Luca.Lampard.
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Più o meno ho avuto questa faccia per l'ultima mezz'ora di film //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
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Hahaha anche io. troppo alla Michael Bay. Le prime ore, seppur più contenute, le ho trovate decisamente superiori. Penso sia il prezzo da pagare quando fai scontrare gente del genere con poteri troppo esagerai tipo Supergay e Wonder Bitch.Più o meno ho avuto questa faccia per l'ultima mezz'ora di film //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
No, non funziona. Questo è Batman non il Punitore. La Gotham mostrata non ha dato nulla allo spettatore per spiegare l'escalation violenta di Batman, in tutte le versione il trauma della morte dei genitori è stata un trauma e questa è la causa della sua trasformazione in vigilante ma non per la sua violenza. La forza di Batman sta ( e l'ha ribadito più volte ) nel fatto che lui è un folle esattamente come i suoi nemici ma che a differenza loro lui ha incanalato i suoi traumi in maniera "positiva" e uccidere/torturare le persone non lo renderebbe diverso da coloro che caccia ogni notte.Ma non è comunque la scena del Campidoglio il casus belli. E, ripeto, se Superman non è colpevole perché non si mostra? E' legittimo il dubbio, a maggior ragione se già prima odiava Superman. Su Batman, non c'è bisogno che il film spieghi perché sia diventato così violento. Non è quello il punto. Lo abbiamo capito che questo Batman è molto complessato e in crisi con se stesso, e il vigilantismo è quasi uno sfogo per la sua rabbia interiore. Non è fedele al fumetto? E sticazzi. In questo contesto, Batman funziona. Poi le sue origini verranno spiegate, probabilmente, nel film solista di Batman. Bastano le scene in cui va al cimitero, le scene in cui parla con Alfred e i suoi sogni onirici per capire quanto sia rimasto traumatizzato
Ma non ci deve essere una spiegazione, in QUESTO film. Sappiamo che Batman è un vigilante che lavora da 20 anni, che è rimasto nell'ombra per tanto tempo e del quale non frega niente a nessuno. Paragonarlo al Punitore non ha senso, visto che hanno un modus operandi completamente diverso. Ne ha parlato anche Snyder di questa cosa, e mi trovo d'accordo con lui:No, non funziona. Questo è Batman non il Punitore. La Gotham mostrata non ha dato nulla allo spettatore per spiegare l'escalation violenta di Batman, in tutte le versione il trauma della morte dei genitori è stata un trauma e questa è la causa della sua trasformazione in vigilante ma non per la sua violenza. La forza di Batman sta ( e l'ha ribadito più volte ) nel fatto che lui è un folle esattamente come i suoi nemici ma che a differenza loro lui ha incanalato i suoi traumi in maniera "positiva" e uccidere/torturare le persone non lo renderebbe diverso da coloro che caccia ogni notte.
Un Batman che non fa del male a nessuno, in un film oscuro nelle atmosfere, avrebbe fatto ridere i polli. Il Batman di Nolan, in un film del genere, avrebbe completamente stonato. Questo Batman è credibile perché è questa l'impostazione che hanno voluto dare a tutta la produzione. Se lo accetti, bene. Altrimenti, amen. Qualcuno ancora si incazza perché Snyder ha cambiato il finale di Watchmen, quindi non mi meraviglio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifHo cercato di affrontarla in maniera tecnica. C’è un bel video su Youtube in cui vengono mostrate tutte le morti causate da Batman nei film di Christopher Nolan, che vengono normalmente percepiti come lungometraggi in cui non uccide nessuno. Mi pare che ce ne siano almeno 42. E uccideva anche nei film di Tim Burton da dove è nata questa nomea di “tizio che non fa vittime”. Per cui ho operato per prossimità. Spara alla macchina che poi esplode, o la granata finisce nelle mani di chi l’ha lanciata o quando spara alla tanica del lanciafiamme è sostanzialmente il tizio che si dà fuoco. Così non lo percepisco come un killer, perché se il tizio poi salta in aria non è colpa sua. È più un omicidio colposo che un omicidio intenzionale, anche se nel fumetto di Frank Miller che ho usato come riferimento uccide di continuo. C’è questo passaggio nel Ritorno del Cavaliere Oscuro in cui sfonda una parete, prende la mitragliatrice del cattivo… ho preso quella vignetta in cui, alla fine, spara al tizio dritto in mezzo agli occhi. Un colpo secco. Ovviamente, quando si è trattato della tanica del gas tutti quelli che lavoravano con me tutti mi dicevano “Devi far sì che gli spari in fronte perché sono tutti fissati coi fumetti” ma io non volevo essere quello che gli avrebbe fatto fare una cosa del genere.
D'accordissimo con te. Lo spiega anche Snyder. Ma ovviamente Snyder ha la ***** nel cervello //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gifComunque ragazzi, la triste e dura verità è cheper quanto nei fumetti cerchino di argomentare bene il fatto che un supereroe non deve assolutamente uccidere, ed ogni volta il supereroe di turno riesce a fare in modo che NESSUNO muoia (tranne qualche fidanzata, ogni tanto) con scene davvero improbabili (anche troppo se fossero trasposte al cinema), è tutta una gigantesca montatura per riciclare all'infinito, e potenzialmente per l'eternità, gli stessi e soliti villain. Se Batman uccidesse, dopo 10 anni di storie metà del suo cast di nemici sarebbe morto e sepolto, tanti saluti storie con il Joker, tanti saluti Due Facce, e via così.
I film non hanno questa necessità perché c'è la tendenza a sfruttare un villain a film, quindi possono benissimo morire alla fine, tranne i villain cardini per l'universo cinematografico che potranno essere riutilizzati (Loki, Luthor, ...).
Guarda caso Spider-man e Batman, che sono i supereroi che hanno il miglior e vasto cast di nemici, sono quelli che nei fumetti questa regola vale più rispetto agli altri.
Nei film Marvel Capitan America, Iron-man, Thor e gli altri, uccidono senza farsi problemi. L'importante è che l'eroe non giustizi chi si è arreso, o chi è catturato. Però nelle scene action il morto ci scappa se è necessario.
Ed è così anche in questo Batman v Superman, non è ambientato in un modo così improbabile in cui si riesce sempre a trovare un modo mirabolante per salvare tutti (villain inclusi), se c'è la necessità di salvare qualcuno, il morto può capitare.
Anche nei tanto osannati film di Nolan:
- All'inizio di Batman Begins, Bruce per non giustiziare dei ladruncoli, tradisce la Lega delle Ombre (l'avevano chiamato così nel film, no?), fa saltare in aria la lora base, e così facendo ammazza un sacco di ninja e il finto Ra's Al Ghul.
- Alla fine di Batman Begins, fa in modo che Ra's Al Ghul muoia, senza sporcarsi direttamente le mani.
- Nel Cavaliere Oscuro si schianta con la macchina contro un camion dei rifiuti, uccidendo l'autista.
- Alla fine del Cavaliere Oscuro, c'è praticamente la STESSA scena criticata in BvS, e qui ammazza Harvey Dent per salvare il figlio di Gordon. Ovviamente senza provare rimorso dopo averlo accoppato.
- Nel Cavaliere Oscuro il Ritorno ammazza Talia e l'autista del camion che trasportava la bomba, per salvare Gotham.
Ecco, mi sembra più impocrita il Batman di Nolan, che fa tanti discorsi filosofeggianti, ma poi alla fine commette anche lui degli omicidi senza rimorsi.
Non è questione di necessità fumettistica, non cambia nulla se nei fumetti Batman, Superman o Spiderman ammazzassero gli scagnozzi ma così non è. E' la politica DC ( e Spidermen, l'eroè che più si avvicina alla politica dei rivali insieme a Capitan America ) che impone che l'eroe debba essere iconico e l'icona dice che non deve uccidere. Il Punitore fa stragi come se non ci fosse un domani ed è da decati che prosegue senza problemi. Il Batman di Nolan non è Batman ma così come tutta la sua produzione riguardante il pipistrello non ha nulla a che fare con il mondo fumettistico, ha semplicemente preso il suo stile impersonale e l'ha ficcato a forza nei film che risultano gradevoli, ma non sono cinecomics sono noir con tizi in costume.Comunque ragazzi, la triste e dura verità è cheper quanto nei fumetti cerchino di argomentare bene il fatto che un supereroe non deve assolutamente uccidere, ed ogni volta il supereroe di turno riesce a fare in modo che NESSUNO muoia (tranne qualche fidanzata, ogni tanto) con scene davvero improbabili (anche troppo se fossero trasposte al cinema), è tutta una gigantesca montatura per riciclare all'infinito, e potenzialmente per l'eternità, gli stessi e soliti villain. Se Batman uccidesse, dopo 10 anni di storie metà del suo cast di nemici sarebbe morto e sepolto, tanti saluti storie con il Joker, tanti saluti Due Facce, e via così.
I film non hanno questa necessità perché c'è la tendenza a sfruttare un villain a film, quindi possono benissimo morire alla fine, tranne i villain cardini per l'universo cinematografico che potranno essere riutilizzati (Loki, Luthor, ...).
Guarda caso Spider-man e Batman, che sono i supereroi che hanno il miglior e vasto cast di nemici, sono quelli che nei fumetti questa regola vale più rispetto agli altri.
Nei film Marvel Capitan America, Iron-man, Thor e gli altri, uccidono senza farsi problemi. L'importante è che l'eroe non giustizi chi si è arreso, o chi è catturato. Però nelle scene action il morto ci scappa se è necessario.
Ed è così anche in questo Batman v Superman, non è ambientato in un mondo così improbabile in cui si riesce sempre a trovare un modo mirabolante per salvare tutti (villain inclusi), se c'è la necessità di salvare qualcuno, il morto può capitare.
Anche nei tanto osannati film di Nolan:
- All'inizio di Batman Begins, Bruce per non giustiziare dei ladruncoli, tradisce la Lega delle Ombre (l'avevano chiamato così nel film, no?), fa saltare in aria la lora base, e così facendo ammazza un sacco di ninja e il finto Ra's Al Ghul.
- Alla fine di Batman Begins, fa in modo che Ra's Al Ghul muoia, senza sporcarsi direttamente le mani.
- Nel Cavaliere Oscuro si schianta con la macchina contro un camion dei rifiuti, uccidendo l'autista.
- Alla fine del Cavaliere Oscuro, c'è praticamente la STESSA scena criticata in BvS, e qui ammazza Harvey Dent per salvare il figlio di Gordon. Ovviamente senza provare rimorso dopo averlo accoppato.
- Nel Cavaliere Oscuro il Ritorno ammazza Talia e l'autista del camion che trasportava la bomba, per salvare Gotham.
Ecco, mi sembra più ipocrita il Batman di Nolan, che fa tanti discorsi filosofeggianti, ma poi alla fine commette anche lui degli omicidi senza rimorsi.
Questo Batman, semplicemente non è Batman ma un tizio in costume che fa il giustiziere. Chiamalo Pincopallino e la solfa sarà la stessa. Killing Joke ti sembra un'opera da asilo? Il rapimento del migliore amico, lo stupro e gambizzazione della figlia di questo da parte di Joker è un'operetta da ridere? L'uccisione di uno dei suoi pupilli ( secondo Robin ancora Joker ) Bane che gli spacca la schiena in due e tante altri colpi bassi dei suoi nemici che l'hanno toccato sul personale non hanno mai fatto sì che lui degenerasse nè che risultasse ridicolo. Semplicemente Snyder ( così come con Superman ) non è in grado di sviluppare un personaggio che non sia conforme a ciò che lui pensa senza disturbarsi un minimo di studiarselo. E sì, Snyder ha diretto quella porcata di Man of Steel dunque direi che la tua affermazione su cosa abbia nel cervello sia esatta.Ma non ci deve essere una spiegazione, in QUESTO film. Sappiamo che Batman è un vigilante che lavora da 20 anni, che è rimasto nell'ombra per tanto tempo e del quale non frega niente a nessuno. Paragonarlo al Punitore non ha senso, visto che hanno un modus operandi completamente diverso. Ne ha parlato anche Snyder di questa cosa, e mi trovo d'accordo con lui:
Un Batman che non fa del male a nessuno, in un film oscuro nelle atmosfere, avrebbe fatto ridere i polli. Il Batman di Nolan, in un film del genere, avrebbe completamente stonato. Questo Batman è credibile perché è questa l'impostazione che hanno voluto dare a tutta la produzione. Se lo accetti, bene. Altrimenti, amen. Qualcuno ancora si incazza perché Snyder ha cambiato il finale di Watchmen, quindi non mi meraviglio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
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D'accordissimo con te. Lo spiega anche Snyder. Ma ovviamente Snyder ha la ***** nel cervello //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Sì, nei fumetti c'è anche il valore iconico.Non è questione di necessità fumettistica, non cambia nulla se nei fumetti Batman, Superman o Spiderman ammazzassero gli scagnozzi ma così non è. E' la politica DC ( e Spidermen, l'eroè che più si avvicina alla politica dei rivali insieme a Capitan America ) che impone che l'eroe debba essere iconico e l'icona dice che non deve uccidere. Il Punitore fa stragi come se non ci fosse un domani ed è da decati che prosegue senza problemi. Il Batman di Nolan non è Batman ma così come tutta la sua produzione riguardante il pipistrello non ha nulla a che fare con il mondo fumettistico, ha semplicemente preso il suo stile impersonale e l'ha ficcato a forza nei film che risultano gradevoli, ma non sono cinecomics sono noir con tizi in costume.
Questo BatmanQuesto Batman, semplicemente non è Batman ma un tizio in costume che fa il giustiziere. Chiamalo Pincopallino e la solfa sarà la stessa. Killing Joke ti sembra un'opera da asilo? Il rapimento del migliore amico, lo stupro e gambizzazione della figlia di questo da parte di Joker è un'operetta da ridere? L'uccisione di uno dei suoi pupilli ( secondo Robin ancora Joker ) Bane che gli spacca la schiena in due e tante altri colpi bassi dei suoi nemici che l'hanno toccato sul personale non hanno mai fatto sì che lui degenerasse nè che risultasse ridicolo. Semplicemente Snyder ( così come con Superman ) non è in grado di sviluppare un personaggio che non sia conforme a ciò che lui pensa senza disturbarsi un minimo di studiarselo. E sì, Snyder ha diretto quella porcata di Man of Steel dunque direi che la tua affermazione su cosa abbia nel cervello sia esatta.
Adesso che ho letto molti più fumetti del pipistrello posso dire di essere completamente d'accordo. Il mio preferito di Nolan tra l'altro è il primo.Sempre detto che i Batman di Nolan sono pessimi Batman ma ottimi film (tranne il terzo che reputo sufficiente).
Quotone assoluto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif . E può essere diverso anche fra le opere dello stesso scrittore (vedi Anno Uno e The Dark Knight Returns di Miller, per citare l'esempio più immediato).Allora qual è il vero Batman? Il vero Batman non esiste, varia a seconda dello scrittore.Tanto più se stiamo parlando di un universo cinematografico, dato che da sempre i cinecomics non hanno mai rispettato le leggi e le iconicità dei comics.
Spiderman uccide il ladro prima di metabolizzare ciò che poi diventerà la sua morale. Ci sta che lui, incazzato per ciò che lui ha fatto e schiacciato dal senso di colpa dia di matto. Una volta calmato, deciderà di onorare lo zio secondo i principi che gli ha insegnato, diverso è il caso se da lì in poi si mette ad ammazzare i cattivi come se non ci fosse un domani. Sugli altri beh, vale la massima di prima "eroe che uccide perchè è figo "Sì, nei fumetti c'è anche il valore iconico.Che si sposa a braccetto con il riciclo infinito dei personaggi.
Comunque questa è una regola che vale nei fumetti, perché appunto sono i pilastri che sorreggono i personaggi, nei film sta cosa non viene praticamente mai applica
Spider-man ammazza il ladro che ha ucciso Zio Ben.
Gli X-Men uccidono.
Tutti i Batman cinematografici hanno ucciso.
I Fantastici 4 provano ad ammazzano Destino. Anche se poi era una finta morte.
Tutti i personaggi del MCU uccidono, tutti.
L'unico che rispetta questa regola è il Daredevil fatto da Netflix.
Questo Batman
Poi se citi Killing Joke, dovresti sapere tutta la vicenda delagisce più come un poliziotto. I poliziotti non giustiziano nessuno. Quando c'è un crimine cercano di fermarlo come meglio possono, e se è necessario per salvare la vita degli innocenti ricorrono ad armi letali.
Sulla brutalità del Pipistrello, beh quello dipende molto da scrittore a scrittore.finale ambiguo. Alla fine, Batman uccide il Joker? Presa come storia a sé stante, non è dato sapere. Il finale è volutamente ambiguo.
Secondo Morrison, uno dei più grandi scrittori moderni esistenti al mondo, Batman alla fine uccide il Joker in quella storia. E non lo dico io, ma l'autore che più è riuscito ad estrapolare il personaggio di Batman dalla sua essenza.
In Anno Uno, uno dei cult piu importanti della storia dei fumetti DC, Batman volontariamente provoca ai criminali lesioni e fratture irreparabili, in modo che anche fuori dalla galera non possano più commettere crimini. Eppure in molti comics questo è un comportamente intollerabile per Batman, che criticava aspramente quando Jason Todd lo faceva nei panni di Robin.
Nella serie "Cavaliere Oscuro",disegnata da Finch, Batman si ritrova ad affrontare un criminale sopra un treno. Ad un certo punto il treno sta per entrare in una galleria, Batman sorride all'avversario e rientra velocemente nel treno, mentre il criminale si schianta esplodendo violentemente. Non avrebbe dovuto salvarlo?
Allora qual è il vero Batman? Il vero Batman non esiste, varia a seconda dello scrittore.
Tanto più se stiamo parlando di un universo cinematografico, dato che da sempre i cinecomics non hanno mai rispettato le leggi e le iconicità dei comics.
Comunque c'è una bella differenza tra quello che fa questo Batman, e quello che fa il Punitore.
Sono d'accordo ma il problema di molti credo sia soloComunque ragazzi, la triste e dura verità è cheper quanto nei fumetti cerchino di argomentare bene il fatto che un supereroe non deve assolutamente uccidere, ed ogni volta il supereroe di turno riesce a fare in modo che NESSUNO muoia (tranne qualche fidanzata, ogni tanto) con scene davvero improbabili (anche troppo se fossero trasposte al cinema), è tutta una gigantesca montatura per riciclare all'infinito, e potenzialmente per l'eternità, gli stessi e soliti villain. Se Batman uccidesse, dopo 10 anni di storie metà del suo cast di nemici sarebbe morto e sepolto, tanti saluti storie con il Joker, tanti saluti Due Facce, e via così.
I film non hanno questa necessità perché c'è la tendenza a sfruttare un villain a film, quindi possono benissimo morire alla fine, tranne i villain cardini per l'universo cinematografico che potranno essere riutilizzati (Loki, Luthor, ...).
Guarda caso Spider-man e Batman, che sono i supereroi che hanno il miglior e vasto cast di nemici, sono quelli che nei fumetti questa regola vale più rispetto agli altri.
Nei film Marvel Capitan America, Iron-man, Thor e gli altri, uccidono senza farsi problemi. L'importante è che l'eroe non giustizi chi si è arreso, o chi è catturato. Però nelle scene action il morto ci scappa se è necessario.
Ed è così anche in questo Batman v Superman, non è ambientato in un mondo così improbabile in cui si riesce sempre a trovare un modo mirabolante per salvare tutti (villain inclusi), se c'è la necessità di salvare qualcuno, il morto può capitare.
Anche nei tanto osannati film di Nolan:
- All'inizio di Batman Begins, Bruce per non giustiziare dei ladruncoli, tradisce la Lega delle Ombre (l'avevano chiamato così nel film, no?), fa saltare in aria la lora base, e così facendo ammazza un sacco di ninja e il finto Ra's Al Ghul.
- Alla fine di Batman Begins, fa in modo che Ra's Al Ghul muoia, senza sporcarsi direttamente le mani.
- Nel Cavaliere Oscuro si schianta con la macchina contro un camion dei rifiuti, uccidendo l'autista.
- Alla fine del Cavaliere Oscuro, c'è praticamente la STESSA scena criticata in BvS, e qui ammazza Harvey Dent per salvare il figlio di Gordon. Ovviamente senza provare rimorso dopo averlo accoppato.
- Nel Cavaliere Oscuro il Ritorno ammazza Talia e l'autista del camion che trasportava la bomba, per salvare Gotham.
Ecco, mi sembra più ipocrita il Batman di Nolan, che fa tanti discorsi filosofeggianti, ma poi alla fine commette anche lui degli omicidi senza rimorsi.
Ma permetti che questo è il suo film e quindi rappresenta il batman che gli pare? Non ci sono stati precedenti film di questo nuovo reboot del personaggio quindi non abbiamo punti di riferimento se non qualche frase molto generica sui 20 anni passati.Non è questione di necessità fumettistica, non cambia nulla se nei fumetti Batman, Superman o Spiderman ammazzassero gli scagnozzi ma così non è. E' la politica DC ( e Spidermen, l'eroè che più si avvicina alla politica dei rivali insieme a Capitan America ) che impone che l'eroe debba essere iconico e l'icona dice che non deve uccidere. Il Punitore fa stragi come se non ci fosse un domani ed è da decati che prosegue senza problemi. Il Batman di Nolan non è Batman ma così come tutta la sua produzione riguardante il pipistrello non ha nulla a che fare con il mondo fumettistico, ha semplicemente preso il suo stile impersonale e l'ha ficcato a forza nei film che risultano gradevoli, ma non sono cinecomics sono noir con tizi in costume.
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Questo Batman, semplicemente non è Batman ma un tizio in costume che fa il giustiziere. Chiamalo Pincopallino e la solfa sarà la stessa. Killing Joke ti sembra un'opera da asilo? Il rapimento del migliore amico, lo stupro e gambizzazione della figlia di questo da parte di Joker è un'operetta da ridere? L'uccisione di uno dei suoi pupilli ( secondo Robin ancora Joker ) Bane che gli spacca la schiena in due e tante altri colpi bassi dei suoi nemici che l'hanno toccato sul personale non hanno mai fatto sì che lui degenerasse nè che risultasse ridicolo. Semplicemente Snyder ( così come con Superman ) non è in grado di sviluppare un personaggio che non sia conforme a ciò che lui pensa senza disturbarsi un minimo di studiarselo. E sì, Snyder ha diretto quella porcata di Man of Steel dunque direi che la tua affermazione su cosa abbia nel cervello sia esatta.
Ma non diventa The Punisher!!! Guardati la serie su Netflix per capire cos'è Il Punitore, e poi ne riparliamo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifA me sta bene il batman che volete, ma non quando diventa The Punisher. Così come non mi sta bene un Lex che in realtà è Jocker.
Veramente qui Superman sta più attendo.Ma permetti che questo è il suo film e quindi rappresenta il batman che gli pare? Non ci sono stati precedenti film di questo nuovo reboot del personaggio quindi non abbiamo punti di riferimento se non qualche frase molto generica sui 20 anni passati.Ed io ringrazio che Batman in questo film si comporti così, ne ho le palle piene di supereroi con la loro morale nauseante in ogni circostanza che anzi addirittura si sbattono per salvare le vite dei criminali quando rischiano di morire.
Il vero problema è superman che continua a disintegrare palazzi e città senza curarsene e poi dice pure "l'umanità ce l'ha con me ma non capisco perché", gne gne gne. Un personaggio ridicolo per come si comporta e per i suoi poteri.
Persino in Dragon Ball Goku si preoccupa di spostare i combattimenti nei canion e cmq sta attento a non uccidere i civili, Superman scaraventa volontariamente i nemici contro palazzi abitati e cisterne esplosive.
Eddai che mi prendi letteralmenteAh sì, un'altra cosa interessante su cui riflettere.In "Una Morte in Famiglia",
Qui vediamo un Batman stanco, incavolato nero con il mondo, che sta perdendo sempre di più la sua umanità.Batman inizia a perdere la sua umanità, tant'è che è intenzionato ad uccidere il Joker una volta per tutte.
Solo l'intervento del suo amico Superman, che più di ogni altro può capire il crociato incappucciato, riesce a frenare l'impulso omicida di Bruce.
Bene, in questo universo cinematografico, non c'era ancora nessun Superman che potesse aiutare Batman a superare la morte di Robin.
Imho la sua umanità la riprenderà stando vicino agli altri eroi della JL, ed anzi questo potrebbe essere un ottimo tema per il prossimo film stand-alone su Batman.Ha iniziato da poco a marchiare i suoi nemici con il suo simbolo, se necessario provoca esplosioni letali che coinvolgono i criminali, ed è pure deciso a far fuori un alieno che potrebbe spazzare via la razza umana.
Sappiamo che se continuerà su questa strada, ricorrerà pure all'uso di armi da fuoco, come si vede nel futuro apocalittico.
Ma non diventa The Punisher!!! Guardati la serie su Netflix per capire cos'è Il Punitore, e poi ne riparliamo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Allora anche i poliziotti sono come The Punisher. Se c'è un criminale che tiene degli ostaggi, il cecchino della swat che lo fa fuori è come se fosse un Punitore?
Questo Batman limita le morti dei criminali come può, altrimenti per salvare Martha bastava che sparasse dal batwing a ripetizione. Solo se non c'è altro modo, ricorre alle esplosioni (perché tutte le kill che ha fatto sono sempre conseguenti ad esplosioni //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif).
Il Punitore usa esclusivamente metodi letali, e quando cattura i criminali li tortura fino allo morte.
Dicesi iperbole su, è semplicemente un batman immotivatamente esagerato.Ho trovato anche ioEddai che mi prendi letteralmenteDicesi iperbole su, è semplicemente un batman immotivatamente esagerato.
Ma serviva davvero infierire sull'auto che aveva mandato fuori strada trascinandola col rampino? Eddai...
Ti inviterei a spostarla nel topic dei comics di Batman, così per sentire un pò il parere di altri lettori, senza che ci sia un unico botta e risposta tra noi due ;pevidentemente si erano affezionatiSpoiler grassetto: non che abbiano abbandonato del tutto l'idea in questo film, alla fine il cattivo è lui :pffs: