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Finalmente ho finito Yakuza 0.
È stato un lungo, lunghissimo viaggio; non ho il 100% di completamento (sono circa all'83) né mi interessa, ma il contatore mi segna comunque qualcosa come 140 ore di gioco
togliamone 10-12 per tutto il tempo che si sarà accumulato durante varie pause tattiche, restiamo comunque intorno a una longevità simile a quella che ha avuto per me Persona 5, non mi aspettavo di metterci tanto
Poco da dire, applausi, si tratta veramente di un giocone. Gli ultimi capitoli di storia li ho giocati tutti di seguito (era quello il piano fin dall'inizio) e sono un susseguirsi di colpi di scena, azione rocambolesca, scene di tensione e dialoghi ben recitati e coinvolgenti. I boss non sono stati molto difficili (a metà corsa ho anche alzato la difficoltà ad Hard, ma praticamente non ho avvertito differenza...purtroppo sono diventato troppo potente prematuramente) ma sono stati più spettacolari e decisamente meno frustranti di alcuni di Kiwami.
Il cast è pieno di personaggioni memorabili, non solo tra i protagonisti ma (soprattutto) tra comprimari e antagonisti. Per quanto riguarda gli altri aspetti ho già ampiamente tessuto le lodi di questo gioco su queste pagine. Se devo trovare dei difetti, direi alcuni punti della sceneggiatura che ci si deve far andare bene perché sì
anche se
La storia è stata una montagna russa di emozioni. Potendo finalmente dire la mia sul dibattito "giocare prima Zero o prima Kiwami?" devo dire a questo punto che probabilmente non esiste la risposta "perfetta" a questa domanda e che entrambe le soluzioni sono accettabili, anche se a questo punto io sono leggermente incline a favorire lo zero prima:
Btw, domani archivio anche lo scontro con il "super boss", e poi mi devo prendere una pausa di qualche giorno dai vg
È stato un lungo, lunghissimo viaggio; non ho il 100% di completamento (sono circa all'83) né mi interessa, ma il contatore mi segna comunque qualcosa come 140 ore di gioco
togliamone 10-12 per tutto il tempo che si sarà accumulato durante varie pause tattiche, restiamo comunque intorno a una longevità simile a quella che ha avuto per me Persona 5, non mi aspettavo di metterci tanto
Poco da dire, applausi, si tratta veramente di un giocone. Gli ultimi capitoli di storia li ho giocati tutti di seguito (era quello il piano fin dall'inizio) e sono un susseguirsi di colpi di scena, azione rocambolesca, scene di tensione e dialoghi ben recitati e coinvolgenti. I boss non sono stati molto difficili (a metà corsa ho anche alzato la difficoltà ad Hard, ma praticamente non ho avvertito differenza...purtroppo sono diventato troppo potente prematuramente) ma sono stati più spettacolari e decisamente meno frustranti di alcuni di Kiwami.
Il cast è pieno di personaggioni memorabili, non solo tra i protagonisti ma (soprattutto) tra comprimari e antagonisti. Per quanto riguarda gli altri aspetti ho già ampiamente tessuto le lodi di questo gioco su queste pagine. Se devo trovare dei difetti, direi alcuni punti della sceneggiatura che ci si deve far andare bene perché sì
anche sealmeno non ho dovuto quasi mai assistere all'exploit "lascio svenire il cattivo e lo abbandono a terra privo di sensi, senza prendere precauzioni, con la sua arma vicino"
conoscere già quale sarebbe stato il nuovo status quo del clan Tojo all'inizio di Kiwami ha smorzato parecchio la mia tensione per quello che sarebbe accaduto durante il finale dello Zero, così come sapevo che diversi personaggi sarebbero spariti per forza di cose.
Inoltre questo capitolo fa un ottimo lavoro nell'approfondire il rapporto tra Kiryu e Nishiki, e senza questo background ciò che accade in Kiwami perde molto in termini di potenziale emotivo.
D'altra parte...
Lo zero nasce come prequel, non come "nuovo capitolo 1", e ci sono un sacco di riferimenti che sono inseriti per essere colti retroattivamente. Per esempio le subquest su Shinji, su Ryuji Goda, su Daigo Dojima difficilmente diranno qualcosa a chi gioca lo zero per la prima volta. Inoltre c'è il fatto che il Kiwami è un gioco nettamente peggiore, e quindi iniziare con un gioco di qualità può rendere indigesta la successiva involuzione, finendo comunque per rovinare l'esperienza nostro malgrado.
Inoltre questo capitolo fa un ottimo lavoro nell'approfondire il rapporto tra Kiryu e Nishiki, e senza questo background ciò che accade in Kiwami perde molto in termini di potenziale emotivo.
D'altra parte...
Lo zero nasce come prequel, non come "nuovo capitolo 1", e ci sono un sacco di riferimenti che sono inseriti per essere colti retroattivamente. Per esempio le subquest su Shinji, su Ryuji Goda, su Daigo Dojima difficilmente diranno qualcosa a chi gioca lo zero per la prima volta. Inoltre c'è il fatto che il Kiwami è un gioco nettamente peggiore, e quindi iniziare con un gioco di qualità può rendere indigesta la successiva involuzione, finendo comunque per rovinare l'esperienza nostro malgrado.
Btw, domani archivio anche lo scontro con il "super boss", e poi mi devo prendere una pausa di qualche giorno dai vg





