PS5 Final Fantasy VII Rebirth

  • Autore discussione Autore discussione Jack 95
  • Data d'inizio Data d'inizio
Non postate spoiler scoperti, anche per avvenimenti “”noti”” a chi ha giocato l’originale, cerchiamo di fare attenzione. Cancelleremo e sanzioneremo quando necessario. Vi chiediamo cortesemente attenzione, visto il livello di attesa del gioco.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ho giocato a casa di un mio amico al gioco delle carte non ci capisco un tubo:|.Ma il gioco delle carte è ricorrente per tutto il gioco?Sono obbligato a vincere per ottenere punti esperienza oppure posso saltare?Devo aspettare i primi di giugno per la versione switch 2.,ma il gioco delle carte proprio non mi va giù:coosaa:
 
Ho giocato a casa di un mio amico al gioco delle carte non ci capisco un tubo:|.Ma il gioco delle carte è ricorrente per tutto il gioco?Sono obbligato a vincere per ottenere punti esperienza oppure posso saltare?Devo aspettare i primi di giugno per la versione switch 2.,ma il gioco delle carte proprio non mi va giù:coosaa:
Se lo hai giocato così di botto, in fase avanzata, ovvio sia un casino. Il gioco viene presentato al'inizio con un mazzo base, e incontri semplici. Via via diventa più complesso, il giusto :sisi: Non è obbligatorio, e quando lo sarà puoi perdere ed avanzare. E' una cosa in più come altre millemila che ha il gioco :asd: Vedila come una grande missione secondaria.
 
Final Fantasy VII Rebirth [PS5]


Partiamo subito col dire che è un lavorone pazzesco, che fa rendere conto anche ai più scettici che traslare senza tagli un FF (o jrpg in generale) dell’era PS1 in AAA PS4-PS5 è un lavoro mastodontico che purtroppo, in questo remake, ha NECESSITATO la divisione in capitoli. Ho sempre avuto pochi dubbi a riguardo e, dopo aver visto quanto lavoro c’è dietro con Rebirth (Remake era molto più modesto), il tutto è innegabile.

Non solo è un lavorone, ma un lavorone praticamente impeccabile: sono riusciti a non tagliare (quasi) niente, anzi aggiungere, aggiungere, aggiungere, con materiale mediamente assolutamente di impatto e qualità elevata, se parliamo di mondo di gioco e main quest. Qualcosa è stata tagliata, ma con prudenza e sapienza, facendolo pesare meno possibile.

Pochi cazzi: Final Fantasy è ad oggi l’UNICO jrpg AAA esistente, e ciononostante lo fa con due palle d’acciaio. Non si crogiola nelle scelte facili, ma osa, come ha osato FFXVI con la sua struttura atipica, osa questa trilogia con tutte le sue novità e cambiamenti. E non gli viene riconosciuto. Un giorno, quando la community sarà pronta, libera da tutti i preconcetti, questi giochi saranno pesantemente rivalutati in positivo (non che oggi siano mal visti, ma c’è una divisione che non meritano).

Remake era una bozza, confronto a questo gioco. Su tutti i fronti.


GRAFICA: nulla da dire. E’ bellissimo e non ho riscontrato problemi fastidiosi di performance. Forse qualche graphic/fps-whore saprà trovare difetti e non ne dubito, da quanto sentivo dire prima di giocarci, ma personalmente giudico a occhio, e “a occhio” è stato tutto fantastico.

MONDO DI GIOCO: hanno trasformato il mondo pixelloso di FFVII e la sua world map di 4 quadratoni verdi, in un mondo vasto e soprattutto ben disegnato! L’open world (macro-aree in realtà) di FFVII sfrutta sì l’impostazione Ubisoft con le torri e le icone, MA ogni macroarea è tutt’altro che un’apparente landa fatta con generatore random di alberi e monti. No, ha un level design suo, come fosse un dungeon, ed è perfettamente esplorabile senza alcun uso di icone. Perché è talmente ben disegnata, che oltre a usare l’escamotage importato da Tsushima degli uccelli e altri animali che ti guidano verso i punti di scoperta, ti permette di trovare potenzialmente tutto anche spegnendo tutte le icone. Inoltre le icone non sono eccessive, e risultano sempre chiare.
E non si parla solo di world map: ogni città, dungeon, è stato immensamente espanso e mai a caso. Sempre con qualità e un grado di dettaglio elevatissimo. Cosmo Canyon non è più solo una cartolina con due case di numero e 4 npc contati, ma una città affollatissima, sviluppata in verticale, piena di vita; l’osservatorio di Bugen non è più una stanza da due mq con tre libri, ma un immenso atelier che da solo ha più dettagli visivi di tutto Metaphor di Atlus. Vogliamo parlare del Gold Saucer? Di Nibel? Di Junon? Ecc. Semplicemente tutto incredibile e il sogno di tutti i fan di FFVII.

COMBAT: è davvero perfetto. Unisce la spettacolarità assoluta e immediatezza dei combat action alla strategia di quelli a turni, ed è ricchissimo. Anche qua SQEX non rinuncia a niente: hai tutte le materie dell’originale (e tante altre), le limit break, tutto il bestiario riprodotto con una fedeltà assoluta, tutte le abilità, una gran quantità di invocazioni rese spettacolarmente a schermo (e, come solo ogni tanto nella serie, qui sono effettivamente utili e degne della loro stazza) e l’aggiunta di fighissime mosse combinate tra tutti i team del party. Il sistema incentiva inoltre a sfruttare lo switch tra personaggi e l’uso di diverse abilità, con boss fight main e opzionali impegnative il giusto per un titolo del genere.

GAMEPLAY: prendete Remake, arricchite di molto il combat system con nuove possibilità, infinite evocazioni in più, side quest molto più interessanti, esplorazione prima assente della world map, quantità di minigiochi da tener testa a Yakuza… ed ecco Rebirth. C’è un mare di cose secondarie, dettate soprattutto dalle macro-aree, che a qualcuno potrebbe far storcere il naso a causa della diluzione della main quest, ma sono tutte attività a mio parere utili e coinvolgenti, spesso soprattutto a causa delle ricompense. Non parliamo infatti di vuoti collezionabili, anzi del tutto assenti, ma di ricompense vere: la caccia ai templi porta allo sblocco delle boss fight con le invocazioni, per esempio, che, una volta battute, diventano utilizzabili dal giocatore; le fonti di mako sbloccano dossier con la storia locale; i vestigi sbloccano la quest di Gilgamesh e annessa evocazione; la caccia al chocobo locale permette poi di richiamarlo a piacere per esplorare nuove aree; ecc. Sono riusciti persino a inserire i veicoli, una cosa su cui non avrei scommesso un cent: c’è la jeep per le aree del deserto, i chocobo di colore e capacità diverse per ogni area, e il Tiny Bronco. Davvero un miracolo di adattamento dell’originale.

SONORO: non impattante come l’originale, purtroppo, pur riciclandone ovviamente tante tracce. Alcune tornano troppo remixate, altre non hanno lo stesso vibe o son messe in momenti troppo diversi. Generalmente ost ottima e anche sonoro, ma potevano fare ancora meglio.

STORIA: questo è il punto più delicato. Allora: cominciamo rassicurando tutti: nonostante i cambiamenti e le novità anche massicce, tutti gli eventi storici del gioco… tornano in questo remake. Però il concetto di Lifestream e destino prende pieghe nuovissime che, come in Remake, minacciano modifiche abnormi alla trama… modifiche che però fanno più “finta di esistere” che altro, in quanto poi, come detto, gli eventi seguono comunque la main quest del gioco originale, senza grosse deviazioni. Può far storcere il naso (ed è il mio caso) tutta la questione multiversi e Zack, che non copro in spoiler perché già palesata nel finale di Remake e sulla cover stessa di questo gioco, ma neanche qui abbiamo delle risposte e si confida che Parte 3 metta tutto in regola. Dopotutto Kitase ha assicurato che questa trilogia NON finirà diversamente, e che il suo sbocco finale terminerà COMUNQUE in Advent Children (quindi nessuna sorpresa se ipotizziamo che, al netto di tutto le nomurate multidimensionali, finirà comunque con Aerith e Zack morti e sepolti, per dirne una). A volte il mood leggero e giappominkioso preme un po’ sull’acceleratore in un modo che nell’originale risultava meno invadente, ma tutto è finalizzato a far legare maggiormente coi personaggi. Poi, nel finale, checché si possa dire delle modifiche (neanche a me piaciute), si provano emozioni decisamente forti.
Tra le aggiunte, alcune trovate sono intelligenti: qui è MOLTO più approfondito e gradualmente rappresentata la mente disastrata di Cloud, in un modo anche molto più convincente dell’originale, e Yuffie e Vincent hanno ruoli sensati finalmente, così come Wutai, l’Avalanche, e tanto altro. C’è una leggerissima censura su Cid e Barret (niente più sigarette per il primo, e parolacce per nessuno dei due), ma per il resto tutti i personaggi hanno una nuova e più approfondita luce. Su alcune modifiche vorrei bestemmiare, ma dopo Remake eravamo tutti pronti, e, anzi, personalmente mi aspettavo di peggio. Ma soprattutto: viste le dichiarazioni SQEX citate sopra, c’è forse da fidarsi che Parte 3 metterà tutto al suo posto. Son stati bravi a creare una forte curiosità per una trama che già conosciamo. Le domande e le teorie sono infatti infinite. A chi si chiede come sia possibile, in una stessa recensione, dire che è tutto fedelissimo e al tempo stesso parlare di cambi… dico: non posso spoilerare, e dovete giocarci per capire.

LONGEVITA': non ricordo quanto mi è durato ma sopra le 80 ore facendo quasi tutto della main quest e delle opzionali. Eccellente durata per quello che deve offrire.

VOTO: 9.

Al netto del fatto che gli FF di una volta non esistono più, e non per colpa di Square, bensì per ragioni contestuali, i loro ultimi progetti FF (Remake, XVI, Rebirth) restano da un lato modelli da invidiare, inarrivabili da tutto il resto del genere, su certi fronti. E sono ad oggi l’unico esemplare rimasto di jrpg puro AAA, oltre che un esempio raro di ammodernamento del genere. Come dicevo sopra: un giorno saranno stra-rivalutati in positivo. Il lavoro fatto è immenso, curatissimo, e di qualità. E vi parla un iniziale scettico sia del Remake che della Square post-PS2 era. Metaphor che ha vinto il goty rpg nello stesso anno, da stra-fan del gioco e di Atlus, è la più grande rapina vista nella storia del gaming. Studio Zero di Atlus dovrebbe solo prendere carta e penna per gli appunti da SQEX su come si confeziona un grosso ambizioso jrpg.
FFVIIRemake-Rebirth NON è FFVII originale, perché semplicemente non esiste remake che restituisca le stesse emozioni di un gioco di 30 anni fa. Neanche un remake che fosse solo grafico (vedi RE4) ci riuscirebbe, perché è diverso il contesto storico in cui esce, è diverso il panorama, e anche un leggero gioco grafico di luci può restituire di una location un feedback completamente diverso al giocatore. Pur nelle parti più fedeli in assoluto, le sensazioni sono di gioco nuovo, non di FFVII originale. Prendete in Parte 1 l’incontro con Aerith in chiesa: è letteralmente identico 100% all’originale, ma vi ha suscitato le stesse emozioni? Ovviamente no. E non è un difetto del gioco, bensì una connotazione intrinseca alla natura di remake, valida per qualsiasi altro remake esistente.
Brava SQEX, ma attenzione alle apparenti grossi modifiche: metto on hold le critiche perché senza il finale è difficile dire oggi se abbiano pisciato fuori dal vaso o se è tutto ok (ancora una volta: solo giocandoci capirete questi discorsi).
Hype per Parte 3.
 
E vedi che alla fine sei uno tsunderone che apprezza <3
Bella recensione e hai detto giusto, le modifiche ad ora non hanno cambiato nulla, solo aperto parentesi fanservice. Non c'è motivo di credere che tutto verrà riscritto, magari anche in parte 3 ci saranno parti così, magari ci sarà anche Aerith in qualche modo o forma, ma in un modo diverso, non per modificare ma per ampliare arrivando alle medesime conclusioni, per accontentare il fandom.
 
Io nella terza parte ho bisogno del peso emotivo che mi hanno tolto da quel momento li che hanno svilito.
Devo credere in una conclusione veramente superlativa che darà un senso a questo progetto.
 
E vedi che alla fine sei uno tsunderone che apprezza <3
Bella recensione e hai detto giusto, le modifiche ad ora non hanno cambiato nulla, solo aperto parentesi fanservice. Non c'è motivo di credere che tutto verrà riscritto, magari anche in parte 3 ci saranno parti così, magari ci sarà anche Aerith in qualche modo o forma, ma in un modo diverso, non per modificare ma per ampliare arrivando alle medesime conclusioni, per accontentare il fandom.
A me basta che esce entro anno prossimo al massimo, lo voglio da troppo tempo ormai
 
Io nella terza parte ho bisogno del peso emotivo che mi hanno tolto da quel momento li che hanno svilito.
Devo credere in una conclusione veramente superlativa che darà un senso a questo progetto.
Ovvio che DEBBANO mostrarcelo.
 
(Remake, XVI, Rebirth) restano da un lato modelli da invidiare, inarrivabili da tutto il resto del genere, su certi fronti. E sono ad oggi l’unico esemplare rimasto di jrpg puro AAA, oltre che un esempio raro di ammodernamento del genere.
Bah, passi rebirth, ma gli altri due prendono legnate da exp33.
 
L'annuncio sarà a breve, l'ha fatto capire Hamaguchi.
Bisogna vedere dove, se da Geoff al SGF o in qualche sop o evento dedicato come fu per Rebirth, ma sicuramente prima di settembre lo vediamo.
 
Bah, passi rebirth, ma gli altri due prendono legnate da exp33.
Anche fosse vero, UN esponente non cambia granché le cose.
E Expedition comunque non è propriamente AAA, a quanto so. Ancora ci devo giocare, ma ha quel look da roba fatta con AI (anche se non lo è) che non so se è davvero paragonabile a sforzi da AAA.
 
Anche fosse vero, UN esponente non cambia granché le cose.
E Expedition comunque non è propriamente AAA, a quanto so. Ancora ci devo giocare, ma ha quel look da roba fatta con AI (anche se non lo è) che non so se è davvero paragonabile a sforzi da AAA.
Il fatto che non sia AA fa notare ancora di più la differenza, dato che un team sconosciuto ha fatto meglio di una sh che fa jrpg da una vita con ampio budget.
Square si é risollevata con rebirth, ma nel resto non é proprio inarrivabile, anzi.
 
Il fatto che non sia AA fa notare ancora di più la differenza, dato che un team sconosciuto ha fatto meglio di una sh che fa jrpg da una vita con ampio budget.
Square si é risollevata con rebirth, ma nel resto non é proprio inarrivabile, anzi.
Io non ho scritto che è il top in tutto, ma che è l'unica a fare jrpg AAA, ed è il top in ALCUNI elementi. E vale anche per il XVI, non solo Rebirth.
 
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