Ufficiale GamersCollector | Il topic delle nostre postazioni e collezioni videoludiche!

  • Autore discussione Autore discussione Sebaryu
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
Ai voglia, non le conto nemmeno le volte. Per questo credo che buona parte dei giocatori sia un mix tra il collezionista e l'accumulatore, la distinzione tra le 2 categorie viene fatta nel momento in cui il giocatore prende atto di stare accumulando una discreta quantità di videogiochi.
E quando si accumulano centinai di giochi col pedegree? Alla fine, comunque, è solo una questione di soldi, se Ninja volesse, se li comprerebbe senza tanti problemi, e così Alex al contrario di Ninja, se volesse fare quello che vuole lui lo potrebbe fare.

Se qualcuno si risente nell'essere chiamato "accumulatore" è perché secondo me, come Ljingberg02, lavora e mette parte del suo stipendio per comprarsi cose particolari (come faccio eh). Ergo se arriva uno (poi io a Alex je vojo bene dell'anima) che ha comunque "i sordi" e te dice che sei un accumulatore ce sta che uno che se la prende //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif poi che Alex volesse intendere altro lo ha confermato dopo.

 
Beh ma che c'entra, qui si parlava di parità di condizioni. Qualcuno ha addirittura detto che è meglio una copia sigillata smashed piuttosto di una MINT anche senza cellophane. Nelle stesse identiche condizioni io non spenderei mai cinque volte la cifra del valore di mercato di un gioco solo perché un ente non ufficiale l'ha graduato. Ritengo che un collezionista esperto, una volta che sia di fronte ad una copia sealed, sia in grado di giudicare coi suoi occhi se la copia è perfetta o meno. Farla valutare a qualcun altro IO la vedo come una mossa utile o alla rivendita o alla non voglia di valutare da se le condizioni. Sottolineo IO, ecco perché non mi interessa affatto la questione VGA. Ma ognuno è libero di collezionare a modo suo, quello che è sbagliato è giudicare e categorizzare gli altri senza avere una base oggettiva per tale indicizzazione.

*ho letto solo dopo aver scritto il mio, il post di Dr.Frank N Furter, direi che riassume egregiamente il succo di tre pagine di diatribe //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Grande //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 
però quello che avete tralasciato, forse accecati da quel "accumulatore", è che Alex ha sempre sottolineato che tutte le collezioni sono belle e hanno lo stesso valore (aggiungendo inoltre che l'importante è giocare). La mia collezione non è al livello di quella di guglielmo, di Alex o del Travello, ne sono consapevole e ai miei occhi non è comunque sminuita. Cioè i miei pezzi da novanta, il motivo di vanto, sono un Super Metroid big box e Cannon Fodder per amiga... roba che se vuoi, prendi con 100€ (tutti e due, insieme). //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Per questo non comprendo l'astio verso le sue affermazioni, il pezzetto di carta e il numero di serie del vga sono un più, una cosa che rende unico il tuo gioco ed è giusto che facciano lievitare il prezzo.

 
Si ok, ma (sintetizzo ovviamente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.png) dire che tutto è bello ma quello che ho io è meglio e gli altri accumulano.. Non si tratta di tralasciare la prima parte, piuttosto contestare la seconda //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Comunque va beh, era per l'appunto l'incipit della discussione che per fortuna poi, attraverso i suoi sviluppi, ha portato alla chiarificazione dei punti di vista, tutti legittimi fino a prova contraria //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile.png

Colgo l'occasione per citare un vecchio articolo che ho salvato da anni sul PC, rispecchia la mia filosofia di collezionismo; bello, divertente, veritiero ed alla fine quasi commovente:

IL COLLEZIONISTA DI VIDEOGIOCHIIo vorrei, non vorrei, ma se vuoi…

di Vincenzo Ercole, pubblicato il 7/12/2008

Il collezionista di videogiochi è un maniaco. La conclusione è facile, quasi scontata. Parlarne non ha senso. Soprattutto se ad ascoltare c’è qualcuno che dei giochini non sa che farsene. Una smorfia compassionevole e il discorso è chiuso, mai aperto. Ma non c’è salvezza: anche fra gli habitué il collezionista è un alieno. Troppo fissato, stordito, stranito: entità indecifrabile. Assillato dalle rarità, mutilato dai servizi postali, minacciato delle sue stesse mani (i polpastrelli sudati sulle sacre confezioni!), eternamente indeciso su come aprire un cellophane, sempre che ne senta veramente il bisogno (sia mai che un pezzo pregiato perda di valore), vive la sua dimensione in perenne ricerca di presunti affari. Ama il passato, calderone di pezzi pregiati da recuperare, sopporta il presente, fucina di giochi in uscita da considerare, detesta il futuro, spada di Damocle che pende sulla collezione. Pensiero numero uno: Chi si prenderà cura di “loro” dopo di me? Numero due: Come difendersi dalle insidie di genitori, fidanzate, mogli e figli? Et voilà, madames et monsieurs, il collezionista di videogiochi: uno spendaccione affetto da tendenze esclusive e smodate, stranamente assidue e persistenti. La ciliegina sulla torta? Non è mai soddisfatto. Neanche quando può mostrare al mondo la sua raccolta.

OLTRE ALLE GAMBE C’È DI PIÙ

Tutto semplice? Forse no. Il collezionista di videogiochi è un universo da scoprire. Non si può generalizzare. Neanche abbozzare una definizione. Ci sono troppi comportamenti divergenti: è una questione di stile. Ogni collezionista è un mondo a parte. C’è chi predilige la quantità spicciola, chi non comprerebbe mai un prodotto usato, non completo o magari semplicemente brutto, chi si specializza in un genere, chi in una o più console, chi cerca soltanto le rarità estreme o le particolarità, chi non spenderebbe mai più di duecento gil per un singolo titolo, chi tratta ogni gioco come una reliquia, chi accatasta tutto alla meno peggio, chi arreda casa sua come un museo, chi un museo, magari, sogna proprio di aprirlo, chi è anche un giocatore e chi giocatore si è dimenticato di esserlo. Quale che sia la modalità non importa, neanche quanti giochi si possiedano, ciò che conta è che ogni giocatore, a un certo punto, può sentirsi un collezionista. Non ci sono ma che tengano: avrà sempre ragione. E anche quando si imbatterà in collezioni inusitate da tre, quattromila giochi, avrà sempre la risposta pronta. Qualche esempio? Vediamo: Bah, non ha senso spendere tutti quei soldi! Vabbè, son capaci tutti a comprare su ibei centinaia di patacche… Mmm, comunque mi sembra di notare che gli manchi proprio quell’unico titolo che se non hai dove è che te ne vai?! Oh, io ne avrò anche un decimo, però i miei giochi hanno una storia alle spalle… Insomma, domina l’invidia, la rivalità e l’esibizionismo. Si ha sempre ragione, mai torto.

Mancano i criteri, questo è il punto. Tutto sommato non se ne sente neanche il bisogno. Siamo in pieno Wild West, anche e soprattutto dal punto di vista dei prezzi. Non si può parlare di vero e proprio collezionismo finché le quotazioni saranno tanto fluttuanti, arbitrarie e casuali. E queste non possono che essere tali, vista la scarsità di dati relativi al numero di copie circolanti di un qualsiasi gioco e vista la mancanza di un fattore che definisca cosa possiede valore e cosa no. Punta dell’iceberg di questo discorso è il fenomeno delle presunte versioni “limitate”, tanto in voga ora anche in Occidente. Mai che capiti di trovare sulle confezioni il numero seriale che indichi la quantità di pezzi disponibili…

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Territorio inesplorato, si diceva. Le insidie non mancano: tarocchi, prezzi pompati, aste fasulle, spedizioni intercontinentali che fra dogana e imprevisti diventano spesso più costose degli stessi giochi, un set di termini alienanti da fissare (mint, brand new, loose, quasi, praticamente e come new) e la deriva della coscienza (leggi libido sfrenata). Ecco, allora, l’irrefrenabile collezionista, prima, consegnare allegramente al proprio negoziante import di fiducia duecentocinquanta gil per un improbabile e improvvisamente ricercato Battle Mania II, poi, lanciarsi alla ricerca di un sempre verde Astra Superstars in tutti i negozi di Honk Kong, infine spandere ettolitri di bava sulle ali di Radiant Silvergun e sulla testa di Taroumaru, senza scordare un mistico quarto d’ora di meditazione sull’immaginifico Sapphire; la domanda è sempre la stessa: spendere o non spendere cinquecento gil per una copia nuova quasi sicuramente bacata?

QUANDO IL TEMPO SI FERMA

Non c’è scampo. Collezionare videogiochi è un’attività che puzza di parossismo, se non di necrofilia. Eppure, quella del collezionista è spesso una storia meravigliosa.

Si comincia sempre giocando. Già questo è un qualcosa che differenzia il collezionismo di videogiochi da altre forme affini. Non basta possedere, anzi, il possesso all’inizio è un’esigenza che non sfiora neanche il pensiero. C’è un rapporto: quello fra gli occhi e il colore. Non sempre nasce, non necessariamente. Può.

Me lo vedo il bambino. Sta lì, a guardare quelle confezioni dipinte, i suoi eroi, la sua console: dispone il tutto in vari modi, sopra una mensola, dentro un cassetto, in bella vista, si emoziona. Immagina. Sogna. Promette a se stesso che un giorno ne avrà tanti, di giochi. Un caleidoscopio di colori da girare a piacere: infinite combinazioni, spazi che si riempiono di fantasia. Non importa giocare. Importa come le cose si dispongono intorno: la forma che prende il mondo (c’era un Mega Drive, stava su una panca di legno. La scatola era nera a quadratini contornati di bianco. Sopra la scatola ce ne stava un’altra: l’Arcade Power Stick. Poi c’erano sei giochi: Altered Beast, Super Monaco GP, Herzog Zwei, Sword of Vermillion, Last Battle, Strider…).

Il bambino diventa grande. In mezzo ci sta una vita. In un ritaglio di essa ci sono degli episodi. Hanno a che fare con i videogiochi. Quelli che ha collezionato. Li conosce uno ad uno e per ognuno conserva un ricordo.

Me lo vedo l’adulto. Ritorna a casa, un’altra giornata è passata. Ha i suoi problemi, le sue angosce, le sue aspirazioni, le sue domande, i suoi perché. E ha un luogo. Un luogo in cui gli piace tornare. Ed è quando vi entra che ferma il tempo. Apre la porta, davanti a sé il mondo che ha raccolto: decine, centinaia, migliaia di giochi, pupazzetti, riviste, amenità, trabiccoli, disposti a piacere, in quella combinazione di colore che lo rende felice. Si ferma a guardare, non deve giocare, toccare, spostare, manipolare, deve solo guardare. Sta lì, beato, un po’ perso, un po’ no: ferma il tempo. Tutto il resto non conta: ferma il tempo.
 
Si ok, ma (sintetizzo ovviamente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.png) dire che tutto è bello ma quello che ho io è meglio e gli altri accumulano.. Non si tratta di tralasciare la prima parte, piuttosto contestare la seconda //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifComunque va beh, era per l'appunto l'incipit della discussione che per fortuna poi, attraverso i suoi sviluppi, ha portato alla chiarificazione dei punti di vista, tutti legittimi fino a prova contraria //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile.png
è un po' il discorso che faccio col Novella Parigini (click) che ho appeso in studio e che non ha lo stesso valore di uno certificato nonostante io sappia che è autentico dato che lo regalo a mio nonno... lei stessa. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Sinceramente fottesega, non lo devo rivendere e non miro a diventare un collezionista d'arte (anche se ho pure un Dalì in casa) :mitch: //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Io compro solo i giochi che mi piacciono e non rivendo niente, qualche limited l' ho presa ma costano troppo !! cmq li metto nelle buste e sono come nuovi !!mi pare assurdo comprare il gioco 2 volte una per giocarlo e l' altra x tenerlo nella plastica e non aprirlo oppure prenderlo e non giocarci per non aprire la busta //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif Io mi ritengo un collezionista poi chissene se qualcuno dice che sono solo un accumulatore perchè non ho il gioco tenuto nuovo nella plastichina e non ho giochi da 1.000 euro !! i soldi piuttosto li investo nell' home teather che fa rendere al massimo giochi e film.

Per me NinjaMaster ha una gran collezione !!!soprattutto le ps3 limited che ho visto sono spettacolari !!

 
Dopo aver visto questo post oltre ad una tristezza assurda guardandomi intorno (//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif) mi è venuta una voglia incredibile di vedere altre postazioni... Foto ragazzi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Dopo aver visto questo post oltre ad una tristezza assurda guardandomi intorno (//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif) mi è venuta una voglia incredibile di vedere altre postazioni... Foto ragazzi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Caspita, questo ha copiato il mio stile di casa... e pure a Londra!!!

 
Anche se in ritardo quoto Alex

 


Quello è il vero collezionismo,come il vero collezionismo riguardante il tcg(magic,pokèmon,yugioh,ecc)è comprare,tirare fuori dalla bustina e inviare tutto alla PSA(stesso servizio della VGA per i videogiochi),non come quelli che trovavo nei forum che compravano KG di carte e le buttavano nei cartoni:asd:


 


Cmq uno dei motivi per cui non ho mai iniziato collezioni serie è proprio il non aprire un oggetto,mi sembra una bestemmia


 
Dopo aver visto questo post oltre ad una tristezza assurda guardandomi intorno (//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif) mi è venuta una voglia incredibile di vedere altre postazioni... Foto ragazzi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Stupendo lo stile:|//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/pazzo.gif:|//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/pazzo.gif:|//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/pazzo.gif

 
Stupendo lo stile:|//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/pazzo.gif:|//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/pazzo.gif:|//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/pazzo.gif
Eh //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

E ti esalti per un TV - Sony 52"X2000 1080P LCD ??? manco è in 3d //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
Ma anche tipo per tutto il resto? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Del TV me ne frega meno di zero sinceramente, non mi ero neanche accorto che fosse Sony in tutto quel ben di *** //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Anche se in ritardo quoto Alex 


Quello è il vero collezionismo,come il vero collezionismo riguardante il tcg(magic,pokèmon,yugioh,ecc)è comprare,tirare fuori dalla bustina e inviare tutto alla PSA(stesso servizio della VGA per i videogiochi),non come quelli che trovavo nei forum che compravano KG di carte e le buttavano nei cartoni:asd:


 


Cmq uno dei motivi per cui non ho mai iniziato collezioni serie è proprio il non aprire un oggetto,mi sembra una bestemmia
Beh è interessantissimo che chi spara perle di saggezza sul collezionismo volendo poi oggettivare pensieri assolutamente personali nemmeno colleziona.. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.png

Beh ma ormai è la sagra del "parlo senza cognizione di causa".

Inoltre VGA e PSA non possono essere accostati benché abbiano affinità di attività svolta. Il VGA non è un ente ufficiale (benché abbiamo stabilito addietro la sua sicura utilità per chi colleziona). Ma da qui a sparare la sentenza del secolo su quale sia il VERO collezionismo ce ne passa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 
Beh è interessantissimo che chi spara perle di saggezza sul collezionismo volendo poi oggettivare pensieri assolutamente personali nemmeno colleziona.. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.pngBeh ma ormai è la sagra del "parlo senza cognizione di causa".

Inoltre VGA e PSA non possono essere accostati benché abbiano affinità di attività svolta. Il VGA non è un ente ufficiale (benché abbiamo stabilito addietro la sua sicura utilità per chi colleziona). Ma da qui a sparare la sentenza del secolo su quale sia il VERO collezionismo ce ne passa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif
Ho detto che non ho iniziato collezioni serie (e visto che siamo sul topic collezioni videoludiche mi sembra anche ovvio che parlasi di collezioni serie sui VG,)non ho micà detto che non colleziono niente...

 


Sò che VGA e PSA non possono essere accostati,ma prima di ricevere post con scritto"ma che cos'è il PSA?" ho preferito fare un accostamento per rendere l'idea,conscio del fatto che un collezionista avrebbe capito il perche di un accostamento simile ed un non collezionista sarebbe riuscito a farsi un idea senza googlare e senza chiedere informazioni


 


Se tu hai visto un attacco personale in un post senza nomi ne niente...non sò neanche cosa dirti francamente:asd:


 
Nessun attacco personale, figuriamoci! È solo che mi stupisce vedere prese di posizione tanto marcate su argomenti così suscettibili di soggettività e personalità. Come a voler dimostrare un vademecum che non esiste e fuorvia chi non è troppo avvezzo al campo.

 
È solo che mi stupisce vedere prese di posizione tanto marcate su argomenti così suscettibili di soggettività e personalità. Come a voler dimostrare un vademecum che non esiste e fuorvia chi non è troppo avvezzo al campo.

Ovvio che ognuno colleziona nel modo che piu gli aggrada(visto che alla fine il collezionismo è un hobby)Ma alcuni pensieri come si può dire sono quasi dei vandecum,esempio la "regola" che una vera collezione per avere valore debba essere totalmente impacchettata è una "legge" che vale in quasi tutte le collezioni se non in tutte(VG,action figure,ecc)


 


Il Metal Gear Solid premium package che possiedi se aperto vale la meta,stessa cosa di tutto ciò che è impacchettato.Ovviamente anche da aperto ha un suo valore ma per chi colleziona "seriamente"(e perche no,in modo maniacale)aprire una cosa simile è una bestemmia come lo è comprarla gia aperta.Poi ci sono oggetti che anche se aperti hanno un grande valore cmq per la loro peculiarita(il pezzo numero 1 su XXXX,ecc)


 


Visto che il collezionismo è un hobby ed una passione con tutte le sue sfaccettature,ognuno è libero di fare ciò che vuole e collezionare nel modo che vuole,ma alcune "regole" esistono sopratutto se si punta a determinati tipi di collezione


 


Se ci sono errori nello scrivere stigazzi,non ho voglia di controllare:rickds:


 
Ma sul sigillato siamo d'accordo, l'ho detto da subito. Ma è differente il considerare un must il sealed oppure il VGA graded. Sul primo, chi colleziona a livelli forti, è per forza d'accordo, sul secondo non direi. È più uno sfizio di alcuni (in percentuale, il VGA attira soprattutto negli USA; i maggiori collezionisti europei nonchè i maggiori forum europei sul collezionismo di VG non si curano di quel fattore).

 
Ma sul sigillato siamo d'accordo, l'ho detto da subito. Ma è differente il considerare un must il sealed oppure il VGA graded. Sul primo, chi colleziona a livelli forti, è per forza d'accordo, sul secondo non direi. È più uno sfizio di alcuni (in percentuale, il VGA attira soprattutto negli USA; i maggiori collezionisti europei nonchè i maggiori forum europei sul collezionismo di VG non si curano di quel fattore).

Se in europa fosse presente un servizio analogo al VGA graded(se esiste mea culpa)in molti ne approfitterebbero e verrebbe considerato come un valore aggiunto in piu rispetto al Sealed.Imho il Sealed è un vandecum imprescindibile se si punta ad ad una collezione che possa avere un suo valore(molto piu alto rispetto al non Sealed) in futuro.


 


Se si punta ad una softeca con qualche perla qua e là anche il non Sealed va benissimo ovviamente


 


Dipende tutto dal tipo di collezionista,la mia frase del primo post è un pò approsimativa,avrei dovuto specificare meglio


 
Chiarissimo, adesso il discorso è molto più condivisibile //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 
Vabbè postamo qualche foto che è la cosa più importante:

come sempre le vedete anche senza account FB



VGA graded 10 //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile2.png


 
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