Devo dire che mi ha davvero rapito sin dal primo minuto di gioco, è stato un viaggio pieno di spunti di riflessione e messaggi di cui potrei discutere per ore. Al di là del gameplay in se e della trama, a colpirmi è stato tutto l'insieme di dettagli come un enorme puzzle che una volta che sei riuscito a finire, ti da quella sensazione di aver assistito a qualcosa di unico in questo medium videoludico. Partendo dal concetto stesso del multiplayer particolare presente nel gioco, un'idea che prende spunto dai vari souls con i loro messaggi ma la amplifica in una maniera ancora più stratificata, è splendida. Il gioco non ti obbliga in alcun modo a realizzare nessuna costruzione, nessuna autostrada e anche i vari cartelli, però allo stesso tempo ti spinge a farlo perché facilita le cose a te e le facilita a tutti gli altri giocatori e vedere man mano la mappa riempirsi di tutte queste cose mi ha sorpreso, ho perso il conto delle volte che proprio nel mezzo magari di una crono tempesta avevo bisogno di un riparo per non danneggiare il pacco che dovevo consegnare, a pochi metri trovo lì un riparo costruito da qualcun altro, oppure magari mi trovavo in un punto in cui mi dicevi "cavoli mi aspetta proprio una bella camminata adesso" trovavo magari una funicolare o una moto, che magari è stata semplicemente abbandonata li ma nel dubbio preferivo pensare che fosse lì per un motivo. L'idea stessa degli armadietti privati e condivisi mi è piaciuta davvero tanto, senza neanche starci a pensare troppo ogni volta che mi trovavo attrezzatura che sapevo che non avrei più utilizzato la condividevo senza problemi, quando nei vari titoli che ho giocato in vita mia ho sempre avuto la tendenza ad accattonare tutto il possibile e tenermi tutto per me anche se magari era roba superflua o che comunque ne avevo fin troppa. Vogliamo poi parlare dei like? In un mondo come il nostro in cui sembra che per molte persone il fatto di ricevere molti like sia tra le cose importanti per essere felici nella vita, qua addirittura sostituiscono ogni forma di valuta e diventano la ricompensa anche per un lavoro importante e difficile come quello di Sam. Ma allo stesso tempo l'ho vista anche come metafora del fatto che alla fine, per quanto magari non lo vorremo mai ammettere, molti di noi fanno molti sforzi solo in virtù del fatto di ricevere quella gratificazione, quel far vedere alle persone quanto ci siamo fatti il culo e che vogliamo essere premiati per quello. Ecco, DS lo fa in maniera efficace, perché qua i like ti servono per aumentare anche di livello e quindi essere più "abili" con le consegne e in fondo perché (o almeno questo per me, non so voi
) vedere salire quel numero fino a raggiungere cifre alte rimane comunque soddisfacente di suo (un po' come quando sali di ranking nelle classifiche online di altri giochi). E qua, più ti fai il culo e più vieni letteralmente sommerso di like e quindi quel senso di gratificazione di cui parlavo viene completamente dato
A colpirmi poi è stata (ovviamente) anche la trama in se, con i suoi personaggi ognuno con la propria storia da raccontare che si intrecciano tutte con la vita di Sam, il tutto poi accompagnato da una splendida OST (BB's theme è da brividi in ogni momento del gioco) .
Cliff con la sua triste storia di un padre disposto a tutto per il bene della sua famiglia e che affronta il dolore di un rimpianto troppo forte per essere dimenticato.
Fragile con la sua storia fatta di voglia di rialzarsi nonostante la vita sia una completa merda e quel voler dimostrare che il suo nome non rispecchia assolutamente la sua personalità. Deadman, consapevole del suo essere praticamente "artificiale" e che non ha nessun legame vero e proprio, finisce con l'affezionarsi proprio a Sam e Lou. Mama e Lockne con la loro toccante storia fatta di sacrifici e lasciarsi dietro un peso che ci blocca letteralmente impedendoci di andare avanti con la vita. Potrei andare avanti per ore, parlando magari anche di cose come più secondarie come la storia del rigattiere e la sua fidanzata, una relazione attuale in cui magari la persona che pensavi follemente di amare tanto da bruciare le tappe in realtà rischia di essere completamente una delusione, ma è anche questo il bello di Death Stranding, un lungo folle viaggio pieno di emozioni provate di cui staresti ore ed ore a parlare senza nessun problema. Sono assolutamente grato a Kojima per questa esperienza, certo non priva di difetti, ma che ha saputo emozionarmi e intrattenermi con il suo folle mondo fino alla fine. Sicuramente tra le cose che ricorderò con più piacere in questa generazione, che va al di fuori del semplice videogioco in se e ti colpisce dritto allo stomaco come pochi sanno fare. Proprio per questo non è un titolo che consiglierei a cuor leggero, ma non mi verrebbe neanche da dire "guardati qualche video e vedi se ti piace" perché a mio parere, DS riesci a capirlo davvero soltanto nella sua interezza, dall'inizio alla fine.