- Fatta la parte nella Palude e messo un po' mano a sto benedetto gameplay. Faccio molta fatica a capire i discorsi in merito ai nemici "spugna"... I mob base vanno giù con una velocità estrema (ancor di più se hai i compagni al fianco [non dotati di un'IA particolarmente brillante, ma fa comunque il suo nel togliere vita ai nemici]), i Mini Boss/Boss vanno giù con una naturale lentezza, che diminuisce in proporzione di quanto utilizzi i sistemi che il gioco ti da (combo, abilità, parry e schivata perfetta, stagger system, poteri eikonici)... Mi sembra davvero impegnativo percepire nemici spugna, a meno che non si prema davvero solo e soltanto quadrato.
Il sistema di combattimento pare estremamente ricco (ed è palese che il Prologo sia solo la base di partenza), e pad alla mano è decisamente godurioso, chiaro: è più sbilanciato verso l'Action che verso l'RPG, ma c'è tanto da metabolizzare.
- Il gioco è facile. Lo è abbastanza oggettivamente almeno in questo prologo. Addirittura le pozioni le bevi forzatamente se sei pieno e ne trovi una in giro (scelta abbastanza del cazzo). Giocando in toto senza curarsi un po' di tensione la senti ovviamente, ma anche giocando con una mano dietro la schiena senti tensione... Non è esattamente il modo "naturale" di fruire del titolo (come non lo è giocare PKMN con solo 3 PKMN in Team, o giocare FFXV senza livellare, per fare altri 2 esempi random)... Lo si può fare (ed è quello che farò, riducendo drasticamente il numero di pozioni usabili), ma chiaramente il gioco ti vomita addosso cure, e ti impone persino di usarle (visto che ne trovi a valanghe nella mappa, e ti vengono autoapplicate quando superi le 4 in saccoccia).
- Linearità: sì questo Prologo è oggettivamente lineare. Faccio molta fatica a ricordare prologhi che non siano per definizione lineari (non ha alcun senso far disperdere il giocatore nelle fasi introduttive), ma è comunque evidente che questa linearità strutturale (fatto di un percorso dritto con qualche insenatura qua e là con l'oggettino da pigliare) sarà centrale nella struttura del gioco. Vedremo alla lunga se romperà le palle. Sicuramente non è l'ideale per me, ma dipenderà anche molto dal ritmo del gioco, e dal come tutto ciò si incastrerà alle aree più grosse e al Side Content. Vedremo.
- Lo scontro con il Dragoon (a partire dalla sua presentazione) è stato scenicamente esaltante devo ammetterlo. Non usando le pozioni ha regalato un paio di bei momenti, soprattutto in ottica "scenica". In generale tutti i Boss/Midd Boss (Gigas, Morbol, e Dragoon) hanno regalato delle soddisfazioni scenico-ludiche non indifferenti. Sono scontri proprio divertenti da giocare grazie al combat solidissimo.
- Lo scontro tra Eikon è effettivamente magniloquente a livello visivo (molto asciutto a livello ludico, come prevedibile). Ho provato a non eliminare Ifrit nella parte finale, per vedere se si risolvesse da solo... SPOILER: no, vai in Game Over quando ti fa il "Turbo"
Ammetto che mi aspettavo quasi un "autoresolve" forzato 
- La LORE l'ho già detto ieri: è pantagruelica. L'ATL è fondamentale (forse per alcuni troppo, per me è una goduria). Ti vengono gettati in faccia nomi di persone, luoghi, elementi, e creature ogni 3x2. E' assolutamente soverchiante rispetto a qualsiasi JRPG di cui ho recente memoria.
- Visivamente continua a sembrarmi fuori di melone. Dalla regia, alla grafica, al comparto artistico. A fronte di inevitabili sbavature (che si troveranno sempre in tutti i prodotti del creato), mi sembra veramente una grande dimostrazione di forza audio-visiva (e sottolineiamo con forza anche AUDIO, perché il lavoro fatto è assurdo).
Come dicevo sopra questo prologo è dilaniante. Persino sapendo già cose dai trailer (la morte dell'Arciduca si vide addirittura nel Trailer di Annuncio del 2020)... C'è un tale concentrato di crudeltà umana da risultare a tratti gratuito. La Morte del Padre (con una violenza e una rapidità sconvolgente), la morte dei compagni/amici (con il Comandante polverizzato senza un briciolo di pietà), lo sterminio del plotone che fino a poche ore prima festeggiava e bisbocciava, il tradimento del Duchessa (con un grado di crudeltà verso Clive che faccio ancora molta fatica a metabolizzare), e in ultimo la battaglia tra fratelli che è tutta una gigantesca prova di dolore per chi gioca e guarda.
Per il resto misteri nell'ombra (per citare Gandalf). L'Espansione dell'Impero, il misterioso Incappucciato, il Secondo Eikon di Fuoco... Il Destino di Joshua (sì ufficialmente è morto ma... Perché Clive ha ancora la benedizione della Fenice.....?)... Di sicuro il Prologo ha adempiuto il lavoro che deve adempiere un Prologo: apparecchiare delle premesse interessanti che spingano la curiosità di andare avanti per disvelare i misteri dietro la vicenda... Di base è chiaro che il sostrato (l'Impero) sia una vicenda politica (GoT 1:1), ma tutta la questione Eikonica cela ovviamente un secondo layer di trama di tipo superiore/divino, I suppose. Vedremo.