Come sai FFXIV mi sono fermato a ARR, mi mancava solo l'ultima patch. So che "il bello" comincia in Heavensward, ma proprio quello é emblematico del problema narrativo di FFXIV, bene o male lo stesso di FFXII: la storia annega nella miriade di attività secondarie (fortunatamente più varie e più stimolanti di FFXII) e tenere il filo é difficile pure tirando dritto. Soprattutto ARR ha centinaia di missioni MQ che sono palesemente fetch quest, nel mio caso fatte spesso di fretta perché giocare con una scadenza é una delle cose più deleterie che possano farmi (maledetto me che non avevo capito come funzionava la trial). Ma credo che pure giocato con tutta la calma del mondo sia difficile tenere il filo perché é un'avventura infinita che si spalma in mesi o anni di vita, e serve una certa dedizione. E' caratteristica intrinseca del genere, ma tant'é...
ARR funge da intro al mondo, personaggi e ai sistemi ma ridendo e scherzando sono volate 140h e ancora sono fermo alle tribù di bestiacce che impazziscono per gli esper. In 140h uno si fa tutta l'epopea di Cloud, Squall, Gidan, forse anche un pezzo di Ramza

Che la scrittura sia ottima non c'é dubbio, ma sono quelle opere intrinsecamente pesanti come farsi tutti i Trails o gli Yakuza di fila. Il FF ideale che é mancato in questi anni non era questo, si può fare un capolavoro di gioco allo stesso livello pure senza richiedere al giocatore anni di devozione e annessi continui soldoni dalla 4.0 in avanti. Nel XVI per forza lo Yoship team dovrà acquisire il dono della sintesi, e la pignoleria spero che la riversano per correggere tutte le oscenità piccole e grandi che si porta sempre dietro. Imho ci sono ottime chance che superi il Metacritic di FFVIIR, sarà un gioco "difficilmente attaccabile" per una volta, ma non dò affatto per scontato che entrerà tra i miei capitoli preferiti
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Perché si sono messi in testa che ogni FF deve essere totalmente diverso dal precedente, e oramai passano talmente tanti anni tra un capitolo e l'altro che non può essere diversamente

Gli va dato atto che salvo qualche sequel diretto fatto coi rimasugli, difficilmente si adagiano sugli allori