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Per la cronaca, due cose importantissime...
Morale:
1- La Juve, sta volta, non la possono minimamente toccare.
2- Corona è inutile che dice "se non fosse stato per me..." deve solo tornare dove merita, dietro le sbarre per aver incasinato le indagini.
FAGIOLI, TUTTO INIZIA DOPO IL -10 ALLA JUVE Per Fagioli il caso scommesse è cominciato il 23 maggio scorso, scrive il Corriere dello Sport, subito dopo il 'famoso' Empoli-Juventus (finito 4-1) e il -10 inflitto ai bianconeri. Gli inquirenti suonano alla porta del centrocampista chiedendo lumi su un incontro avuto a Torino con un uomo 'sospetto' nella maxi-inchiesta della Procura sulle scommesse nei siti illegali. Fagioli conferma subito l'appuntamento andato in scena col soggetto sotto osservazione e ammette di aver scommesso. Anche sul calcio. Immediata la consegna dei dispositivi elettronici in possesso e Juventus avvisata. Poi, in quel di Roma, nel mese di maggio, tutte le confessioni e i nomi di alcuni colleghi. E la scelta di curarsi da un professionista in collaborazione con il suo club.
Morale:
1- La Juve, sta volta, non la possono minimamente toccare.
2- Corona è inutile che dice "se non fosse stato per me..." deve solo tornare dove merita, dietro le sbarre per aver incasinato le indagini.

