Genoa, Del Neri in “pole”
Comanda la Champions, operatori di mercato davanti alla tv in serata per la finalissima, gli incontri di mercato ci sono stati prima e poi proseguono con cene notturne. Così ieri. Mentre oggi la “sospensione” riguarda l’ultimo atto di Coppa Italia, presente anche Gigi De Canio. In attesa di sapere se la panchina del Genoa, nella prossima stagione, sarà ancora sua. Un altro Gigi, Del Neri, come principale “avversario” a cui pensa Enrico Preziosi. Mentre Zdenek Zeman, oggi a Genova per affrontare la Sampdoria, intende concentrarsi sulla promozione del Pescara ed è più vicino alla permanenza in Abruzzo dopo le parole del presidente Sebastiani: «Zeman in A con noi». Sullo sfondo restano Delio Rossi, Reja e gli outsider. La scelta non dovrebbe tardare, a stretto giro di posta con quella per i quadri dirigenziali, dopo l’assemblea degli azionisti di domani: un po’ risalite nelle ultime ore le quotazioni di Pietro Lo Monaco.
Quanto all’assetto del club, altro confronto con Sean Sogliano in programma, Stefano Capozucca di nuovo sul taccuino della Fiorentina ma con priorità alle decisioni di Preziosi senior, Fabrizio Preziosi che potrebbe rientrare. Scrivanie e panchina come questioni primarie, dalle quali discendono anche molte mosse relative alla rosa per la prossima stagione. Intanto, è sempre assalto a Rodrigo Palacio e Mattia Destro. Enrico Preziosi ha incontrato sia il ds della Roma Walter Sabatini, estimatore dell’argentino (che peraltro apprezza pure il giovane azzurro), sia l’interista Marco Branca. Fase d’ascolto, di confronto delle valutazioni. Con i giallorossi possono entrare nell’operazione ad esempio il terzino Aleandro Rosi e l’ala Gianluca Caprari, con i nerazzurri i già “condivisi” Juraj Kucka e Samuele Longo. Se ne riparlerà e sui due attaccanti rimane defilata ma presente anche la Juventus. Sulla Trenza testa a testa Roma-Inter, su Destro in pole il Biscione.
Rimanendo al reparto avanzato, dove Giuseppe Rossi può essere affare rivolto al futuro e Adrian Mutu colpo a basso costo per l’immediato, va registrata anche l’ennesima voce dall’Argentina su Fernando Cavenaghi. C’è Alberto Gilardino, però, per il posto da centravanti, oltre a Ciro Immobile. Stesso ruolo, Sebastian Ribas afferma di voler rimanere allo Sporting Lisbona dove è in prestito fino a giugno 2013 e si oppone alla volontà del club di “liberarlo” in anticipo.
Il destino di molti giovani è poi da definire. Come quello di Dejan Lazarevic, di cui ha parlato l’agente Marcel Kacinari: «Futuro incerto, forse farà i play off col Padova e in estate bisogna sentire cosa vorrà fare il Genoa. Con la dirigenza ligure avrò un confronto a metà giugno». In corsa per la A, messo assai meglio, anche il Pescara del gioiellino Marco Verratti: per la prossima settimana ci sono in agenda altri colloqui per il regista, in primis con Grifone e Juventus, in seconda battuta c’è sempre il Milan. Così si torna a Zeman, corteggiato anche dalla Fiorentina, e a Sebastiani: «Non mi risulta di contatti seri e mi pare perfino inutile ribadire che il mister resta con noi».
Ha invece manifestato l’intenzione di cambiare aria, duramente ripreso da Maurizio Zamparini, Matias Silvestre del Palermo. Alcune settimane fa Preziosi aveva ventilato l’ipotesi di un nuovo affare in partenrship con il Diavolo e l’italo-argentino potrebbe fare al caso. Se con primo “parcheggio” a Genova o Milano dipenderebbe anche da altri intrecci, vedi Acerbi o Granqvist. Lo svedese è entrato nei discorsi fatti tanto con il Milan quanto con l’Inter, le sue prestazioni nella scorsa stagione hanno convinto. Tuttavia, già perso Kaladze, il Grifone ha la necessità di non sguarnire e anzi rinforzare molto un reparto che ha sofferto moltissimo. Sul taccuino rossoblù ci sono pure il terzino sinistro Alessandro Agostini, che può rescindere con il Cagliari, e il 27enne Ron Vlaar, capitano del Feyenoord. Non semplice convincere il club olandese e prezzo, ora non “folle”, che potrebbe salire in caso di buon Europeo. Vale anche per Granqvist.