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lol se succede...
ora non mi viene in mente nella storia dell'umanità un paese che pugnala alle spalle cosi apertamente da vero giuda alleati e vassalli storici, penso da secoli. (giusto italia nella ww1??? ironicamente penso che se accade sul serio invasione della groelandia, meloni e italia baceranno ancora il culo agli USA, anche quando sono apertamente ostili all'europa e nato)
io sono della linea di pensiero che eventi di la eventi di qua, alla fine dei conti
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non accade mai niente che cambia lo status quo del mondo, tranne in questo caso, se invadono la groelandia, il legame USA e nato-europa crolla per sempre.
Mi chiedo con che coraggio ci chiederanno di accompagnarli nella guerra con i cinesi dopp.

Stanno tirando fin troppo la corda, anche la più fedele delle provicie alla fine si rompe il cazzo.

La nato senza gli usa non avrebbe più senso (l'hanno creata loro), però la struttura organizzativa ce la dovremmo tenere per l'esercito UE.
Ovviamente andrebbero cacciati tutti i militari usa e chiuse tutte le basi americane in caso di rottura.
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Le iraniane e gli iraniani non vogliono interventi internazionali, americani o inglesi, abbiamo una lunga storia su questo nel XX secolo…Siamo molto critici verso l’ interessamento di alcuni paesi, e gli interessi di un colonialismo economico e politico che ci sono dietro. Oggi una delle cose più inquietanti è la figura del figlio dello scià, Reza Pahlavi, che vive negli Stati uniti e si sta auto-proponendo come garante politico nella transizione dei poteri. Non è amato in Iran e non è mai stato particolarmente attivo, ma sta cercando di far passare l’idea che l’obbiettivo di questa rivoluzione è rimettere al potere la monarchia. I suoi interlocutori sono Netanyahu e Trump che appunto minaccia di far cadere le bombe sull’Iran.
Reza Pahlavi non ha alcuna legittimità di parlare in nome del popolo iraniano…ma cominciano a circolare in rete video delle proteste in cui il suono è stato cambiato per sostituirlo con canti a favore della monarchia. Sono manipolazioni che rendono però l’idea dei pericoli futuri possibili. Perché questa rivoluzione è nata ancora una volta dalla strada, dai mercati, i «bazar», da una forza popolare; invece si sta cercando di inquinarla per portare il Paese di nuovo verso una soluzione autoritaria. La società civile in Iran è molto strutturata ma si vuole dimostrare il contrario. Ci sono molte possibili democrazie in Iran, Israele e gli Usa però non vogliono permettere che trovino la propria strada.
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Bani Khoshnoudi, «la società civile ha in sé molte possibili democrazie» | il manifesto
Intervista alla regista iranianailmanifesto.it
Sempre così loquace, a un tratto Rutte ha perso la parola!
Insomma un "fatevi i cazzi vostri" fotonico.
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"Iran umiliato dai nemici e il popolo imperialista non perdona il regime"
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