Non ho completato il gioco ma sono ad un numero abbondante di ore, e come la pausa contemplativa a metà caffè, voglio postare le mie impressioni... I pregi li conosciamo tutti, voglio invece dire ciò che non mi è andato giù.
I dialoghi. Sì va bene, sono scontato. Risposte troppo simili tra loro e, l'assenza del karma (bilanciato solo in parte dagli apprezzamenti dei compagni), non fa altro che aggravare questo problema. Ma la cosa che più mi dà fastidio, è il non sapere di preciso il personaggio cosa dirà. Non ti senti padrone di te stesso, un po' come se non avessi il pieno controllo.
Sistema eloquenza fatto maluccio e assenza delle opzioni legate alle statistiche. Nei precedenti capitoli erano fatte pedestremente (stessa esperienza in esplosivi richiesta per farti dare un po' di dinamite e per disinnescare una carica nucleare enorme)... Però accentuavano di molto l'immedesimazione nel personaggio e la caratterizzazione della build, il dire "ah questo è compito mio!", un po' come nella vita vera quando ti chiamano per fare una cosa come solo tu sai fare.
La mappa. Non vado appresso a stupidate del tipo "qui occorrono 11 minuti per farsi tutta la mappa, nel gioco x ben 11 minuti e 5 secondi bla bla bla". Insomma, come dimensioni mi va bene e sono conscio degli interni enormi ma... Ho la brutta sensazione, magari totalmente soggettiva, che la mappa sia un po' compressa, poco realistica. Mi manca la sensazione in Fallout 3 quando, raggiunta Megaton, dovevi abbandonare le "comodità" appena trovate di una città per fare un viaggio attraverso la desolazione in direzione Rivet City, la quale sembrata come un'oasi nel deserto. Nel 4 tutto sta a due passi, c'è sempre qualcosa, tutto appiccato. E Diamond City mi sembrano due baracche... Sento la mancanza di una città "vera", magari pure due.
Le missioni. Sono interessanti, offrono situazioni e contesti molto interessanti, ma sembra che poi non vengano sfruttati. Nel senso che magari la missioni ti pone davanti un storia che potrebbe portare a molto, e poi invece tutto finisce presto nell'uccisione di x come fosse un normalissimo predone.
Varietà. E qui si ricollega al punto precedente. Tutte le missioni si possono riassumere in "Vai all'obiettivo uccidendo qualsiasi cosa si muova", tutto estremamente lineare. Nei precedenti Fallout ricordo missioni con diramazioni importanti (e non solo uccidi x o y). Missioni divise in più step, ognuno dei quali poteva essere affrontato a modo proprio, grazie alle proprie abilità (scassino la porta? Rubo la chiave? Convinco a farmi entrare? Sì, ripeto il concetto della grande immedesimazione)... Ma soprattutto spesso dovevi arrivarci tu ragionando. Nessun indicatore segnato sulla mappa. Chi si ricorda la White Glove Society?