Gran Turismo World Series 2026 - Exhibition 1
Nations Cup - Lega GT1 - Round 6 di 6
L'ultima tappa della stagione era una sprint race decisamente particolare: 8 giri a Suzuka con l'Autobianchi Abarth A112 equipaggiata con il motore Honda K24A. Se a qualche appassionato di motori sembra una combinazione assurda... beh, lo è.

Con un motore da 395 CV infilato in una scatoletta a trazione anteriore da poco più di 700 kg, la coppia motrice in uscita di curva era tale da causare un immediato sottosterzo, nonostante gli pneumatici da corsa a mescola dura.
Le prove libere erano andate abbastanza bene: con un 2:19,3xx ero a ridosso della top 600 (2:17,3xx il miglior tempo globale), ma, trattandosi di un'auto elaborata, non avevo potuto fare simulazioni di gara per verificare il comportamento con il serbatoio pieno.
Nella gara delle 19:00 sono entrato con il numero 14 in una lobby da 16 giocatori e 172 punti in palio. Il primo giro di qualifica è stato un brutto 2:20,3xx e, incredibilmente, non sono riuscito a migliorarmi nei tre tentativi successivi, nonostante nelle prove libere riuscissi a girare con facilità sul 2:19. Mi sono qualificato 10°.
La partenza, da fermo, è andata bene, ma senza guadagnare posizioni: avevo affiancato un austriaco partito male, ma schierato molte caselle più avanti di me, ma in curva 1 ho preferito mollare e non rischiare il sorpasso.
Nei primi tre giri le cose sono andate abbastanza bene: ero salito fino alla 7ª posizione, ma poi uno spagnolo — nettamente più veloce e che avevo superato solo grazie a un suo errore — mi ha tamponato alla Degner 2, mandandomi largo e facendomi perdere due posizioni. Per completare la disfatta ci ho messo del mio: in un corpo a corpo a tre nella frenata di curva 1 ho perso il controllo e sono finito largo, fortunatamente senza causare danni, se non una leggera sportellata a un tedesco che non gli è comunque costata alcuna posizione. Io, invece, ne ho perse altre tre.
Nei giri finali sono riuscito solo a superare un turco, chiudendo in 11ª posizione. Peccato per la brevità della gara, perché davanti a me volavano scintille e sono comunque arrivato al traguardo con meno di due secondi di distacco dall'8°.
Ci ho riprovato alle 21:00 e questa volta sono entrato con il numero 9 in una lobby da 15 giocatori e 167 punti in palio.
La qualifica è stata un disastro. Nel primo giro lanciato ho commesso un errore e segnato un brutto 2:22,1xx. Nel secondo giro, invece, ho trovato un italiano e un francese che avevano abortito il loro tentativo e stavano scaldando gli pneumatici nell'ultimo settore facendo le onde sul rettilineo, incuranti del fatto che io stessi arrivando nel bel mezzo di un giro lanciato. Ho superato l'italiano, perdendo tempo per i metri in più percorsi e per una brusca sterzata che mi ha fatto perdere velocità, e poi anche il francese, al quale però ho dato una sportellata passandolo all'interno della veloce 130R. A seguito del contatto lui è uscito largo (la curva ha un'ampia via di fuga in asfalto, quindi non ha perso praticamente nulla e, comunque, era in un giro di preparazione), mentre il gioco mi ha inflitto 3,5 secondi di penalità. Questo ha invalidato il giro in corso, reso impossibile migliorarmi in quello successivo (nel quale avrei dovuto scontare la penalità nella slow zone) e mi impediva di tagliare il traguardo in tempo per iniziare un quarto giro lanciato. Quindi la mia qualifica era finita per una penalità causata da due piloti antisportivi che avrebbero dovuto essere penalizzati per il loro comportamento scorretto. È seguito un dibattito poco proficuo con l'italiano, ma quel che conta è che con quel brutto primo — e unico — giro di qualifica sarei partito in ultima posizione.
Al via ho avuto un buono spunto e ho superato un britannico che partiva 13° e un tedesco. Avvicinandomi a curva 3 ho avuto la sensazione che il tedesco avrebbe fatto di tutto per riprendersi la posizione e ho fatto bene ad agevolarlo con una leggera frenata, visto che è entrato in curva come una palla di cannone. Ero 14°.
Sempre nel primo giro ho superato un ungherese finito largo alla Spoon e poi due polacchi al triangolo Casio, con uno dei due che ha tamponato violentemente l'altro. Ho chiuso il primo giro in 11ª posizione.
Nel secondo giro ho superato un francese mentre scontava una penalità di 0,5 secondi per violazione dei limiti della pista e poi, sul rettilineo del traguardo, il tedesco che avevo già superato in partenza, chiudendo il giro in 9ª posizione.
Nel quarto giro ho superato un altro francese, finito largo tra curva 1 e curva 2 (formalmente sono due curve distinte, ma di fatto sono così ravvicinate da sembrare un'unica curva con doppio punto di corda). Un mio errore alla Degner 1, però, mi ha costretto a frenare più del dovuto e a subire il controsorpasso del francese, facendomi tornare in 9ª posizione.
Nel quinto giro ho messo subito a segno un doppio sorpasso sul rettilineo di partenza e in curva 1, ai danni del francese e di un altro ungherese. Ero 7°, ma alla Degner 2 ho subito un leggero contatto da dietro che mi ha mandato largo, facendomi perdere tre posizioni: sono stato risuperato dal tedesco e superato da un ungherese e dal britannico che avevo passato in partenza. Ho però guadagnato una posizione su un altro francese, finito largo nella stessa curva, quindi il saldo è stato di -2 e mi sono ritrovato nuovamente in 9ª posizione. Fortunatamente sono riuscito a recuperare subito due posizioni con uno spettacolare doppio sorpasso al tornantino, ai danni dell'ungherese e del britannico.
A questo punto la gara sembrava destinata a una tranquilla conclusione in 7ª posizione. Avevo un buon vantaggio sugli inseguitori, ma anche alcuni secondi di ritardo dall'olandese e dal tedesco che mi precedevano. Nel motorsport (e nell'e-sport), però, l'imprevedibile è sempre dietro l'angolo: il tedesco e l'olandese hanno iniziato a lottare tra loro per la 5ª posizione, perdendo molto tempo e permettendomi di agganciarli alla fine del 7° giro.
All'inizio dell'8° e ultimo giro ero ormai in scia, ma anziché attaccare ho optato per l'antica arte di farmi i fatti miei... e ha pagato. Alla frenata di curva 1 l'olandese, che aveva l'interno, ha rifilato una sportellata al tedesco mandandolo largo. Contemporaneamente la sua auto si è scomposta, costringendolo a frenare più del dovuto per impostare correttamente curva 2, e io ho potuto infilarlo facilmente all'interno. Il 5° posto mi è stato servito su un piatto d'argento.

Grazie alla buona seconda gara ho chiuso anche questo round con un saldo leggermente positivo di punti pilota, ritoccando ulteriormente quello che era già il mio massimo storico, raggiunto dopo il 2° posto del round precedente.
Tirando le somme, è stata un'ottima stagione. A parte l'ultimo round non ho mai avuto bisogno di ripetere le gare e, pur essendomi mancata la vittoria, ho ottenuto un 2° posto e ben quattro piazzamenti in top 5, con due rimonte epiche negli ultimi due round.
Adesso vado in pausa dalle GTWS, che dovrebbero riprendere con un'ultima stagione del 2026 tra settembre e ottobre.