Ho letto una considerazione molto interessante di anders tegnell, epidemiologo svedese: “
L’immunità non è mai stata un obiettivo, nel senso che di certo non volevamo che la gente si ammalasse di proposito”, ha garantito l’epidemiologo, sottolineando che l
e misure di social distancing sono state messe in campo, anche se
non sono state imposte con la forza e sono state più leggere.
Questo le avrebbe, a suo avviso,
rese più semplici da seguire per molto tempo.”
Secondo voi, cosa innescano nelle persone regole rigide e minaccie? Piuttosto che chiedere ed informare la popolazione sull’efficia del distanziamento (anche se comunque é una caratteristica gia intrinseca nelle popolazioni nordiche)
E sopratutto cita come loro siano interessati a proteggere direttamente la popoloziane a rischio piuttosto che chiudere un casa persone a cui il virus non farebbe niente.
Poi ovviamente ci sono mille variabili da considerare tra la densita della popolazione, lo stato del ssn, l’assistenzialismo alle persone deboli
E comunque non è l’unico paese “no mask” (tutti negozionisti gli svedesi) ma ce ne sono altri in cui non è obbligatoria la mascherina (giappone, russia, sud corea)
Fonte:
https://www.google.com/amp/s/www.mi...wZCyqUglbGJo7Gf__MZY2d3epdRq8laK6klxmeOywNbH0