che nei fumetti questa regola vale più rispetto agli altri.

Nei film Marvel Capitan America, Iron-man, Thor e gli altri, uccidono senza farsi problemi. L'importante è che l'eroe non giustizi chi si è arreso, o chi è catturato. Però nelle scene action il morto ci scappa se è necessario.

Ed è così anche in questo Batman v Superman, non è ambientato in un modo così improbabile in cui si riesce sempre a trovare un modo mirabolante per salvare tutti (villain inclusi), se c'è la necessità di salvare qualcuno, il morto può capitare.

Anche nei tanto osannati film di Nolan:

- All'inizio di Batman Begins, Bruce per non giustiziare dei ladruncoli, tradisce la Lega delle Ombre (l'avevano chiamato così nel film, no?), fa saltare in aria la lora base, e così facendo ammazza un sacco di ninja e il finto Ra's Al Ghul.

- Alla fine di Batman Begins, fa in modo che Ra's Al Ghul muoia, senza sporcarsi direttamente le mani.

- Nel Cavaliere Oscuro si schianta con la macchina contro un camion dei rifiuti, uccidendo l'autista.

- Alla fine del Cavaliere Oscuro, c'è praticamente la STESSA scena criticata in BvS, e qui ammazza Harvey Dent per salvare il figlio di Gordon. Ovviamente senza provare rimorso dopo averlo accoppato.

- Nel Cavaliere Oscuro il Ritorno ammazza Talia e l'autista del camion che trasportava la bomba, per salvare Gotham.

Ecco, mi sembra più impocrita il Batman di Nolan, che fa tanti discorsi filosofeggianti, ma poi alla fine commette anche lui degli omicidi senza rimorsi.
D'accordissimo con te. Lo spiega anche Snyder. Ma ovviamente Snyder ha la ***** nel cervello //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Comunque ragazzi, la triste e dura verità è che
per quanto nei fumetti cerchino di argomentare bene il fatto che un supereroe non deve assolutamente uccidere, ed ogni volta il supereroe di turno riesce a fare in modo che NESSUNO muoia (tranne qualche fidanzata, ogni tanto) con scene davvero improbabili (anche troppo se fossero trasposte al cinema), è tutta una gigantesca montatura per riciclare all'infinito, e potenzialmente per l'eternità, gli stessi e soliti villain. Se Batman uccidesse, dopo 10 anni di storie metà del suo cast di nemici sarebbe morto e sepolto, tanti saluti storie con il Joker, tanti saluti Due Facce, e via così.

I film non hanno questa necessità perché c'è la tendenza a sfruttare un villain a film, quindi possono benissimo morire alla fine, tranne i villain cardini per l'universo cinematografico che potranno essere riutilizzati (Loki, Luthor, ...).

Guarda caso Spider-man e Batman, che sono i supereroi che hanno il miglior e vasto cast di nemici, sono quelli che nei fumetti questa regola vale più rispetto agli altri.

Nei film Marvel Capitan America, Iron-man, Thor e gli altri, uccidono senza farsi problemi. L'importante è che l'eroe non giustizi chi si è arreso, o chi è catturato. Però nelle scene action il morto ci scappa se è necessario.

Ed è così anche in questo Batman v Superman, non è ambientato in un mondo così improbabile in cui si riesce sempre a trovare un modo mirabolante per salvare tutti (villain inclusi), se c'è la necessità di salvare qualcuno, il morto può capitare.

Anche nei tanto osannati film di Nolan:

- All'inizio di Batman Begins, Bruce per non giustiziare dei ladruncoli, tradisce la Lega delle Ombre (l'avevano chiamato così nel film, no?), fa saltare in aria la lora base, e così facendo ammazza un sacco di ninja e il finto Ra's Al Ghul.

- Alla fine di Batman Begins, fa in modo che Ra's Al Ghul muoia, senza sporcarsi direttamente le mani.

- Nel Cavaliere Oscuro si schianta con la macchina contro un camion dei rifiuti, uccidendo l'autista.

- Alla fine del Cavaliere Oscuro, c'è praticamente la STESSA scena criticata in BvS, e qui ammazza Harvey Dent per salvare il figlio di Gordon. Ovviamente senza provare rimorso dopo averlo accoppato.

- Nel Cavaliere Oscuro il Ritorno ammazza Talia e l'autista del camion che trasportava la bomba, per salvare Gotham.

Ecco, mi sembra più ipocrita il Batman di Nolan, che fa tanti discorsi filosofeggianti, ma poi alla fine commette anche lui degli omicidi senza rimorsi.
Non è questione di necessità fumettistica, non cambia nulla se nei fumetti Batman, Superman o Spiderman ammazzassero gli scagnozzi ma così non è. E' la politica DC ( e Spidermen, l'eroè che più si avvicina alla politica dei rivali insieme a Capitan America ) che impone che l'eroe debba essere iconico e l'icona dice che non deve uccidere. Il Punitore fa stragi come se non ci fosse un domani ed è da decati che prosegue senza problemi. Il Batman di Nolan non è Batman ma così come tutta la sua produzione riguardante il pipistrello non ha nulla a che fare con il mondo fumettistico, ha semplicemente preso il suo stile impersonale e l'ha ficcato a forza nei film che risultano gradevoli, ma non sono cinecomics sono noir con tizi in costume.

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Ma non ci deve essere una spiegazione, in QUESTO film. Sappiamo che Batman è un vigilante che lavora da 20 anni, che è rimasto nell'ombra per tanto tempo e del quale non frega niente a nessuno. Paragonarlo al Punitore non ha senso, visto che hanno un modus operandi completamente diverso. Ne ha parlato anche Snyder di questa cosa, e mi trovo d'accordo con lui:


Un Batman che non fa del male a nessuno, in un film oscuro nelle atmosfere, avrebbe fatto ridere i polli. Il Batman di Nolan, in un film del genere, avrebbe completamente stonato. Questo Batman è credibile perché è questa l'impostazione che hanno voluto dare a tutta la produzione. Se lo accetti, bene. Altrimenti, amen. Qualcuno ancora si incazza perché Snyder ha cambiato il finale di Watchmen, quindi non mi meraviglio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

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D'accordissimo con te. Lo spiega anche Snyder. Ma ovviamente Snyder ha la ***** nel cervello //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Questo Batman, semplicemente non è Batman ma un tizio in costume che fa il giustiziere. Chiamalo Pincopallino e la solfa sarà la stessa. Killing Joke ti sembra un'opera da asilo? Il rapimento del migliore amico, lo stupro e gambizzazione della figlia di questo da parte di Joker è un'operetta da ridere? L'uccisione di uno dei suoi pupilli ( secondo Robin ancora Joker ) Bane che gli spacca la schiena in due e tante altri colpi bassi dei suoi nemici che l'hanno toccato sul personale non hanno mai fatto sì che lui degenerasse nè che risultasse ridicolo. Semplicemente Snyder ( così come con Superman ) non è in grado di sviluppare un personaggio che non sia conforme a ciò che lui pensa senza disturbarsi un minimo di studiarselo. E sì, Snyder ha diretto quella porcata di Man of Steel dunque direi che la tua affermazione su cosa abbia nel cervello sia esatta.

 
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Sempre detto che i Batman di Nolan sono pessimi Batman ma ottimi film (tranne il terzo che reputo sufficiente).

 
Non è questione di necessità fumettistica, non cambia nulla se nei fumetti Batman, Superman o Spiderman ammazzassero gli scagnozzi ma così non è. E' la politica DC ( e Spidermen, l'eroè che più si avvicina alla politica dei rivali insieme a Capitan America ) che impone che l'eroe debba essere iconico e l'icona dice che non deve uccidere. Il Punitore fa stragi come se non ci fosse un domani ed è da decati che prosegue senza problemi. Il Batman di Nolan non è Batman ma così come tutta la sua produzione riguardante il pipistrello non ha nulla a che fare con il mondo fumettistico, ha semplicemente preso il suo stile impersonale e l'ha ficcato a forza nei film che risultano gradevoli, ma non sono cinecomics sono noir con tizi in costume.
Sì, nei fumetti c'è anche il valore iconico.

Che si sposa a braccetto con il riciclo infinito dei personaggi.

Comunque questa è una regola che vale nei fumetti, perché appunto sono i pilastri che sorreggono i personaggi, nei film sta cosa non viene praticamente mai applica

Spider-man ammazza il ladro che ha ucciso Zio Ben.

Gli X-Men uccidono.

Tutti i Batman cinematografici hanno ucciso.

I Fantastici 4 provano ad ammazzano Destino. Anche se poi era una finta morte.

Tutti i personaggi del MCU uccidono, tutti.

L'unico che rispetta questa regola è il Daredevil fatto da Netflix.


Questo Batman, semplicemente non è Batman ma un tizio in costume che fa il giustiziere. Chiamalo Pincopallino e la solfa sarà la stessa. Killing Joke ti sembra un'opera da asilo? Il rapimento del migliore amico, lo stupro e gambizzazione della figlia di questo da parte di Joker è un'operetta da ridere? L'uccisione di uno dei suoi pupilli ( secondo Robin ancora Joker ) Bane che gli spacca la schiena in due e tante altri colpi bassi dei suoi nemici che l'hanno toccato sul personale non hanno mai fatto sì che lui degenerasse nè che risultasse ridicolo. Semplicemente Snyder ( così come con Superman ) non è in grado di sviluppare un personaggio che non sia conforme a ciò che lui pensa senza disturbarsi un minimo di studiarselo. E sì, Snyder ha diretto quella porcata di Man of Steel dunque direi che la tua affermazione su cosa abbia nel cervello sia esatta.
Questo Batman

agisce più come un poliziotto. I poliziotti non giustiziano nessuno. Quando c'è un crimine cercano di fermarlo come meglio possono, e se è necessario per salvare la vita degli innocenti ricorrono ad armi letali.
Poi se citi Killing Joke, dovresti sapere tutta la vicenda del

finale ambiguo. Alla fine, Batman uccide il Joker? Presa come storia a sé stante, non è dato sapere. Il finale è volutamente ambiguo.

Secondo Morrison, uno dei più grandi scrittori moderni esistenti al mondo, Batman alla fine uccide il Joker in quella storia. E non lo dico io, ma l'autore che più è riuscito ad estrapolare il personaggio di Batman dalla sua essenza.
Sulla brutalità del Pipistrello, beh quello dipende molto da scrittore a scrittore.

In Anno Uno, uno dei cult piu importanti della storia dei fumetti DC, Batman volontariamente provoca ai criminali lesioni e fratture irreparabili, in modo che anche fuori dalla galera non possano più commettere crimini. Eppure in molti comics questo è un comportamente intollerabile per Batman, che criticava aspramente quando Jason Todd lo faceva nei panni di Robin.

Nella serie "Cavaliere Oscuro",disegnata da Finch, Batman si ritrova ad affrontare un criminale sopra un treno. Ad un certo punto il treno sta per entrare in una galleria, Batman sorride all'avversario e rientra velocemente nel treno, mentre il criminale si schianta esplodendo violentemente. Non avrebbe dovuto salvarlo?

Allora qual è il vero Batman? Il vero Batman non esiste, varia a seconda dello scrittore.

Tanto più se stiamo parlando di un universo cinematografico, dato che da sempre i cinecomics non hanno mai rispettato le leggi e le iconicità dei comics.

Comunque c'è una bella differenza tra quello che fa questo Batman, e quello che fa il Punitore.
 
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Sempre detto che i Batman di Nolan sono pessimi Batman ma ottimi film (tranne il terzo che reputo sufficiente).
Adesso che ho letto molti più fumetti del pipistrello posso dire di essere completamente d'accordo. Il mio preferito di Nolan tra l'altro è il primo.

Allora qual è il vero Batman? Il vero Batman non esiste, varia a seconda dello scrittore.Tanto più se stiamo parlando di un universo cinematografico, dato che da sempre i cinecomics non hanno mai rispettato le leggi e le iconicità dei comics.
Quotone assoluto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif . E può essere diverso anche fra le opere dello stesso scrittore (vedi Anno Uno e The Dark Knight Returns di Miller, per citare l'esempio più immediato).

 
A me sta bene il batman che volete, ma non quando diventa The Punisher. Così come non mi sta bene un Lex che in realtà è Jocker.

 
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Sì, nei fumetti c'è anche il valore iconico.Che si sposa a braccetto con il riciclo infinito dei personaggi.

Comunque questa è una regola che vale nei fumetti, perché appunto sono i pilastri che sorreggono i personaggi, nei film sta cosa non viene praticamente mai applica

Spider-man ammazza il ladro che ha ucciso Zio Ben.

Gli X-Men uccidono.

Tutti i Batman cinematografici hanno ucciso.

I Fantastici 4 provano ad ammazzano Destino. Anche se poi era una finta morte.

Tutti i personaggi del MCU uccidono, tutti.

L'unico che rispetta questa regola è il Daredevil fatto da Netflix.



Questo Batman

agisce più come un poliziotto. I poliziotti non giustiziano nessuno. Quando c'è un crimine cercano di fermarlo come meglio possono, e se è necessario per salvare la vita degli innocenti ricorrono ad armi letali.
Poi se citi Killing Joke, dovresti sapere tutta la vicenda del

finale ambiguo. Alla fine, Batman uccide il Joker? Presa come storia a sé stante, non è dato sapere. Il finale è volutamente ambiguo.

Secondo Morrison, uno dei più grandi scrittori moderni esistenti al mondo, Batman alla fine uccide il Joker in quella storia. E non lo dico io, ma l'autore che più è riuscito ad estrapolare il personaggio di Batman dalla sua essenza.
Sulla brutalità del Pipistrello, beh quello dipende molto da scrittore a scrittore.

In Anno Uno, uno dei cult piu importanti della storia dei fumetti DC, Batman volontariamente provoca ai criminali lesioni e fratture irreparabili, in modo che anche fuori dalla galera non possano più commettere crimini. Eppure in molti comics questo è un comportamente intollerabile per Batman, che criticava aspramente quando Jason Todd lo faceva nei panni di Robin.

Nella serie "Cavaliere Oscuro",disegnata da Finch, Batman si ritrova ad affrontare un criminale sopra un treno. Ad un certo punto il treno sta per entrare in una galleria, Batman sorride all'avversario e rientra velocemente nel treno, mentre il criminale si schianta esplodendo violentemente. Non avrebbe dovuto salvarlo?

Allora qual è il vero Batman? Il vero Batman non esiste, varia a seconda dello scrittore.

Tanto più se stiamo parlando di un universo cinematografico, dato che da sempre i cinecomics non hanno mai rispettato le leggi e le iconicità dei comics.

Comunque c'è una bella differenza tra quello che fa questo Batman, e quello che fa il Punitore.
Spiderman uccide il ladro prima di metabolizzare ciò che poi diventerà la sua morale. Ci sta che lui, incazzato per ciò che lui ha fatto e schiacciato dal senso di colpa dia di matto. Una volta calmato, deciderà di onorare lo zio secondo i principi che gli ha insegnato, diverso è il caso se da lì in poi si mette ad ammazzare i cattivi come se non ci fosse un domani. Sugli altri beh, vale la massima di prima "eroe che uccide perchè è figo "

Questo Batman non agisce come un poliziotto, nessun poliziotto marchia a fuoco i criminali, durante l'inseguimento non vi era nessuna necessità di ammazzare i vari scagnozzi ( e difatti è bastato seguire la ricetrasmittente per sapere dove fosse finita la merce ) diverso il discorso quando

libera la mamma di Superman, alla finela situazione era così critica che è plausibile che decida di mettere l'incollumità della donna davanti a tutto vista la mancanza di tempo per pensare ad altro
. Ciò che dice Morrison vale quanto quello che diciamo io o te. Quello non è un Batman che ha creato lui nè il finale lo mostra anzi

la storia verte proprio sul fatto di come siano simili eppure diversi Joker e Batman se si concludesse con l'omicidio di Joker perderebbe tutto il senso di quanto è stato mostrato
Anno uno è proprio l'esempio perfetto.

Qui Batman parte come canonico per poi scontrarsi contro una realtà molto violenta ( più di quello che viene mostrato in genere ) e decide di utilizzare pesantemente il terrore per assicurare la giustizia e questo suo atteggiamento serve per metterlo in contrapposizione ad un eroe più "political correct" come Gordon mostrando i limiti di entrambi
cosa fa invece Snyder per giustificare la deriva di Batman?Nulla, prende un'icona, la modifica a suo piacimento e non si prende neanche la briga dello spiegare il perchè

se voleva metterlo in contrapposizione a Superman non era necessario fare Batman così incattivito è già ampiamente sufficiente la motivazione "quello è un *** che non ha nessuno a cui rendere conto" e da parte di Superman, la normale routine del classico Batman è già stata motivo di attrito tra i due senza esagerare le cose.
 
Comunque ragazzi, la triste e dura verità è che
per quanto nei fumetti cerchino di argomentare bene il fatto che un supereroe non deve assolutamente uccidere, ed ogni volta il supereroe di turno riesce a fare in modo che NESSUNO muoia (tranne qualche fidanzata, ogni tanto) con scene davvero improbabili (anche troppo se fossero trasposte al cinema), è tutta una gigantesca montatura per riciclare all'infinito, e potenzialmente per l'eternità, gli stessi e soliti villain. Se Batman uccidesse, dopo 10 anni di storie metà del suo cast di nemici sarebbe morto e sepolto, tanti saluti storie con il Joker, tanti saluti Due Facce, e via così.

I film non hanno questa necessità perché c'è la tendenza a sfruttare un villain a film, quindi possono benissimo morire alla fine, tranne i villain cardini per l'universo cinematografico che potranno essere riutilizzati (Loki, Luthor, ...).

Guarda caso Spider-man e Batman, che sono i supereroi che hanno il miglior e vasto cast di nemici, sono quelli che nei fumetti questa regola vale più rispetto agli altri.

Nei film Marvel Capitan America, Iron-man, Thor e gli altri, uccidono senza farsi problemi. L'importante è che l'eroe non giustizi chi si è arreso, o chi è catturato. Però nelle scene action il morto ci scappa se è necessario.

Ed è così anche in questo Batman v Superman, non è ambientato in un mondo così improbabile in cui si riesce sempre a trovare un modo mirabolante per salvare tutti (villain inclusi), se c'è la necessità di salvare qualcuno, il morto può capitare.

Anche nei tanto osannati film di Nolan:

- All'inizio di Batman Begins, Bruce per non giustiziare dei ladruncoli, tradisce la Lega delle Ombre (l'avevano chiamato così nel film, no?), fa saltare in aria la lora base, e così facendo ammazza un sacco di ninja e il finto Ra's Al Ghul.

- Alla fine di Batman Begins, fa in modo che Ra's Al Ghul muoia, senza sporcarsi direttamente le mani.

- Nel Cavaliere Oscuro si schianta con la macchina contro un camion dei rifiuti, uccidendo l'autista.

- Alla fine del Cavaliere Oscuro, c'è praticamente la STESSA scena criticata in BvS, e qui ammazza Harvey Dent per salvare il figlio di Gordon. Ovviamente senza provare rimorso dopo averlo accoppato.

- Nel Cavaliere Oscuro il Ritorno ammazza Talia e l'autista del camion che trasportava la bomba, per salvare Gotham.

Ecco, mi sembra più ipocrita il Batman di Nolan, che fa tanti discorsi filosofeggianti, ma poi alla fine commette anche lui degli omicidi senza rimorsi.
Sono d'accordo ma il problema di molti credo sia solo

la ferocia e la cattiveria con cui uccida Batman, non il fatto che uccida. Probabilmente se nei prossimi film lo giustificheranno degnamente lo potranno accettare

Tu nei post successivi a questo quotato stai dando le tue spiegazioni ma nel film niente viene approfondito e giustificato in questa maniera (eh, uno dei tanti problemi del film)

Spero gli facciano anche uccidere anche qualche villain (stona un po' che tutti i villain siano ancora vivi con questo Batman), troppo facile fargli uccidere solo stronzetti inutili //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Mentre quella cazzata di intervista di Snyder serve a pararsi il ****, ho visto il video e nel film di Nolan ci sono 15 morti:

- 10 quando fugge dalla Setta delle Ombre ma non uccide nessuno a sangue freddo come Terminator

- Ra's mi spiace ma non riesco a considerarlo morto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

- Talia, Harvey e quello che trasporta la bomba invece sì
 
Non è questione di necessità fumettistica, non cambia nulla se nei fumetti Batman, Superman o Spiderman ammazzassero gli scagnozzi ma così non è. E' la politica DC ( e Spidermen, l'eroè che più si avvicina alla politica dei rivali insieme a Capitan America ) che impone che l'eroe debba essere iconico e l'icona dice che non deve uccidere. Il Punitore fa stragi come se non ci fosse un domani ed è da decati che prosegue senza problemi. Il Batman di Nolan non è Batman ma così come tutta la sua produzione riguardante il pipistrello non ha nulla a che fare con il mondo fumettistico, ha semplicemente preso il suo stile impersonale e l'ha ficcato a forza nei film che risultano gradevoli, ma non sono cinecomics sono noir con tizi in costume.
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Questo Batman, semplicemente non è Batman ma un tizio in costume che fa il giustiziere. Chiamalo Pincopallino e la solfa sarà la stessa. Killing Joke ti sembra un'opera da asilo? Il rapimento del migliore amico, lo stupro e gambizzazione della figlia di questo da parte di Joker è un'operetta da ridere? L'uccisione di uno dei suoi pupilli ( secondo Robin ancora Joker ) Bane che gli spacca la schiena in due e tante altri colpi bassi dei suoi nemici che l'hanno toccato sul personale non hanno mai fatto sì che lui degenerasse nè che risultasse ridicolo. Semplicemente Snyder ( così come con Superman ) non è in grado di sviluppare un personaggio che non sia conforme a ciò che lui pensa senza disturbarsi un minimo di studiarselo. E sì, Snyder ha diretto quella porcata di Man of Steel dunque direi che la tua affermazione su cosa abbia nel cervello sia esatta.
Ma permetti che questo è il suo film e quindi rappresenta il batman che gli pare? Non ci sono stati precedenti film di questo nuovo reboot del personaggio quindi non abbiamo punti di riferimento se non qualche frase molto generica sui 20 anni passati.

Ed io ringrazio che Batman in questo film si comporti così, ne ho le palle piene di supereroi con la loro morale nauseante in ogni circostanza che anzi addirittura si sbattono per salvare le vite dei criminali quando rischiano di morire.

Il vero problema è superman che continua a disintegrare palazzi e città senza curarsene e poi dice pure "l'umanità ce l'ha con me ma non capisco perché", gne gne gne. Un personaggio ridicolo per come si comporta e per i suoi poteri.

Persino in Dragon Ball Goku si preoccupa di spostare i combattimenti nei canion e cmq sta attento a non uccidere i civili, Superman scaraventa volontariamente i nemici contro palazzi abitati e cisterne esplosive.

 
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A me non ha dato fastidio la cosa.

Bisogna considerare che è un Batman "vecchio" con tanti anni di lotta al crimine alle spalle e con tante brutte esperienze. Robin è stato ucciso e questo ha pesato. E forse si è ormai reso conto che con le buone si ottiene poco. "I criminali sono come le erbacce" dice lui ha Alfred, proprio perchè si rende conto di quanto possa essere inutile certe volte quello che fa. E ricordiamoci anche le parole di Alfred sull'uomo buono che si ritrova a compiere azione cattive.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ah sì, un'altra cosa interessante su cui riflettere.

In "Una Morte in Famiglia",

Batman inizia a perdere la sua umanità, tant'è che è intenzionato ad uccidere il Joker una volta per tutte.

Solo l'intervento del suo amico Superman, che più di ogni altro può capire il crociato incappucciato, riesce a frenare l'impulso omicida di Bruce.

Bene, in questo universo cinematografico, non c'era ancora nessun Superman che potesse aiutare Batman a superare la morte di Robin.
Qui vediamo un Batman stanco, incavolato nero con il mondo, che sta perdendo sempre di più la sua umanità.

Ha iniziato da poco a marchiare i suoi nemici con il suo simbolo, se necessario provoca esplosioni letali che coinvolgono i criminali, ed è pure deciso a far fuori un alieno che potrebbe spazzare via la razza umana.

Sappiamo che se continuerà su questa strada, ricorrerà pure all'uso di armi da fuoco, come si vede nel futuro apocalittico.
Imho la sua umanità la riprenderà stando vicino agli altri eroi della JL, ed anzi questo potrebbe essere un ottimo tema per il prossimo film stand-alone su Batman.

A me sta bene il batman che volete, ma non quando diventa The Punisher. Così come non mi sta bene un Lex che in realtà è Jocker.
Ma non diventa The Punisher!!! Guardati la serie su Netflix per capire cos'è Il Punitore, e poi ne riparliamo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Allora anche i poliziotti sono come The Punisher. Se c'è un criminale che tiene degli ostaggi, il cecchino della swat che lo fa fuori è come se fosse un Punitore?

Questo Batman limita le morti dei criminali come può, altrimenti per salvare Martha bastava che sparasse dal batwing a ripetizione. Solo se non c'è altro modo, ricorre alle esplosioni (perché tutte le kill che ha fatto sono sempre conseguenti ad esplosioni //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif).

Il Punitore usa esclusivamente metodi letali, e quando cattura i criminali li tortura fino allo morte.

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Ma permetti che questo è il suo film e quindi rappresenta il batman che gli pare? Non ci sono stati precedenti film di questo nuovo reboot del personaggio quindi non abbiamo punti di riferimento se non qualche frase molto generica sui 20 anni passati.Ed io ringrazio che Batman in questo film si comporti così, ne ho le palle piene di supereroi con la loro morale nauseante in ogni circostanza che anzi addirittura si sbattono per salvare le vite dei criminali quando rischiano di morire.

Il vero problema è superman che continua a disintegrare palazzi e città senza curarsene e poi dice pure "l'umanità ce l'ha con me ma non capisco perché", gne gne gne. Un personaggio ridicolo per come si comporta e per i suoi poteri.

Persino in Dragon Ball Goku si preoccupa di spostare i combattimenti nei canion e cmq sta attento a non uccidere i civili, Superman scaraventa volontariamente i nemici contro palazzi abitati e cisterne esplosive.
Veramente qui Superman sta più attendo.

Cerca di portare Doomsday nello spazio, e poi il combattimento a Gotham è nello stesso luogo dove ha affrontato Batman, ovvero una zona disabitata della città.
 
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Ah sì, un'altra cosa interessante su cui riflettere.In "Una Morte in Famiglia",

Batman inizia a perdere la sua umanità, tant'è che è intenzionato ad uccidere il Joker una volta per tutte.

Solo l'intervento del suo amico Superman, che più di ogni altro può capire il crociato incappucciato, riesce a frenare l'impulso omicida di Bruce.

Bene, in questo universo cinematografico, non c'era ancora nessun Superman che potesse aiutare Batman a superare la morte di Robin.
Qui vediamo un Batman stanco, incavolato nero con il mondo, che sta perdendo sempre di più la sua umanità.

Ha iniziato da poco a marchiare i suoi nemici con il suo simbolo, se necessario provoca esplosioni letali che coinvolgono i criminali, ed è pure deciso a far fuori un alieno che potrebbe spazzare via la razza umana.

Sappiamo che se continuerà su questa strada, ricorrerà pure all'uso di armi da fuoco, come si vede nel futuro apocalittico.
Imho la sua umanità la riprenderà stando vicino agli altri eroi della JL, ed anzi questo potrebbe essere un ottimo tema per il prossimo film stand-alone su Batman.

Ma non diventa The Punisher!!! Guardati la serie su Netflix per capire cos'è Il Punitore, e poi ne riparliamo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Allora anche i poliziotti sono come The Punisher. Se c'è un criminale che tiene degli ostaggi, il cecchino della swat che lo fa fuori è come se fosse un Punitore?

Questo Batman limita le morti dei criminali come può, altrimenti per salvare Martha bastava che sparasse dal batwing a ripetizione. Solo se non c'è altro modo, ricorre alle esplosioni (perché tutte le kill che ha fatto sono sempre conseguenti ad esplosioni //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif).

Il Punitore usa esclusivamente metodi letali, e quando cattura i criminali li tortura fino allo morte.
Eddai che mi prendi letteralmente :rickds: Dicesi iperbole su, è semplicemente un batman immotivatamente esagerato.

Ma serviva davvero infierire sull'auto che aveva mandato fuori strada trascinandola col rampino? Eddai...
 
Eddai che mi prendi letteralmente :rickds: Dicesi iperbole su, è semplicemente un batman immotivatamente esagerato.
Ma serviva davvero infierire sull'auto che aveva mandato fuori strada trascinandola col rampino? Eddai...
Ho trovato anche io

le scene in macchina molto esagerate, e meno giustificabili.

Ma più di vederle come: "oh mio *** Batman uccide qualcuno", le ho viste come "oh mio *** Snyder fa lo sborone con scene in macchina esplosive da vero action movie".

Del resto anche Nolan ci andava pesante nelle scene in macchina. Non so, sarà un impulso a cui i registi non possono resistere //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/rJjoqET.gif

@Sharla: la discussione si sta facendo parecchio interessante :icebad: Ti inviterei a spostarla nel topic dei comics di Batman, così per sentire un pò il parere di altri lettori, senza che ci sia un unico botta e risposta tra noi due ;p

 
Ultima modifica da un moderatore:
La mia con qualche leggero spoiler.

"Lo sai che non puoi vincere...È un suicidio" Alfred si rivolge così a uno stanco Bruce Wayne, magistralmente interpretato da Ben Affleck, ormai deciso a combattere Superman. Ma deve essere anche quello che hanno detto a Zack Snyder nel momento in cui ha deciso di imbarcarsi in un progetto del genere. Che Snyder faccia antipatia alla critica non è una sorpresa e si fa fatica a capire anche perché: stesso discorso per Ben Affleck, cui annuncio nel ruolo del pipistrello è stato visto come la fine del mondo.Partendo da qui: il Batman di Dawn of Justice è Batman. Molto più di quello "troppo umano", ma che ho adorato comunque, di Christian Bale nella trilogia di Nolan: molto più anche di quello per me altrettanto eccezionale interpretato da Micheal Keaton. Ma qui si è deciso di andare oltre: Bruce Wayne è stanco, dopo oltre 20 anni di lotte al crimine e dopo la tragica perdita di Robin che condizionano questo nuovo Batman. Un Batman più violento, cattivo, che supera consapevolmente la linea sottile che separa il bene dal male. Lo sa, si identifica addirittura come un criminale come tanti. Si chiede quante brave persone siano rimaste a Gotham. È evidentemente segnato da uno scontro con Joker che qui non vediamo, ma di cui spero ne sapremo di più con il film a lui dedicato e in Suicide Squad. E poi combatte come Batman: finalmente.

Il film scorre via per due ore e trenta minuti: lungo e doveva essere ancora più lungo. Questo perché la sceneggiatura mette tanta carne al fuoco, sebbene si concentri principalmente sullo scontro ideologico che separa Batman e Superman, ma dando anche una piccola introduzione a personaggi che vedremo nei futuri cinecomic DC. Non è un film perfetto: c'è qualche buco nella trama di qua e di là, qualche scena un po' lenta e forse il grande pretesto che unisce Batman e Superman è un po' banale, o meglio, è trattato in maniera banale. Per il resto, è uno dei cinecomic migliori in circolazione, con buona pace degli Avengers di Marvel. Pollice in su anche per Wonder Woman, forse ancora troppo "magra" per il ruolo, ma splendida Gal Gadot nel calarsi in quel ruolo. Ho apprezzato anche il Superman più "umano", consapevole dei suoi limiti da terrestre. Gran bel personaggio Lex Luthor e chi lo paragona a Joker non ha mai capito nulla di entrambi i personaggi. Per me Batman v Superman è sì.

3.5/5
 
Comunque sarei curioso di sapere se a quelli che è piaciuto il film, sono anche quelli a cui non è piaciuto MOS //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif Perché come ho già detto, io sono tra quelli che ha adorato MOS ma questo ha deluso parecchio.

 
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