Bentornato condottiero!
e...grazie ragazzi!
Genoa sulla strada giusta con calciomercato in fermento
Dopo la vittoria contro l'Udinese si può affermare che il Genoa sia sulla strada giusta, tenendo conto anche del calciomercato in piena evoluzione?
E' piaciuto il Genoa contro L'Udinese, che ha ritrovato lo spirito vincente, la cattiveria agonistica e la capacità di incutere timore all'avversario.
I dubbi se i meriti del Genoa visto contro Totò Di Natale siano solamente del FerrarisStadium, perciò si aspettano conferme già dalla prossima trasferta al Barbera di Palermo.
Con un
Frey super, un Rossi impeccabile in ogni ruolo schierato, un Granqvist in crescita, con un esterno sinistro finalmente funzionale e trovato come Costant, un centrocampo completato con
Biondini per quantità e qualità, che mancavano dalla partenza di Criscito e Juric, ed un attacco con Palacio e Gilardino formidabile, se bene sopportato e supportato dalla squadra, si aprono buoni orizzonti al Grifone per la seconda parte del campionato 2011/2012.
Marino è già stato bravo in due settimane di lavoro, ma il mutamento ottimale potrebbe essere la capacità di cambiare fisionomia a secondo dell'avversario, mantenendo un'identità di giuoco sempre propensa a fare le partite e non subirle: il grande errore di Malesani.
Sul mercato adesso c'è da lavorare bene e rivedere qualcosa.
Importante dare ma bisogna ricevere. Fondamentale non continuare a credere, come è successo in estate, in tutto quello che c'è attualmente in rosa.
La famiglia Preziosi e lo staff tecnico con Capozucca sono al lavoro, con idee chiare per cercare di completare la rosa, rendendola più competitiva.
Calciomercato: "Tanti spari nel buio" che riportiamo per dovere di cronaca.
In difesa dopo la prestazione di
Costant si può anche rallentare o soprassedere se il guineano confermerà quello visto contro l'Udinese fino alla fine del calciomercato di riparazione; altrimenti pescare anche in serie B un esterno sinistro come
Balzano del Pescara, rivisto ieri sera contro il Verona non dovrebbe essere una operazione titanica.
Al Genoa si liberano 2 posti di extracomunitari con il prossimo ritorno di
Ze Eduardo in Brasile e se Jankovic non abbasserà le sue pretese economiche di rinnovo del contratto per il prossimo biennio.
Il prossimo centrocampista del Genoa in arrivo potrebbe essere extra comunitario, non con caratteristiche alla Biondini, ma in grado di partecipare alla fase difensiva e quella offensiva.
Operazione che potrebbe essere fatta in sinergia con una delle due milanesi.
Il nome più gettonato, ieri notte, nel ristorante del calcio mercato milanese era
Casimiro del S. Paolo. In un altro tavolo si parlava anche di
Pizarro della Roma: chiacchiere o verità?
Fra i due ci sarebbe una differenza, non solo per l'età, perché il cileno sembrerebbe superiore non in qualità ma in esperienza. Il brasiliano invece affarone per il futuro.
Sia l'operazione Casemiro e Pizarro sembrerebbe legata al rinnovo del contratto di Daniele De Rossi in giallorosso. Oltre Pizarro già giallorosso, anche Casemiro è opzionato con diritto di prelazione, dagli americani-romani.
Sculli: la risposta entro oggi di Lotito. Come al solito il Presidente dell'Aquila, quando deve ricevere porge l'altra guancia, quando deve dare gioca alle "tre tavolette".
Merkel e Kucka verso Milano.
Per Merkel, l'operazione era conclusa, già la scorsa settimana, con il ritorno di El Shaarawy, ma Galliani lo ha tolto dal mercato dopo i 10' giocati nell'ultimo
derby …fino alla fine del calciomercato, se non riuscirà ad arrivare ad un altro attaccante…in prestito.
Kucka all'Inter un'operazione per recuperare calciatore ed euro e da questa operazione al Genoa potrebbe essere proposto Mariga, in prestito al
Real Sociedad, di ritorno a Milano perché non ambienta dosi nei paesi baschi.
Conterà la scelta, la volontà del keniota se preferire il ritorno a Parma, squadra che lo ha lanciato o il Grifone.
Cerci, De Silvestri della Fiorentina: dipenderà da chi esce e chi entra prossimamente al Pio Signorini.
Operazioni non facili, quelle con i viola, per questioni di euro, anche se i giocatori hanno rotto con la società: De Silvestri, dalla Lazio, due anni fa costò ai Della Valle 7 milioni di euro, Cerci lo scorso dalla Roma poco meno, adesso li regaleranno?
(da radionostalgia.it)