Ufficiale Genoa

ufficiale
sembra che ancora una olta mezzo genoa sia in vendita...preziosi sembra non aver perso il vizio di giocare coi giocatori come fossero figurine
per questo speravo retrocedessero,ogni anno smantella la squadra...da quando sono tornati in A avranno cambiato 200 giocatori.

 
De Canio verso la riconferma

Gianluca Di Marzio rivela sul suo sito ufficiale che il Genoa potrebbe riconfermare Gigi De Canio. Il giornalista di Sky Sport spiega che ciò potrebbe accadere «non solo perché ha un contratto che lo lega ancora al Grifone (in realtà l’accordo era infatti fino al 2013), ma perché con il presidente Preziosi si era lasciato con queste prospettive a fine stagione». Tuttavia Di Marzio conferma che «il numero uno rossoblù ha pero’ pensato ad altre soluzioni. Zeman è stata una tentazione, ma il boemo è concentrato sul Pescara e corteggiato dalla Fiorentina. Poi c’è Delneri, che Preziosi avrebbe già preso in passato. De Canio, nel frattempo, aspetta: domani sarà all’Olimpico per la finale di Coppa Italia, in attesa di capire se il Genoa sarà ancora suo. Come sembra, secondo gli ultimi segnali». Comunque sia entro martedì dovrebbe arrivare la scelta definitive di Preziosi.

 
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Genoa, Del Neri in “pole”

Comanda la Champions, operatori di mercato davanti alla tv in serata per la finalissima, gli incontri di mercato ci sono stati prima e poi proseguono con cene notturne. Così ieri. Mentre oggi la “sospensione” riguarda l’ultimo atto di Coppa Italia, presente anche Gigi De Canio. In attesa di sapere se la panchina del Genoa, nella prossima stagione, sarà ancora sua. Un altro Gigi, Del Neri, come principale “avversario” a cui pensa Enrico Preziosi. Mentre Zdenek Zeman, oggi a Genova per affrontare la Sampdoria, intende concentrarsi sulla promozione del Pescara ed è più vicino alla permanenza in Abruzzo dopo le parole del presidente Sebastiani: «Zeman in A con noi». Sullo sfondo restano Delio Rossi, Reja e gli outsider. La scelta non dovrebbe tardare, a stretto giro di posta con quella per i quadri dirigenziali, dopo l’assemblea degli azionisti di domani: un po’ risalite nelle ultime ore le quotazioni di Pietro Lo Monaco.

Quanto all’assetto del club, altro confronto con Sean Sogliano in programma, Stefano Capozucca di nuovo sul taccuino della Fiorentina ma con priorità alle decisioni di Preziosi senior, Fabrizio Preziosi che potrebbe rientrare. Scrivanie e panchina come questioni primarie, dalle quali discendono anche molte mosse relative alla rosa per la prossima stagione. Intanto, è sempre assalto a Rodrigo Palacio e Mattia Destro. Enrico Preziosi ha incontrato sia il ds della Roma Walter Sabatini, estimatore dell’argentino (che peraltro apprezza pure il giovane azzurro), sia l’interista Marco Branca. Fase d’ascolto, di confronto delle valutazioni. Con i giallorossi possono entrare nell’operazione ad esempio il terzino Aleandro Rosi e l’ala Gianluca Caprari, con i nerazzurri i già “condivisi” Juraj Kucka e Samuele Longo. Se ne riparlerà e sui due attaccanti rimane defilata ma presente anche la Juventus. Sulla Trenza testa a testa Roma-Inter, su Destro in pole il Biscione.

Rimanendo al reparto avanzato, dove Giuseppe Rossi può essere affare rivolto al futuro e Adrian Mutu colpo a basso costo per l’immediato, va registrata anche l’ennesima voce dall’Argentina su Fernando Cavenaghi. C’è Alberto Gilardino, però, per il posto da centravanti, oltre a Ciro Immobile. Stesso ruolo, Sebastian Ribas afferma di voler rimanere allo Sporting Lisbona dove è in prestito fino a giugno 2013 e si oppone alla volontà del club di “liberarlo” in anticipo.

Il destino di molti giovani è poi da definire. Come quello di Dejan Lazarevic, di cui ha parlato l’agente Marcel Kacinari: «Futuro incerto, forse farà i play off col Padova e in estate bisogna sentire cosa vorrà fare il Genoa. Con la dirigenza ligure avrò un confronto a metà giugno». In corsa per la A, messo assai meglio, anche il Pescara del gioiellino Marco Verratti: per la prossima settimana ci sono in agenda altri colloqui per il regista, in primis con Grifone e Juventus, in seconda battuta c’è sempre il Milan. Così si torna a Zeman, corteggiato anche dalla Fiorentina, e a Sebastiani: «Non mi risulta di contatti seri e mi pare perfino inutile ribadire che il mister resta con noi».

Ha invece manifestato l’intenzione di cambiare aria, duramente ripreso da Maurizio Zamparini, Matias Silvestre del Palermo. Alcune settimane fa Preziosi aveva ventilato l’ipotesi di un nuovo affare in partenrship con il Diavolo e l’italo-argentino potrebbe fare al caso. Se con primo “parcheggio” a Genova o Milano dipenderebbe anche da altri intrecci, vedi Acerbi o Granqvist. Lo svedese è entrato nei discorsi fatti tanto con il Milan quanto con l’Inter, le sue prestazioni nella scorsa stagione hanno convinto. Tuttavia, già perso Kaladze, il Grifone ha la necessità di non sguarnire e anzi rinforzare molto un reparto che ha sofferto moltissimo. Sul taccuino rossoblù ci sono pure il terzino sinistro Alessandro Agostini, che può rescindere con il Cagliari, e il 27enne Ron Vlaar, capitano del Feyenoord. Non semplice convincere il club olandese e prezzo, ora non “folle”, che potrebbe salire in caso di buon Europeo. Vale anche per Granqvist.

 
bravissimo! mandate via sempre i pezzi pregiati

povero grifone, da una squadra di calcio sono diventati una vetrina per la vendita

preziosi ridicolo come pochi

 
Quanti ne vendete/comprate st'anno? 76?

 
"Credo che troveremo l'accordo col Siena per Destro. Ci saranno incontri in questa settimana, poi potrò dare una risposta chiara". Enrico Preziosi, presidente del Genoa, parla del futuro dei suoi gioielli a Sky Sport 24. "Immobile arriva sicuramente, su Destro c'è la complicazione legata alla comproprietà col Siena e non mi piace parlare di cose non ancora fatte". Ancora su Mattia Destro, Preziosi parla delle tante richieste. "Ho pagato 5 milioni per lui quando giocava in Primavera, non l'ho preso gratuitamente. Ho valorizzato un giocatore a cifre importanti, non mi stupisce che stia confermando il suo valore, voglio capire l'interesse che può avere per il Genoa poi vedremo il da farsi".

Su Palacio. "Molti hanno chiesto di essere ceduti, lui ha anche avuto una situazione difficile coi tifosi a Novara dove ha preso degli sputi ed ha chiesto di partire. Non lo giustifico, dico la verità. Tanti hanno chiesto di partire, è già stato ceduto all'Inter che lo seguiva da due anni. E' stata un'occasione per entrambe le società e credo che anche il ragazzo sia felice. Le strette di mano e l'accordo ci sono, il problema non esiste più. Solo per soldi? L'Inter ha giocatori importanti, abbiamo fatto il primo accordo e poi ci siederemo per il successivo e potremo anche scambiarci delle pedine".

Sull'allenatore. "Non ho deciso, è evidente che abbiamo chiuso la stagione con De Canio che ha dimostrato attaccamento alla società. Attualmente, però, non ho deciso niente, voglio riflettere perché per me è stato un anno difficile".

Sul direttore sportivo e generale, oltre che sulla sua situazione. "Dopo un anno così, riconfermare tutti sarebbe un suicidio, compreso il sottoscritto. Io farò un passo indietro, non ho grande entusiasmo e per questo ricostruiremo la struttura dirigenziale. Non sono più il presidente appassionato che ero prima, poi entro fine mese ci saranno altre decisioni. Non sono e non sarò un presidente ingombrante, al di là del giochino del mercato che in molti mi rimproverano, mi fido delle persone con cui lavoro. Se dovesse venire una persona seria, di passi indietro ne faccio due, non è un momento in cui parlo per rabbia. Il calcio rimane ancora una mia passione, ma devo essere più realista del re e ben venga qualcuno più capace di me".

Su Gilardino. "E' arrivato con grande entusiasmo, nelle prime gare ha fatto benissimo con grandi squadre ed ha segnato facendo anche andare in rete Palacio. E' un campione, non lo scopro io. Dopo l'infortunio, però, non ha recuperato, è rimasto al palo e le nostre vicende non lo hanno aiutato a recuperare. E' impossibile da giudicare, in questo contesto; in uno normale mi sarei aspettato di più, ma nel nostro solo Palacio ha fatto quel che sapeva fare".

Sulla rivoluzione. "Tanti hanno chiesto di partire, io non terrei nessuno. Accontenterò tutti... Purtroppo o per fortuna il Genoa ha 103 giocatori, quindi dovremo fare tante operazioni".

Sui giovani e su Zeman. "Zeman è il mio allenatore preferito, è un allenatore che si fa rispettare ed ha le idee chiare. Può essere interessante, ma in A vanno verificate le cose, servono determinate esperienze e non si fa bene solo coi giovani".

 
Preso Immobile! per come la vedo io é tutto di guadagnato.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
11 giovani di buone speranze, un allenatore serio, un DS e andale.

Basta mercato.

Ha rotto il c. ancora prima di cominciare.

+ calcio

- Di Marzio

 
Frey

 


Bocchetti Ranocchia Bonucci ( :pffs: ) Criscito


 


Boateng T.Motta


 


Destro El Shaarawy Palacio


 


Milito


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Un discorso simile si potrebbe fare per l'Udinese anche se riesce ad esser competitiva, almeno in campionato, nonostante le partenze.

 
Destro trequartista destro non si può vedere //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Mi mancava un centrocampista sx altrimenti l'avrei messo nel tridente con Milito e Palacio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Terremoto Preziosi, salta l'arrivo di Lo Monaco. Fassone ora è in pole..

La svolta è maturata nei giorni scorsi subito dopo l’incontro tra i due avvenuto in un ristorante di Milano. A cena i due hanno affrontato ogni tema riguardante la società. Lo Monaco ha fatto capire al presidente, se ancora ve ne fosse bisogno, il suo modo di operare ma soprattutto ha chiesto carta bianca su tutto. Ed è proprio su questo punto che il Joker ha traballato definitivamente considerato che già da qualche tempo aveva iniziato ad avere i primi dubbi. Il primo segnale che si stava andando verso una direzione era dato dal fatto che Stefano Capozucca è sempre restato al suo posto entrando in ogni operazione di mercato. Obiettivamente sarebbe stato strano che Preziosi facesse lavorare il DS per poi metterlo da una parte dopo l’arrivo di Lo Monaco.

E’ intanto di ieri la notizia che la Fiorentina ha nominato il suo nuovo direttore sportivo. Si tratta dell’ex giallorosso Daniele Pradè che questa mattina verrà presentato ufficialmente. Per la verità, fino all’ultimo il club viola ha provato a prendere Capozucca, come confermano i continui contatti avuti anche nei giorni scorsi, ma Preziosi non ha voluto liberarsi del suo uomo di fiducia e per questo gli ha chiesto di rispettare il contratto. Così Capozucca resterà ancora al Grifone e la cosa, ovviamente, gli fa molto piacere. Consapevole di aver fallito una stagione ha già la carica per ricominciare e mettere le basi per la prossima. Ad aiutarlo potrebbe essere Fabrizio Preziosi che andrebbe a ricoprire il ruolo di direttore generale. Ma nel nuovo organigramma rossoblù potrebbe essere inserito l’ex DG del Napoli Marco Fassone che, proprio nei giorni scorsi ha lasciato il club partenopeo dopo due anni. Vanta una lunga esperienza nella Juventus dove si è occupato soprattutto di marketing, compito che ha svolto con successo anche in Campania.

Fonte Corriere del Mercantile

 


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Frey

 


Bocchetti Ranocchia Bonucci ( :pffs: ) Criscito


 


Boateng T.Motta


 


Destro El Shaarawy Palacio


 


Milito


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Un discorso simile si potrebbe fare per l'Udinese anche se riesce ad esser competitiva, almeno in campionato, nonostante le partenze.
bocchetti gioca a sinistra o centrale... potevi metterci papastathopoulos :rickds:

 
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Genova in Serie A, tutti gli altri lo devono sucà!
il saggio deve ricordare anche che qualcuno ha giocato con squadre del calibro di: san marino, fermana, pro patria, pro sesto, pizzighettone, giulianova, teramo e se vuoi continuo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Trattatemi bene Ciruzzo :cry:

 
Mattia Destro si allontana dalla Juve; questo è quello che racconta il "Corriere dello Sport", che parla di un patto tra Moratti e Preziosi per il giovane attaccante. Nella trattativa che ha portato Palacio in neroazzurro si è parlato anche di Destro e le due società avrebbero raggiunto un'intesa. Moratti ha fatto valere un vecchio accordo verbale stipulato nel gennaio 2011 quando il presidente dell'Inter sacrificò l'attaccante, adesso a Siena, per arrivare a Ranocchia, con la possibilità di poterlo poi riprendere. Preziosi si sa, quando da la sua parola la mantiene.

 
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