Ufficiale Genoa

ufficiale
Preziosi lunga intervista a Radio19
Alcune cose dette, in ordine sparso:

1. Su Boateng ha detto che il Genoa non compra giocatori per nessuno, né per la Juve,né per il Milan e neppure per l'Inter. Abbiamo fatto un investimento su un giocatore in cui crediamo. Boateng potrebbe tornare a Genova a gennaio se non trova spazio al Milan. Se il Milan lo vorrà trattenere dovrà pagarlo.

2. Su Zuculini Junior non c'e' opzione scritta ma un'osservazione diretta. Se piace potrà arrivare presto.

3. Come fa il Genoa a condurre il mercato da protagonista? Il Genoa ha una rete di conoscenze e collaboratori che gli permette di arrivare prima e di investire dove nessuno vuole investire(il Genoa è nelle prime tre squadre in Italia come investimenti nel settore giovanile).

4. Prez manderebbe a casa tutti i tecnici che gestiscono il prato al Ferraris.

5. In serie A, 7 o 8 presidenti hanno detto che puntano alla Champions. Allora, noi arriviamo noni (ironico). Ha detto che sarebbe contento di migliorare la posizione dell'anno scorso, ma non vuole creare nessuna aspettativa nei tifosi o pressione sulla squadra.

"Voglio serenità per i tifosi.


La serenità è meglio della felicità momentanea."



Enrico Preziosi


Grande Prez!

E ora giochiamocela!
Quindi su Boateng il Genoa risolve la questione col Milan a gennaio (uno delle due si piglia il cartellino intero) o resta in comproprietà (da risolvere a giugno) e passa al Genoa? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/uhm.gif

 
Quindi su Boateng il Genoa risolve la questione col Milan a gennaio (uno delle due si piglia il cartellino intero) o resta in comproprietà (da risolvere a giugno) e passa al Genoa? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/uhm.gif
credo s risolverà a giugno

 
BOCCHETTI: «A Genova lascio tanti amici, ringrazio i tifosi e la società»

Per giocatori che fanno rientro in Italia, come ad esempio Alberto Aquilani, ci sono altri che se ne vanno. E' il caso di Mario Balotelli, per fare il nome più clamoroso, ma anche del difensore del Genoa Salvatore Bocchetti. Ai nostri microfoni l'ex giocatore del Grifone spiega i motivi che lo hanno portato a questa scelta e le sue aspettative per il futuro.

Come mai hai scelto di trasferirti al Rubin Kazan?

"Mi è sembrato subito un progetto importante ed anche il campionato è importante. Per me è stata una scelta di vita anche dal momento in cui sono sempre stato affascinato dall'estero".

In estate sei stato avvicinato da Milan e Juventus. Cosa c'è stato di vero?

"Si è sempre parlato di prestito, non erano così determinati come il Rubin. Chiaramente mi ha fatto piacere, ma ho fatto questa scelta molto importante per la mia vita. Questo è un punto di arrivo, ma anche un punto di partenza per la mia carriera a livello europeo".

Cosa lasci a Genova?

"Degli amici importanti, come Criscito, Palladino, Mesto e tanti altri prima di tutto. Mi hanno dato tanto e sicuramente mi ha dato tanto anche la società. Non posso fare altro che ringraziare. Anche i tifosi mi hanno sempre voluto bene e spero abbiano capito questa mia scelta che era doverosa per crescere anche a livello europoe".

In questi mesi sei stato avvicinato anche al Napoli. Da napoletano ti ha fatto piacere?

"Per qualsiasi napoletano il sogno è giocare nel Napoli. Sicuramente, però, non è arrivata un'offerta concreta".

Tu hai fatto parte della spedizione dei Mondiali. Speri di rientrare nel gruppo con Prandelli?

"Non capisco come mai si discrimini così tanto il campionato russo. Credo sia una vetrina importantissima e non dovrebbero esserci problemi per un'eventuale chiamata. Non è che sono andato a giocare in un campionato di basso livello e poi in questi mesi affronterò anche la Champions. Per qualsiasi giocatore la chiamata in Nazionale è un sogno e dispiace quando non si è richiamati dopo aver già fatto parte del gruppo. Ora ce la metterò tutta per convincere Prandelli e dimostrargli di essere un giocatore da Nazionale".

Per ora cosa ti ha colpito di più in questa nuova avventura?

"Le strutture che in Italia non ci sono così. Nel centro sportivo del Rubin ci sono campi da calcio, palestre e questo mi ha impressionato".

Come sei stato accolto al tuo arrivo?

"Subito bene e il mister mi è sembrato una persona disponibilissima. Mi ha spiegato subito i moduli della squadra e si è rivelato molto disponibile".

Come pensi di superare il problema della lingua?

"Per il momento sto iniziando a leggere e poi, piano piano, cercherò di migliorarmi e di dire qualche parolina. Ho sempre avuto questa passione per le lingue e ho iniziato da qualche giorno a studiare il russo".

Fra i tuoi rivali ci sarà anche lo Zenit di Spalletti

"Ormai l'Europa è diventata la nuova frontiera del calcio. Ci sono diversi giocatori e allenatori italiani che sono andati e vanno a giocare nuove esperienze all'estero".

Cosa ti aspetti da questa nuova stagione?

"Spero di far bene in Champions e poi tenteremo di recuperare i punti di distacco dallo Zenit e, personalmente, di ritrovare la Nazionale".

Fonte: TMW

 
credo che bocchetti non è che sia sto fenomeno ,il genoa sta bene così,vediamo come va.

 
Bocchetti è uno dei difensori giovani più forti del campionato.

Ha pagato con tutta la difesa il mare di goal subiti l'anno scorso.Ma due anni fa con uno di fianco come Ferrari aveva dato il bianco.

Di sicuro non è inferiore a Bonucci.

 


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06/09/2010 11:42 - VECCHIO GENOA C'E' UN MARE DI AUGURI

GENOVA – Un anno in più sul groppone, ma lo spirito è quello giusto, come la voglia di rinverdire i fasti del passato. Sotto la gestione della famiglia Preziosi, si celebra domani, 7 settembre, il compleanno numero 117 del club più antico del calcio italiano. Dove, documenti alla mano, ebbe inizio la leggenda del football nel nostro paese, come si evince anche dalla cronache dei tempi. Un evento che il popolo genoano, radicato alle proprie origini e tradizioni come non molti nel mondo, celebra e sottolinea in diverse maniere. La prima? Stasera nel cuore storico di Genova, vicino a dove si radunano gli amici della Rametta in Piazza De Ferrari, il Genoa Club 7 Settembre dà appuntamento per un brindisi. Con tanto di ‘luci’ a rischiarare il cielo sopra Genova?

 
Bocchetti è uno dei difensori giovani più forti del campionato.
Ha pagato con tutta la difesa il mare di goal subiti l'anno scorso.Ma due anni fa con uno di fianco come Ferrari aveva dato il bianco.

Di sicuro non è inferiore a Bonucci.

 


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06/09/2010 11:42 - VECCHIO GENOA C'E' UN MARE DI AUGURI

GENOVA – Un anno in più sul groppone, ma lo spirito è quello giusto, come la voglia di rinverdire i fasti del passato. Sotto la gestione della famiglia Preziosi, si celebra domani, 7 settembre, il compleanno numero 117 del club più antico del calcio italiano. Dove, documenti alla mano, ebbe inizio la leggenda del football nel nostro paese, come si evince anche dalla cronache dei tempi. Un evento che il popolo genoano, radicato alle proprie origini e tradizioni come non molti nel mondo, celebra e sottolinea in diverse maniere. La prima? Stasera nel cuore storico di Genova, vicino a dove si radunano gli amici della Rametta in Piazza De Ferrari, il Genoa Club 7 Settembre dà appuntamento per un brindisi. Con tanto di ‘luci’ a rischiarare il cielo sopra Genova?
Infatti è andato in una squadra molto blasonata come il Rubin Kazan :rickds:

 
Bocchetti è uno dei difensori giovani più forti del campionato.
Ha pagato con tutta la difesa il mare di goal subiti l'anno scorso.Ma due anni fa con uno di fianco come Ferrari aveva dato il bianco.

Di sicuro non è inferiore a Bonucci.

 


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06/09/2010 11:42 - VECCHIO GENOA C'E' UN MARE DI AUGURI

GENOVA – Un anno in più sul groppone, ma lo spirito è quello giusto, come la voglia di rinverdire i fasti del passato. Sotto la gestione della famiglia Preziosi, si celebra domani, 7 settembre, il compleanno numero 117 del club più antico del calcio italiano. Dove, documenti alla mano, ebbe inizio la leggenda del football nel nostro paese, come si evince anche dalla cronache dei tempi. Un evento che il popolo genoano, radicato alle proprie origini e tradizioni come non molti nel mondo, celebra e sottolinea in diverse maniere. La prima? Stasera nel cuore storico di Genova, vicino a dove si radunano gli amici della Rametta in Piazza De Ferrari, il Genoa Club 7 Settembre dà appuntamento per un brindisi. Con tanto di ‘luci’ a rischiarare il cielo sopra Genova?

secondo me è qui il problema,in Italia a 24 anni "è ma è giovane" a 24 anni non sei giovane(non sei vecchio assolutamente,sei nel pieno delle forze per un giocatore).

A 24 anni devi essere già un giocatore con caratteristiche ben precise che vanno limate ma che devono essere già ben definite

 
Genoa, piace il nuovo Samuel

C'è anche il Genoa su Leonel Galeano, difensore argentino dell'Independiente considerato dagli addetti ai lavori una sorta di nuovo Samuel. Il club argentino lo valuta circa 5 milioni di euro

 
Io non sarei mai andato lì. Insomma, è questa l'Europa che conta. Ha 25 anni e lì non ha futuro. Che catzo se ne fa dei soldi in più che gli danno (se glieli danno)
Concordo, ma comunque vedrai che massimo 2 anni e torna in Italia //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 
beh, 3,5mln l'anno... io andrei molto volentieri a prenderli a kazan... poi si gioca anche la CL //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

considera che qui non li becca neanche j. zanetti quei soldi... e sono solo 500.000 euro meno di un certo wesley sneijder

 
QUI PEGLI/Doppia seduta a porte chiuse

Oggi doppia seduta d'allenamento a porte chiuse per il Genoa a Pegli in vista del debutto casalingo domenica prossima contro il Chievo. In forse Chico che ieri ha lavorato a parte assieme a Luca Toni.

 
QUI PEGLI/Doppia seduta a porte chiuseOggi doppia seduta d'allenamento a porte chiuse per il Genoa a Pegli in vista del debutto casalingo domenica prossima contro il Chievo. In forse Chico che ieri ha lavorato a parte assieme a Luca Toni.
speriamo giochi chico..sono curioso di vedere come gioca..//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/chris2.gif

 
Stipendi Genoa: Toni è il più ricco

Chi sono i più ricchi di Genoa e Samp? Semplice: il bomber rossoblu Luca Toni (4 milioni di euro all'anno, eppure ancora in dubbio per la gara di domenica con il Chievo). Subito alle spalle di Toni, nella classifica dei 'paperoni' rossoblù si piazzano una serie di nuovi acquisti: Rafinha e Veloso (1,5 milioni a stagione) e Kaladze (1,2), poco sopra Eduardo (1). L'ingaggio del portiere portoghese coincide con quelli di due vecchie conoscenze come Dainelli e Criscito.

Si ferma ad 800.000 euro Zuculini, considerato una grande promessa. Milanetto (400.000 euro) forse avrebbe potuto ottenere qualcosa di più dal Torino. I più 'poveri' del Genoa? I giovani Destro, Tomovic e Zigoni (200.000 euro) ed il secondo portiere Alessio Scarpi (100.00).

 
UFFICIALE: Vanden Borre al Genk

Anthony Vanden Borre è del Genk. Lo ha ufficializzato oggi il club belga sul proprio sito. L'ex giocatore del Genoa ha firmato un contratto di un anno.

 
Genoamania: Eduardo e... mister Hyde

Arrivato durante la sfavillante campagna acquisti del presidente Preziosi, il portiere Eduardo è sembrato fin da subito un numero uno forte, solido e sicuro per sé e per la difesa che dovrà dirigere. Il Mondiale affrontato da protagonista assoluto è stata la prova che ha convinto Preziosi a puntare su di lui, scartando Sorrentino e lasciando partire lo scontento Amelia. I primi allenamenti a Neustift hanno confermato lo splendido momento di forma e le indubbie capacità. I compagni che lo vedevano tutti i giorni in allenamento scommettevano ad occhi chiusi su di lui, Toni e Ranocchia arrivarono a dichiararlo anche davanti ai microfoni e alla carta stampata.

In amichevole tutto è filato liscio, anche ad Atene contro il Panathinaikos, nonostante qualche sbavatura e la sconfitta, il portiere portoghese non aveva dato adito a nessun ripensamento. La conferma è arrivata dieci giorni fa al primo impegno in serie A contro l'Udinese: qualche bella parata, uscite sempre precise e sicure, e la sensazione sempre più netta che il Genoa avesse davvero trovato il portiere per il presente e per il futuro. Poi sono arrivate le due partite con la Nazionale portoghese. Quattro gol presi contro Cipro, due per sua stessa ammissione causati da errori propri, ammessi con grande coraggio davanti ai cronisti.

Ieri di nuovo in campo con la maglia del suo Paese. Palla nei piedi, e al momento del rilancio il crack: sfera lanciata inconsapevolmente all'attaccante norvegese e gol della sconfitta lusitana. Molti tifosi genoani iniziano ad essere preoccupati per il loro numero uno trasformista. Difficile pensare che in così tanti si siano sbagliati nel momento dell'acquisto; molto più probabile che siano capitate le classiche giornate storte, il che fa immaginare la difficile ripetizione di simili prestazioni con la maglia del Grifone. C'è da augurarsi che la Nazionale abbia lo stesso effetto che la pozione aveva sul Dr.Jekyll, in modo che Genova e la maglia rossoblù possano rappresentare per Eduardo il siero che riporta tutto alla normalità.

e' stato un pazzo a regalare il goal a Huseklepp //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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