L'avere 3 difficoltà tra cui switcahre quando vuoi (con un easy davvero easy per un esperto del genere, e se lo dico io lol), e la possibilità di salvare ovunque sicuramente lo rende un titolo adatto a chi non è molto avvezzo, così come la struttura di cambio classe, che consente di provarle tutte, traendone i benifici di tutte quasi al 100% e lasciandotela cambiare con un certo agio. Quindi ti direi che può sicuramente andare come primo titolo. Infinitamente più di uno Stranger of Sword City, per dirne uno, che in pratica cerca di renderti tutto difficile/scomodo. Il tono è quello scanzonato di Compile Heart, che se ti piace ovviamente è un plus. Il fanservice è presente molto poco (pochissime sono le CG in game), e il minigioco ecchi è una cosa al 100% opzionale, non come in Criminal Girls dove è necessaria per forza, ma lo spirito rimane quello. La trama principale è seria e si sta anche facendo interessante, per quanto in questo genere sia sempre un qualcosa di secondario.
All'interno delle comunità di amanti di dungeon crawler, DT2 e i vari Etrian Odyssey sono generalmente considerati i migliori esponenti del genere, con DT2 che ha di solito più consensi di EO, quindi direi di sì.

Ed è un dato parecchio interessante perché a parte per questi titoli i pareri sono spesso spaccati. Per esempio tutti i giochi della Experience hanno molti apprezzatori ma anche altrettanti (forse) detrattori, per via che il gameplay è praticamente identico in tutti i giochi: se ti fai un party con paladino a tankare, chierico a fare holy shield, samurai a slashare, ranger a fare concentrate e poi l'attacco più forte e un altro pg random, vinci. In tutti i loro giochi. E' una critica anche abbastanza vera, ma che a me per esempio non dà fastidio in modo particolare. Ma per DT2 e EO, come dicevo, la pensano così in larga maggioranza.