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Medie di voti da Cannes.

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Ma questi Haynes e Hou Hsiao Hsien che hanno fatto di bello? Apitchatpong sembra aver fatto di nuovo una cosa bellissima. Soprendente che fra i film che sono piaciuti di più ci siano due blockbuster fuori concorso:asd:

 
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Sta andando forte Moretti. Tra l'altro non mi dispiacerebbe se vincesse qualcosa visto che secondo me è il suo miglior film tra quelli fatti negli ultimi anni. Era da La stanza del figlio che non rimanevo piacevolmente soddisfatto da un suo film.

 
allora dei film in concorso a CANNES leggendo la trama i cast e delle recensioni ...di quelli fin'ora presentati mi attrae molto solo ''the lobster'' e e nutro molte speranze anche per l'ultimo film in concorso che verrà presentato domani ( tra l'altro unico film della giornata ) MACBETH di justin kurzel ...accoppiata stellare FASSBENDER e COTILLARD ... le prime due clip :


 
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nonso, è un'immagine che ho trovato sull'internet, non so che voti raccolga.

 
?

Sicario sotto il 6 quando ha ricevuto consensi ovunque però no.

comunque Haynes ha fatto Carol che si presenta già come un filmone
sicario mi sembra che stia facendo tutto meno che raccogliere consensi ovunque.

comunque, mi riferivo a questo: http://www.lombardiaspettacolo.com/ //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

consiglio di tenere d'occhio il sito

 
Quando il gatto non c'è, i topi ballano, quando non c'è una giuria forte possono pure vincere film astrusi di registi sconosciuti. Quest'anno ci sono i Coen, e son sicuro che premieranno un film VERO di autori VERI e CAPACI.

Quindi mettete pure via le medie voti dei critici, e iniziate a cercare quali sono i registi famosi che hanno presentato un loro film a Cannes.

Io dico che Moretti è strafavorito.

 
Quando il gatto non c'è, i topi ballano, quando non c'è una giuria forte possono pure vincere film astrusi di registi sconosciuti. Quest'anno ci sono i Coen, e son sicuro che premieranno un film VERO di autori VERI e CAPACI.Quindi mettete pure via le medie voti dei critici, e iniziate a cercare quali sono i registi famosi che hanno presentato un loro film a Cannes.

Io dico che Moretti è strafavorito.
Questa cosa è così vera che fu proprio Spielberg a far vincere La Vita di Adele, e Burton fece vincere Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Questa cosa è così vera che fu proprio Spielberg a far vincere La Vita di Adele, e Burton fece vincere Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Ma Spielberg e Burton non sono "gatti", per motivi diversi a mio parere.

Spielberg si è dimenticato da tempo di essere un autore, facendo film con il solo intento di avere consenso politico agli oscar e incassi sicuri al botteghino, ha premiato "La vita di Adele" perché era un film politico, in piena campagna elettorale sui matrimoni omosessuali, Spielberg non ha certo il coraggio per opporsi ad un film del genere in un contesto del genere, facendolo avrebbe perso gli agganci che ha ad Hollywood.

Burton è un autore con dei gusti bizzarri (come Tarantino del resto), lo sappiamo.

I Coen a mio parere ci capiscono parecchio di cinema invece, infatti nei loro film citano ripetutamente registi come Kubrick, Hitchcock e Wilder.

Secondo me vincerà un autore vero, a sto giro. Vedremo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 
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Ma Spielberg e Burton non sono "gatti", per motivi diversi a mio parere.Spielberg si è dimenticato da tempo di essere un autore, facendo film con il solo intento di avere consenso politico agli oscar e incassi sicuri al botteghino, ha premiato "La vita di Adele" perché era un film politico, in piena campagna elettorale sui matrimoni omosessuali, Spielberg non ha certo il coraggio per opporsi ad un film del genere in un contesto del genere, facendolo avrebbe perso gli agganci che ha ad Hollywood.

Burton è un autore con dei gusti bizzarri (come Tarantino del resto), lo sappiamo.

I Coen a mio parere ci capiscono parecchio di cinema invece, infatti nei loro film citano ripetutamente registi come Kubrick, Hitchcock e Wilder.

Secondo me vincerà un autore vero, a sto giro. Vedremo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif
Ma non capisco perché il fatto che non siano conosciuti alla massa implicherebbe che non siano "autori veri" questi poveri registi. Anzi per me è giusto che abbiano un minimo di visibilità grazie al festival:asd:

 
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Ma non capisco perché il fatto che non siano conosciuti alla massa implicherebbe che non siano "autori veri" questi poveri registi. Anzi per me è giusto che abbiano un minimo di visibilità grazie al festival:asd:
Se son bravi, ben vengano. Ma la realtà è che la maggiorparte sono filmacci, o film para*uli che sfruttano i temi di attualità.

I tempi in cui ai festival venivano presentati film degli (allora) sconosciuti Kurosawa e Mizoguchi, sono finiti ahimé :tragic:

 
ha premiato "La vita di Adele" perché era un film politico, in piena campagna elettorale sui matrimoni omosessuali, Spielberg non ha certo il coraggio per opporsi ad un film del genere in un contesto del genere, facendolo avrebbe perso gli agganci che ha ad Hollywood.
Questa cosa non esiste. Spielberg ha premiato La Vita di Adele perché gli piacevano da morire i primi piani di Kechiche. Inutile immaginarsi complotti dietro se la "versione ufficiale" sta in piedi benissimo. Poi se non ti è piaciuto ok ma di complotti non ce n'è. Neppure quando premiano Ceylan...

Ti sfido ad argomentare che Kechiche o Apichatpong (o Malick o Haneke in caso non ti piacciono neanche loro) non sarebbero "capaci" //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.png Fra l'altro sono tutti molto famosi!

- - - Aggiornato - - -

I tempi in cui ai festival venivano presentati film degli (allora) sconosciuti Kurosawa e Mizoguchi, sono finiti ahimé :tragic:
Non conosco Mizoguchi ma quando Kurosawa vince Cannes è già famoso da un pezzo.

 
Questa cosa non esiste. Spielberg ha premiato La Vita di Adele perché gli piacevano da morire i primi piani di Kechiche. Inutile immaginarsi complotti dietro se la "versione ufficiale" sta in piedi benissimo. Poi se non ti è piaciuto ok ma di complotti non ce n'è. Neppure quando premiano Ceylan...
Ti sfido ad argomentare che Kechiche o Apichatpong (o Malick o Haneke in caso non ti piacciono neanche loro) non sarebbero "capaci" //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.png Fra l'altro sono tutti molto famosi!

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Non conosco Mizoguchi ma quando Kurosawa vince Cannes è già famoso da un pezzo.
Come ho già detto, non faccio di tutta un'erba un fascio, ma è un fatto che i festival siano infestati da filmacci pseudo-autoriali, di solito non vincono filmacci, ma spesso vincono film che non se lo meritano assolutamente, e a mio parere "La vita di Adele" non se lo meritava assolutamente, e sono convinto che sia stato un premio politico, al 100%.

Su Haneke niente da dire, è un genio, su Malick avrei qualcosa da dire, ma di sicuro è uno capace, questo è certo.

Kurosawa prima di Cannes, presentò da sconosciuto "Rashomon" a Venezia, e fece cadere la mascella al mondo intero, così come Mizoguchi, sempre a Venezia, con "I racconti della luna palllida d'agosto".

"I racconti della luna palllida d'agosto" è un capolavoro assoluto, devi rimediare //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Mah, per sicario sto leggendo ottime recensioni da parte di inglesi, americani ed italiani, mentre è duramente criticato da tedeschi e spagnoli (cosa che non mi sorprende). Da quel che ho letto mi aspetto comunque tanta bella roba.

La vita di Adele secondo me ha strameritato il premio e in generale i premi sono stati tutti molto buoni, anche se io avrei dato la palma a Only God Forgives ma è molto personale. E forse lo snub per Holy Motors è stato pesante. Ma in generale le giurie degli ultimi anni sono state tutte ottime.

 
che non se lo meritano assolutamente, e a mio parere "La vita di Adele" non se lo meritava assolutamente, e sono convinto che sia stato un premio politico, al 100%.
Perdonami se insisto, non è per essere sgarbato. Ma se dici che quest'anno cambia tutto perché gli anni prima è stato uno schifo e IN PIU' ci sono pure motivazioni extra devi spiegare in qualche modo come/perché.

Apichatpong ha vinto perché?

Pensi che Kechiche abbia fatto la vie d'adele perché "sarebbe di tendenza" (sig) l'omosessualità? Non che fa film materialisti da sempre e questo soggetto l'ha affascinato sotto questo punto di vista?

E continuo a non capire perché avrebbe vinto, c'è una lobby gay (sig-sig) che premeva su Spielberg? Pensi davvero che se non gli dava la palma d'oro "perdeva agganci ad Hollywood"?

Io penso che se non piace un film premiato (e ad esempio a me non è piaciuto Winter Sleep o Boyhood per dirne due) non c'è bisogno di aggiungere elementi superflui per capire perché a qualcuno può essere piaciuto.

 
comè che in Italia Macbeth lo reputano una ciofeca e all'estero tutto l'opposto ??? :morristend:

 
comè che in Italia Macbeth lo reputano una ciofeca e all'estero tutto l'opposto ??? :morristend:
In generale vedo che i film hanno diviso molto, gli unici ad essere piaciuti più o meno a tutti sono Carol e The Assassin.

 
Perdonami se insisto, non è per essere sgarbato. Ma se dici che quest'anno cambia tutto perché gli anni prima è stato uno schifo e IN PIU' ci sono pure motivazioni extra devi spiegare in qualche modo come/perché.Apichatpong ha vinto perché?

Pensi che Kechiche abbia fatto la vie d'adele perché "sarebbe di tendenza" (sig) l'omosessualità? Non che fa film materialisti da sempre e questo soggetto l'ha affascinato sotto questo punto di vista?

E continuo a non capire perché avrebbe vinto, c'è una lobby gay (sig-sig) che premeva su Spielberg? Pensi davvero che se non gli dava la palma d'oro "perdeva agganci ad Hollywood"?

Io penso che se non piace un film premiato (e ad esempio a me non è piaciuto Winter Sleep o Boyhood per dirne due) non c'è bisogno di aggiungere elementi superflui per capire perché a qualcuno può essere piaciuto.
Non mettermi in bocca parole che non ho detto.

Non c'entra niente il tema dell'omosessualità in sé, semplicemente non mi piace che ogni anno ai festival vengano presentati film sull'argomento di attualità fresco fresco. Questa personalmente la reputo una pratica scorretta e para*ula, perché obbliga di fatto le giurie più "deboli" a premiarli a prescindere dalla qualità delle pellicole, ed a prescindere dai concorrenti, e secondo me "La vita di Adele" ha vinto proprio per questo, perché in quel momento c'era una discussione accesa in Francia sui matrimoni omosessuali appunto. Quell'anno se avessero premiato Sorrentino o i Coen, ci sarebbe stata una sollevazione popolare in Francia.

A Hollywood non c'è una "lobby gay", ma c'è senza dubbio una lobby liberal che da sempre condiziona la vittoria finale, basta guardare i temi dei film vincitori anno dopo anno, per rendersene conto, e Spielberg lo sa benissimo, visto che sceglie sistematicamente quei temi per poter vincere, e infatti vince spesso.

Un altro esempio è "12 anni schiavo", che comunque è un gran film, ma che ha vinto perché affronta uno di quei temi sensibili ad Hollywood, mentre "The Wolf of Wall-Street", già dal soggetto della sceneggiatura, è un film perdente in partenza.

Questo è quello che penso io.

Ad ogni modo, sempre sullo stesso tema, "Brokeback Mountain" lo reputo dieci spanne superiore a "La vita di Adele".

Comunque sono opinioni personali //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 
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