PS5 Dragon's Dogma II | Espansione “Dark Arisen” in arrivo

  • Autore discussione Autore discussione Giamast
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C'era il pre order su G&M a 50 €, ora è salito a 60.
Mi sto mangiando le mani a morsi. Dovevo farlo subito.
 
C'era il pre order su G&M a 50 €, ora è salito a 60.
Mi sto mangiando le mani a morsi. Dovevo farlo subito.
Io L ho preso alla GamesWeek a 35 da loro.
Non credo mi arriverà mai al day1 ma sinceramente a quel prezzo chissene.

Ho resistito a non prendere il primo aspettando questo secondo capitolo che secondo me sarà una bomba perché hanno avuto tutto il tempo per rifinirlo (non come per il primo)
 
Se hai DD1 sotto mano (una copia volante, o la copia del Plus) e tempo facci un giro, altrimenti tira dritto sul 2 (o aspetta le review se sei incerto). Ma non arrovellarti troppo sulla trama, questo DD2, sembra essere DD1. Il VERO DD1 che itsuno voleva fare e non ha potuto realizzare, più che un sequel iterativo.


Sì l'Online non è mai arrivato in Occidente. Però aveva una sua storia (anche più estesa di quella di DD1).

DDO era giocabile in Occidente, dovevi solo fare un account JPN, e registrarti su Capcom Online.
Sacricavi il gioco, e giocavi. L'interfaccia era JPN, ma era piuttosto semplice (i giapponesi ti riempivano di pozioni curative quando capivano che non eri JPN)
 
DDO era giocabile in Occidente, dovevi solo fare un account JPN
Quindi non era disponibile in occidente. Qualsiasi gioco import o via account esterno è giocabile qui, questo non lo rende realmente fruibile.
Giocarci in JP è un'esperienza inevitabilmente mutilata per un gioco di questo tipo. Fattibile (dedicandosi al solo gameplay)? Sì, ma non era un titolo realmente giocabile dal pubblico di DD in occidente.
 
Ultima modifica:
Io ho rigiocato un po' il primo a dicembre dopo aver finito il backlog e mettendo la nostalgia da parte il secondo effettivamente lo fa sembrare poco più di un prototipo. Resta un bellissimo gioco che costa due lire ma il valore di recuperarlo/mettersi in pari con la serie è molto basso imho. Per togliersi l'uggia è ottimo invece.

Però già solo vedere l'interfaccia del 2 accanto all'1 fa perdere la voglia lol

Io l'ho rimesso su ieri, ho fatto qualche stanza di NeroAbisso, falciando con l'ArcerMago ogni cosa.
Che sproporzione assurda, ma è giusto così quando diventi un "Immortal" parafrasando D&D.
La mia pedina è stata usata tantissimo, e mi hanno regalato un sacco di carote e qualche materiale raro.
Non mi dispiacerebbe un menu di DD2 in cui richiedi i materiali a chi usa la tua pedina, mi manca sempre qualcosa per potenziare l'oggetto dragoforgiato :X
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Quindi non era disponibile in occidente. Qualsiasi gioco import o via account esterno è giocabile qui, questo non lo rende realmente fruibile.
Giocarci in JP è un'esperienza inevitabilmente mutilata per un gioco di questo tipo.
In senso fisico no, in senso digitale...sì era possibile giocarlo con un semplice trucchetto.
Quando si cambia o si aggiunge un account psn (non è niente di illegale o roba simile) si ha la possibilità di scaricare (legalmente) giochi e demo dallo store JPN che solitamente ha figatine varie che sono considerate inadatte per noi occidentali, per esempio JRPG oppure titoli chibi, o i Taisen War. DDO l'ho giocato per qualche mese, non è stata una esperienza mutilata, in poco tempo apparvero guide per cosa fare e come fare, il problema erano i punti VIP, e come MMO non funzionava malissimo.

Conclusi l'esperienza con l'evento Makaimura + DD
Dragons-Dogma-Online-x-Ghosts-n-Goblins.jpg
 
Ultima modifica:
In senso fisico no, in senso digitale...sì era possibile giocarlo con un semplice trucchetto.
Quando si cambia o si aggiunge un account psn (non è niente di illegale o roba simile) si ha la possibilità di scaricare (legalmente) giochi e demo dallo store JPN che solitamente ha figatine varie che sono considerate inadatte per noi occidentali, per esempio JRPG oppure titoli chibi, o i Taisen War. DDO l'ho giocato per qualche mese, non è stata una esperienza mutilata, in poco tempo apparvero guide per cosa fare e come fare, il problema erano i punti VIP, e come MMO non funzionava malissimo.
E' un'esperienza mutilata/limitata per definizione. La presenza di guide online non lo rende meno tale, o fruibile realmente in occidente (ed infatti così non è stato). Non a caso "qualche mese" (l'opposto dell'emivita del gioco), e il 90% della community occidentale di DD non ne ha mai fruito (giustamente).

PS: No neanche in digitale era disponibile in occidente. Crearsi un account straniero non lo rende disponibile in Occidente, allo stesso modo in cui comprarsi un Retail import su Amazon.jp non rende il titolo disponibile sul mercato occidentale.
 
E' un'esperienza mutilata/limitata per definizione. La presenza di guide online non lo rende meno tale, o fruibile realmente in occidente (ed infatti così non è stato). Non a caso "qualche mese" (l'opposto dell'emivita del gioco), e il 90% della community occidentale di DD non ne ha mai fruito (giustamente).

PS: No neanche in digitale era disponibile in occidente. Crearsi un account straniero non lo rende disponibile in Occidente, allo stesso modo in cui comprarsi un Retail import su Amazon.jp non rende il titolo disponibile sul mercato occidentale.
Io parlavo a livello pragmatico, non esattamente dogmatico però.
 
Io parlavo a livello pragmatico, non esattamente dogmatico però.
A livello pratico sì le barriere sono cadute nelle scorse due Gen, il problema secondo me è che il tipo di gioco (online, multi-based, collaborativo ma comunque ricco di content narrativo) lo rendeva ostico per chi volesse fruire (senza conoscere la lingua) di DDO. Ludicamente era fattibile chiaramente, però lato narrativa ed esperienza generale era un'esperienza complessa. Ed è il motivo per cui molti secondo me nemmeno sanno che c'è stato un DD tra DD1 e DD2, né sanno che nella sua nicchia (non è mai esploso) aveva tantissime qualità (in primis una miglior cura proprio della messa in scena e degli innesti narrativi).
 
A livello pratico sì le barriere sono cadute nelle scorse due Gen, il problema secondo me è che il tipo di gioco (online, multi-based, collaborativo ma comunque ricco di content narrativo) lo rendeva ostico per chi volesse fruire (senza conoscere la lingua) di DDO. Ludicamente era fattibile chiaramente, però lato narrativa ed esperienza generale era un'esperienza complessa. Ed è il motivo per cui molti secondo me nemmeno sanno che c'è stato un DD tra DD1 e DD2, né sanno che nella sua nicchia (non è mai esploso) aveva tantissime qualità (in primis una miglior cura proprio della messa in scena e degli innesti narrativi).
Da quel punto di vista, hai ragionissima, almeno per quel che ho visto e giocato. Leggere le avventure dopo averle giocate è un po' meh, si può fare ma è come giocare ad un MMO cinese.
Ho capito un po' le varie quest, molte erano solo spazzolamenti di dungeon, ma hai assolutamente ragione per quello che riguarda il world building (era notevolmente più espanso e narrativo)
Del resto però la natura MMO non perdeva poi troppo tempo, mi ricorda vagamente "Blessing Unleashed" ma ad onor del vero, DDO introduceva pacchi di dialoghi e molti NPC, la media di obiettivi per singola quest superava il centinaio, era fin troppo esagerato.

Credo che molte cose di DDO le abbiano rispolverate e rimesse in DD2, armature, poses, animazioni, armi, mostri, il che è un bene, era materiale succoso.


Che AIPE.
 
E ma continua a chiamarmi nella mente Rise of the Ronin :bruniii:
 
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