Ufficiale Genoa

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Il Genoa ha definito l'acquisto dall'Independiente del difensore Julian Velazquez, calciatore classe '90. Ecco gli ultimi aggiornamenti sulla trattativa rivelati dal collega di Sky Sport Gianluca Di Marzio tramite il suo blog: "Questione di ore. Domani Julian Velazquez farà le visite mediche con il Genoa. Poi, diventerà a tutti gli effetti un nuovo innesto per la difesa di De Canio".

 
Dovrebbe essere in Russia il futuro di Alexander Merkel. Secondo quanto riporta lo Speciale Calciomercato di Sky Sport sul centrocampista classe '92 del Genoa c'è il pressing dello Zenit di Luciano Spalletti. Tra i due club la trattativa è ben avviata e potrebbero esserci novità già nelle prossime ore. Il centrocampista, inoltre, sta prendendo il passaporto russo e potrebbe giocare nella nazionale di Fabio Capello.

Ma Preziosi che intenzioni ha? o.o

 
Stefano Borghi, ci parli di Julian Velzquez, nuovo acquisto del Genoa?

"A me è sempre piaciuto. Ai tempi dell'Independiente tutti parlavano di Galeano ma io preferivo sempre lui. È un giocatore dal grande potenziale, che può giocare sia in una difesa a 3 che a 4, potente fisicamente, ruvido nella marcatura e diciamo che è un po' da sgrezzare su questo e cercare di giocare più pulito. Però è un vero sceriffo e sa giocare d'anticipo per poi ripartire".

Nonostante sia molto giovane ha già una discreta esperienza da titolare

"Gioca da un po' in pianta stabile e ha già nel suo palmares la Copa Sudamericana vinta da protagonista, segnando in finale contro il Goias. È un giocatore già formato".

Assomiglia a qualcuno?

"I paragoni non mi piacciono, dico sempre che i giocatori vanno visti sul campo. Posso dire che è un arcigno, un toro. Insomma, un classico argentino".

Anche a livello temperamentale?

"Diciamo che potrebbe avere qualche problema con i cartellini".

Come lo vedi nel campionato italiano?

"Bene. Meglio ancora se al suo fianco ci fosse un leader".

Genova è una piazza dove può far bene?

"Parliamo di una piazza notevole, dove troverà un allenatore che lo può sfruttare al meglio. Gioca in un sistema di gioco che può avvantaggiarlo e credo che potrà far bene. E poi al Genoa c'è Lo Monaco, che per i sudamericani ha occhio lungo".

Qual è il suo ruolo preferito?

"Sa fare tutti i ruoli della difesa. Il migliore direi che è il primo di destra in una difesa a tre".

 
CLAMOROSO: Lo Monaco-Preziosi a un passo dalla rottura

Nemmeno il tempo di iniziare la stagione e il rapporto tra Preziosi e Lo Monaco sembra giunto alla conclusione. La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la quasi certa cessione di Perin al Pescara (dopo che Lo Monaco aveva detto:"Chi vuole Perin e Merkel dovrà accomodarsi all’osteria qui di fronte" ). Pesa sul rapporto anche la mancata ratifica da parte del Cda ligure sul ruolo di plenipotenziario, malgrado il Genoa avesse depositato il contratto di tre anni che lega il dirigente alla società ligure. Lo Monaco pretendeva piena autonomia dal punto di vista sportivo ed amministrativo, ma il presidente Preziosi non era, evidentemente, dello stesso avviso. Anche il deferimento per presunte irregolarità amministrative quando era a Catania ha contribuito a minare il rapporto tra i due. Secondo quanto riporta l'edizione di Genova de "La Repubblica", anche i tre collaboratori (il preparatore dei portieri Onorato, il preparatore atletico Tafuro e l'osteopata Conta) starebbe lasciando la società dopo aver partecipato al ritiro di Bormio senza aver sottoscritto un regolare contratto. Secondo alcune indiscrezioni, Lo Monaco sarebbe da alcuni giorni in Sicilia, precisamente a Messina, (dove detiene il pacchetto di maggioranza dell'ACR, squadra di serie D) e sarebbe stato tagliato fuori dalle ultime manovre di mercato (la già citata cessione di Perin al Pescara). Margini ridotti di ricomporre lo strappo, ma Lo Monaco ha abituato a celebri sfuriate ed altrettanti dietrofront.

Uno di quei matrimoni con il divorzio già scritto. Due personaggi come Preziosi e Lo Monaco, abituati a comandare sempre e comunque. A decidere tutto da soli: come avrebbero potuto convivere? Le frizioni sono cominciate subito. E non sono mai finite. E non solo per le differenti vedute di mercato, ultimo il caso di Perin che Lo Monaco avrebbe tenuto e invece Preziosi ha mandato in prestito a Pescara. Anche questione di firma: un potere promesso all’amministratore delegato, mai formalizzato dal presidente. Così Lo Monaco ha deciso di lasciare, la rottura non sembra affatto ricucibile. Sono infatti arrivati gli stessi segnali anche alla squadra e allo staff tecnico in viaggio adesso verso Alessandria per l’ultima amichevole di luglio. Nemmeno due mesi dopo il matrimonio, è già cronaca di un divorzio annunciato.

 
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Rottura insanabile. E' finito il rapporto tra Pietro Lo Monaco e Enrico Preziosi, la rottura è stata sancita ieri a Desenzano. Non ci sono i margini per ricomporre la frattura. Ora Lo Monaco si trova a Messina con la famiglia, rinuncerà ai tre anni di contratto col Genoa. Queste sono le indicazioni che filtrano. Lo Monaco oggi non ha voluto commentare, parlerà al momento giusto. Mancano ormai solo dichiarazioni ufficiali per sancire la rottura. Alla base c'è sempre il discorso di quella firma mai autorizzata a Lo Monaco, ma anche alcune operazioni di mercato. L'ultima quella di Mattia Perin al Pescara, voluta dal presidente Preziosi. Lo Monaco avrebbe ceduto solo Ragusa. Ora però è troppo tardi per tornare indietro. Lo Monaco e Preziosi, le strade si dividono...

 
Preziosi vuole fare tutto quando invece è squalificato da tutto, mah...

 
Preziosi: non vedo l'ora di andare via

Dalle colonne dell'edizione ligure di "Repubblica", parla il presidente del Genoa, Enrico Preziosi. Il presidente ammette i contrasti con Lo Monaco e l'addio: "So già che questa storia mi si ritorcerà contro come un boomerang: "Ma allora non è vero che vuol fare un passo indietro...". Invece vorrei essere da tutta un'altra parte, altro che occuparmi di calcio. Ed era proprio per questo motivo che avevo scelto Lo Monaco. E poi come potevo nominare amministratore delegato chi rischia una pesante squalifica per irregolarità amministrative ai tempi del Catania? Ero comunque disposto a fargli fare il direttore generale, ma ha preso un po' troppo alla lettera la faccenda dei pieni poteri. Lui doveva rispondere a me e non solo a stesso, come ha erroneamente ritenuto. Lo Monaco? "Cercavo chi gestisse la società e facesse quadrare i conti in attesa di trovare un compratore. La mia decisione di vendere è infatti definitiva e non ammette ripensamenti. Tanto è vero che il contratto che ho fatto firmare a Lo Monaco prevedeva le sue dimissioni immediate in caso di cessione della società". Non diciamo fesserie, io per primo cercavo un uomo forte dal mettere al timone della società. Forte, ma non arrogante. E non bisogna confondere l'autorità con l'autorevolezza. Così quando sono andato a Bormio e ho toccato con mano com'era la situazione, ho capito che non potevo perdere altro tempo e dovevo intervenire. Anche prima c'erano stati degli episodi che mi aveva lasciato perplessi. Per esempio come si fa a parlare della stella a genoani che l'aspettano da 70 anni? Mercato? I patti erano chiari: io avrei dovuto occuparmi di comprare e vendere giocatori, lui di gestire la società. Qualunque operazione, in entrata o in uscita, avrebbe dovuto avere il mio assenso. Perin? Avevo sempre detto che doveva andare a giocare perché con Frey avrebbe fatto la riserva e perso un anno. A meno di non voler rischiare di partire con lui titolare, cedendo Frey. Ho venduto 35 giocatori; l'unica trattativa in cui Lo Monaco ha preteso di dettare la linea è quella di Destro e alla fine riscattarlo dal Siena c'è costato 2 milioni di più". Lascio? Al momento purtroppo no. Io, però, non vedo l'ora di mollare. Lo dico francamente: sono stufo. Sono sincero quando dico che ho perso l'interesse per il Genoa e solo l'idea di correre come una volta sotto la gradinata mi fa rabbrividire.

 
Lo Monaco è durato molto vedo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/fyebr8.gif
normale..se metti una personalità forte affianco a presidenti tipo rpeziosi,zamparrini,o anche cellino,la storia a vita breve.. vogliono decidere tutto loro..si potrebe dire anche giustamente.

 
normale..se metti una personalità forte affianco a presidenti tipo rpeziosi,zamparrini,o anche cellino,la storia a vita breve.. vogliono decidere tutto loro..si potrebe dire anche giustamente.

Ma ci mancherebbe!!! I soldi chi li spende? Non sicuramente il direttore o amministratore delegato. Lui specialmente semmai i soldi li ruba dalle società per poi intascarseli x conto suo!!! Lo Monaco non potrà mai stare in un altra squadra di A, forse non capisce che un'altro Pulvirenti non lo troverà da nessuna parte!!! Per 11 anni ha potuto far quel che voleva, ma da adesso gli sarà impossibile.

Al massimo lui potrà coronare il suo sogno di comandare tutto e tutti al Messina Calcio, dato che l'ho ha acquistato tutto. (con i soldi rubati a noi probabilmente :morris82:).

 
Enrico Preziosi, come riporta Tuttosport, sta cercando un sostituto del dimissionario Pietro Lo Monaco. Il nome più in voga per il grifone è quello di Pantaleo Corvino, senza una squadra dopo la rottura con la Fiorentina. Preziosi, si legge, ritiene infatti Corvino la persona più adatta ad assumere i compiti, assolti fino a un paio di giorni fa dall'ex dirigente catanese.

Ma ancora non lo avete mandato via 'sto pagliaccio di Preziosi? Insorgete *** bono, vi sta trattando come se foste la nostra discarica. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/facepalm2.png

 
Il Genoa Cfc comunica di aver preso atto delle dimissioni irrevocabili del sig. Pietro Lo Monaco ed esprime il proprio rammarico per l'intero esito della vicenda. La società esterna allo stesso la propria stima come uomo e come professionista, con l'augurio che le rispettive strade possano tornare a incrociarsi in futuro.

 
Nessuna trattativa in piedi per la vendita della società. Il presidente Preziosi taglia corto sull'argomento, pur augurandosi di trovare "senza fretta un interlocutore in grado di offrire ampie garanzie". Sulla porta che resta aperta, non è esposto il cartello vendesi a tutti i costi. Non c'è il prezzo, in assenza di acquirenti. C'è invece l'intenzione ribadita più volte. "Continuo a occuparmi del Genoa, delle esigenze della società, con l'impegno di stare attento a non commettere gli errori degli ultimi tempi. Ringrazio quanti mi hanno dimostrato stima, affetto e solidarietà. Dopo Genoa-Siena si è spento qualcosa. La decisione di lasciare, non emotiva, semmai motivata, riguarda me e la mia famiglia".

"Il mercato? La priorità è per un esterno d'attacco. Vargas piace, però ha uno stipendio altissimo. Nove centrocampisti in organico sono decisamente troppi. Se due o tre partiranno, magari potrà aprirsi uno spazio. Tozser? E' un giocatore di grande qualità. Non è un caso che interessi a un club di prima fascia".

 
L'incontro con Lotito è appena iniziato. A Forte dei Marmi, al bagno 'Roma di Levante', Enrico Preziosi, presidente del Genoa, sta parlando con il numero uno della Lazio. E a Sky, al microfono di Paola Balsomini, ha chiarito la situazione subito prima di iniziare il summit: "Parleremo di tutto e vediamo quello di cui avrà bisogno la Lazio. Quindi Granqvist, ma anche Carrizo, visto che cerchiamo un portiere. Poi ci sono Antonelli, Mesto, Matuzalem... Vediamo. E arriverà anche un nuovo dg". Ora, via all'incontro...

Madonna Preziosi si deve proprio vergognare //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Al Genoa piace Pablo Barrientos, attaccante del Catania anche se per adesso nessun dirigente vuole scoprire le carte in Liguria. Dopo aver cercato di far intervenire il ds Stefano Capozucca sulla vicenda di mercato, la redazione di Itasportpress.it ha contattato il presidente rossoblu, Enrico Preziosi. Anche il patron del Grifone ha negato l'interesse per il Pitu. "Barrientos? Dobbiamo sfoltire la rosa e non possiamo fare mercato in entrata anche se si tratta di un buon giocatore. La telefonata di oggi all'agente? Devo ricaricare il mio cellulare, non ho credito..."

 
Nicolas Lopez Macrì, giovane attaccante argentino di 22 anni, sta per approdare in Italia. Secondo i media locali la punta dell'Instituto, ha ricevuto un'offerta importante dal Genoa. In precedenza su di lui c'è stato l'interesse del Palermo, che ha portato a casa l'ex compagno di squadra Dybala.

 
Il direttore sportivo del Genoa, Stefano Capozucca, è intervenuto a Sky Sport per chiarire alcuni punti del mercato rossoblù: "Merkel è un giocatore del Genoa abbiamo fatto molto per portarlo qui e può partire solo a fronte di una grandi offerte, che al momento non credo ci siano. Borriello? Marco è un caro amico, lo stimiamo molto sia io che il presidente Preziosi ma noi abbiamo due centravanti forti come Gilardino ed Immobile e siamo al completo nel suo ruolo. In questo momento la priorità è quella di fare 4-5 cessioni, poi penseremo al mercato in entrata."

 
Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ha parlato a Sky Sport 24:

E' piu facile trattare con Sabatini o con Lotito?

"Sicuramente con Sabatini anche se con Claudio siamo ottimi amici".

Con Sabatini si può parlare di Borriello?

"Con Sabatini si può parlare di calcio in lungo e in largo. E' una persona che conosce bene questo mondo e soprattutto sa' individuare giocatori di talento è tra i migliori d'Italia".

Parlando di attaccanti. Se parte Gilardino può prendere Borriello?

"Io non escludo nulla avete messo un se con i se non si ragiona. Borriello è un giocatore importante è un ragazzo con il quale abbiamo un ottimo rapporto umano oltre ad una grande stima professionale. Tuttavia abbiamo Gilardino che non è da meno se dovesse verificarsi la sua cessione valuteremo il suo sostituto".

Quali sono le prime cinque squadre del campionato?

"Juve perché ha vinto lo scudetto, ma subito dopo la Roma. Poi il Napoli a seguire Milan e Inter. Anche se la Fiorentina non è niente male".

Bojan lo acquisterebbe?

"E' un giocatore forte ma lo ha preso la Roma e poi a noi serve un giocatore con altre caratteristiche: un esterno tipo Vargas".

A tutto mercato. Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, è a Forte dei Marmi. A pranzo con un amico, il presidente del Parma Tommaso Ghirardi. A Sky Sport 24, Preziosi ha spiegato come stanno le cose sul mercato: "Granqvist credo che resti, a meno di qualcosa di tecnicamente interessante. Stiamo seguendo e trattando Chanturia, Cerci mi piace tantissimo. Afellay? Come Bojan e Edu Vargas, li abbiamo seguiti ma non possono arrivare". Una battuta anche sull'altro Vargas, Juan della Fiorentina: "Sì, lo prenderei. Borriello? Sono molto legato a lui, ma non riesco a ragionare con i se. Von Bergen-Tzorvas invece credo che sia uno scambio che andrà in porto a breve".

 
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Genoa, clamoroso caso Velazquez: Preziosi non paga l'Independiente!

Un possibile caso si profila al Genoa. Quello legato al difensore Julian Velazquez, arrivato dall'Independiente nel mese scorso. Il presidente del club argentino, Javier Cantero, a Olé ha annunciato che il Genoa non gli ha pagato la prima rata dell'acquisto, prevista per il 10 agosto: "Sono sorpreso e preoccupato, aspetto la risposta del Genoa. Noi aspettiamo settimana prossima, ma se non pagano il giocatore deve tornare subito all'Independiente".

 
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