PS4 Dragon Quest XI S: Echoes of an Elusive Age - Definitive Edition

  • Autore discussione Autore discussione Jack 95
  • Data d'inizio Data d'inizio
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A me personalmente non interessa avere una caratterizzazione profonda in un Dragon Quest, così come non mi interessa avere una recitazione da Oscar. Lo gioco per quello che è, un JRPG che ha il solo scopo di farmi divertire con il suo gameplay, facendomi esplorare un mondo enorme, con personaggi bizzarri e mostri da ammazzare per aumentare di livello. Un personaggio anche se muto può comunque avere una caratterizzazione, i dialoghi ci sono, le espressioni facciali pure...ripeto, a me non da fastidio questa cosa. Per il protagonista, nemmeno, in quanto mi immedesimo di più nel mondo, il mio personaggio fa ciò che gli dico io di fare, ed il gioco ti impone praticamente una serie di ostacoli da superare: tu non hai scelta, quello devi fare se vuoi finire il gioco, quindi l'avere un personaggio "muto" non mi crea problemi.

Non cerco la narrativa da oscar, insomma.

Capisco comunque che ad alcuni la cosa possa dare fastidio, ma a me non fa ne caldo ne freddo.
Non capisco bene il senso della cosa, sarebbe come dire "non cerco un gameplay profondo in un DQ" o cose così, se una cosa è fatta meglio è un valore aggiunto, se i personaggi sono meglio caratterizzati ciò migliora di conseguenza anche l'esperienza globale del gioco, lo stesso per la narrazione e per ogni altro elemento, poi è ovvio che ognuno lo gioca per i suoi motivi, che sia per il cs a turni, per la progressione lineare da jrpg classico o qualunque altra cosa, ma rimane il fatto che più gli elementi sono curati nel loro insieme (cs, mappe, caratterizzazione pg, trama, narrazione, ecc.) e più il gioco migliora nel complesso, quando un elemento (anche se non fondamentale per tutti) viene trascurato l'esperienza globale ne risente di conseguenza...non cerco una caratterizzazione da oscar ovviamente, ma neppure una caratterizzazione totalmente assente, insomma se c'è è meglio, poi capisco perfettamente che non sia una priorità per alcuni (ognuno ha le sue priorità in ogni gioco), quello che mi straniva erano frasi del tipo "il pg DEVE essere sempre muto" come se la cosa potesse abbassare la qualità del gioco, quando è semplicemente un di più, che possa non essere importante per tutti ok, ma comunque un di più, quindi se ci fosse tanto meglio.

 
E dico pure che vedere Dragon Quest Heroes doppiato e il gioco principale no fà un pò ridere:sisi:

Ma ripeto, se ai giapponesi va bene cosi, chi sono io per giudicare.

 
Io vorrei davvero capire cosa ci troviate nell'avere il pg muto...non è una critica, è semplicemente una curiosità perché non me ne spiego il motivo, cambierebbe qualcosa in peggio se il personaggio parlasse invece che annuire o fare di no con la testa per tutto il gioco? avrebbe solo di che guadagnarcene, soprattutto in termini di caratterizzazione, spiegatemi come si può creare un protagonista ben caratterizzato se non può neanche parlare.Potrei capire ancora ancora se fosse un avatar completamente personalizzabile, che vuole trasmettere la sensazione che sia tu stesso il personaggio (anche se non apprezzo molto neanche in quel caso), ma un personaggio predefinito, con un aspetto e una storia predefiniti a che pro dovrebbe essere muto? cosa ci guadagna il gioco? il gioco dovrebbe migliorare sul serio perché mentre i tuoi compagni gli parlano il protagonista si esprime a grugniti? è una cosa che non comprendo davvero, a me sembra semplicemente un attaccarsi al passato della saga, una semplice chiusura mentale del tipo "se i vecchi capitoli erano così allora anche questo esigo che sia così" non perché il gioco perderebbe davvero qualcosa di caratteristico, ma semplicemente perché non si riesce (o non si vuole) concepire che un determinato elemento di una saga su cui si è nostalgici venga toccato, anche se in questo modo il gioco potrebbe solo giovarne, è una chiusura mentale che si vede praticamente in ogni saga di lunga data DQ, pokemon, ff ecc.

Ripeto non voglio criticare i gusti di nessuno ci mancherebbe, è solo che davvero non riesco a capire in cosa secondo voi il gioco potrebbe peggiorare se il protagonista parlasse (non parlo di doppiaggio, ma proprio del fatto di avere dei dialoghi).
Io sono uno dei tanti che ha conosciuto DQ grazie all'VIII e da lì ho giocato i capitoli che lo hanno preceduto e seguito. Ero già grandicello e per tanto l'effetto nostalgia non mi riguarda, ma mi innamorai di quel gioco proprio perché aveva ciò che mi piaceva: eroe muto, che preferisco perché mi permette di immedesimarmi in lui, se vuoi un motivo per cui lo preferisco ad uno caratterizzato, design, combattimenti a turni e casuali e così via. Sono semplicemente elementi che preferisco, sono gusti.

Ciò non significa che non mi piacciano anche quelli "al passo coi tempi", anzi! Però, come ho detto prima, di questi ultimi ce ne sono a bizzeffe, i primi, invece, stanno sparendo, ed io vorrei poter avere entrambi.

Sul CS a turni concordo ovviamente.. Ma vale pure per:- il Chara di Toriyama (anche se non mi fa impazzire).

- e pure il Protagonista Muto ci può stare come rimanenza stilistica (vedi Zelda, tanto per dirne uno)

Sono tutti elementi distintivi della saga... Credo che nessuno qui pretenda un cambio netto di fattori cardine, ma quanto meno che il contorno si adatti un minimo ai tempi, se no ci dovremmo lamentare della grafica fatta con il modernissimo e sfavillante UE4, o dell'assenza di Incontri Casuali RNG based (elemento centrale dell'esperienza dei vecchi JRPG)... Credo che nessuno qui si lamenterà per l'assenza di incontri casuali, o per la presenza di una grafica al passo coi tempi..

Poi se il gioco sarà molto valido (come pare) sicuramente la cosa passerà in secondo piano, ma la componente narrativa parte già in parte azzoppata, IMHO!
Io preferisco gli incontri casuali :rickds:

Comunque DQ 8 aveva pg ben caratterizzati :sisi:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Io preferisco gli incontri casuali :rickds:
Comunque DQ 8 aveva pg ben caratterizzati :sisi:
De gustibus ovviamente...:sisi: Se l'RNG è fatto decentemente non sono neanche male (sopratutto se accoppiati a caricamenti molto veloci)... Ma ritengo che averli rimossi (dove possibile) sia stata una delle migliori rivoluzioni in campo dei JRPG.. Più che per scelta mi sono sempre parsi una necessità (per il fattore di caricamento)

Anche DQXI tanto per dire, non li usa più..:asd:

Stesso dicasi per la grafica pixellosa, o per i temi musicali in MIDI (che adoro, e ricordo tutt'ora con grande affetto, ma rimangono spanne sotto rispetto ad una colonna sonora prodotta coi moderni strumenti, o, meglio ancora, orchestrale):asd:

Sì anche secondo me DQVIII nel complesso aveva dei bei personaggi... Semplici (dopotutto DQ è spensierato e leggero di base) ma validi, da quel che ricordo..

 
Ultima modifica da un moderatore:
Io sono uno dei tanti che ha conosciuto DQ grazie all'VIII e da lì ho giocato i capitoli che lo hanno preceduto e seguito. Ero già grandicello e per tanto l'effetto nostalgia non mi riguarda, ma mi innamorai di quel gioco proprio perché aveva ciò che mi piaceva: eroe muto, che preferisco perché mi permette di immedesimarmi in lui, se vuoi un motivo per cui lo preferisco ad uno caratterizzato, design, combattimenti a turni e casuali e così via. Sono semplicemente elementi che preferisco, sono gusti.
Ciò non significa che non mi piacciano anche quelli "al passo coi tempi", anzi! Però, come ho detto prima, di questi ultimi ce ne sono a bizzeffe, i primi, invece, stanno sparendo, ed io vorrei poter avere entrambi.

Io preferisco gli incontri casuali :rickds:

Comunque DQ 8 aveva pg ben caratterizzati :sisi:
Fammi capire, quindi se il protagonista di DQ parlasse, DQ automaticamente non sarebbe più un jrpg classico vecchio stile capace di accontentare quei fan che rivogliono un'esperienza classica? non credo fosse questo l'elemento caratterizzante della serie.

Se fosse per fare immedesimare il giocatore nel protagonista allora dovrebbero mettere un avatar personalizzabile senza un background particolare invece di un personaggio fisso con un aspetto predefinito e una storia predefinita con un passato (che si vede già nell'introduzione) perché altrimenti in questo caso viene completamente a mancare l'effetto immedesimazione di cui parli, semplicemente perché il personaggio è già delineato dagli sviluppatori, è una scelta a parer mio totalmente insensata.

Comunque l'effetto nostalgia non dipende certo solo dal fatto di aver giocato un gioco in tenera età, lo si può provare benissimo con giochi giocati da ragazzi o adulti, basta che abbiano lasciato un'impronta indelebile nella nostra carriera videoludica, dico questo perché non mi spiego come si possano preferire gli incontri casuali se non per l'accecante effetto nostalgia...i gusti sono gusti per carità, ma quella era veramente una meccanica vetusta, limitante e alla lunga frustrante e grazie al cielo è stata abbandonata ormai da quasi tutti (DQ compreso).

 
Non capisco bene il senso della cosa, sarebbe come dire "non cerco un gameplay profondo in un DQ" o cose così, se una cosa è fatta meglio è un valore aggiunto, se i personaggi sono meglio caratterizzati ciò migliora di conseguenza anche l'esperienza globale del gioco, lo stesso per la narrazione e per ogni altro elemento, poi è ovvio che ognuno lo gioca per i suoi motivi, che sia per il cs a turni, per la progressione lineare da jrpg classico o qualunque altra cosa, ma rimane il fatto che più gli elementi sono curati nel loro insieme (cs, mappe, caratterizzazione pg, trama, narrazione, ecc.) e più il gioco migliora nel complesso, quando un elemento (anche se non fondamentale per tutti) viene trascurato l'esperienza globale ne risente di conseguenza...non cerco una caratterizzazione da oscar ovviamente, ma neppure una caratterizzazione totalmente assente, insomma se c'è è meglio, poi capisco perfettamente che non sia una priorità per alcuni (ognuno ha le sue priorità in ogni gioco), quello che mi straniva erano frasi del tipo "il pg DEVE essere sempre muto" come se la cosa potesse abbassare la qualità del gioco, quando è semplicemente un di più, che possa non essere importante per tutti ok, ma comunque un di più, quindi se ci fosse tanto meglio.
Il senso del mio discorso è proprio questo: non vedo la presenza delle voci un valore aggiunto, perché è proprio una cosa che non cerco in questo gioco. Come dire, prendo un gioco di formula 1 x la storia, cosa che non interessa a nessuno. Detto questo, il non avere le voci non implica per forza di cose una caratterizzazione poco profonda, i dialoghi ci sono comunque così come le espressioni, mentre per il protagonista muto ho scritto che io mi immedesimò di più nel personaggio e nel mondo di gioco, dato che il protagonista, essendo privo di personalitá, diventa il mio avatar. Questo dipende ovviamente dalla tipologia di gioco, in certi giochi va bene (es pokemon), in altri no, perche si basano su una storia più profonda/realistica. DQ è l esempio del classico jrpg marcio di 30 anni fa, con gli anni è evoluta solo la grafica. Io lo prendo proprio perche adoro quell impostazione ed è x questo che l assenza delle voci non mi da fastidio

 
Fammi capire, quindi se il protagonista di DQ parlasse, DQ automaticamente non sarebbe più un jrpg classico vecchio stile capace di accontentare quei fan che rivogliono un'esperienza classica? non credo fosse questo l'elemento caratterizzante della serie.Se fosse per fare immedesimare il giocatore nel protagonista allora dovrebbero mettere un avatar personalizzabile senza un background particolare invece di un personaggio fisso con un aspetto predefinito e una storia predefinita con un passato (che si vede già nell'introduzione) perché altrimenti in questo caso viene completamente a mancare l'effetto immedesimazione di cui parli, semplicemente perché il personaggio è già delineato dagli sviluppatori, è una scelta a parer mio totalmente insensata.

Comunque l'effetto nostalgia non dipende certo solo dal fatto di aver giocato un gioco in tenera età, lo si può provare benissimo con giochi giocati da ragazzi o adulti, basta che abbiano lasciato un'impronta indelebile nella nostra carriera videoludica, dico questo perché non mi spiego come si possano preferire gli incontri casuali se non per l'accecante effetto nostalgia...i gusti sono gusti per carità, ma quella era veramente una meccanica vetusta, limitante e alla lunga frustrante e grazie al cielo è stata abbandonata ormai da quasi tutti (DQ compreso).
Mai detto questo. Ciò che fa di DQ DQ è l'insieme di diversi fattori. Inoltre anche negli RPG classici c'erano titoli che presentavano protagonisti con una personalità, quindi personalmente il main character muto non l'ho mai visto come uno dei marchi storici di questo genere, solo di DQ.

Io, come altri, non ho bisogno di un pg personalizzabile e senza background per immedesimarmici, mi basta sia muto e riesco a sentirmi lui, che la sua storia, che in questo caso è del "prescelto", è mia. Ci sono persone che hanno bisogno di qualcosa alla TES (è giusto per fare un esempio) per sentirsi quel pg, e chi invece necessita di meno, tutto qui :sisi:

Per gli incontri casuali, ripeto ancora che è solo questione di gusti. Io agli RPG di stampo giapponese mi ci sono approcciato con l'action, eppure provato l'RNG l'ho subito preferito. La meccanica sarà anche vetusta ma non vedo perché una persona non possa semplicemente gradirla e non trovarla frustrante. Se ad uno non piace o predilige altro, è ovvio che la troverà tale, a chi piace, invece, no. Non serve cercare sempre una motivazione come la nostalgia o altro, una cosa può piacere oppure no. Voglio dire, certe volte può essere come chiedere perché piace un certo piatto :sisi:

Se non piace una meccanica, basta virare altrove, e di scelta per quanto riguarda lo stile action ce n'è a iosa. Il problema sussiste per il caso contrario.

 
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Il senso del mio discorso è proprio questo: non vedo la presenza delle voci un valore aggiunto, perché è proprio una cosa che non cerco in questo gioco. Come dire, prendo un gioco di formula 1 x la storia, cosa che non interessa a nessuno. Detto questo, il non avere le voci non implica per forza di cose una caratterizzazione poco profonda, i dialoghi ci sono comunque così come le espressioni, mentre per il protagonista muto ho scritto che io mi immedesimò di più nel personaggio e nel mondo di gioco, dato che il protagonista, essendo privo di personalitá, diventa il mio avatar. Questo dipende ovviamente dalla tipologia di gioco, in certi giochi va bene (es pokemon), in altri no, perche si basano su una storia più profonda/realistica. DQ è l esempio del classico jrpg marcio di 30 anni fa, con gli anni è evoluta solo la grafica. Io lo prendo proprio perche adoro quell impostazione ed è x questo che l assenza delle voci non mi da fastidio
Stai sul serio paragonando l'importanza della storia in un rpg con l'importanza della soria in un gioco di F1???

E comunque io non sto parlando delle voci, ma del fatto che il protagonista è muto (l'ho pure specificato) e una caratterizzazione migliore del protagonista è un valore aggiunto eccome, indipendentemente dal fatto che uno compri DQ per la storia o per altro.

Per quanto riguarda l'immedesimazione ripeto quello che ho detto sopra, se volevano far immedesimare il giocatore allora avrebbero dovuto creare un avatar personalizzabile senza un particolare profilo e background, creare un personaggio predefinito con storia e background ben definiti va ad annullare il senso di immedesimazione di cui parli perché il personaggio è stato totalmente delineato dagli sviluppatori e quindi dove sta la differenza con gli altri personaggi?

PS. i jrpg di 30 anni fa mica avevano tutti il pg muto.

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Mai detto questo. Ciò che fa di DQ DQ è l'insieme di diversi fattori. Inoltre anche negli RPG classici c'erano titoli che presentavano protagonisti con una personalità, quindi personalmente il main character muto non l'ho mai visto come uno dei marchi storici di questo genere, solo di DQ.
Io, come altri, non ho bisogno di un pg personalizzabile e senza background per immedesimarmici, mi basta sia muto e riesco a sentirmi lui, che la sua storia, che in questo caso è del "prescelto", è mia. Ci sono persone che hanno bisogno di qualcosa alla TES (è giusto per fare un esempio) per sentirsi quel pg, e chi invece necessita di meno, tutto qui :sisi:

Per gli incontri casuali, ripeto ancora che è solo questione di gusti. Io agli RPG di stampo giapponese mi ci sono approcciato con l'action, eppure provato l'RNG l'ho subito preferito. La meccanica sarà anche vetusta ma non vedo perché una persona non possa semplicemente gradirla e non trovarla frustrante. Se ad uno non piace o predilige altro, è ovvio che la troverà tale, a chi piace, invece, no. Non serve cercare sempre una motivazione come la nostalgia o altro, una cosa può piacere oppure no. Voglio dire, certe volte può essere come chiedere perché piace un certo piatto :sisi:

Se non piace una meccanica, basta virare altrove, e di scelta per quanto riguarda lo stile action ce n'è a iosa. Il problema sussiste per il caso contrario.
quindi se lui parlasse (proprio come i suoi compagni) tu non riusciresti a immedesimarti in lui e a sentire tua la sua storia da "prescelto"? perché a me sembra esattamente la stessa cosa, che parli o no.

 
Stai sul serio paragonando l'importanza della storia in un rpg con l'importanza della soria in un gioco di F1???E comunque io non sto parlando delle voci, ma del fatto che il protagonista è muto (l'ho pure specificato) e una caratterizzazione migliore del protagonista è un valore aggiunto eccome, indipendentemente dal fatto che uno compri DQ per la storia o per altro.

Per quanto riguarda l'immedesimazione ripeto quello che ho detto sopra, se volevano far immedesimare il giocatore allora avrebbero dovuto creare un avatar personalizzabile senza un particolare profilo e background, creare un personaggio predefinito con storia e background ben definiti va ad annullare il senso di immedesimazione di cui parli perché il personaggio è stato totalmente delineato dagli sviluppatori e quindi dove sta la differenza con gli altri personaggi?

PS. i jrpg di 30 anni fa mica avevano tutti il pg muto.
È stato detto più volte da Hori ed altri sviluppatori che per DQ la scelta dell'eroe muto è proprio ai fini dell'immedesimazione. Ci sono persone che hanno bisogno di un pg senza background per farlo e chi invece no, basta quella piccola caratteristica. Il fatto che uno non riesca a farlo non significa che altri non ci riescano :sisi:

 
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È stato detto più volte da Hori ed altri sviluppatori che per DQ la scelta dell'eroe muto è proprio ai fini dell'immedesimazione. Ci sono persone che hanno bisogno di un pg senza background per farlo e chi invece no, basta quella piccola caratteristica. Il fatto che uno non riesca a farlo non significa che altri non ci riescano :sisi:
Io non dico che l'immedesimazione in un personaggio già ben definito è totalmente impossibile, ma a sto punto tanto vale che parli perché l'immedesimazione è la stessa, ci si può immedesimare anche in un personaggio che parla.

Semplicemente se vuoi creare un senso di immedesimazione totale lasci il personaggio totalmente al giocatore, altrimenti lo delinei tu in quanto sviluppatore andando a diminuirne automaticamente quel senso di immedesimazione (anche se non azzerandolo del tutto), ma a questo punto tanto vale dargli anche il dono della parola, in questo modo la caratterizzazione non ha di che giovarne (e il protagonista non rimane una macchietta inutile al confronto degli altri personaggi).

Comunque ovviamente questo è come la penso io, non volevo certo dare il via a una guerra su come deve o non deve essere il protagonista.

 
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A me personalmente non interessa avere una caratterizzazione profonda in un Dragon Quest, così come non mi interessa avere una recitazione da Oscar. Lo gioco per quello che è, un JRPG che ha il solo scopo di farmi divertire con il suo gameplay, facendomi esplorare un mondo enorme, con personaggi bizzarri e mostri da ammazzare per aumentare di livello. Un personaggio anche se muto può comunque avere una caratterizzazione, i dialoghi ci sono, le espressioni facciali pure...ripeto, a me non da fastidio questa cosa. Per il protagonista, nemmeno, in quanto mi immedesimo di più nel mondo, il mio personaggio fa ciò che gli dico io di fare, ed il gioco ti impone praticamente una serie di ostacoli da superare: tu non hai scelta, quello devi fare se vuoi finire il gioco, quindi l'avere un personaggio "muto" non mi crea problemi.

Non cerco la narrativa da oscar, insomma.

Capisco comunque che ad alcuni la cosa possa dare fastidio, ma a me non fa ne caldo ne freddo.

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Il protagonista è veramente orribile. Proprio Brutto in tutto :rickds:

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Vederà comunque, basta guardare quanto hanno fatto con i 2 Musou :sisi:
Erano action , qua parliamo di turni.

 
Ma che guerra :asd:

Credo che i toni siano stati pacati da entrambi i lati :sisi:

 
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Comunque shepard parlava e aveva scelte multiple e non mi sembra che ci fossero problemi , è una sorta di attaccamento al passato che altro.

 
A me più che del protagonista (di cui mi frega il giusto) piange il cuore vedere cutscene così curate


Sono ben dirette, e ben animate, e sono pure parecchie (segno che comunque il gioco vuole raccontare una storia [semplice o difficile che sia] e vuole dare una caratterizzazione ai suoi personaggi) ma al contempo vedo il labiale, i sub, e nient'altro.. Sembra di guardare un fil muto:asd:

Poi per carità, magari non avrà il tramone (non c'è nulla di male in questo), però anche una storia leggera ne guadagna con un buon DUB... Per dire: guardare un anime (che come livello narrativo è lì più o meno:asd:) senza audio mi darebbe non poco fastidio...

 
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Stai sul serio paragonando l'importanza della storia in un rpg con l'importanza della soria in un gioco di F1???E comunque io non sto parlando delle voci, ma del fatto che il protagonista è muto (l'ho pure specificato) e una caratterizzazione migliore del protagonista è un valore aggiunto eccome, indipendentemente dal fatto che uno compri DQ per la storia o per altro.

Per quanto riguarda l'immedesimazione ripeto quello che ho detto sopra, se volevano far immedesimare il giocatore allora avrebbero dovuto creare un avatar personalizzabile senza un particolare profilo e background, creare un personaggio predefinito con storia e background ben definiti va ad annullare il senso di immedesimazione di cui parli perché il personaggio è stato totalmente delineato dagli sviluppatori e quindi dove sta la differenza con gli altri personaggi?

PS. i jrpg di 30 anni fa mica avevano tutti il pg muto.

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quindi se lui parlasse (proprio come i suoi compagni) tu non riusciresti a immedesimarti in lui e a sentire tua la sua storia da "prescelto"? perché a me sembra esattamente la stessa cosa, che parli o no.
Hook, perdonami, ma mi prendi in giro? Ho fatto un banalissimo ESEMPIO. Non ho fatto un paragone. Era per far capire il messaggio che io, in DQ, do importanza alla presenza delle voci tanto quanto si da importanza alla storia in un gioco di F1.

ho detto, e lo ripeto per la 3a volta, che per me, in DQ, la presenza di un protagonista muto aiuta ad immedesimarmi. Nei giochi con protagonista tipo noctis di FF hai 2 opzioni: sei d accordo con le sue scelte/reazioni, sei in disaccordo con le sue scelte/azioni. In DQ io sono il protagonista. Muovo me stesso in un mondo che mi propone delle sfide/obiettivi da accettare senza se e senza ma. Se ho considerazioni le posso dire io a voce alta, senza dover osservare le reazioni del mio avatar. Quindi, per questo, preferisco il pg lobotomizzato come negli jrpg di 30 anni fa, perché cerco questo in DQ. Delle voci invece ho già scritto che non mi cambia niente averle o meno.

Non farmi ripetere tutto pwr la 4a volta :sard:

 
Ma che guerra :asd:Credo che i toni siano stati pacati da entrambi i lati :sisi:
Si ovviamente per carità :asd:, con guerra intendevo una discussione troppo lunga che intasasse il topic.

 
Io sono uno dei tanti che ha conosciuto DQ grazie all'VIII e da lì ho giocato i capitoli che lo hanno preceduto e seguito.
Ero già grandicello e per tanto l'effetto nostalgia non mi riguarda, ma mi innamorai di quel gioco proprio perché aveva ciò che mi piaceva: eroe muto, che preferisco perché mi permette di immedesimarmi in lui, se vuoi un motivo per cui lo preferisco ad uno caratterizzato, design, combattimenti a turni e casuali e così via. Sono semplicemente elementi che preferisco, sono gusti.
senza offesa, ma sembra(e ripeto sembra), che la parte sottolineata sia o un arrampicata sugli specchi, o un contentino, come per dire "un motivo te l'ho dato, contento", che magari non è cosi, ma a prima vista è quello che sembra!!!^.^

prendendo per esempio un personaggio ben delineato come può esserlo tidus(col suo odio per il padre) di FFX

se in una scena ipotetica, avesse visto uccidere il padre, io sarei curioso di sapere le reazioni che avrebbe, gioirebbe, sarebbe incazzato perché lo avrebbe voluto uccidere con le sue mani oppure ancora ne sarebbe rattristato perché anche se era un...oronzo, era pur sempre suo padre!!!

se invece capitasse ad un eroe muto, che gli venisse ucciso un genitore, probabilmente starebbe fermo come un pesce lesso, con al massimo una faccia triste!!!, per poi partire subito dopo in cerca di vendetta, non per scelta sua, ma del party!!!

 
Hook, perdonami, ma mi prendi in giro? Ho fatto un banalissimo ESEMPIO. Non ho fatto un paragone. Era per far capire il messaggio che io, in DQ, do importanza alla presenza delle voci tanto quanto si da importanza alla storia in un gioco di F1.ho detto, e lo ripeto per la 3a volta, che per me, in DQ, la presenza di un protagonista muto aiuta ad immedesimarmi. Nei giochi con protagonista tipo noctis di FF hai 2 opzioni: sei d accordo con le sue scelte/reazioni, sei in disaccordo con le sue scelte/azioni. In DQ io sono il protagonista. Muovo me stesso in un mondo che mi propone delle sfide/obiettivi da accettare senza se e senza ma. Se ho considerazioni le posso dire io a voce alta, senza dover osservare le reazioni del mio avatar. Quindi, per questo, preferisco il pg lobotomizzato come negli jrpg di 30 anni fa, perché cerco questo in DQ. Delle voci invece ho già scritto che non mi cambia niente averle o meno.

Non farmi ripetere tutto pwr la 4a volta :sard:
Si ti chiedo scusa, a una prima lettura avevo frainteso il messaggio, avevo capito una cosa differente.

Comunque capisco il tuo punto di vista anche se personalmente io ritengo il protagonista non muto un valore aggiunto e se così non dev'essere allora ritengo che avrebbero dovuto fare il passo completo e rendere il protagonista un VERO avatar totalmente personalizzabile, insomma questa mi sembra una via di mezzo che non funziona bene né in un senso né nell'altro IMHO.

- - - Aggiornato - - -

A me più che del protagonista (di cui mi frega il giusto) piange il cuore vedere cutscene così curate

Mamma mia che effetto brutto che fa :asd:

 
L'assenza del dub la trovo anch'io una cosa parecchio orribile :bah!: spero vivamente che per il nostro mercato facciano diversamente

 
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