- Iscritto dal
- 21 Ago 2008
- Messaggi
- 11,844
- Reazioni
- 865
Offline
E' vero che negli ultimi anni la maggior parte dei giochi ha calato l'asticella della difficoltà, per cui il difficile di Uncharted 3 per esempio corrisponde al normale o facile di Uncharted 1.. nonostante questo ho comunque giocato i titoli a difficoltà normale, almeno la prima volta, perchè io nella prima esperienza con un videogames cerco le emozioni, lo stupore, il divertimento che questo riesce a generare, non cerco la sfida.. se poi vedo che è fattibile (in termini di tempo sopratutto) riuscire ad ottenere il platino, allora dopo averlo già finito cerco la sfida con la conquista dei trofei, che spesso richiedono di giocare titolo a difficoltà maggiori.. a tal proposito ho finito gli Uncharted a Distruttivo, TLOU a Sopravvissuto, DeadSpace2 ad Estremo (che ora non potrei fare)Mmmh non so. Nel senso, ormai i titoli attuali con "Normal" non ci beccano quasi maiIo preferisco quasi sempre andare di "Hard", almeno trovo una sfida e si riesce a proseguire nella trama.
Nel caso di DS dicono che anche ad hard è da mani nei capelli, quindi... :jack:
Il rischio di giocarlo a difficoltà diverse dalla normale per me è poi di incorrere nella frustrazione di dover ripetere o stressarmi a fare qualche passaggio/boss che risulti particolarmente ostico a maggiori difficoltà.. Certo, se poi realmente la difficoltà normale è troppo facile, e in effetti la Difficile sarebbe più idonea della Normale, allora lo inizio a Difficile.. per questo ho appunto chiesto a @Tahva di chiarire dubbio
Io preferisco quasi sempre andare di "Hard", almeno trovo una sfida e si riesce a proseguire nella trama.
Se hai una meta e vedi una scala messa da "tizio x" per aiutarti fai il giro e non la prendere. Potrai però aiutare gli altri allo stesso modo se vorrai. Fa parte dell'esperienza, perchè mai togliere un'opzione così importante per l'autore del gioco? E' strutturato proprio anche per quello.




