Ufficiale Geopolitica

  • Autore discussione Autore discussione Gianpi
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
Gli americano saranno contenti dell'imminente attacco di terra?
Ma non avevano già vinto tutto?

Poi c'è chi si sorprende se l'Iran non ha nessuna fiducia nei negoziati.



Comunque quanto e aberrante (tra le tante cose) un presidente che da comunicazioni nazionali sul suo social presonale.
Ma oure auabdo la giornalista gli chiede ddlla guerra e lui gli risponde che e una gran gnocca.
 
Non ricordo di averti mai fatto questa osservazione.
Di te nemmeno ho provato a ricordarmi, pensavo ad altri in passato.
Qual'è il senso di staccarsi dal gas russo per salvaguardare la nostra autonomia e indipendenza, per legarci mani e piedi a quello americano (e fanculo l'autonomia e l'indipendenza) che costa 4 volte di più?
Questa parte riguarda il passato, giusto? Sì. D'accordo che non abbiamo salvato la nostra autonomia in senso assoluto, ma preferivi restare legato mani e piedi a quello russo anche dopo l'inizio dell'invasione su larga scala come fatto per 8 anni di aggressione per una questione di mera convenienza economica? Perché la critica da sola senza dire cosa avresti voluto è un po' inconcludente.

Inoltre quando Cart parla di inaffidabilità statunitense penso si riferisca al loro essere aggressori destabilizzanti. Quindi in che modo la Russia sarebbe affidabile?
Nella realtà attuale in cui ci troviamo (diritto internazionale calpestato, CPI umiliata, Onu sfanculata, Nato boh!...) se io fossi l'Europa farei un bel filmato whatsapp dove ci sono inquadrati tutti gli accordi sul gas firmati con gli Usa, ci piscerei sopra e lo manderei a Trump.
Subito dopo farei accordi con CHIUNQUE mi offre gas al minor prezzo: Iran, Cina, Arabia Saudita, Russia...chi offre di meno vince un accordo di fornitura.
Mentre questa parte riguarda il presente e cosa faresti lo stai dicendo. Ok, quindi torneresti fra i possibili altri al gas russo, passando da un aggressore all'altro, da un doppio standard all'altro in nome della convenienza. In questo schema la volontà politica è totalmente schiava del criterio basato sul vantaggio economico ("è così che va il mondo") e quindi chi ha le risorse da vendere al prezzo migliore può permettersi di aggredire maggiormente indisturbato. Fanculo anche all'Albanese. Ma se fosse Israele ad avere e a venderci il gas al miglior prezzo? Non credo proprio che asseconderesti altrettanto tranquillamente la gara che prospetti. Poi puoi anche dirmi di non giocare con i se, ma questo è quanto e lo sai.
Fossimo in un'altra realtà probabilmente sarebbe diverso, ma in questa realtà dove viene rapito un capo di stato per espropriare le risosrse energetiche di quel paese, pisciare sugli accordi Usa è la cosa migliore che si possa fare!
In che modo non si può dire come minimo la stessa cosa sugli accordi con la Russia?

Siamo alla parodia simpsoniana, ma quella delle ultime stagioni che mediamente fa molto meno ridere.
 
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Bisognerebbe porre la domanda diversamente. Non "preferivi rimanere legato manu e piedi al gas russo?" Ma "preferisci pagare bollette più alte o più basse e preferisci che le aziende scarichino i costi degli aumenti sui prezzi e sui salari?" No perché, volente o nolente, da qualcuno ci si ritrova a dipendere per l'energia e l'effetto ricchezza è divertente quando tocca gli altri mentre, generalmente, quando tocca le nostre tasche è un po' meno divertente.

Che poi, qua sostenitori dell'Euro e del relativo modello mercantilista e poi si sostiene l'acquisto del gas più costoso che fa aumentare i prezzi dei prodotti da esportare.
 
Come non bisognerebbe dimenticarsi dell'altra domanda (da rivolgere ad esempio a Trombetta): faresti lo stesso discorso se ad avere e a vendere il gas al miglior prezzo fosse Israele o avresti più remore? Domanda che ognuno è libero di ignorare o deflettere come vuole. Entrambe domande lecite.

Come ognuno è libero di dire che la Albanese sostenitrice delle sanzioni alla Russia lo fa con facilità perché gode dell'effetto ricchezza.
 
A parte che è proprio lì che si va a finire, ossia comprare il gas del leviathan ma, comunque, per il momento è una domanda senza senso perché non esiste una infrastruttura paragonabile a quelle che esistono ed esistevano per importare il gas russo. L'unica risposta reale sarebbe "se mio nonno avesse avuto 6 palle sarebbe stato un flipper".

E, tutta questa supercazzola pur di non ammettere che, visto il nostro sistema economico, la cosa migliore sarebbe stata restare con il gas russo.
 
Ma quanto è stupida questa cosa di non quotarsi quando è palese che ci si sta rispondendo a vicenda? Rompo io lo schema, va'. :asd:
A parte che è proprio lì che si va a finire, ossia comprare il gas del leviathan ma, comunque, per il momento è una domanda senza senso perché non esiste una infrastruttura paragonabile a quelle che esistono ed esistevano per importare il gas russo. L'unica risposta reale sarebbe "se mio nonno avesse avuto 6 palle sarebbe stato un flipper".

E, tutta questa supercazzola pur di non ammettere che, visto il nostro sistema economico, la cosa migliore sarebbe stata restare con il gas russo.
Chiaro che intendevo qualora ci fossero tutte le condizioni necessarie. Nemmeno la Cina le ha, ma non per questo ho detto a Karim che ha risposto in maniera insensata. Ed è tanto chiaro quanto è stato prevedibile che il nonno flipper è un modo come un altro per non assumersi la responsabilità di riconoscere che quantomeno la domanda è lecita.

Non esiste la cosa migliore in assoluto e la tua è un'affermazione discutibile anche sui piani etico e geopolitico. Ma finché si deflette totalmente la suddetta domanda col nonno flipper o con qualcos'altro la discussione rimane distorta da una furbata.

Non c'è solo l'economia e Albanese ne è un esempio, poi se si vuole dire che lei non fa testo dal momento che sostiene le sanzioni alla Russia con facilità perché gode dell'effetto ricchezza prego, faccia lei.

E prendo atto del fatto che per te in questo caso seguire il modello mercantilista sarebbe stata la cosa migliore da fare.

Tra l'altro parli di inaffidabilità statunitense sulla base del fatto che USA = aggressore destabilizzante ma non parli allo stesso modo dell'aggressore russo.
 
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Ma quanto è stupida questa cosa di non quotarsi quando è palese che ci si sta rispondendo a vicenda? Rompo io lo schema, va'. :asd:

Chiaro che intendevo qualora ci fossero tutte le condizioni necessarie. Nemmeno la Cina le ha, ma non per questo ho detto a Karim che ha risposto in maniera insensata. Ed è tanto chiaro quanto è stato prevedibile che il nonno flipper è un modo come un altro per non assumersi la responsabilità di riconoscere che quantomeno la domanda è lecita.

Non esiste la cosa migliore in assoluto e la tua è un'affermazione discutibile anche sui piani etico e geopolitico. Ma finché si deflette totalmente la suddetta domanda col nonno flipper o con qualcos'altro la discussione rimane distorta da una furbata.

Non c'è solo l'economia e Albanese ne è un esempio, poi se si vuole dire che lei non fa testo dal momento che sostiene le sanzioni alla Russia con facilità perché gode dell'effetto ricchezza prego, faccia lei.
La domanda su Israele non ha senso perché quello che ipotizzi non è possibile. Per ora, chiedersi "eh ma ti riforniresti da Israele se" è tanto lecito quanto chiedersi "eh, ma se ci fossero i venusiani e fosse possibile rifornirsi da Venere, tu lo faresti?" L'unica risposta, al momento, è quella del nonno con 6 palle. Ma non preoccuparti, se e quando verranno costituite le infrastrutture necessarie per portare in Europa il gas del leviathan, ci riforniremo eccome da Israele.

La soluzione migliore, stante il nostro sistema economico, è quello di comprare dal fornitore più economico che era la Russia. Il discorso è talmente chiuso, a riguardo, che non si apre neanche. Se poi non piacciono il sistema euro e il relativo mercantilismo o se si preferisce vivere in una casa al freddo e al gelo in inverno e al caldo torrido in estate possiamo tranquillamente parlarne ma, al netto delle chiacchiere, la soluzione russa era la più economica. Certo, non c'è solo l'economia, ci sono anche gli ordini dell'egemone e le amiche ucraine, lo capisco perfettamente.

Ed è proprio parlando dell'egemone che arriviamo alle sanzioni: se si crede che gli USA abbiano preteso che sanzioni al gas russo per idealismo, democrazia e valori occidentali, be, ho una brutta notizia per voi: il problema USA era la bilancia dei pagamenti completamente sputtanata dal fatto che l'euro debole e il gas a basso costo rendevano i prodotti tedeschi troppo convenienti. Il punto era stato sollevato già da Obama e riproposto con il diesel gate. Non è un caso che Biden avesse minacciato proprio il nord stream
Altro che "l'economia non è tutto".

Quanto all'Albanese, te l'ho già detto: è una dea quando vuole sanzionare l'aggressore Russia mentre è da sanzionare a morte quando vuole sanzionare l'aggressore Israele -di sanzionare l'aggressore egemone non se ne parla neanche-.

E, con tutto ciò, ancora non arrivi alla questione: "preferisci pagare bollette più alte o più basse e preferisci che le aziende scarichino i costi degli aumenti sui prezzi e sui salari?" Così come resta senza risposta la domanda perché l'aggressore Russia non vada bene mentre l'aggressore USA sì, così come andrà bene Israele.
 
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La domanda su Israele non ha senso perché quello che ipotizzi non è possibile. Per ora, chiedersi "eh ma ti riforniresti da Israele se" è tanto lecito quanto chiedersi "eh, ma se ci fossero i venusiani e fosse possibile rifornirsi da Venere, tu lo faresti?" L'unica risposta, al momento, è quella del nonno con 6 palle. Ma non preoccuparti, se è quando le infrastrutture necessarie per portare in Europa il gas del leviathan, ci riforniremo eccome da Israele.
Inutile che ignori questo: "nemmeno la Cina le ha, ma non per questo ho detto a Karim che ha risposto in maniera insensata". Tutte queste contorsioni per non riconoscere che quella domanda basata su una semplice ipotesi è lecita nel senso che veicola una riflessione, cosa che ho riconosciuto per la tua.
Certo, non c'è solo l'economia, ci sono anche gli ordini dell'egemone e le amiche ucraine, lo capisco perfettamente.
No, ci sei tu che, vedendo che non sono attaccabile come qualcun altro e a corto di argomenti vai in loop cronico col solito mezzuccio nonsense con cui ti qualifichi da solo ogni volta più chiaramente e che, con la sensibilità di un sasso, strumentalizzi una persona che vive in un Paese invaso, cioè una zona di guerra (e il suo legame con un altro utente), con i rischi che ciò comporta, e che per quanto ne sai (cioè nulla) potrebbe essere anche morta (ma in tal caso potresti sempre cambiare versione in "le amiche ucraine morte", giusto?) mentre fai lo splendido su un forum, per trasformarla in un "argumentum" ad hominem, a voler usare un eufemismo, e cercare di appiccicare l'etichetta di doppiopesista che ti piace tanto per screditare l'interlocutore e non entrare nel merito. Con "il tuo sistema valoriale, cioè l'amica ucraina" e altre scempiaggini altamente offensive in pratica mi stai ripetendo di continuo che sono un piccolo coglione meschino e disonesto la cui umanità termina in assenza di legami personali, punto da cui inizia la finzione.

Lo fai in maniera recidiva, ultimamente sempre più intensa quando ci incrociamo, consapevolmente provocatoria e certo che puoi farlo senza subire conseguenze perché non usi insulti espliciti, verso qualcuno che al confronto continua ad approcciarti instancabilmente in maniera molto più rispettosa (o perlomeno così mi sembra).

Questo tuo comportamento è chiaro quasi a tutti. E' semplicemente ciò che succede anche se ci passo sopra, ma stavolta ho colto l'occasione per limitarmi ad una descrizione. Karim ad esempio questo non lo fa, eppure ci siamo confrontati con idee diverse un buon numero di volte (non me ne voglia se lo cito ma è solo per fare il parallelo con un modo di confrontarsi pur avendo idee divergenti sicuramente diverso da questo). Poi non penso di essere un santo ma non vado o non andrei mai sul personale in questo modo.

L'ultima volta che si è parlato di voglia di fare gli splendidi su una persona che correva rischi di questo tipo era per ammonire che sarebbe scattato addirittura un mese di ban.


Fine.
 
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Un predicozzo interessante che ti evita di rispondere a tutto nel merito. E, tuttavia, mostra quanto tu sia coinvolto emotivamente e come ti alteri ogni volta che si dica qualcosa di diverso da slava ucraini. E questo sì che è chiaro quasi a tutti.

D'altra parte, se io faccio lo splendido (dove? Vabbè...) tu non sei da meno quando prendi in giro l'effetto ricchezza e, anche in quel caso, ti guardi bene dal rispondere e, anzi, tiri fuori il jolly dell'Albanese, le cui considerazioni sono interessanti a targhe alterne. Fra l'altro, non mi ricordo tutta questa presa di posizione da parte tua quando si parlava di "raddrizzare la schiena" a chi voleva il gas russo perché non poteva permettersi prezzi alti o, più in generale, quando altre posizioni, per quanto forti, erano di tuo gradimento.

In tutto questo io ho risposto ai tuoi punti, tu non rispondi ai miei.

Fine.
 
prendi in giro l'effetto ricchezza
Non ho preso in giro nulla, ho voluto dire che se la tesi è che chi sostiene le sanzioni alla Russia lo fa necessariamente anche per effetto ricchezza allora non vedo perché non dovresti interessarti anche delle tasche di Albanese come fai con altri sostenitori di queste sanzioni. Ma poi se alla domanda "secondo te Albanese lo fa per effetto ricchezza?" mi rispondi "non lo so e non mi importa" allora mi chiedo perché non dovresti rispondere così su chiunque altro visto che la Albanese non dovrebbe avere nulla di speciale da fare un'eccezione.

Ma basterebbe guardare le spaccature nei sondaggi e capire che stai facendo l'identikit del sostenitore delle sanzioni alla Russia secondo cui lo è necessariamente anche per effetto ricchezza. Sembrano esserci identikit che ti va bene fare a differenza di altri.
 
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Starà gettando le basi per potersene andare da vittorioso secondo la sua personalissima interpretazione della realtà, bo, è quasi impossibile capire cosa passa per la testa di questo buffone mentecatto :asd:
 
Di te nemmeno ho provato a ricordarmi, pensavo ad altri in passato.

Questa parte riguarda il passato, giusto? Sì. D'accordo che non abbiamo salvato la nostra autonomia in senso assoluto, ma preferivi restare legato mani e piedi a quello russo anche dopo l'inizio dell'invasione su larga scala come fatto per 8 anni di aggressione per una questione di mera convenienza economica? Perché la critica da sola senza dire cosa avresti voluto è un po' inconcludente.

Inoltre quando Cart parla di inaffidabilità statunitense penso si riferisca al loro essere aggressori destabilizzanti. Quindi in che modo la Russia sarebbe affidabile?

Mentre questa parte riguarda il presente e cosa faresti lo stai dicendo. Ok, quindi torneresti fra i possibili altri al gas russo, passando da un aggressore all'altro, da un doppio standard all'altro in nome della convenienza. In questo schema la volontà politica è totalmente schiava del criterio basato sul vantaggio economico ("è così che va il mondo") e quindi chi ha le risorse da vendere al prezzo migliore può permettersi di aggredire maggiormente indisturbato. Fanculo anche all'Albanese. Ma se fosse Israele ad avere e a venderci il gas al miglior prezzo? Non credo proprio che asseconderesti altrettanto tranquillamente la gara che prospetti. Poi puoi anche dirmi di non giocare con i se, ma questo è quanto e lo sai.

In che modo non si può dire come minimo la stessa cosa sugli accordi con la Russia?

Partiamo dall’origine della discussione dove tu mi hai chiesto se ne facevo una questione etica e io ti ho risposto che si trattava solo di praticità (e ti ho riportato l’esempio di Mediaworld e Trony), anche perché ti avevo fatto presente che, eticamente parlando, noi la nostra parte l’abbiamo fatta quando abbiamo “decompresso” lo stress da genocidio dei terroristi israeliani.
Tieni conto che noi oggi abbiamo smesso di comprare gas da un terrorista per comprarlo da un un altro terrorista fautore e complice di un genocidio, responsabile di esecuzioni sommarie attraverso una forza paramilitare sguinzagliata sul suolo americano, responsabile di abusi e violenze sessuali anche su minorenni, traffico di essere umani da utilizzare come prostitute private, traffici di organi e Dio solo sa cos’altro.
Tieni anche conto che sosteniamo e facciamo affari con i peggiori terroristi che calpestano il suolo dell’intero globo terracqueo
Screenshot-2026-03-23-alle-15-37-01.png


Detto ciò la tua domanda non è a mio parere corretta.
La domanda corretta è questa: tenuto conto di quanto appena scritto, per quale motivo non dovrei comprare gas da Israele se me lo vende a un minor prezzo rispetto agli altri, se già ora intrattengo relazioni diplomatiche, economiche ecc. con chi rapisce capi di Stato, massacra civili inermi in fila per una tazza di brodo, minaccia mezzo mondo, sgozza giornalisti scomodi, è(ra) un terrorista ricercato complice dell’attentato al World trade Center e via dicendo?
 
Partiamo dall’origine della discussione dove tu mi hai chiesto se ne facevo una questione etica e io ti ho risposto che si trattava solo di praticità (e ti ho riportato l’esempio di Mediaworld e Trony), anche perché ti avevo fatto presente che, eticamente parlando, noi la nostra parte l’abbiamo fatta quando abbiamo “decompresso” lo stress da genocidio dei terroristi israeliani.
Tieni conto che noi oggi abbiamo smesso di comprare gas da un terrorista per comprarlo da un un altro terrorista fautore e complice di un genocidio, responsabile di esecuzioni sommarie attraverso una forza paramilitare sguinzagliata sul suolo americano, responsabile di abusi e violenze sessuali anche su minorenni, traffico di essere umani da utilizzare come prostitute private, traffici di organi e Dio solo sa cos’altro.
Tieni anche conto che sosteniamo e facciamo affari con i peggiori terroristi che calpestano il suolo dell’intero globo terracqueo
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Detto ciò la tua domanda non è a mio parere corretta.
La domanda corretta è questa: tenuto conto di quanto appena scritto, per quale motivo non dovrei comprare gas da Israele se me lo vende a un minor prezzo rispetto agli altri, se già ora intrattengo relazioni diplomatiche, economiche ecc. con chi rapisce capi di Stato, massacra civili inermi in fila per una tazza di brodo, minaccia mezzo mondo, sgozza giornalisti scomodi, è(ra) un terrorista ricercato complice dell’attentato al World trade Center e via dicendo?
La domanda che poni ha una risposta molto chiara: se l'egemone ci dirà di comprare il gas da Israele, lo compriamo e zitti.
 
La domanda che poni ha una risposta molto chiara: se l'egemone ci dirà di comprare il gas da Israele, lo compriamo e zitti.
E, ciliegina sulla torta, si troverà anche il modo per giustificarlo eticamente e moralmente.
 
E, ciliegina sulla torta, si troverà anche il modo per giustificarlo eticamente e moralmente.
Ma no, figurati, non sarà necessario: quando mai hanno giustificato eticamente e moralmente gli acquisti di gas dagli USA? O il supporto alle azioni contro i palestinesi?
 
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