Segui il video qui sotto per vedere come installare il nostro sito come web app sulla tua schermata principale.
Nota: Questa funzionalità potrebbe non essere disponibile in alcuni browser.
Pubblicità

?aspetto che arrivino a milano il mese prossimo :nfox:
Sicario sotto il 6 quando ha ricevuto consensi ovunque però no.Medie di voti da Cannes.
![]()
sicario mi sembra che stia facendo tutto meno che raccogliere consensi ovunque.?
Sicario sotto il 6 quando ha ricevuto consensi ovunque però no.
comunque Haynes ha fatto Carol che si presenta già come un filmone
Questa cosa è così vera che fu proprio Spielberg a far vincere La Vita di Adele, e Burton fece vincere Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifQuando il gatto non c'è, i topi ballano, quando non c'è una giuria forte possono pure vincere film astrusi di registi sconosciuti. Quest'anno ci sono i Coen, e son sicuro che premieranno un film VERO di autori VERI e CAPACI.Quindi mettete pure via le medie voti dei critici, e iniziate a cercare quali sono i registi famosi che hanno presentato un loro film a Cannes.
Io dico che Moretti è strafavorito.
Ma Spielberg e Burton non sono "gatti", per motivi diversi a mio parere.Questa cosa è così vera che fu proprio Spielberg a far vincere La Vita di Adele, e Burton fece vincere Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Ma non capisco perché il fatto che non siano conosciuti alla massa implicherebbe che non siano "autori veri" questi poveri registi. Anzi per me è giusto che abbiano un minimo di visibilità grazie al festivalMa Spielberg e Burton non sono "gatti", per motivi diversi a mio parere.Spielberg si è dimenticato da tempo di essere un autore, facendo film con il solo intento di avere consenso politico agli oscar e incassi sicuri al botteghino, ha premiato "La vita di Adele" perché era un film politico, in piena campagna elettorale sui matrimoni omosessuali, Spielberg non ha certo il coraggio per opporsi ad un film del genere in un contesto del genere, facendolo avrebbe perso gli agganci che ha ad Hollywood.
Burton è un autore con dei gusti bizzarri (come Tarantino del resto), lo sappiamo.
I Coen a mio parere ci capiscono parecchio di cinema invece, infatti nei loro film citano ripetutamente registi come Kubrick, Hitchcock e Wilder.
Secondo me vincerà un autore vero, a sto giro. Vedremo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

Se son bravi, ben vengano. Ma la realtà è che la maggiorparte sono filmacci, o film para*uli che sfruttano i temi di attualità.Ma non capisco perché il fatto che non siano conosciuti alla massa implicherebbe che non siano "autori veri" questi poveri registi. Anzi per me è giusto che abbiano un minimo di visibilità grazie al festival![]()
Questa cosa non esiste. Spielberg ha premiato La Vita di Adele perché gli piacevano da morire i primi piani di Kechiche. Inutile immaginarsi complotti dietro se la "versione ufficiale" sta in piedi benissimo. Poi se non ti è piaciuto ok ma di complotti non ce n'è. Neppure quando premiano Ceylan...ha premiato "La vita di Adele" perché era un film politico, in piena campagna elettorale sui matrimoni omosessuali, Spielberg non ha certo il coraggio per opporsi ad un film del genere in un contesto del genere, facendolo avrebbe perso gli agganci che ha ad Hollywood.
Non conosco Mizoguchi ma quando Kurosawa vince Cannes è già famoso da un pezzo.I tempi in cui ai festival venivano presentati film degli (allora) sconosciuti Kurosawa e Mizoguchi, sono finiti ahimé :tragic:
Come ho già detto, non faccio di tutta un'erba un fascio, ma è un fatto che i festival siano infestati da filmacci pseudo-autoriali, di solito non vincono filmacci, ma spesso vincono film che non se lo meritano assolutamente, e a mio parere "La vita di Adele" non se lo meritava assolutamente, e sono convinto che sia stato un premio politico, al 100%.Questa cosa non esiste. Spielberg ha premiato La Vita di Adele perché gli piacevano da morire i primi piani di Kechiche. Inutile immaginarsi complotti dietro se la "versione ufficiale" sta in piedi benissimo. Poi se non ti è piaciuto ok ma di complotti non ce n'è. Neppure quando premiano Ceylan...
Ti sfido ad argomentare che Kechiche o Apichatpong (o Malick o Haneke in caso non ti piacciono neanche loro) non sarebbero "capaci" //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.png Fra l'altro sono tutti molto famosi!
- - - Aggiornato - - -
Non conosco Mizoguchi ma quando Kurosawa vince Cannes è già famoso da un pezzo.
Perdonami se insisto, non è per essere sgarbato. Ma se dici che quest'anno cambia tutto perché gli anni prima è stato uno schifo e IN PIU' ci sono pure motivazioni extra devi spiegare in qualche modo come/perché.che non se lo meritano assolutamente, e a mio parere "La vita di Adele" non se lo meritava assolutamente, e sono convinto che sia stato un premio politico, al 100%.
In generale vedo che i film hanno diviso molto, gli unici ad essere piaciuti più o meno a tutti sono Carol e The Assassin.comè che in Italia Macbeth lo reputano una ciofeca e all'estero tutto l'opposto ??? :morristend:
Non mettermi in bocca parole che non ho detto.Perdonami se insisto, non è per essere sgarbato. Ma se dici che quest'anno cambia tutto perché gli anni prima è stato uno schifo e IN PIU' ci sono pure motivazioni extra devi spiegare in qualche modo come/perché.Apichatpong ha vinto perché?
Pensi che Kechiche abbia fatto la vie d'adele perché "sarebbe di tendenza" (sig) l'omosessualità? Non che fa film materialisti da sempre e questo soggetto l'ha affascinato sotto questo punto di vista?
E continuo a non capire perché avrebbe vinto, c'è una lobby gay (sig-sig) che premeva su Spielberg? Pensi davvero che se non gli dava la palma d'oro "perdeva agganci ad Hollywood"?
Io penso che se non piace un film premiato (e ad esempio a me non è piaciuto Winter Sleep o Boyhood per dirne due) non c'è bisogno di aggiungere elementi superflui per capire perché a qualcuno può essere piaciuto.