Te l'ho detto, se vuoi spiegazioni sulle sanzioni devi rivolgerti ad altri, non a me. Ti faccio notare che prima erano la wunderwaffe per costringere la Russia a ritirarsi, poi stimolare un regime change, poi volevano colpirne l'economia, qualsiasi cosa significhi, ora non so più neanche cosa dovrebbero fare. Ma, come ti ho detto, mi limito a prendere atto del fatto che non hanno fermato nessuna guerra e che gli obiettivi di volta in volta dichiarati sono stati ridicolizzati. Lo scenario contrattuale che chiedi a me dovresti chiedere ai succitati. E, spoiler, qualsiasi studio del tipo "come sarebbe andata senza sanzioni" sarebbe ridicolo sotto unMa questa clausola teoricamente cosa comporterebbe a livello di coinvolgimento per l'intera UE in caso di attacchi simili a quello di droni a Cipro ma accertati come provenienti dal territorio iraniano?
Sembra anche a me, per il resto il silenzio è assordante. Si sta praticamente ripetendo lo scenario venezuelano con Sanchez che non sarà un apripista.
Guarda, non riesco più a stare dietro al numero di illazioni (tipo l'idea che abbia creduto ciecamente a quella dichiarazione di Draghi non so da dove ti sia saltata in mente; nemmeno se la Russia, ammesso e non concesso in buonafede, nei mesi successivi avesse detto "ok, torniamo ai confini pre 2022, parliamo e togliete le sanzioni" avrei attribuito una previsione corretta a Draghi perché non avrei comunque saputo se e quanto fosse stato semplicemente "fortunato") e sono stanco di farlo, forse non mi sarei dovuto mettere a scrivere questa ulteriore risposta. Qualche giorno fa leggevo questo topic dove ho ravvisato un atteggiamento migliore dal Cart del 2011:
Nota importante, i post sono mediamente lunghi: se quotate tagliate i quote proprio per avere una migliore leggibilità, meglio se per rispondere ad una sola parte quotate solo quella. Grazie.
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Mi si perdonerà il titolo in inglese, è solo che suona meglio.
Perché osservare il M.O. con un focus sugli aspetti militari?
Un motivo è che vedendo come operano militarmente le fazioni si capiscono le motivazioni di ognuno, questo al di là dei proclami e delle posizioni preconcette.
L'altro motivo più importante è che in M.O., come in alcuni paesi del Sud Est asiatico...
Uscite come quella della Vestager, oltre ad essere di un imbarazzante pauroso, sono irrispettose per la mancanza di serietà, specie dalla carica che rivestiva, su un evento così drammatico che coinvolge milioni di persone.
Ovvio che vorrei spiegazioni più approfondite di questa:
The measures are designed to achieve the EU policy objective of ending Russia's war of aggression against Ukraine, through maximising pressure on Russia and using all tools available to diminish Russia's ability to wage its illegal war of aggression.
Ma anche sottintendere che non siano servite a nulla (come fai tu, giusto?), nemmeno a rendere più difficoltoso lo sforzo bellico russo (using all tools available to diminish Russia's ability to wage its illegal war of aggression), richiede spiegazioni, perché ti potrei rispondere che prendo atto del fatto che in 4 anni la Russia ha occupato un 12% in più dell'Ucraina da aggiungere al 7% occupato prima del 2022. Il fatto che in 4 anni non sia riuscita ad occuparne una percentuale maggiore è ANCHE un effetto delle sanzioni? Come fai ad escluderlo con certezza?
Inoltre Albanese ci sta prendendo in giro quando dice che "senza sanzioni internazionali, Israele non cambierà"? Oppure anche lei ha lasciato che Draghi la prendesse in giro sulla loro efficacia? La citazione però è del 2024, ben oltre l'estate 2022.
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Francesca Albanese: «Senza sanzioni internazionali, Israele non cambierà» | il manifesto
Intervista alla relatrice speciale dell'Onu per i Territori palestinesi occupati: «Da decenni i palestinesi sono sottoposti a sfollamento forzato, uso eccessivo della forza, detenzioni arbitrarie e guerre preventive. È questo il contesto che ha in sé il gene dormiente del genocidio»ilmanifesto.it
Oltre al fatto che ci sono voluti 8 anni di aggressione per parlare di invio di armi all'Ucraina, ho detto anche che esso è stata la risposta ad una richiesta della stessa e poi ho posto delle domande su chi dovrebbe usarle nei casi di Iran e Palestina, con quali regole e addestramento. È possibile chiederselo o chiederlo senza diventare bersagli di pregiudizi? Sull'adozione di sanzioni ti ho già detto che hai ragione: doppio standard su tutta la linea.
Quando a qualcuno non importa dell'Ucraina, come del Venezuela, come della Palestina, come dell'Iran il minimo che dovrebbe fare è dirlo apertamente piuttosto che cercare con vari espedienti di attenuare la distinzione fra aggressore ed aggredito (quando non, peggio ancora, di scambiare di posto i concetti) per far sembrare l'obiettivo di questa operazione meno meritevole di interesse. Altrimenti Houston, abbiamo già un problema.
Sanzioni uguali a quelle russe servirebbero contro Israele? A riguardo ho letto pareri contrastanti ma, quello che importa e che in 70 anni -quindi abbondantemente dentro la regola degli 8 anni- di genocidio palestinese non si è mai parlato di sanzioni ma, anzi, ogni volta quel paese veniva armato di più.
Per me puoi chiederti ciò che preferisci, figurati anche se, a onore del vero, non mi pare che ci sia fatto troppe domande sulle forniture di armi all'Ucraina. Quello che è certo, dal mio punto di vista, è che se si sta con l'aggredito senza se e senza ma perché è la cosa giusta, allora non c'è regola degli 8 anni che tenga. A meno che, ovviamente, non si stia con l'aggredito che ci piace e non con quello che non ci piace.





