Glielo avrà scritto JD Vance. Della Vance refrigerazioni
A parte il contesto questa clip merita.
Anche questa roba però non è male.
"L'unico motivo della notorietà di Reza risiede nell’infausta eredità del padre: un dittatore che mantenne il potere attraverso un sistema a partito unico".
"Siamo contrarie un intervento militare esterno per rovesciare il regime: non è mai stata una soluzione, per nessuna democrazia"
Se non sbaglio su X c'è un recente intero discorso di Pahlavi, postato da lui, in cui mostra gratitudine verso l'amministrazione americana e quello che sta facendo, ma non so se saprei ritrovarlo. Io non affiderei il Paese ad un tipo del genere.
Non solo a Gaza, anche in Siria, Libano, Iran, Cisgiordania...!
Giusto. Diciamo che pronunciarsi chiaramente sulla Palestina sarebbe già qualcosa e meglio del silenzio assoluto o della roba generica.
Però vedi, rifletto sul fatto che c'è un aspetto da attenzionare qui: ad un artista italiano questo non viene chiesto/non lo chiederesti. Quindi la nazionalità del Paese aggressore (sia esso Israele o Russia) in qualche modo, evidentemente e direi in un certo senso comprensibilmente, anche per te, conta.
È sempre stato questo il focus della discussione: il doppio standard nell'applicazione delle stesse norme di diritto internazionale che abbiamo applicato alla Russia e che abbiamo ignorato nei confronti di quella che, attualmente, rappresenta la più grande minaccia alla sopravvivenza dell'umanità: Israele e Usa.
No, il focus della discussione che ho fatto partire evidenziandoti quel grassetto era sul boicottaggio degli artisti provenienti da un Paese aggressore e se esso fosse giustificato o meno.
Il doppio standard relativo alle sanzioni, dopo averlo segnalato mille volte, lo do per assodato e ripeterlo ancora negli stessi termini, anche perché i topic sono già pieni zeppi di questa segnalazione, non mi offre più spunti di riflessione e tutt'al più espande quantitativamente quello che già penso (fra cui tra l'altro che tali doppi standard danneggino anche la causa ucraina e favoriscano la narrazione di Putin). Qui sul forum non sempre trovo qualcosa da dire e mi capita di non avere tempo/voglia/energia/capacità/competenza/padronanza dell'argomento per dirla nei tempi che e come vorrei. Quindi in questo contesto mi capita ad esempio di tenere sentimenti di repulsione per me (come successo rileggendo della "decompressione"). Ti sbagli se pensi che io voglia mitigare.
Invece il tema degli artisti lo trovo più difficile da sbrogliare e quindi mi ci stavo dedicando. Quando ho letto questo tuo post stavo per portarti altri esempi di artisti russi esclusi, di cui una, a giudicare dalla comunicazione scritta che ha ricevuto, testualmente sulla base della nazionalità, e avevo questo documento in fase di lettura:
https://www.musiccouncil.org/2023/0...rtistic-freedom-and-other-fundamental-rights/
Puoi continuare a far finta di niente bivaccando intorno al nocciolo della questione, ma la realtà resta sempre quella
Tra l'altro da parte di qualcuno che nel topic dell'Ucraina bivacca continuamente intorno al nocciolo della questione, cioè l'invasione e i crimini russi, simili lezioni lasciano ampiamente il tempo che trovano. La realtà resta sempre quella.
Ancora più filo Netanyahu di quanto non lo siamo già???
I soggetti dello scambio cazzaro erano il pubblico dei concerti di Gergiev e quello dei concerti di Oren. Il motivo per cui ti ho risposto col pubblico di Oren era per evidenziare che se l'esclusione di Gergiev è russofoba allora, a maggior ragione dato che Oren non è nemmeno nella posizione del direttore russo rispetto al leader e al governo del suo Paese, il commento di Albanese è antisemita. Invece, con questa frase e tutta la parte che le hai fatto seguire, stai cambiando il soggetto e balzando di punto in bianco sul governo italiano.
Il mio problema più urgente in questa discussione con te è che non hai ancora risposto a queste due domande (grassetto):
Hai aggiunto che avremmo dovuto fare a, b, c, etc (una di queste lettere era la sospensione di qualsiasi collaborazione culturale) con Israele esattamente come fatto con la Russia dove per te abbiamo censurato Svetlana. Una deduzione possibile fatta sulla base di questo è che per te dovremmo "censurare" artisti israeliani paragonabili a Svetlana ma nel loro caso per relazione con Netanyahu, col suo governo, col suo partito (questo anche perché ho dubbi sul perimetro di ciò che potresti intendere per collaborazione culturale). Per cui ti chiedo: è questo che dovremmo fare con l'ipotetico artista israeliano descritto in precedenza? Se la deduzione non è corretta allora come dovremmo comportarci nell'ipotesi in questione?
Balle , la Russofobia non esiste , esiste un mare di Russi e Russe per esempio nella Pallavolo che gareggiano e rilasciano interviste tranquillamente , proprio questo mese c'è n'è una sul mensile "Pallavolo Supervolley" a Tatiana Tolok , Opposta di Novara cui nessuno dice nulla , non è una fiancheggiatrice del Regime e non ha problemi di sorta , la Stessa Ekaterina Antropova Opposta della Nazionale Italiana ha ottenuto la cittadinanza tre anni fa a guerra già in corso, ma è di origine Russa , nessuno ha fatto obiezioni di sorta , nè alla concessione della cittadinanza nè alla convocazione in nazionale , ne cito altre, Vita Akimova , efino allo scorso anno Scherban nazionale Russa , al Vallefoglia giocava Kosheleva fino a due anni fa poi entrata nello staff tecnico , nessuno ha mai detto nulla. Dalla Turchia dove gioca è spesso venuta a giocare in Italia Fedorovsteva , nessuno ha mai detto nulla , tutte hanno rilasciato interviste tranquillamente . Elena Pietrini invece è andata a giocare in Russia per un anno, nessuna critica , Yuri Romanò opposto della Nazionale e Russo di Origine non ha subito censure neanche ora che è andato a giocare in Russia. Neanche Ivan Zaytsev anche lui di origine Russa ha mai avuto problemi a parlare come non ne ha la Bielorussa Davyskiba o il Marito Anche lui Bielorusso
Nel Tennis , Medvedev , Rublev , Cachanov , al Russo-Tedesco Zverev o Andreeva, Alexandrova, Shnaider o la Bielorussa Sabalenka , non mi pare abbiano problemi a dare conferenze stampa , interviste, servizi quello che volete
Cosa accomuna tutti questi Russi e Bielorussi? Semplice non sono fiancheggiatori nè propagandisti del regime , è a quelli che si impedisce di propalare menzogne o di dare una bella impressione del regime assassino che c'è a Mosca
la Russofobia , non esiste , è un'invenzione del regime , non fotte niente a nessuno se uno è russo o meno , interessa cosa fa .
Quoto tutta la parte relativa allo sport e alla russofobia. Nel post precedente stavo per citare appunto Kate che sulla situazione fra Russia e Ucraina se non sbaglio si è limitata a dire qualcosa di simile a quanto detto da Oren sulla situazione fra Israele e palestinesi, ma poi non l'ho fatto perché ho pensato che i rischi che corrono le persone care in Russia sono superiori a quelli che corrono le persone care in Israele.
Tuttavia purtroppo non si è seguita solo la direttrice del tratto in comune che descrivi verso la fine. Esistono casi di discriminazione ingiustificata (puoi trovarne alcuni nel documento che ho linkato), ma il concetto di russofobia (peraltro congetturalmente comparsa dall'oggi, 23 febbraio, al domani, 24 febbraio; per giunta con durata programmaticamente limitata) non c'entra nulla.
Poi non so durante la guerra fredda.
PS: Ad ogni modo grazie per aver notato che si parlava di censura (anche se io lo chiamerei boicottaggio, da stabilire poi caso per caso se giustificato o meno).