E' stato semplicemente troppo volenteroso nel fare all-in, è l'opposto di Elkan. Preferisco Agnelli. Di certo al giorno d'oggi dopo quanto successo sa che bisogna avere un limite, da colmare poi con gente brava al suo fianco e in panchina. Non ho dubbi che farebbe bene come quando iniziò. Lì non gli si può dire nulla. Semplicemente arrivo il punto dove il "o tutto o niente" non andava fatto, mai va fatto, perchè se serve vincere per campare, stai sbagliando.
L'ho odiato parecchio quando successe quel casino...ma non pensavo che Elkan era così distaccato
L'ambizione di AA e l'acquisto di Ronaldo non sono stati il problema. Anzi, senza la pandemia che ha chiuso gli stadi per un anno e mezzo, quella di Ronaldo sarebbe stata un'operazione assurda.
I problemi della sua gestione sono stati ben altri. Cerchiamo di andare in ordine cronologico:
- Cacciato Marotta senza sostituirlo.
- Instaurato all'interno della società una cultura di promozioni interne, e scelte sullo staff influenzate da rapporti personali.
- Affidata l'area sportiva a Paratici e Cherubini.
- Mai sostenuto Sarri durante la stagione, per poi cacciarlo nonostante lo Scudetto vinto.
- Ha datto la Juventus di CR7 in mano a Pirlo, un esordiente che non aveva ancora neanche il patentino lol
- A metà stagione si fa già vedere tranquillamente insieme ad Allegri mentre la Juve gioca il derby di Torino. Pochi mesi dopo caccia Pirlo dopo appena una sola stagione e nonostante i due trofei vinti e il posto Champions.
- Richiama il suo amicone disoccupato Allegri e gli fa un quadriennale da 7M netti.
Poi c'è tutta la questione della SuperLega che merita un discorso a parte.
AA era presidente dell'ECA e nel comitato esecutivo della UEFA, era uno degli uomini più potenti del calcio europeo. Era praticamente il braccio destro di Ceferin, che diventerà anche il padrino della figlia.
Però a suo insaputa il suo amicone AA gli stava preparando la carognata alle spalle. Un vero e proprio colpo di stato per lanciare la SuperLeague. Un'operazione che si rivelò disastrosa fin da subito, con una gestione dilettantesca sotto tutti gli aspetti.
Nel giro di pochi giorni AA si fa terra bruciata intorno e diventa l'uomo più odiato del calcio. Il tutto si rifletterà sulla società, che avrà un danno d'immagine e soprattutto economico pazzesco. Ceferin e Gravina ce la fanno pagare cara, anche con metodi da associazione a delinquere. E le conseguenze le stiamo pagando ancora oggi.
In tutto questo alla fine si evince come Perez abbia usato AA come scudo e lo abbia manovrato come un pupazzo per i suoi scopi. E infatti tanto per cambiare gli unici a rimetterci siamo stati noi.
AA ha perso completamente la testa, è diventato un megalomane facilmente manipolabile e totalmente fuori dalla realtà. Ha distrutto in pochi anni tutto quello che aveva costruito.
Lo ringrazio per tutto quello che ci ha fatto vincere (non da solo), ma per me è meglio che se ne stia il più lontano possibile dalla Juventus.