Presente. A me ha fatto cagare abbastanza: struttura vecchia, un modo di fare open world che non condivido assolutamente. Le missioni e la storia di Red dead redemption 2 sono distribuite in maniera elementare sulla mappa, in modo pressapoco lineare, checché se ne dica. Punto A, punto B, clip, fine.
È la stessa struttura di sempre, di un Gta qualunque. E infatti non li ho mai considerati capolavori perché proprio non possono esserlo: sono un ibrido che non riesce a puntare sulle emozioni (come facevano il primo Mafia o i primi due Max Payne), e nemmeno si raggiungono le sensazioni di un qualunque gioco di ruolo serio, di quelli che ti regala l'illusione di determinare qualcosa man mano che esplori il mondo di gioco.
Francamente non capisco come si possa dare corda a certa 'stampa specializzata'. Sarà che il cazzeggio creava in ogni caso un bel passatempo, e Gta San Andreas, bistrattato da certi presunti puristi, si può ben dire che è stato il miglior gta a mani basse (ma l'atmosfera e la musica di vice city pure sono uniche), grazie alle sue attività trasfersali, per quanto senza risvolti nella trama (corse clandestine, scuola guida di auto e aerei, palestre, ecc.). Poi nulla, la formula non si è mai rinnovata. Gta IV già una noia mortale, col cinque hanno cercato di salvare il salvabile grazie a diversi protagonisti carismatici, con RDR2 altro tonfo di noia. E questa volta non c'è nessun civile da mettere velocemente sotto il veicolo. Il cavallo non è la stessa cosa.