Perché, entrare in curva più veloce per generare più deportanza non è controintuitivo? Eppure è esattamente come funzionano le F1 da anni grazie a un'aerodinamica esasperata. Gli onboard della McLaren in Qatar erano imbarazzanti, era un Frecciarossa.
No, entrare in curva il più velocemente possibile in curva non è controintuitivo e non vedo perché dovrebbe esserlo. Si è sempre rallentato il minimo necessario per "fare la curva" e più margine hai dalla macchina, più lo fai. Il limite sai che è quello e ogni curva cerchi di portare portare più velocità possibile. E per anni (per esempio negli anni '80) la differenza tra Senna altri piloti era proprio questa: quanta fiducia riuscivano ad avere che la macchina non si sarebbe scomposta a metà curva portando tutta quella velocità. Poi si è evoluta la F1, ovviamente, ma ricordo il T1 di Suzuka dell'anno scorso di Verstappen e io ho avuto esattamente quella sensazione.
Spa è stato uno scempio, tra velocità calante a metà rettilineo e Puhon fatta "a tavoletta" perché tanto lì il deployment non c'era. Ma come è stato orribile ad Albert Park prima della chicane che si sentiva la macchina rallentare vistosamente. Se devo essere del tutto onesto, sì, non mi piacevano le macchine con carico estremo che facevano tante curve come fossero in rettilineo, ma le preferivo di gran lunga a queste perché, mentre portare più velocità in curva in qualche modo era ed è una delle prerogative delle corse automobilistiche. Questa roba no. È una stortura.
Se una cosa ti fa andare più veloce la fai. Parliamo di uno sport dove abbiamo visto pneumatici montati al contrario, fori sulle fiancate da ostruire con il gomito, acqua inserita nei cerchioni, minispoiler montati sul muso davanti al pilota (curiosamente fuorono vietati in meno di 24 ore per l'ostruzione della visibilità. Cosa che oggi fa ridere visto che nessun pilota si lamenta dell'halo) e chissà quante altre diavolerie che adesso non mi vengono in mente. La F1 è sempre stata la ricerca estrema di qualsiasi soluzione per andare più veloce in base al regolamento tecnico del momento.
E su questo siamo d'accordo, ma non erano la tendenza generale del regolamento, sono sempre stati tentativi di sfruttare aree grigia che poi la FIA ha deciso se bandire oppure no. È questo che io non condivido, che questo trucchetto di Mercedes funziona perché queste macchine vanno guidate in questo modo assolutamente bizzaro. Faccio un esempio stupidissimo (ma calzante visto che siamo in forum di videogiochi). Stavo vedendo i classici video di F1 su piste degli anni '30 su Assetto Corsa. Ebbene, per la prima volta nella mia vita non si vedono macchine che fanno a tavoletta curve impossibili della vecchia Monza, o che si prendono rischi enormi alla vecchia chicane di Monaco, o che hanno velocità in trazione e in rettlineo assurde, ma si vedono macchine che nelle piste con tanti rettilinei sistematicamente decelerano perché non hanno il deploymento ottimizzato. Non si capisce mai se quando entrano in curva quella è la velocità massima possibile perché potrebbe essere effetto del clipping. Sono sciocchezze, per carità, ma sciocchezze che descrivono lo stato attuale di queste macchine. Che una macchina perda dei km/h in rettilineo posso capirlo, non è una novità, ma che cali di 20 km/h come se si fosse rotto il pedale no.
E dissento anch'io: ha quasi sempre vinto il pilota con l'auto più forte e più forte/fortunato del suo compagno di squadra.

Eviterei di introdurre il discorso del merito in uno sport in cui il mezzo ha sempre avuto un ruolo preponderante.
Sì, ma lascia perdere chi vince il mondiale, io intendevo che chi era in grado di vincere le gare o era veloce in generale (più che meritocrazia la chiamerei differenza tra i piloti) era anche per la sensibilità. Ovvio che il mondiale l'ha sempre vinto la macchina migliore (o quasi) e che non è uno sport che premia esclusivamente il talento del migliore, ma la combo con la macchina. Che la differenza ad oggi sia su chi gestisce meglio l'energia e capisce dove è meglio erogarla, o come evitare di sprecarla accelerando troppo freneticamente o frenando troppo tardi io continuo a trovarlo un assurdo rovesciamento del ruolo del pilota e dell'ingegnere. Se ci si lamentava nel 2014 che i piloti dovessero preoccuparsi troppo dei settaggi della PU adesso siamo davvero al limite
seguendo questo criterio a fine anni '60 avrebbero dovuto lamentarsi per la comparsa delle ali, dire che era un vantaggio ingiusto, che non premiava il merito del pilota, il motore migliore eccetera eccetera.
Ma perché, perdonami? Le ali ti davano un vantaggio, ma poi la macchina la dovevi guidare tu, il limite lo dovevi trovare tu, restava una capacità tua di guida. Qua parliamo esclusivamente di boost (o al contrario, calo drastico) dell'erogazione di potenza su tutte le macchine, perché per scelta regolamentare.
Io non è che difendo il vantaggio prestazionale di una macchina su un'altra. Non mi piaceva il dominio Mercedes, come non mi piaceva quello Ferrari, non mi piace che alcune stagioni vinca per distacco la macchina, figuriamoci, ma a parità di prestazioni (o quasi) la differenza la fanno comunque i piloti. Qui, anche quando la gara è combattuta la differenza la fa comunque la gestione della batteria più di tutto il resto, perché un pilota che ci può fare se a metà rettilineo perde velocità? In che modo può andare oltre questo limite? In che modo può sopperire, che ne so, frenando più tardi o cercando una traiettoria migliore? Perché quando vedi i sorpassi di quest'anno vedi piloti che si sverniciano e, se non hai seguito la stagione, ti viene da pensare "ammazza, ma Ferrari quest'anno domina", perché quel giro aveva più batteria di Mercedes e l'ha passata a metà rettilineo. E devi spiegare "no, forse non hai capito, quest'anno c'è il deployment delle batterie che fa la differenza, quindi quel giro si è lasciato passare così il giro dopo l'ha ripassato facilmente, non capisci?

" Questo è ciò che intendo per controintuitivo, che per chi conosce questo sport, ma non ha visto questa stagione, devi spiegare perché ogni giro ci sono 15 sorpassi, ma che quando vedi il replay sembra che il pilota davanti abbia fatto passare quello dietro alzando il piede