Ufficiale Geopolitica

  • Autore discussione Autore discussione Gianpi
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
Ma questa clausola teoricamente cosa comporterebbe a livello di coinvolgimento per l'intera UE in caso di attacchi simili a quello di droni a Cipro ma accertati come provenienti dal territorio iraniano?



Sembra anche a me, per il resto il silenzio è assordante. Si sta praticamente ripetendo lo scenario venezuelano con Sanchez che non sarà un apripista.

Guarda, non riesco più a stare dietro al numero di illazioni (tipo l'idea che abbia creduto ciecamente a quella dichiarazione di Draghi non so da dove ti sia saltata in mente; nemmeno se la Russia, ammesso e non concesso in buonafede, nei mesi successivi avesse detto "ok, torniamo ai confini pre 2022, parliamo e togliete le sanzioni" avrei attribuito una previsione corretta a Draghi perché non avrei comunque saputo se e quanto fosse stato semplicemente "fortunato") e sono stanco di farlo, forse non mi sarei dovuto mettere a scrivere questa ulteriore risposta. Qualche giorno fa leggevo questo topic dove ho ravvisato un atteggiamento migliore dal Cart del 2011:


Uscite come quella della Vestager, oltre ad essere di un imbarazzante pauroso, sono irrispettose per la mancanza di serietà, specie dalla carica che rivestiva, su un evento così drammatico che coinvolge milioni di persone.

Ovvio che vorrei spiegazioni più approfondite di questa:

The measures are designed to achieve the EU policy objective of ending Russia's war of aggression against Ukraine, through maximising pressure on Russia and using all tools available to diminish Russia's ability to wage its illegal war of aggression.

Ma anche sottintendere che non siano servite a nulla (come fai tu, giusto?), nemmeno a rendere più difficoltoso lo sforzo bellico russo (using all tools available to diminish Russia's ability to wage its illegal war of aggression), richiede spiegazioni, perché ti potrei rispondere che prendo atto del fatto che in 4 anni la Russia ha occupato un 12% in più dell'Ucraina da aggiungere al 7% occupato prima del 2022. Il fatto che in 4 anni non sia riuscita ad occuparne una percentuale maggiore è ANCHE un effetto delle sanzioni? Come fai ad escluderlo con certezza?

Inoltre Albanese ci sta prendendo in giro quando dice che "senza sanzioni internazionali, Israele non cambierà"? Oppure anche lei ha lasciato che Draghi la prendesse in giro sulla loro efficacia? La citazione però è del 2024, ben oltre l'estate 2022.


Oltre al fatto che ci sono voluti 8 anni di aggressione per parlare di invio di armi all'Ucraina, ho detto anche che esso è stata la risposta ad una richiesta della stessa e poi ho posto delle domande su chi dovrebbe usarle nei casi di Iran e Palestina, con quali regole e addestramento. È possibile chiederselo o chiederlo senza diventare bersagli di pregiudizi? Sull'adozione di sanzioni ti ho già detto che hai ragione: doppio standard su tutta la linea.

Quando a qualcuno non importa dell'Ucraina, come del Venezuela, come della Palestina, come dell'Iran il minimo che dovrebbe fare è dirlo apertamente piuttosto che cercare con vari espedienti di attenuare la distinzione fra aggressore ed aggredito (quando non, peggio ancora, di scambiare di posto i concetti) per far sembrare l'obiettivo di questa operazione meno meritevole di interesse. Altrimenti Houston, abbiamo già un problema.
Te l'ho detto, se vuoi spiegazioni sulle sanzioni devi rivolgerti ad altri, non a me. Ti faccio notare che prima erano la wunderwaffe per costringere la Russia a ritirarsi, poi stimolare un regime change, poi volevano colpirne l'economia, qualsiasi cosa significhi, ora non so più neanche cosa dovrebbero fare. Ma, come ti ho detto, mi limito a prendere atto del fatto che non hanno fermato nessuna guerra e che gli obiettivi di volta in volta dichiarati sono stati ridicolizzati. Lo scenario contrattuale che chiedi a me dovresti chiedere ai succitati. E, spoiler, qualsiasi studio del tipo "come sarebbe andata senza sanzioni" sarebbe ridicolo sotto un
Sanzioni uguali a quelle russe servirebbero contro Israele? A riguardo ho letto pareri contrastanti ma, quello che importa e che in 70 anni -quindi abbondantemente dentro la regola degli 8 anni- di genocidio palestinese non si è mai parlato di sanzioni ma, anzi, ogni volta quel paese veniva armato di più.

Per me puoi chiederti ciò che preferisci, figurati anche se, a onore del vero, non mi pare che ci sia fatto troppe domande sulle forniture di armi all'Ucraina. Quello che è certo, dal mio punto di vista, è che se si sta con l'aggredito senza se e senza ma perché è la cosa giusta, allora non c'è regola degli 8 anni che tenga. A meno che, ovviamente, non si stia con l'aggredito che ci piace e non con quello che non ci piace.
 
Altri aerei americani sono stati abbattuti, altre basi americane danneggiate, di solito succede quando sottovaluti l'avversario, voglio sentire le prossime dichiarazioni di Trump se ancora ci dice che hanno munizioni infinite e li stanno massacrando.
La Cina e la Russia stanno fornendo informazioni di intelligence via satelliti a Teheran, il che spiega gli enormi successi dell'Iran nel colpire le basi americane. Hanno distrutto o danneggiato tutte le basi statunitensi nella regione

Sulla base delle stime e dei dati satellitari aggiornati al 4 marzo 2026, le perdite di equipaggiamento militare statunitense nelle operazioni contro l'Iran ammontano a circa 1,902 miliardi di dollari

The US has lost nearly $2 billion worth of military equipment amid its military operations against Iran since Saturday, according to estimates and data compiled by Anadolu Agency.

• Iran’s missile strike hit and damaged a $1.1 billion US AN/FPS-132 early warning radar at Al Udeid Air Base in Qatar

• 3 F-15E Strike Eagles were lost in a friendly fire incident by Kuwaiti air defenses

• SATCOM terminals worth $20 million were also targeted


Satellite imagery confirms Iran has targeted and destroyed various high-end U.S. assets, including:

• 2 AN/GSC-52B radars (Bahrain)
• 3 radomes (Arifjan base, Kuwait)
• 1 AN/TPY-2 THAAD Radar (UAE)
• 1 AN/TPY-2 THAAD Radar (Jordan)
• 1 AN/FPS-132 radar (Qatar)
• +8 buildings/structures related to satellite communications infrastructure (Kuwait)
• 1 site near a radome POSSIBLE AN/TPY-2 Radar hit (Prince Sultan Airbase, Saudi Arabia)


Io spero che non forniamo appoggio e non facciamo i lecchini, l'Italia non deve fare niente, ci dobbiamo fare i fatti nostri, questa guerra è persa in partenza dal punto di vista sia tattico che strategico, chi è sceso in campo in questo momento equipaggiato mille volte meglio di noi sta solo facendo figure di merda, immagina noi quante ne potremmo fare, non bisogna partecipare se vuoi vincere questo tipo di guerra. Trump si è fidato dei suoi yes man che gli avranno raccontato che uccisi i vertici Iraniani avrebbero potuto mettere un regime di "persone perbene" purtroppo non è così, errore da parte del blocco occidentale a farsi trascinare da Israele in questa roba senza via d'uscita. Ora si spera che qualcuno con sale in zucca negli USA faccia una seria opposizione a Trump e con l'aiuto della popolazione devono toglierlo prima che questa roba diventi incontrollabile. Bisogna ritirarsi al più presto e arrivare ad un accordo, è l'unico modo sensato per evitare ulteriori perdite di vite umane.
Non mi pare stia andando così bene all'Iran dato che non hanno più una marina e hanno perso completamente il controllo del loro spazio aereo. :asd:
 


Quabto gli darei un programma in prima o seconda serata invece di vedere la melma che si scanna in TV.:asd:
 
Le truppo israeliane entrano nel sud del libano. Popolazione sfollata, chisa se se ne andranno o ci mandano i coloni visto che già questi ultimi pubblicizzano case in vedita in un territorio di un altro paese. :ninja:
 
Tutti ci chiediamo di chi è La responsabilità dell'attuale crisi, la risposta, di questi tempi, è abbastanza scontata: ha stato Putin :segnormechico:


Come se il diritto internazionale non fosse già in crisi da tempo.


In molti commenti che si possono leggere da quando il padre padrone della Casa Bianca ha portato al parossismo l’arbitrio delle proprie incontinenze imperiali si sostiene che la morte del diritto internazionale è stata decretata dall’impotenza dell’ONU di fronte all’invasione russa dell’Ucraina. Certamente la spezoperatjia di Vladimir Putin ha rappresentato l’episodio più emblematico del soprassalto della prepotenza armata internazionale che sembra essere diventato il metodo nella gestione dei rapporti tra le nazioni (e spesso anche al loro interno). Ma non è stato l’inizio. A parte i precedenti che hanno visto la stessa Russia nella parte dell’aggressore, dalla guerra sanguinaria di riconquista della Cecenia alla conquista “pacifica” della Crimea alla guerra contro la Georgia, la storia degli ultimi tre decenni è piena di eventi in cui l’ONU è stata intenzionalmente messa fuori gioco. Se proprio si volesse cercare l’inizio di queste pratiche si potrebbe risalire alle guerre nella ex Jugoslavia, quando le pressioni americane e la condiscendenza europea portarono a individuare nella NATO piuttosto che nelle Nazioni Unite lo strumento per difendere i sacrosanti princìpi del diritto umanitario nel sanguinoso caos dei conflitti etnici. A promuovere allora questa “sostituzione” furono soprattutto gli americani sotto la guida del presidente Bush senior che all’indomani della caduta del Muro di Berlino e dello scioglimento del Patto di Varsavia aveva imposto agli europei e ai tedeschi piuttosto riluttanti il mantenimento dell’alleanza che – disse a Helmut Kohl – aveva “vinto la guerra fredda”.
Sanzioni uguali a quelle russe servirebbero contro Israele? A riguardo ho letto pareri contrastanti ma, quello che importa e che in 70 anni -quindi abbondantemente dentro la regola degli 8 anni- di genocidio palestinese non si è mai parlato di sanzioni ma, anzi, ogni volta quel paese veniva armato di più.


Penso che Albanese approverebbe speranzosa queste sanzioni da parte dell'UE ad Israele senza bisogno di vedere spiegati dettagliatamente "gli obiettivi attesi, i dati sulla cui base ci si attende quegli obiettivi, la magnitudo degli obiettivi e i relativi intervalli di confidenza e i tempi" (ho preso in prestito le tue parole) come avremmo voluto per le sanzioni alla Russia. D'altra parte non ho idea di come potrebbe essere stabilito tutto ciò visto e considerato che, per fare due esempi, la Russia nasconde i dati economici e Israele ha l'appoggio degli USA. Ad ogni modo non ce la vedo a lamentarsi di queste - per quanto gravi - mancanze, o perlomeno a lamentarsi e basta, e non la biasimerei. Se poi in questo scenario ipotetico leggessi tue lamentele per lo stesso motivo capirei cosa muove l'istanza, ma nel frattempo a quel punto mi unirei alla speranza di Albanese, pur sempre dal limbo dell'incertezza data dalle suddette mancanze.

Non c'è bisogno di dirmi "quindi abbondantemente dentro la regola degli 8 anni" dato che 8 sarebbero gli anni passati dall'Ucraina soggetta ad aggressione senza ricevere armi dai Paesi europei rispetto all'Iran nell'ipotesi di inviare armi a quest'ultimo oggi, non c'entrano Palestina e sanzioni su cui siamo pienamente d'accordo.
 
Io non lo so cosa vorrebbe l'Albanese e, a dire il vero, non mi ricordo di molte persone che richiedevano approcci econometrici tipo "gli obiettivi attesi, i dati sulla cui base ci si attende quegli obiettivi, la magnitudo degli obiettivi e i relativi intervalli di confidenza e i tempi" quando venivano approvati i primi pacchetti di sanzioni contro la Russia, (ma neanche gli ultimi, eh) mi ricordo più gente impegnata ad esultare e a spiegare che bisognava sostenere l'aggredita Ucraina fino alla fine. Cosa che, evidentemente, non vale con l'aggredito Iran. Come non è valsa per l'aggredita Venezuela.

La regola degli 8 anni, serve a te per giustificare il disinteresse per l'aggressione dell'Iran. E, ripeto anche questo, ci sta che non te freghi niente come a tanti non frega niente dell'aggressione dell'Ucraina. Solo che se politici e giornalisti -che, fra l'altro, è la stessa corte dei miracoli che esultava per le sanzioni fregandosene di approccio analitici- mi fracassano le gonadi per anni con "si sta con l'aggredito senza se e senza ma" per me non significa "bisogna aspettare 8 anni per paragonare le due cose e poi, forse parliamo di doppio standard", ma significa "senza se e senza ma" e se non stai con l'aggredita, hai un doppio standard. Se per te, invece, vale la prima interpretazione, benissimo, prendo atto e passo avanti. Solo, ecco, non ti aspettare che tutti ti rispondano "slava ukraini" o ti arrabbi.
 
Ultima modifica:
Non mi pare stia andando così bene all'Iran dato che non hanno più una marina e hanno perso completamente il controllo del loro spazio aereo. :asd:
In termini strategici, la situazione sta andando molto bene per l’Iran, per vincere gli basta resistere il più a lungo possibile e infliggere il maggior danno possibile agli aggressori. Se con droni da 20.000 dollari si riescono a distruggere sistemi di difesa THAAD da un miliardo, l’esito finale nel medio-lungo periodo appare scontato.
Se in soli quattro giorni vengono consumate risorse straordinarie per proteggere Israele e alleati minori come gli Emirati, è evidente che la coperta sia molto corta per gli USA. Gli aggressori si sono addentrati in questo ginepraio convinti di poter negoziare dopo aver eliminato la prima linea di comando, ma al momento l'Iran sta adottando un’ottima strategia di difesa e attacco.
In parole povere, finché l'Iran non 'cambia casacca' ovvero non accetta di diventare la nuova Palestina cedendo gratuitamente le proprie risorse agli americani-Israele, e resterà non allineato e nell’orbita cinese. In questo scenario, gli USA hanno già perso. Gli Stati Uniti vincerebbero solo se riuscissero a impadronirsi del Paese, senza dissanguarsi in termini di economia e vite umane, insediando leader compiacenti disposti a stringere la mano a chi oggi bombarda la popolazione, accettando le condizioni di cui sopra e interrompendo le forniture di petrolio alla Cina. Tutto il resto è contorno.
Resta da vedere se i 50.000 curdi armati che Trump vorrebbe usare come carne da cannone mercenaria riusciranno a conquistare un territorio in gran parte montuoso e abitato da 93 milioni di persone. Il quadro non è complicato, gli USA hanno sottovalutato la situazione, pensando che dopo l'annientamento del comando avrebbero trovato qualcuno con cui accordarsi. Tuttavia, la nomina di Khamenei Junior indica una volontà precisa di resistere. Anche se gli israeliani dovessero eliminare anche lui, è quasi impossibile trovare un nuovo interlocutore che goda di sostegno popolare e che sia disposto a scendere a patti con chi sta bombardando il suo popolo.

Questa operazione è stata un azzardo ma non mi sorprende da uno che fa simili dichiarazioni.


1772655022708.png

Alcune ore dopo invece qualcuno che ne capisce gli ricorda che stanno esaurendo un bel po di roba e che non si può andare molto lontano con questi ritmi.

1772655033624.png


Il principale vantaggio di Donald Trump consiste nella capacità di controllare la narrazione politica ma fino ad un certo punto perché una volta che i fatti contraddicono la sua narrativa con eventi concreti, qualcosa alla base del suo movimento probabilmente lo porterà a cadere.
Può ora ritirarsi in qualsiasi momento se vede che la situazione sta prendendo una brutta piega, presentando l’azione intrapresa come una vittoria rapida e decisiva, analogamente a quanto avvenuto nei 12 giorni, limitando al contempo i costi (enormi)
In alternativa, potrebbe adottare una strategia più graduale, chiedendo di nuovo di negoziare formalmente, guadagnando tempo per rifornire gli alleati e la logistica, e quindi riprendere l’azione e attaccare di nuovo ma non so quanto si fideranno questa volta di sedersi al tavolo gli iraniani.
 
Ultima modifica:
Trump con queste dichiarazioni fa solo capire che davvero da solo aria alla bocca. Il problema è che lui ci crede pure alle cazzate che dice.

Gli apparati stanno ogni giorno a dover sminuire le sue frasi e quelli del suo cerchio magico e a mettere mille mani avanti.
 
Cina e Russia armano direttamente l'Iran? Ci sono possibilità che comincino a farlo?
 
In termini strategici, la situazione sta andando molto bene per l’Iran, per vincere gli basta resistere il più a lungo possibile e infliggere il maggior danno possibile agli aggressori. Se con droni da 20.000 dollari si riescono a distruggere sistemi di difesa THAAD da un miliardo, l’esito finale nel medio-lungo periodo appare scontato.
Se in soli quattro giorni vengono consumate risorse straordinarie per proteggere Israele e alleati minori come gli Emirati, è evidente che la coperta sia molto corta per gli USA. Gli aggressori si sono addentrati in questo ginepraio convinti di poter negoziare dopo aver eliminato la prima linea di comando, ma al momento l'Iran sta adottando un’ottima strategia di difesa e attacco.
In parole povere, finché l'Iran non 'cambia casacca' ovvero non accetta di diventare la nuova Palestina cedendo gratuitamente le proprie risorse agli americani-Israele, e resterà non allineato e nell’orbita cinese. In questo scenario, gli USA hanno già perso. Gli Stati Uniti vincerebbero solo se riuscissero a impadronirsi del Paese, senza dissanguarsi in termini di economia e vite umane, insediando leader compiacenti disposti a stringere la mano a chi oggi bombarda la popolazione, accettando le condizioni di cui sopra e interrompendo le forniture di petrolio alla Cina. Tutto il resto è contorno.
Resta da vedere se i 50.000 curdi armati che Trump vorrebbe usare come carne da cannone mercenaria riusciranno a conquistare un territorio in gran parte montuoso e abitato da 93 milioni di persone. Il quadro non è complicato, gli USA hanno sottovalutato la situazione, pensando che dopo l'annientamento del comando avrebbero trovato qualcuno con cui accordarsi. Tuttavia, la nomina di Khamenei Junior indica una volontà precisa di resistere. Anche se gli israeliani dovessero eliminare anche lui, è quasi impossibile trovare un nuovo interlocutore che goda di sostegno popolare e che sia disposto a scendere a patti con chi sta bombardando il suo popolo.

Che poi dalla seconda guerra modiale gli Usa hanno solo raccolto sconfitte e umiliazioni nelle guerre dirette.

Questa operazione è stata un azzardo ma non mi sorprende da uno che fa simili dichiarazioni.


Trump pende dalle labbra dei neo con che gli prospettano la sua gloria personale da imperatore del mondo e da Bibi ha capito come girarselo per bene grazie anche alle potenti lobby sioniste usa.
 
In termini strategici, la situazione sta andando molto bene per l’Iran, per vincere gli basta resistere il più a lungo possibile e infliggere il maggior danno possibile agli aggressori. Se con droni da 20.000 dollari si riescono a distruggere sistemi di difesa THAAD da un miliardo, l’esito finale nel medio-lungo periodo appare scontato.
Se in soli quattro giorni vengono consumate risorse straordinarie per proteggere Israele e alleati minori come gli Emirati, è evidente che la coperta sia molto corta per gli USA. Gli aggressori si sono addentrati in questo ginepraio convinti di poter negoziare dopo aver eliminato la prima linea di comando, ma al momento l'Iran sta adottando un’ottima strategia di difesa e attacco.
In parole povere, finché l'Iran non 'cambia casacca' ovvero non accetta di diventare la nuova Palestina cedendo gratuitamente le proprie risorse agli americani-Israele, e resterà non allineato e nell’orbita cinese. In questo scenario, gli USA hanno già perso. Gli Stati Uniti vincerebbero solo se riuscissero a impadronirsi del Paese, senza dissanguarsi in termini di economia e vite umane, insediando leader compiacenti disposti a stringere la mano a chi oggi bombarda la popolazione, accettando le condizioni di cui sopra e interrompendo le forniture di petrolio alla Cina. Tutto il resto è contorno.
Resta da vedere se i 50.000 curdi armati che Trump vorrebbe usare come carne da cannone mercenaria riusciranno a conquistare un territorio in gran parte montuoso e abitato da 93 milioni di persone. Il quadro non è complicato, gli USA hanno sottovalutato la situazione, pensando che dopo l'annientamento del comando avrebbero trovato qualcuno con cui accordarsi. Tuttavia, la nomina di Khamenei Junior indica una volontà precisa di resistere. Anche se gli israeliani dovessero eliminare anche lui, è quasi impossibile trovare un nuovo interlocutore che goda di sostegno popolare e che sia disposto a scendere a patti con chi sta bombardando il suo popolo.

Questa operazione è stata un azzardo ma non mi sorprende da uno che fa simili dichiarazioni.


Visualizza allegato 26074

Alcune ore dopo invece qualcuno che ne capisce gli ricorda che stanno esaurendo un bel po di roba e che non si può andare molto lontano con questi ritmi.

Visualizza allegato 26075


Il principale vantaggio di Donald Trump consiste nella capacità di controllare la narrazione politica ma fino ad un certo punto perché una volta che i fatti contraddicono la sua narrativa con eventi concreti, qualcosa alla base del suo movimento probabilmente lo porterà a cadere.
Può ora ritirarsi in qualsiasi momento se vede che la situazione sta prendendo una brutta piega, presentando l’azione intrapresa come una vittoria rapida e decisiva, analogamente a quanto avvenuto nei 12 giorni, limitando al contempo i costi (enormi)
In alternativa, potrebbe adottare una strategia più graduale, chiedendo di nuovo di negoziare formalmente, guadagnando tempo per rifornire gli alleati e la logistica, e quindi riprendere l’azione e attaccare di nuovo ma non so quanto si fideranno questa volta di sedersi al tavolo gli iraniani.
Quindi secondo te veramente gli Usa non avrebbero un arsenale tale da sovrastare l'Iran?
 
Quindi secondo te veramente gli Usa non avrebbero un arsenale tale da sovrastare l'Iran?

Non so il caso specifico però mi pare che lo si diceva pure di Russia e Ucraina questa cosa.

Ma basterebbe citare il Vietman per vedere come gli Usa possono perdere una guerra.



Comunque meglio che ci ricordiamo che L'Iran non è il primo paesello da 4 soldi, ma è un impero da 93 milioni di abitanti.
[automerge]1772657976[/automerge]
Del Debbio disinnescato sulla sua rete dalla Annunziata è il momento più alto di Rete4 della settimana.
 
Ultima modifica:
Io non lo so cosa vorrebbe l'Albanese
Se venissero adottate, senza quelle spiegazioni, le sanzioni che chiede Albanese, ti lamenteresti e basta di tali mancanze criticando l'esistenza di tali sanzioni su tutta la linea o reagiresti come me?
e, a dire il vero, non mi ricordo di molte persone che richiedevano approcci econometrici tipo "gli obiettivi attesi, i dati sulla cui base ci si attende quegli obiettivi, la magnitudo degli obiettivi e i relativi intervalli di confidenza e i tempi" quando venivano approvati i primi pacchetti di sanzioni contro la Russia, (ma neanche gli ultimi, eh) mi ricordo più gente impegnata ad esultare e a spiegare che bisognava sostenere l'aggredita Ucraina fino alla fine. Cosa che, evidentemente, non vale con l'aggredito Iran. Come non è valsa per l'aggredita Venezuela.
Vero anche se, ripeto, non so come questo approccio sia possibile nei due casi in questione (Russia e Israele). Comunque il "noi" di "avremmo voluto" era riferito a me e te.
La regola degli 8 anni, serve a te per giustificare il disinteresse per l'aggressione dell'Iran. E, ripeto anche questo, ci sta che non te freghi niente come a tanti non frega niente dell'aggressione dell'Ucraina. Solo che se politici e giornalisti -che, fra l'altro, è la stessa corte dei miracoli che esultava per le sanzioni fregandosene di approccio analitici- mi fracassano le gonadi per anni con "si sta con l'aggredito senza se e senza ma" per me non significa "bisogna aspettare 8 anni per paragonare le due cose e poi, forse parliamo di doppio standard", ma significa "senza se e senza ma" e se non stai con l'aggredita, hai un doppio standard. Se per te, invece, vale la prima interpretazione, benissimo, prendo atto e passo avanti. Solo, ecco, non ti aspettare che tutti ti rispondano "slava ukraini" o ti arrabbi.
Se da oggi palestinesi e iraniani ricevessero armi dai Paesi europei non verrei a dirti che palestinesi, iraniani e ucraini sono stati trattati alla pari né screditerei/sminuirei il vuoto temporale passato dai palestinesi rispetto agli iraniani chiamandolo "la regola dei 70 anni strumentale a blabla". Se venissi a dirti questo starei chiudendo gli occhi su quei 70 anni esattamente come tu stai chiudendo gli occhi su quegli 8 anni, quindi in questo discorso sulle armi (voluto da te) forse è a te che frega poco dell'Ucraina. Inoltre se per coerenza, sempre nel detto discorso, mi rispondi che "la regola dei 70 anni ti serve per giustificare il tuo disinteresse per l'aggressione all'Iran" forse è a te che frega poco anche della Palestina. In entrambi i casi in favore dell'Iran.

Sorvolo sulle ennesime sparate a zero.
 
Ultima modifica:
Non so il caso specifico però mi pare che lo si diceva pure di Russia e Ucraina questa cosa.

Ma basterebbe citare il Vietman per vedere come gli Usa possono perdere una guerra.



Comunque meglio che ci ricordiamo che L'Iran non è il primo paesello da 4 soldi, ma è un impero da 93 milioni di abitanti.
[automerge]1772657976[/automerge]
Del Debbio disinnescato sulla sua rete dalla Annunziata è il momento più alto di Rete4 della settimana.
Io non ho parlato di guerra vinta o persa, leggevo di scorte,munizioni,truppe etc etc non penso che gli usa e israele abbiano problemi di scorte e mezzi per contrastare l'Iran.
 


Il pezzo sulla retorica interventista USA sarebbe da rasmettere sulle rete nazionali. Una retorica fallimentare ma che continamo a sobbirci e alcuni ci credono pure che si porti libertà e democrazia.

Che rete magica rete4. Sechi che bel pupazzone che è, lecca così tanto che la lingua si è consumata.
 
Ultima modifica:
Ma tutto ciò non rischia di essere una gigantesca figura di palta degli usa? Oltre che coi rivali, ma anche coi "partner"? La banalizzo come una partita di pallone eh (anche se non penso nel cervello di donald si sviluppino meccanismi mentali più complessi), ma io "alleato" mi sono visto ricattare per raddoppiare, più che raddoppiare, le spese militari, e poi vai in iran a farti ridere dietro?
 

[automerge]1772661620[/automerge]
Ma tutto ciò non rischia di essere una gigantesca figura di palta degli usa? Oltre che coi rivali, ma anche coi "partner"? La banalizzo come una partita di pallone eh (anche se non penso nel cervello di donald si sviluppino meccanismi mentali più complessi), ma io "alleato" mi sono visto ricattare per raddoppiare, più che raddoppiare, le spese militari, e poi vai in iran a farti ridere dietro?

Vietnam, Somalia, Afganistan, Iraq ecc. hanno insegnato poco o nulla.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top