adesso va bene il terrorismo che fa certa stampa, però su Higuain un po' di paura c'è da parte mia. Per due motivi, il primo è che l'affare fatto con la Juventus è un simil Bobucci, cioè per motivi diversi ma ognuno DOVEVA andarsene e siamo arrivati noi con contratti quasi irrinunciabili. Higuain è arrivato ma alla sua età non credo abbia voglia di stare in terza fascia a lungo. Il secondo motivo è l'età legata alla crescita del Milan. Cioè lui che è un giocatore di prima fascia, non so se accetta ancora di non fare la champions l'anno prossimo. Ci metto anche un terzo aspetto, non ha mai giocato in Premier e ci può stare che a 32 anni l'anno prossimo, voglia anche completare questa casella della sua carriera. Solo la CHampions può tamponare questi aspetti secondo me.
Beh Higuain non è ancora nostro,alla fine se dovesse andare via l'anno prossimo (torna alla Juve?) e come se l'avessimo pagato 25 milioni tra prestito ed ingaggio per un anno ma ne abbiamo risparmiati però 60 tra riscatto e ingaggio nei prossimi anni. Quindi boh, non so che pensare...
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Il nuovo anno si avvicina e le occasioni di mercato cominciano a prendere corpo. I dirigenti dei maggiori club italiani - e non solo, ovviamente - da settimane stanno studiando attentamente le situazioni dei giocatori in giro per l'Europa, molti dei quali sono in
scadenza contrattuale col rispettivo club nel giugno 2019. Un'occasione a costo zero per l'estate, ma soprattutto - viste le regole - la possibilità di trattare l'ingaggio col diretto interessato già da gennaio. La
Juventus nel recente passato ci ha costruito dei grandi colpi, come Khedira e Emre Can, ma anche Andrea Pirlo. In passato a turno è toccato a
Milan e Inter, ma la ruota gira per tutti. Occasioni da prendere al volo per convincere i giocatori e il loro staff, ma anche per anticipare la concorrenza o perché no, in alcuni casi anticipare di qualche mese l'arrivo con una piccola indennità al club di appartenenza per risolvere un problema in rosa. Piuttosto che niente.
La lista dei
giocatori in scadenza a giugno 2019 è piuttosto ricca, particolare ma succulenta in tutti i ruoli anche se ogni situazione andrebbe analizzata caso per caso per comprendere la effettiva fattibilità.
Vertonghen e Alderweireld del Tottenham, per esempio, sarebbero ottimi colpi in difesa per diversi club italiani, ma visti i continui acciacchi fisici sarebbero allo stesso tempo una scommessa piuttosto costosa in termini di ingaggio. Sempre restando in Premier League è da monitorare la situazione di Smalling del Manchester United e
Giroud del Chelsea, così come Sturridge e Welbeck che a fine stagione potrebbero cambiare aria volentieri.
Poi ci sono i giocatori in scadenza di fatto, ma non nella realtà. Tra questi figura
Anthony Martial del Manchester United, in scadenza nel 2019 ma sul quale i Red Devils vantano un'opzione di rinnovo che eserciteranno sicuramente. In più ci sono talenti indiscutibili che a giugno saranno senza contratto con molta probabilità, ma che al tempo stesso costeranno un occhio della testa tra ingaggio al giocatore e commissioni agli agenti, soprattutto perché saranno protagonisti di aste internazionali tra i club più potenti d'Europa: stiamo parlando di
Rabiot, che potrebbe rinnovare col Psg ma che in realtà sta parlando più o meno con tutti, ma anche di Fabregas (accostato al Milan) e Ramsey che dirà addio sicuramente all'Arsenal ma chiede 10 milioni di euro di ingaggio. Oppure
De Gea, spiazzato dal Real Madrid ma destinato alla Spagna o David Luiz. Missioni impossibili per tutti in Italia, forse solo la Juventus potrebbe entrare in gioco in qualche asta di questo tipo.
Le altre big del nostro calcio dovranno spulciare meglio negli archivi per trovare l'affare. Ce ne sono su cui scommettere e uno dei più gettonati sull'asse Inter-Napoli, nonostante lo status da extracomunitario, è
Hector Herrera del Porto, così come Brahimi. Poi c'è un altro Herrera, l'ex Athletic Bilbao Ander, regista con poco spazio nello United che a 29 anni può ancora dare molto alla causa di diversi club in giro per l'Europa. Matteo Darmian è destinato a tornare in Serie A tra Inter e Roma e attenzione a
Iker Muniain: la stella dell'Athletic ha diversi estimatori, ma potrebbe essere un colpo "alla Monchi" per la Roma o una scommessa per il Napoli.
Per chiudere il cerchio, infine, guardiamo al nostro campionato. Zapata e Ranocchia possono lasciare le rispettive sponde di Milano e accordarsi già da gennaio per cambiare aria, così come
Abate, Montolivo, Bertolacci e José Mauri. Caceres e Basta della Lazio possono fare altrettanto. E in attacco? Beh, la scommessa con la maiuscola ha un nome e cognome: Mario Balotelli.