Alert Coronavirus | LINK UTILI IN APERTURA | LEGGERE IL PRIMO POST PRIMA DI INTERVENIRE

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? Aggiornamento del 23 Feb 2021
Rapp. N.Pos/Tamp [Rpt]: 4,4%
Nuovi Positivi: +13.314 (+3.684)
Ospedalizzati: 20.441 (+168)
Terapie Intensive: 2.146 (+28)
Deceduti: 96.348 (+356)
Tamponi: 38.533.461 (+303.850)
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Vax 1a dose: 2.308.774
Vax 2a dose: 1.338.877 (2,3% pop)
Vax Tot dosi: 3.647.651
 
Stai trollando? La sedentarietà di riflesso (che non esiste) si può tranquillamente evitare facendo attività sportiva individuale in casa o all'aperto. Il resto son chiacchere, a meno che non parliamo di persone estremamente allenate che per forza di cose han bisogno di una palestra. Ma visto che si parla di sedentarietà direi che è un finto problema.
No, non sto trollando, la chiusura forzata delle strutture sportive anche solo per allenamenti individuali (cosa assurda per quanto mi riguarda, specialmente alla luce di altre aperture) sta portando numerose persone a diminuire drasticamente l'attività fisica. So benissimo che potrei andare a correre in mezzo alla strada o in campagna ma non lo faccio.
 
No, non sto trollando, la chiusura forzata delle strutture sportive anche solo per allenamenti individuali (cosa assurda per quanto mi riguarda, specialmente alla luce di altre aperture) sta portando numerose persone a diminuire drasticamente l'attività fisica. So benissimo che potrei andare a correre in mezzo alla strada o in campagna ma non lo faccio.
Allora la chiusura delle palestre suona tanto come una scusa per non muoversi. Io sto continuando a fare 40 minuti di passeggiata ogni giorno da marzo più qualche esercizio a corpo libero 4-5 volte a settimana. In totale mi va un’oretta al giorno e riesco pure a notare i risultati. Chi ha voglia fa, gli altri che continuino a stare sul divano e a lamentarsi della chiusura delle palestre.
 
Io penso che il lockdown, le restrizioni e le chiusure abbiano impigrito e tolto la voglia di fare (e muoversi) a gran parte della popolazione.
Io stesso quando faccio un giro con gli amici mi stanco solo a stare fuori un'ora, sia psicologicamente che fisicamente, non sono più abituato.
Penso che il discorso sia principalmente questo.
Che poi bisognerebbe trovare la forza di volontà di alzare il culo, fare quattro passi e quattro esercizi in casa siamo tutti d'accordo. Non è così facile ed immediato per tutti, però.
Il discorso non è solo relativo alle palestre, ma anche a tutti i centri sportivi, campetti e via dicendo, ora chiusi, che propongono di fare attività fisica. Pensate a quelli che magari si facevano la partita di calcetto settimanale e la usavano come occasione per muoversi e intanto divertirsi con gli amici; non è detto che abbiano tutti la forza psicologica, già al collasso per molti, necessaria a ricreare da zero le proprie abitudini (e ne conosco tantissimi così). Certo è che in un mondo ideale ognuno di noi dovrebbe sapersi arrangiare e adattare in base alle emergenze, ma non credo sia un discorso da banalizzare accusando chi ha difficoltà di essere pigro.
 
Io penso che il lockdown, le restrizioni e le chiusure abbiano impigrito e tolto la voglia di fare (e muoversi) a gran parte della popolazione.
Io stesso quando faccio un giro con gli amici mi stanco solo a stare fuori un'ora, sia psicologicamente che fisicamente, non sono più abituato.
Penso che il discorso sia principalmente questo.
Che poi bisognerebbe trovare la forza di volontà di alzare il culo, fare quattro passi e quattro esercizi in casa siamo tutti d'accordo. Non è così facile ed immediato per tutti, però.
Il discorso non è solo relativo alle palestre, ma anche a tutti i centri sportivi, campetti e via dicendo, ora chiusi, che propongono di fare attività fisica. Pensate a quelli che magari si facevano la partita di calcetto settimanale e la usavano come occasione per muoversi e intanto divertirsi con gli amici; non è detto che abbiano tutti la forza psicologica, già al collasso per molti, necessaria a ricreare da zero le proprie abitudini (e ne conosco tantissimi così). Certo è che in un mondo ideale ognuno di noi dovrebbe sapersi arrangiare e adattare in base alle emergenze, ma non credo sia un discorso da banalizzare accusando chi ha difficoltà di essere pigro.
Capisco perfettamente il tuo ragionamento. Nel mio messaggio precedente volevo semplicemente motivare le persone a muoversi, anche solo per una piccola passeggiata. Non si tratta di fare fatica, ma di rilassarsi un po’, ascoltare un podcast o un audiolibro e poi se si ha voglia si fa anche due flessioni e addominali appena si torna a casa. Lo so che è dura per molti e che in tanti si rifugiavano nelle palestre o sul campetto da calcio solo per incontrare qualche amico e passarsela facendo attività fisica. Dobbiamo resistere e motivarci a vicenda, piuttosto che lamentarci delle chiusure.
 
Capisco perfettamente il tuo ragionamento. Nel mio messaggio precedente volevo semplicemente motivare le persone a muoversi, anche solo per una piccola passeggiata. Non si tratta di fare fatica, ma di rilassarsi un po’, ascoltare un podcast o un audiolibro e poi se si ha voglia si fa anche due flessioni e addominali appena si torna a casa. Lo so che è dura per molti e che in tanti si rifugiavano nelle palestre o sul campetto da calcio solo per incontrare qualche amico e passarsela facendo attività fisica. Dobbiamo resistere e motivarci a vicenda, piuttosto che lamentarci delle chiusure.
Questo rientra perfettamente tra i problemi legati alla salute mentale delle persone. I lockdown, le zone rosse, le restrizioni in generale, vanno tutte ad intaccarla togliendoci la voglia di fare, non è che di colpo ci siamo tutti rincretiniti e siamo diventati pigri senza ragione. È un problema importante che si è sottovalutato sin dall'inizio. Tra l'altro, anche lo smart working, purtroppo, è un nemico della salute mentale. Io spero voi lo stiate gestendo bene, ma da qualche mese ci si è "accorti" che può essere parecchio stressante :asd:
 
Ragazzi..non esiste solo la palestra, i pesi, la corsa...chi vive vicino al mare ne può approfittare per fare nuotate( di sti tempi ci vuole una muta), passeggiate in spiaggia, per fare canoa, SUP, chi vive in montagna può fare Trekking, e lunghe passeggiate, chi vive in città invece se la piglia nel cu..
Scherzo ovviamente :asd:
 
Questo rientra perfettamente tra i problemi legati alla salute mentale delle persone. I lockdown, le zone rosse, le restrizioni in generale, vanno tutte ad intaccarla togliendoci la voglia di fare, non è che di colpo ci siamo tutti rincretiniti e siamo diventati pigri senza ragione. È un problema importante che si è sottovalutato sin dall'inizio. Tra l'altro, anche lo smart working, purtroppo, è un nemico della salute mentale. Io spero voi lo stiate gestendo bene, ma da qualche mese ci si è "accorti" che può essere parecchio stressante :asd:
Per quanto mi riguarda lo Smart working è una manna dal cielo. Ottimizzo la gestione del mio tempo, sfrutto la pausa pranzo per fare eventuali commissioni o banalmente per fare attività fisica, evito di incontrare colleghi sgradevoli che preferirei veder morti. Inoltre a fine mese risparmio 108€ di abbonamento ferroviario, i ticket restaurant; le utenze sono comunque inferiori alle spese che sostengo andando a Milano. Per non parlare delle 3 ore complessive di viaggio risparmiate
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Ragazzi..non esiste solo la palestra, i pesi, la corsa...chi vive vicino al mare ne può approfittare per fare nuotate( di sti tempi ci vuole una muta), passeggiate in spiaggia, per fare canoa, SUP, chi vive in montagna può fare Trekking, e lunghe passeggiate, chi vive in città invece se la piglia nel cu..
Scherzo ovviamente :asd:
Non è vero dai, anche chi abita in città. A Milano c’è il parco city life che è pieno di attrezzi per il corpo libero, Brescia pure. Nei piccoli paesi un parco lo trovi
 
Ultima modifica:
Io penso che il lockdown, le restrizioni e le chiusure abbiano impigrito e tolto la voglia di fare (e muoversi) a gran parte della popolazione.
Io stesso quando faccio un giro con gli amici mi stanco solo a stare fuori un'ora, sia psicologicamente che fisicamente, non sono più abituato.
Penso che il discorso sia principalmente questo.
Che poi bisognerebbe trovare la forza di volontà di alzare il culo, fare quattro passi e quattro esercizi in casa siamo tutti d'accordo. Non è così facile ed immediato per tutti, però.
Il discorso non è solo relativo alle palestre, ma anche a tutti i centri sportivi, campetti e via dicendo, ora chiusi, che propongono di fare attività fisica. Pensate a quelli che magari si facevano la partita di calcetto settimanale e la usavano come occasione per muoversi e intanto divertirsi con gli amici; non è detto che abbiano tutti la forza psicologica, già al collasso per molti, necessaria a ricreare da zero le proprie abitudini (e ne conosco tantissimi così). Certo è che in un mondo ideale ognuno di noi dovrebbe sapersi arrangiare e adattare in base alle emergenze, ma non credo sia un discorso da banalizzare accusando chi ha difficoltà di essere pigro.
O magari provare a riprendere certe abitudini e due settimane dopo rivedersi chiudere tutto di nuovo, vedi i ristoranti, che quando va bene stanno aperti 2 settimane in gialla e poi tornano arancioni per almeno 1 mese di fila, facendo quindi solo asporto.

Ma se anche riaprissero un po' le palestre, che cavolo di senso ha che mi faccia un abbonamento di 1 mese, magari sta aperta effettivamente 1 mese, ma poi richiude per 1-2 mesi. Sarei andato in palestra "per nulla" quel mese, pensateci. Che voglia mi può venire, personalmente parlando?
Per non parlare poi dei problemi relativi ad abbonamenti più lunghi: se riapre, faccio un abbonamento per 6 mesi, la palestra dopo 1 mese la fanno richiudere per 3 mesi... che fine fanno i mesi di abbonamento che ho pagato? Sì certo direte voi "fallo di mese in mese", ma costa molto di più, ovviamente. Quindi già con questi presupposti col cavolo che ci tornerei, non so voi!
 
Perdonami, ma palese in base a cosa? Fino a prova contraria - e fidati, prove contrarie non ce ne sono - nelle scuole stanno scoppiando decine di focolai, ed indovina quanti, invece, registrati in cinema, palestre, piscine e teatri da inizio pandemia? Zero.

Però, sai qual è la differenza? Che stanno rimanendo a casa, senza lavoro e senza soldi migliaia di persone che in quei posti ci lavorano, e sono perlopiù giovani, ovvero la fascia in cui la disoccupazione tipicamente dilaga

Per cui no, non condivido

Sul discorso esercizi fatti male dannosi si, invece, hai assolutamente ragione, ma là sta alla serietà del personale, se chi lavora in una palestra è un professionista serio, fidati che non lascia il cliente solo ad ammazzarsi per andare dietro al culo della ragazzina neo iscritta di turno :asd:
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Chiese, centri commerciali, tutti luoghi in cui la gente si ammassa a cazzo di cane e senza controlli

Cos'è peggio? Una chiesa con cento persone dentro, o una palestra / cinema / teatro con dieci ( numero random) stronzi distanziati?

O il potere della fede protegge dal covid e mi sfugge qualcosa? :asd: ( è una semplice battuta, non vi offendete)
Io concordo con te, per me una chiesa gremita soprattutto da anziani è molto più pericolosa di una palestra o il pubblico allo stadio o la pista da sci. La scuola elementare e media è peggio di un ristorante in cui fai controlli. Ma ormai tutta Europa si sta buttando sul dare la colpa a pochi nonostante i dati dimostrino che i problemi sono altri settori.
 
Io concordo con te, per me una chiesa gremita soprattutto da anziani è molto più pericolosa di una palestra o il pubblico allo stadio o la pista da sci. La scuola elementare e media è peggio di un ristorante in cui fai controlli. Ma ormai tutta Europa si sta buttando sul dare la colpa a pochi nonostante i dati dimostrino che i problemi sono altri settori.
Certe chiusure potevo capirle fino a maggio dell'anno scorso, ma certe motivazioni ( pochissime e senza alcuna base, peraltro) date per richiudere nuovamente i suddetti posti, in tutta franchezza, le trovo di una stupidità disarmante

Non si può non pensare ci sia malafede dietro, a questo punto, perchè veramente non esiste mezza motivazione intelligente
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Galli inizia ad allinearsi all'idea che possa essere meglio fare anche una sola dose a tutti e via :sisi:
Sono ignorante in materia, ma non era necessaria la seconda dose, al fine di rendere la somministrazione vaccinale efficiente?
 
Sono ignorante in materia, ma non era necessaria la seconda dose, al fine di rendere la somministrazione vaccinale efficiente?
Yep, ma in Israele (che rappresenta un campione ben più grande di quello degli studi di pfizer) s'è calcolato che una singola dose da una protezione di oltre l'80%
 
A quanto pare, in Lombardia si vuole procedere con una terapia d'urto che preveda vaccinazione di massa in tutta la provincia di Brescia, senza distinzione di categoria.
Io concordo con te, per me una chiesa gremita soprattutto da anziani è molto più pericolosa di una palestra o il pubblico allo stadio o la pista da sci. La scuola elementare e media è peggio di un ristorante in cui fai controlli. Ma ormai tutta Europa si sta buttando sul dare la colpa a pochi nonostante i dati dimostrino che i problemi sono altri settori.
In provincia di Brescia l’hanno capito e Fontana ha imposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Per il resto si applicano le norme della zona arancione
 
In Puglia obbligo di vaccinazione agli operatori sanitari, spero si prenda la stessa decisione a livello nazionale.
E poi patentino vaccinale da fine anno quando tutti potranno vaccinarsi per viaggiare ed entrare nei luoghi pubblici
 
In Puglia obbligo di vaccinazione agli operatori sanitari, spero si prenda la stessa decisione a livello nazionale.
E poi patentino vaccinale da fine anno quando tutti potranno vaccinarsi per viaggiare ed entrare nei luoghi pubblici
Sono curioso, se non ti vaccini non ti fanno uscire dal paese? :asd:
 
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