Vengono riportare notizie vere che non sono le solite che leggi ovunque
solo e soltanto le stesse identiche cose che leggi ovunque
Ora mi son rotto.

Adesso ti rispondo cercando di convogliare tutta l'onestà di cui sono capace, rapportandomi alla pari, senza frecciatine, provocazioni e simili, solo franchezza e trasparenza (quello che ad alcuni - te compreso - sto chiedendo da mesi, tutto qui). Spero che dando una prima occhiata alla lunghezza del post non lo liquiderai come "brodaglia". Non è piacevole sentirselo dire, poi fai ciò che vuoi. Comunque preparati a toni un pochino più accalorati, ma sempre, nel limite del possibile compromesso con la franchezza e la trasparenza, rispettosi.
Intendi "leggi" e/o "guardi", giusto? Stai includendo anche la tv, giusto? Perché non vorrei nuovamente sbattere la testa sul cavillo che si appella alla forma per non andare alla sostanza, come è già capitato più volte (non ricordo se anche con te, ma vabbè, questa specifica distinzione non ha importanza).
Tu saresti uno di quelli che riporta notizie che offrono un'alternativa al mainstream, giusto? Scusa un attimo... Come per esempio l'ultima che hai riportato, che è stata diffusa (dal Fatto in maniera distorta) sia dai giornali che dai notiziari (sì, l'ho personalmente sentita) italiani? Il Fatto Quotidiano non sarebbe un giornale mainstream?
Mentre io sarei quello che dà voce soltanto al mainstream? Tipo ad agosto quando
ho riportato la stessa notizia relativa alla cattiva condotta della leadership della Legione internazionale attiva in Ucraina a cui rabber è arrivato solo ora e riporta solo ora, a novembre, dopo tre mesi?
Cioè, visto che presumo tu mi abbia ormai classificato (nel caso smentiscimi, non c'è problema) come un esaltato e drogato di copium sulla scia di questo fantomatico incantesimo "bene contro male", dai cui termini io mi dissocio (non voglio proprio usarli, li delegittimo, non sono adatti a descrivere il tema del topic, creano confusione e basta), a questo punto, davanti al fatto che io abbia riportato quella notizia, devo pensare che il cervello vada in tilt perché il mio gesto di riportarla rappresenta un pezzo che non riesce ad incastrarsi nel puzzle dell'idea che ti sei fatto di me? Cioè, dovrebbe succedere questo?
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Ora, in secondo luogo e in più stretto riferimento a ciò che ho grassettato, la concezione che stai presentando riguardante le notizie che vengono riportate in questo topic è sbagliata. In questo topic non vengono riportate notizie
che leggi ovunque, bensì in una certa misura si succedono anche approfondimenti e spunti utili (e a mio avviso lo sono anche alcuni di quelli riportati da te, rabber, Palombella, Kuro...). Ho notato poi che a volte capita di anticipare (per esempio con twitter) ciò che il giorno successivo leggi sui quotidiani e/o senti in tv (la quale televisione tra l'altro capita che sia approssimativa [e questo è un problema serio; a Parsi piace chiamarla "sciatteria"]). Ogni notizia dovrebbe essere data con lo scopo di informare nel modo più completo possibile,
MA nel contesto specifico dovrebbe essere fatto senza cercare di creare l'illusione di un bilanciamento sulla base di una situazione reale/fattuale fra le nazioni coinvolte che in partenza non è, nella maniera più assoluta, simmetrica. Ecco, in questo topic c'è semplicemente chi non vuole permettere che emerga tale artificiosa e perniciosa simmetria. Invece è esattamente ciò che date l'impressione voi di fare con instancabile zelo (posso usare il "voi" riferito a voi che vi scambiate i like a vicenda? Puoi fare lo stesso come me, non c'è problema)... Dicevo che è esattamente ciò che cercate di fare voi, con una reiterazione monotematica/monolitica, postando solo ed esclusivamente notizie (sia vere, sia false, sia imprecise e quindi fuorvianti, in un grande miscuglio confusionario) che, detto terra terra, spalano continuamente merda sull'Ucraina (il Paese aggredito) soprattutto perché
le presentate, le inserite in una cornice interpretativa e le commentate in questa funzione.
Ora ti chiedo: in generale (quindi mettendo un attimo da parte l'argomento "guerra in Ucraina"), se vuoi informare a tutto tondo, che senso ha incardinare il tuo criterio di selezione delle notizie sulla base di un'opposizione/contrasto e di una presunta attività di bilanciamento verso i media "mainstream"? Ma renditi indipendente da tutto, no? Sia dal mainstream che dalla cosiddetta "controinformazione", no? Perché invece agendo nel modo che ti ho visto fare non stai facendo altro che creare quello che nella tua stessa concezione (che io non condivido) è un altro mainstream, un'altra ecochamber, solo di dimensioni più ridotte, ma che in realtà in questo topic alla fine, soprattutto ultimamente, ricopre una buona parte di ciò che viene postato. Quindi in questo topic alla fine non è nemmeno un flusso tanto piccolo. Questo aproccio non ha senso e proietta l'immagine di un comportamento assolutamente associabile al filoputiniano/filorusso (volente o nolente).
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Detto ciò, torno ai termini "bene contro male": essi NON corrispondono a quelli di "aggredito ed aggressore", manco per niente. Cerco di esporre la mia visione (che, detto tra parentesi e fino a prova contraria, penso sia quella che coincide con la realtà, ovviamente) e nel farlo probabilmente in parte mi ripeterò.
Questa non è una guerra fra Russia e Ucraina. Questa è una guerra di invasione della Russia voluta unicamente dalla Russia e combattuta unicamente sul suolo ucraino.* Delle due, l’unica nazione a subire la distruzione (volontariamente causata dai russi o come tragica conseguenza degli sforzi difensivi ucraini) e gli innumerevoli crimini sulla popolazione civile è l’Ucraina. Infatti il topic si intitola “Guerra
in Ucraina”.
*Portare l’esempio degli attacchi su Belgorod nel tentativo di controbilanciare questa affermazione è estremamente ridicolo e grottesco (nonché una posizione allineata alla propaganda russa).
In virtù di ciò, affannarsi a restituire una rappresentazione simmetrica del teatro di guerra e delle responsabilità delle due nazioni coinvolte è come scattare questa foto della Torre di Pisa
per far credere alle persone che sia dritta, cioè un vile inganno facilmente smascherabile osservando semplicemente i fatti. In altre parole - volenti o nolenti - equivale a comportarsi come dei meri ripetitori della propaganda russa la quale è pianificata per mistificare la realtà fattuale creando l’illusione di una situazione di equilibrio dove tutti sono colpevoli allo stesso modo e nella stessa misura, affinché ciò induca chi assiste - cioè chi può decidere se intervenire ed in quale misura farlo - ad optare per un’assoluta neutralità che favorisce/avvantaggia oggettivamente l’aggressore, in modo tale che quest’ultimo possa fare quello che vuole garantendosi l’impunità sulle proprie azioni tramite l'imposizione della semplice presa d’atto del nuovo status quo battezzato con la forza (e i crimini) dopo averle compiute.
Banalmente, la stessa propaganda con cui la Russia chiede all’Occidente di arrestare il flusso degli aiuti militari all’Ucraina non ha chiesto e non chiede di arrestare quello dell’Iran e possibilmente quello della Corea del Nord verso di sé. Non solo vuole che altri Paesi non si intromettano per aiutare l’aggredito a difendersi, ma vuole che altri Paesi si intromettano per aiutare l’aggressore ad aggredire.
Il mondo è pieno di grigi, ma non tutti i grigi hanno la stessa tonalità. Non tutti i grigi sono equidistanti dal bianco e dal nero. Come civiltà umana fortunatamente siamo riusciti a stabilizzare determinati grigi su una posizione molto più vicina a questi due estremi rispetto ad altri grigi (forse ci sono anche veri e propri bianchi e neri, ma non è mio interesse discuterne in questo post) e a convenire che se ciò che li rende tali viene minato oltre una certa soglia di sopportazione vanno attivati meccanismi di protezione affinché non si scivoli verso un’involuzione in questo senso anacronistica in cui il rischio di tornare agli standard di epoche in cui un’invasione come questa, nella stessa Europa sopravvissuta ai due conflitti mondiali e in generale nel mondo, sia ammessa e di conseguenza incentivata, aumenta. Questi grigi fissati ad una distanza minore dal bianco o dal nero sono il frutto di secoli di evoluzione nella coesistenza e nell’organizzazione del vivere umano al fine di non estinguerci. Senza questi grigi "meno grigi degli altri", al posto delle democrazie più sviluppate, pur con i loro limiti, i loro difetti e le vulnerabilità che regimi autoritari come quelli di Putin sfruttano a proprio vantaggio, saremmo ancora fermi alla legge del taglione.
Finchè qualcuno non mi convincerà del contrario, resto convinto che aiutare l'Ucraina risponda alla salvaguardia lungimirante di uno di questi grigi.
Poi se la Russia ottiene ciò che vuole con la forza e la violenza criminale, ci sarebbe anche da valutare il tema del pericolo della proliferazione delle armi nucleari con un aumento degli Stati più deboli militarmente che, timorosi nei confronti delle potenziali mire espansionistiche dei vicini (ma forse non solo) militarmente più attrezzati e performanti, potrebbero anelare sempre di più alla deterrenza nucleare come leva dissuasiva, e non sto ripetendo a pappagallo le più recenti parole di Austin (lo so che quando pronunciate da un esponente della classe dirigente di una nazione che è stata protagonista di
questa timeline insieme all'Unione Sovietica - poi Russia - ovviamente appaiono un po' ipocrite, cioè l'esponente di un cosiddetto "nuclear weapon State [NWS]"). Il fatto è che lo penso già da tempo e non mi sembra che Austin sia il primo a farlo notare. Quindi, Austin o meno, analizziamo la validità dell'idea. Penso che l'approccio da adottare sia questo.
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Per finire, resta il mistero del dubbio coltivato in maniera selettiva per certi Paesi (naturalmente Ucraina e Stati Uniti in primis) e al quale la Russia è totalmente immune. Me lo dici com'è possibile? Dai su, ragazzi, come si spiega? Vi sembra il modo?
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Io sto chiedendo franchezza e trasparenza nell'esporre le proprie posizioni a prescindere da quelle che verranno fuori, cioè sto chiedendo di smettere di nasconderle dietro l'atteggiamento con cui vi promuovete "osservatori imparziali" e all'interno del quale, sempre per nasconderle, continuate, con le mani dietro la schiena dopo aver lanciato il sasso, a ripetere che "tutti i fatti puntano verso questa direzione, non sono io a dirlo, quindi bisogna agire in questo modo". No! Siete voi a dirlo, ad interpretare, a dare un taglio preciso! Caspita, assumetevi la responsabilità di esprimere le vostre posizioni piuttosto che confinarle sotto le velate allusioni che accompagnano il tipo di commenti che scrivete alle notizie che postate. L'invio di armi è una decisione
politica (cioè, fra le altre cose, anche etica
), non è un adagio del tipo "cause di forza maggiore con cui noi non c'entriamo nulla ci indicano che la via è quella dello stop o era quella del non inviarle già in partenza". No, proprio no.
Quindi ti ripeto la domanda: in base al tuo giudizio morale, esiste almeno una singola cosa che possiamo dire sull'Ucraina che legittima questa invasione, sì o no? Se sì, quale o quali? E poi eventualmente ne potremmo discutere. Qual è il problema? Cosa ti frena dal rispondere? Il giudizio morale da parte mia, in base alla mia bussola, potrà esserci, non lo nego (come credo ci sia il tuo nei miei confronti), mi sembra naturale (non necessariamente definitivo, tra l'altro), ma è un'informazione di vitale importanza per avere una chiave interpretativa per capire
perché postate come postate. Capisci?
Ti sto chiedendo strumenti cognitivi per capirti.
Per esempio, Revolver Ocelot "spera che non rimanga più nessun nazista in vita", l'ha detto chiaramente nell'ultima riga di questo post:
ANNUNCIAZIONE ANNUNCIAZIONE Invito tutti voi a darvi una calmata, vi ricordo che è sempre un Topic Alert per il quale è importante seguire le regole che ora vi ricordo: NO Flame/NO Member War NO Spam/NO Continui tweet spammati NO Trolling NO Video in cui ci sono violenze su persone NO Off...
forum.spaziogames.it
E quando l'ha scritto, oltre alle cose non belle, ho pensato "oh, finalmente ho un elemento interpretativo con cui posso collocare nella luce corretta - di interpretazione - la sua posizione e di conseguenza ciò che scrive!" e "ecco perchè!". Ci siamo o non ci siamo?
Ti rispondo in modo serio.
Non sono mai stato d'accordo con le sanzioni contro la Russia così come non sono d'accordo con i finanziamenti (siano essi sotto forma di moneta oppure sotto forma di armamenti) tranne che per aiuti umanitari.
Io non voglio aspettare la fine della guerra per tirare le somme, semplicemente perché già adesso noi ne stiamo pagando le conseguenze con migliaia di posti di lavoro persi, centinaia e centinaia di aziende che chiudono, un aumento dell'energia insostenibile e via dicendo.
Se poi penso che tutto questo si sta verificando per finanziare un regime che, tra le altre cose, sostiene e legittima neonazisti di ogni razza e genere, allora i coglioni mi girano ancora di più. Non è che se a perseguitare le minoranze è Putin mi incazzo ma se le perseguita Zelensky faccio i salti di gioia.
Qui dentro invece sembrate tutti felici di sostenere neonazisti sanguinari al soldo di un regime conclamato ma che fate finta che non esiste solo perché l'informazione mainstream ha deciso che bisogna esaltarlo. Non solo, ma vi avventate su chiunque cerca di mettere in risalto questi aspetti cercando in tutti i modi di giustificare e sminuire i crimini commessi dal regime ucraino.
Io ad esempio avrei provato un sentimento di repulsione nel vedere due "presunti" collaborazionisti legati a un lampione alla mercé degli astanti, invece qui dentro è stato visto come una colpa perché in questo modo veniva rovinato il clima festoso della città liberata!
Lo capisco, d'altra parte da quando c'è Zelensky anche i treni arrivano in orario
Non conosco Montanari e Fusaro lo conosco solo perché l'ho intravisto qualche volta di sfuggita facendo zapping, ma non ho mai letto niente di suo, nemmeno un tweet!
Non sono un giornalista e mi dispiace se i miei post non hanno un taglio tale da evidenziare un fine ben preciso così da non far "supporre" in chi legge che io sia filorusso. Ma devo dire che questa "accusa" non mi infastidisce nemmeno un pò, non la vedo come un'onta da cui difendermi, anche perché dove tu (in senso generale, non mi riferisco a te nello specifico) vedi un filorusso io vedo russofobia!
Tralasciando l'ennesimo sfottò/accusa di neonazismo a Zelensky, un lato di questo post lo apprezzo, intravedo un pochino di onestà ma, come al solito, senza sbilanciarsi. Se dovessi rettificare su tutte le risposte che hai dato finora, a me compreso... o i silenzi, beh, in mancanza d'altro abbastanza eloquenti, con questo post, l'impressione, più che del filoputiniano/filorusso, sarebbe un mix di
- Vittima della propaganda russa;
- Sentimento antiamericano/antiatlantista degenerato;
- Una persona molto confusa sul tema;
- Una persona incline al e affascinata dal complottismo;
- Una persona a cui sostanzialmente non frega nulla degli ucraini.
Restano due problemi però:
- Il complottismo (o coltivazione del dubbio, ok - nel caso "complottismo" fosse percepito come un'offesa) selettivo al quale la Russia è immune (questo me lo devi proprio spiegare);
- Il mistero di come sia possibile, se sei veramente convinto che in Ucraina ci sia un regime neonazista conclamato, tralasciare che la Russia stia portando avanti questa invasione allo scopo di annettere e cancellare una nazione. Cioè non è che sono andati lì per rovesciare il governo e poi ritirarsi (come per esempio gli Stati Uniti in Afghanistan per rovesciare il regime talebano - oh, al giudizio ultimo pessimi, assolutamente, sciagura a modo loro, credo [mmh, in realtà non sono sufficientemente informato su cosa e da quando sia andato storto], ma guarda come hanno lasciato l'Afghanistan), sono andati lì per restare per sempre, come testimoniano i decreti sulle annessioni farlocche e i cartelloni a Kherson.
- Mi sa che c'è un altro mistero ma mi è appena scappato di mente.
E poi, per esempio, dei tanti spiegami questo paradosso:
Freedom House - Explore the map of global freedom and internet freedom around the world.
freedomhouse.org
Se anche credessimo ad una Russia veramente interessata a debellare questa presunta minaccia neonazista (ma poi minaccia per chi?), essendo classificata come Paese in cui ci sono MENO libertà rispetto all'Ucraina (lascia stare gli effetti eccezionali della mobilitazione provocata - o in risposta a - dall'invasione), interverrebbe
in questo modo barbaro (tra l'altro autoproclamandosi poliziotto dell'Europa orientale) per migliorare la situazione di uno Stato dove ci sono PIU' libertà rispetto ad essa?
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Ora, anche io vorrei parlarti in modo serio. Posso riproporti alcune domande che ti avevo posto? Che tra l'altro sono semplici...
Per quanto riguarda me, invece, sul tema tu puoi farmi le domande che vuoi, al limite ti potrei rispondere che non ho una conoscenza sufficiente a farmi un'idea.