A quanto è quotata lo dispiegamento delle forze militari americane per occupare la Groenlandia?
La parte veramente interessante è che l'importanza strategica della Groenlandia è nota fin dagli anni 50 ed esiste un trattato che permette agli USA di metterci quanti militari e basi vogliono , se vogliono l'intervento Europeo si possono fare come basi NATO con truppe Europee e Americane ed è la proposta della Premier Danese , cui Trump non ha nemmeno risposto .
Se ciò non bastasse il legittimo governo autonomo della Groenlandia per bocca del loro Premier eletto democraticamente e legalmente hanno espressamente dichiarato che la loro volontà è rimanere con la Danimarca e l'Europa e di non avere la minima intenzione di far parte degli USA nè di diventare Americani (Aggiungo e ti credo , la Danimarca ha fin'ora garantito la più ampia autonomia, indipendenza e libertà , al punto da consentirne perfino il distacco politico qualora lo volessero , gli USA dimostrano di fottersene assai dei Groenlandesi e delle loro opinioni) .
La risposta di Trump : "Chi lo ha detto?
Il Premier della Groenlandia ,
Chi è? Non lo conosco, non so chi sia , ma se ha detto così , allora ha un problema con me, un problema veramente grosso"
Allora se il problema è strategico , hanno ampia facoltà di militarizzare il Paese , è già previsto dai trattati .
Se insiste a volerne il possesso al punto da creare un nuovo Stato , visto che non è necessario dal punto di vista militare , allora il problema è un altro , vuole le risorse , ne vuole la gestione diretta , non vuole comprarle da qualcuno che potrebbe non vendergliele o potrebbe strangolare l'industria USA coi prezzi. E' quello ciò che vuole e siccome lo va dicendo da anni , non c'è dubbio che lo farà.
Alcuni deficienti si illudono che sia una trattativa a la Trump , alzo il prezzo per ottenere il massimo , non credo sia così, non è una questione di alzare il prezzo, la vuole proprio.
La ragione è semplice,l'estrazione , ma sopratutto la lavorazione delle Terre Rare è estremamente inquinante in ogni suo passaggio , non è possibile lavorarla in zone densamente popolate o anche abitate a meno di essere una dittatura che della vita dei propri cittadini se ne fotte . La Groenlandia è quasi disabitata ed è lontana da tutto , perfetta per smerdarla senza troppo casino , si ci sono i Nativi , gli Inuit , ma da che mondo è mondo agli USA dei Nativi non è mai fottuto un beato membro , se poi neanche sono Americani di Nascita e addirittura rifiutano di esserlo , cazzi loro.
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C'è un video in cui Fabbri parla degli "apparati" statunitensi che condizionano il presidente, piuttosto che nominarli soltanto, dando spiegazioni su come sono articolati, come funzionano e dando prove più concrete delle affermazioni su di essi, magari anche con testi di riferimento? Genuino interesse, nessuna insinuazione o sottinteso
Interessante comunque
Bè ma dipende , per esempio l'FBI ai tempi del primo Direttore Hoover ricattava i Presidenti , aveva dossier su tutti , non c'è motivo di pensare che non possa farlo anche ora così come la NSA, la DEA e forse anche la CIA (molto rischioso però tecnicamente potrebbe operare solo all'estero il solo fatto che abbia dossier interni potrebbe portare a gravi accuse )
Ci sono anche altri apparati di controllo, sulla Borsa, sulla Finanza, l'IRS per le tasse , Commissioni varie .
Il Presidente in teoria dovrebbe affidare la gestione dei suoi beni ad un Blind Trust (Sistema Fiduciario Cieco) di cui lui non deve sapere nulla (cieco appunto) , non deve sapere dove investono, in cosa investono, dove guadagnano e dove perdono ,in realtà però il Presidente conosce i suoi beni di partenza e conosce il suo Patrimonio , quindi sa tutto , è quindi possibile colpire una sua Compagnia in qualche modo e gli si fa capire dove non deve andare o dove deve.
Una inchiesta sulla gestione della Trump Tower per esempio ....