Alert Guerra in Ucraina | Leggere primo post prima di intervenire

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Invito tutti voi a darvi una calmata, vi ricordo che è sempre un Topic Alert per il quale è importante seguire le regole che ora vi ricordo:


NO Flame/NO Member War
NO Spam/NO Continui tweet spammati
NO Trolling
NO Video in cui ci sono violenze su persone
NO Off Topic
NO Post fuori le righe
NO Contestazione pubblica alla moderazione (se volete un chiarimento su un intervento contattate me e gli altri mod in privato)
NO copiare e incollare contenuti di carattere "paywall" (ad esempio articoli che richiedono la sottoscrizione di un abbonamento per poter essere consultati)


In questo thread possono essere postati e discussi, oltre a tutti i fatti di cronaca relativi al conflitto in atto, quelli "collaterali" di carattere politico che hanno luogo al di fuori del nostro Paese. Per fare un esempio: discussione politica italiana sul caro energia come conseguenza delle sazioni alla Russia NO, matrice politica dell'attentato a Dugina SI.


Questo è l'ultimo avvertimento che vi scriviamo, da ora in poi interverremo direttamente alle trasgressioni delle regole.

Chi sarà ammonito si aspetti di poter essere bannato o addirittura oscurato dal topic, se continuerà a non rispettare le regole.
 
Ultima modifica:
No, non solo grazie alla parte che hai quotato (resistenza dell'esercito ucraino), ma anche a quella che hai tagliato, cioè grazie



Stai presumendo male, ho sospeso temporaneamente la lettura dell'articolo per altro e prima di riprenderla ho trovato per conto mio il link su google, scoprendo poi che sia l'autore sia di conseguenza tu quando hai riportato l'estratto avevate sbagliato la data dell'intervista. In aggiunta a ciò nell'articolo il link al WSJ è chiamato "il Post"... Ma il Post non è il Washington Post?

No, in primo luogo in attesa di ricevere un link diretto che mi è stato negato da qualcuno che era agevolmente fresco di lettura ho specificato "mi sa" nella prospettiva futura, come detto sopra, di completare la mia in seguito ed in secondo luogo ho parlato di speculazione riferendomi all'articolo in generale. Trovo che l'esposizione della traiettoria delle dichiarazioni pubbliche e private (ma che escono sui giornali?) offra dei buoni passaggi allo scopo utile di leggerne una ricostruzione e prendere atto della proposta di uno schema (tuttavia ammesso e non concesso che non abbia saltato qualcosa), ma credo che il fatto che, per esempio, non prenda in considerazione l'effetto dei possibili risvolti della guerra, sia sull'Ucraina che sulla Russia, e delle possibili azioni future della seconda, sull'agenda statunitense, la rendano, in virtù di tale limite, una speculazione (che non è sinonimo di "boiata"; potrei non aver capito qualcosa ma per adesso a me pare così). Per fare un esempio, sui Patriot avevi riassunto con un "non se ne parla", invece tempo due settimane in cui la Russia ha intensificato il bombardamento sulle infrastrutture ucraine, da sommare alle sempre più pressanti richieste ucraine di difesa aerea, e se n'è quantomeno parlato.

Scendendo nel dettaglio, se non erro mi sembra che dia un'interpretazione del significato della pressione di Sullivan omettendo questo: "The request by American officials is not aimed at pushing Ukraine to the negotiating table, these people said. Rather, they called it a calculated attempt to ensure the government in Kyiv maintains the support of other nations facing constituencies wary of fueling a war for many years to come". Di conseguenza, senza quella parte, in quello che chiama second shift parla di "real peace talks" aggiungendo alla fine "which effectively negated the offer to negotiate" senza collegare ciò alla strategia che ha omesso, ma limitandosi a trattarla come una postura di Zelensky.

Per il resto, prima ancora di riprendere la lettura dell'articolo e senza nemmeno farlo apposta mi sono focalizzato proprio su quelle stesse parole di Blinken anticipando indipendentemente il contenuto che dovevo ancora leggere.
Ted Snider fa un ragionamento molto semplice: poiché si è sempre fatto ufficialmente riferimento all'integrità territoriale dell'Ucraina in possibili trattative di pace, l'aggiunta delle tre parole "dal 24 febbraio" ha fatto dedurre a Ted Snider che l'integrità territoriale dell'Ucraina come unica prospettiva per aprire un negoziato è un concetto flessibile (spiegando e motivando la sua deduzione).
Non lo ha detto Blinken che è flessibile, ma è solo una deduzione di Snider.
Tu ci hai ricamato sopra un teorema a cui io, pur sforzandomi, faccio fatica a stare dietro! Non capisco nemmeno che link dovrei fornirti: se è una deduzione di Snider il link è l'articolo stesso che ho postato!
E' come dire che Madonna si presenta con un vestito rosso ai World Music Award e Mollica scrive che Madonna impazzisce per il rosso: non lo ha detto Madonna, è solo una deduzione di Mollica dovuta al fatto che ha sfoggiato un vestito completamente rosso! Mi sembra abbastanza elementare. Poi si può essere o meno d'accordo con la deduzione diMollica, ma lui questo c'ha visto e questo ha scritto!

Detto ciò, un cenno sulla serena interazione online relativa al mio invito precedente ad avvisarmi: non mi risulta che l'articolo del WP che hai copincollato per intero in lingua originale, con annessa spiegazione del gesto, sia coperto da paywall (altrimenti peraltro la moderazione te l'avrebbe cancellato), per cui ti devi essere confuso. Questo per dirti che tutti commettiamo errori, che non c'è nulla di male e che, come dimostra l'articolo copincollato fuori benché liberamente accessibile dal link, tutti possiamo andare momentaneamente in tilt. Quindi, qualora capitasse a me o a chiunque altro, ti anticipo e mi aspetto legittimamente di venire contraccambiato, durante il percorso basato sulla buonafede che porta eventualmente a riconoscerli e dopo averli riconosciuti, con la stessa identica reazione che mi ripropongo di avere io davanti agli errori altrui compresi i tuoi, cioè con nessun tipo di riduzione nell'uso della cordialità.
Funziona così: se leggi un tot di articoli (credo 2-3 al massimo) in un determinato arco di tempo, il WP (ma anche altri quotidiani/settimanali...la maggiorparte direi) ti chiede di abbonarti per proseguire con la lettura.
Poiché a me risultava già essere dietro paywall (nonostante esistano diversi metodi per "aggirare" questa restrizione e non essendo sicuro che tutti ne fossero a conoscenza) ho pensato bene di copia/incollare l'articolo nel caso qualcun'altro si fosse trovato nella stessa situazione. Anche perché non voglio che qualcuno possa pensare che io riporto solo gli spezzoni di articoli che fanno comodo a me!
Io riporto solo quello che PER ME sono i passaggi più significativi per la visione d'insieme dell'intero articolo, ma poi chiunque può andare a leggerselo e trarre le proprie conclusioni!
Se però questo è un problema, la prossima volta mi risparmio volentieri la fatica e faccio a meno di copia/incollare l'articolo originale!

Giusto per capirci e a scanso di equivoci, ancora adesso io non potrei leggere i contenuti del WP perché mi appare questo!
Ciò non significa che io non commetto errori, ma è solo per spiegare il perché del copia/incolla.

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Ultima modifica:
Ted Snider fa un ragionamento molto semplice: poiché si è sempre fatto ufficialmente riferimento all'integrità territoriale dell'Ucraina in possibili trattative di pace, l'aggiunta delle tre parole "dal 24 febbraio" ha fatto dedurre a Ted Snider che l'integrità territoriale dell'Ucraina come unica prospettiva per aprire un negoziato è un concetto flessibile (spiegando e motivando la sua deduzione).
Non lo ha detto Blinken che è flessibile, ma è solo una deduzione di Snider.
Invece tu l'hai riportata come affermazione di Blinken (peraltro cambiando, come stai facendo anche adesso, il modo verbale):
Su American Conservative, Ted Snider annota un piccolo cenno di Tony Blinken durante una conferenza organizzata dal Wall Street Journal il 7 dicembre scorso, in cui il Segretario di Stato americano, in un soffio appena udibile, ha detto che le dichiarazioni di Biden sull’integrità territoriale ucraina, brandita in questi mesi come unica prospettiva accettabile per poter aprire un negoziato con i russi, è un concetto flessibile e interpretabile.
Dici che il "cenno in cui ha detto" è di Blinken e il primo significato di "annotare" non è "dedurre" ma solo prendere nota di ciò che si percepisce senza modificarlo o interpretarlo, quindi a mio avviso andava chiarito maggiormente. Oltre, ripeto, al modo verbale che traccia un'altra (piccola? grande? non importa) differenza. Un modo corretto di riportarlo sarebbe stato: "(Snider) deduce che l'affermazione di Blinken suggerisce che le dichiarazioni di Biden potrebbero essere x". E' appunto Snider che sostiene che ciò che Blinken afferma potrebbe significare A (suggerendo x), non Blinken stesso. Non è appunto la stessa cosa, e dico "appunto" perché che non lo sia l'hai appena riconosciuto tu stesso nella parte grassettata del primo quote di questo post (nonostante abbia continuato a cambiare il modo verbale).

Io personalmente, quando appresi che Biden parlava dell'impegno statunitense per la difesa dell'integrità territoriale dell'Ucraina, non riponendo una cieca fiducia (ovvio) e proprio per la genericità dell'affermazione, non mi ero fatto nessuna idea specifica e già mettevo in conto anche la possibilità sulla quale Snider ha posto l'accento. Tuttavia "è possibile che domani inciampi". Sì, certo, poi bisogna vedere cosa domani metterò ai piedi/addosso, quale sarà il mio stato fisico e mentale, come sarà il terreno su cui camminerò, come il meteo, a che ora di luce o di buio, se ci saranno elementi di distrazione, etc.

Per esempio:
Germany said they will support whatever red lines Ukraine draws but added that “they believe it is unrealistic to expect that Russian troops will be fully expelled from all the occupied territories, and they think that an attack on Crimea would be potentially an escalation that could prompt the Kremlin to use weapons of mass destruction.”

Sullivan’s prior suggestion that Zelensky start thinking about realistic demands and priorities, including Crimea, and several Western allies repeating the new formulation, suggests that Blinken’s three-word addition was not a slip of the tongue. If that is so, it suggests the possibility that the U.S. and its NATO allies are shifting to a position of openness to the possibility of a ceasefire, one where Russia remains in Crimea and the area of the Donbas that it controlled prior to the war, with the final status of those territories negotiated at some later date.
Su quale base deduce ciò? La parafrasi delle parole di Sullivan è "including a reconsideration of its stated aim for Ukraine to regain Crimea" dove lo "stated aim to regain Crimea" può anche riferirsi esclusivamente alla liberazione col mezzo militare (tant'è che anche Zelensky ha parlato di diplomazia sulla Crimea) e idem per i funzionari tedeschi (che nell'indicare cosa pensano sia irrealistico parlano genericamente di territori occupati).

Sulla percezione USA dell'escalation nucleare della Russia, forse ti è sfuggito, ma si è aggiunto questo:

Fears that Russia would launch a tactical nuclear strike or attack a member of Nato bordering Russia have subsided among US military planners, said The Times.


Non capisco nemmeno che link dovrei fornirti:
"avrei potuto", non "dovrei", ti ho già detto che ormai non serve più. Hai capito benissimo quale link, lo testimoniano i post precedenti di entrambi, per cui su questo preferirei non tornare più.
Se però questo è un problema, la prossima volta mi risparmio volentieri la fatica e faccio a meno di copia/incollare l'articolo originale!
No, assolutamente. Quando si può, fai bene, come mettere link in generale. Anzi, è per quello che mi sono sorpreso quando mi hai negato il link diretto benché fossi fresco di lettura. Comunque ormai non ha importanza.
Un altro problema è che, anche quando te lo chiedono espressamente, non lo fai sempre. Se non erro almeno una volta, o forse anche più di una, mi è capitato di chiederti fonti e ricevere una disconferma. E poi naturalmente c'è il problema delle fonti che non accetti dagli altri senza argomentare minimamente il rifiuto silenzioso. Sto parlando in primo luogo dell'articolo di The Intercept. Quindi da una parte ci sono io che mostro considerazione, leggo e commento l'articolo dell'American Conservative che proponi (oppure, argomentando su cosa c'è che non va, quello de L'indipendente proposto da DJsparco, il quale poi non caga di striscio la mia risposta :azz:), mentre dall'altra ci sei tu che passi sopra l'articolo di The Intercept (e non solo) negandogli ogni possibile considerazione. La differenza di atteggiamento e disponibilità mi sembra abbastanza evidente. Io nel peggiore dei casi qualche parola almeno la spendo per dire perché c'è da dubitare di una determinata fonte, tu invece sull'articolo di The Intercept riproposto più volte (e non solo, per esempio anche su quello di Butac su Azov) non hai ancora detto proprio nulla senza spiegare minimamente perché non hai detto nulla nonostante fossi direttamente interpellato. Parafrasando senza intaccare il nocciolo: dici che non è legittimo dubitare di determinate fonti a chi ti spiega perché lo fa, ma sei il primo a tirarti molto più indietro nella maniera di gran lunga peggiore di tutte, cioè, senza fornire alcuna spiegazione, con la totale disconferma delle fonti che postano gli altri (ossia ormai ho perso il conto di quante fonti postate dagli altri per te non vanno bene, e paradosso vuole che il primo a lamentarsi di tale rigetto sia tu verso i suddetti altri). L'inizio (sarebbe soltanto l'inizio) di una smentita di ciò che sto per tendere a supporre sarebbe ben accetta, ma ad esempio per assistere alla disconferma all'opera (ahimè/ahinoi, vuoi/vogliamo vedere?), declinata con un silenzio eloquente, con un rifiuto di rispondere esplicito o con una risposta elusiva, mi basta domandarti: in base all'idea che ti sei fatto in merito con le fonti di cui ti è stata mostrata l'esistenza e/o a cui hai attinto, a tuo avviso è veritiero dire che gli invasori sono i responsabili del massacro di Bucha?
Ciò non significa che io non commetto errori, ma è solo per spiegare il perché del copia/incolla.
Quindi le due spiegazioni (la mia a te sul link al WSJ e la tua a me) suggeriscono che in questi due rispettivi casi chiedere sarebbe stato meglio che presumere.

So che commetti errori (è già successo diverse volte; sei umano come me), infatti hai sbagliato a presumere. Il punto è riconoscerli di volta in volta nello specifico caso quando accade, perché della frase generica sulla propria possibilità di commettere errori ce ne facciamo poco se non le facciamo corrispondere all'occorrenza nella contingenza tale azione specifica e concreta.
 
Ultima modifica:
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Il Governo USA nell'ultima bozza di quella che, volendo semplificare, è l'equivalente della nostra finanziaria, nella parte dei vari capitoli di spesa previsti per l'anno fiscale 2023 in merito agli stanziamenti del Dipartimento della Difesa, specifica tra le altre cose per quali scopi i fondi NON devono essere utilizzati, come ad esempio per "...supportare qualsiasi attività associata al Wuhan Institute of Virology".
Il dato curioso è che a pagina 129 del documento (pagina 306 del pdf) si può leggere "La sezione 8138 proibisce l’uso di fondi per fornire armi, addestramento o altra assistenza al Battaglione Azov".
Ma come, il fiore all'occhiello dell'esercito ucraino che viene "discriminato" in modo così sfacciato!?! :woo:

 
Non è che prima di Musk Twitter fosse questo paradiso, anzi era solo un mezzo per veicolare bufale per sostenere le "rivoluzioni" sponsorizzate dagli USA!
Proprio ieri è uscito un articolo di Lee Fang su The Intercept che, dopo aver avuto accesso agli archivi di Twitter, ha avuto modo di portare alla luce una briciola del letame che veniva dispensato in giro.

I dirigenti di Twitter hanno affermato per anni che la società compie sforzi concertati per rilevare e contrastare le campagne di propaganda segreta sostenute dal governo sulla sua piattaforma.
Dietro le quinte, tuttavia, il gigante dei social network ha fornito approvazione diretta e protezione interna alla rete di account di social media e personaggi online dell'esercito americano, inserendo nella whitelist una serie di account su richiesta del governo. Il Pentagono ha utilizzato questa rete, che include portali di notizie e meme generati dal governo degli Stati Uniti, nel tentativo di plasmare l'opinione pubblica in Yemen, Siria, Iraq, Kuwait e oltre.
[...] Ad esempio il 26 luglio 2017, Nathaniel Kahler, all'epoca un funzionario che lavorava con il Comando centrale degli Stati Uniti, noto anche come CENTCOM, una divisione del Dipartimento della Difesa, ha
inviato una mail a un responsabile di Twitter con la richiesta di approvare e inserire nella "whitelist" un elenco di account in lingua araba "che usiamo per amplificare determinati messaggi".
"Abbiamo alcuni account che non vengono indicizzati sugli hashtag, forse sono stati contrassegnati come bot", ha scritto Kahler. "Alcuni di questi avevano creato un vero seguito e speriamo di salvarli".
[...] Nella sua e-mail, Kahler ha inviato un
foglio con 52 account. Ha chiesto un servizio prioritario per sei degli account, incluso @yemencurrent, un account utilizzato per trasmettere annunci sugli attacchi di droni statunitensi nello Yemen. Più o meno nello stesso periodo, @yemencurrent, che poi è stato cancellato, aveva sottolineato che gli attacchi dei droni statunitensi erano "accurati" e avevano ucciso terroristi, non civili, e promosso l'assalto sostenuto dagli Stati Uniti e dai sauditi contro i ribelli Houthi in quel paese.
[...] I ricercatori hanno collegato questi account a un vasto ecosistema online che includeva siti Web di "fake news", account meme su Telegram e Facebook e personalità online che facevano eco ai messaggi del Pentagono spesso senza rivelare l'affiliazione con l'esercito americano. Alcuni di questi messaggi accusano l'Iran di "minacciare la sicurezza idrica dell'Iraq e inondare il paese di metanfetamine", mentre altri hanno promosso accuse secondo cui l'Iran stava espiantando gli organi dei rifugiati afgani.

Sarei curioso di sapere la cifra che sganciano ogni mese per far fioccare account di "informazione" sul conflitto Ucraino.
 
Sarei curioso di sapere la cifra che sganciano ogni mese per far fioccare account di "informazione" sul conflitto Ucraino.
Basta vedere la discrepanza tra la narrazione ufficiale e la realtà.
Nel primo caso sembra che l'Ucraina stia trionfando, nel secondo caso la realtà ci racconta altro.
Ad esempio:
  • L’Ucraina ha perso circa il 20% del suo territorio;
  • Almeno il 22% dei terreni agricoli ucraini è sotto il controllo russo;
  • A maggio gli sfollati interni erano già otto milioni e altri sei milioni sono registrati come rifugiati;
  • Almeno il 30% delle centrali elettriche ucraine è stato distrutto;
  • Sei milioni di ucraini sono senza elettricità;
  • I due terzi di Kiev sono senza elettricità e si stima che l'80% di Kiev sia senza acqua;
  • Il PIL della nazione nel 2022 diminuirà del 32%, l’inflazione e la disoccupazione raggiungernno il 30%;
  • L'industria agricola ucraina ha perso circa 23 miliardi di dollari a causa della guerra;
  • Secondo il Fondo monetario internazionale la guerra in Ucraina ha portato alla peggiore carenza di cibo dal 2008;
  • La guerra ha distrutto almeno 127 miliardi di dollari in edifici e altre infrastrutture della nazione;
  • Gli ucraini chiedono 700 miliardi di dollari in aggiunta agli oltre 100 miliardi di dollari che sono stati già previsti;
  • Sta evacuando Kherson, il che significa che la macchina militare ucraina non è in grado di mantenere il controllo di una città abbandonata dal loro avversario;
  • Tutte le offensive ucraine di settembre e ottobre sono state bloccate e sembra che i russi stiano consolidando le loro linee di difesa e aumentando drasticamente le loro forze sul campo mentre l'Ucraina sta arruolando anche i sessantenni;
  • Gli Stati Uniti e l'Europa stanno finendo le armi da inviare in Ucraina;
  • L'equipaggiamento militare dell’Ucraina, in particolare la sua artiglieria, si sta sgretolando e l'Occidente non può sostituirla;
  • Il neocon Frederick Kagan ha ammesso che "La NATO non ha nessuna intenzione di combattere guerre come questa, e con questo intendo guerre con un uso super intensivo di sistemi di artiglieria prodotto da carri armati e cannoni. Non abbiamo rifornimenti adatti a questo tipo di guerra";
  • Secondo il CEO di Raytheon, l’Ucraina ha utilizzato tredici anni di produzione di Javelin in dieci mesi!
 
Basta vedere la discrepanza tra la narrazione ufficiale e la realtà.
Nel primo caso sembra che l'Ucraina stia trionfando, nel secondo caso la realtà ci racconta altro.
Ad esempio:
  • L’Ucraina ha perso circa il 20% del suo territorio;
  • Almeno il 22% dei terreni agricoli ucraini è sotto il controllo russo;
  • A maggio gli sfollati interni erano già otto milioni e altri sei milioni sono registrati come rifugiati;
  • Almeno il 30% delle centrali elettriche ucraine è stato distrutto;
  • Sei milioni di ucraini sono senza elettricità;
  • I due terzi di Kiev sono senza elettricità e si stima che l'80% di Kiev sia senza acqua;
  • Il PIL della nazione nel 2022 diminuirà del 32%, l’inflazione e la disoccupazione raggiungernno il 30%;
  • L'industria agricola ucraina ha perso circa 23 miliardi di dollari a causa della guerra;
  • Secondo il Fondo monetario internazionale la guerra in Ucraina ha portato alla peggiore carenza di cibo dal 2008;
  • La guerra ha distrutto almeno 127 miliardi di dollari in edifici e altre infrastrutture della nazione;
  • Gli ucraini chiedono 700 miliardi di dollari in aggiunta agli oltre 100 miliardi di dollari che sono stati già previsti;
  • Sta evacuando Kherson, il che significa che la macchina militare ucraina non è in grado di mantenere il controllo di una città abbandonata dal loro avversario;
  • Tutte le offensive ucraine di settembre e ottobre sono state bloccate e sembra che i russi stiano consolidando le loro linee di difesa e aumentando drasticamente le loro forze sul campo mentre l'Ucraina sta arruolando anche i sessantenni;
  • Gli Stati Uniti e l'Europa stanno finendo le armi da inviare in Ucraina;
  • L'equipaggiamento militare dell’Ucraina, in particolare la sua artiglieria, si sta sgretolando e l'Occidente non può sostituirla;
  • Il neocon Frederick Kagan ha ammesso che "La NATO non ha nessuna intenzione di combattere guerre come questa, e con questo intendo guerre con un uso super intensivo di sistemi di artiglieria prodotto da carri armati e cannoni. Non abbiamo rifornimenti adatti a questo tipo di guerra";
  • Secondo il CEO di Raytheon, l’Ucraina ha utilizzato tredici anni di produzione di Javelin in dieci mesi!
Alcune cose soprattutto mi sembrano esagerate, ma in ogni caso mi guarderei bene dal dire "di là c'è la verità, di qua la menzogna totale". Sono molto propenso a pensare che la situazione vera sia una via di mezzo delle tante cose che hai scritto te, fermo restando che ancora una volta l'uomo conferma la sua follia e quanto una minoranza organizzata possa tenere sotto scacco una maggioranza disorganizzata. Al di fuori del progresso tecnologico, del benessere raggiunto in varie parti del mondo, ecc. la storia si sta ripetendo, ancora una volta, e di passi in avanti significativi non se ne vedono. Tutto questo é una tristezza terrificante.
 
Alcune cose soprattutto mi sembrano esagerate, ma in ogni caso mi guarderei bene dal dire "di là c'è la verità, di qua la menzogna totale". Sono molto propenso a pensare che la situazione vera sia una via di mezzo delle tante cose che hai scritto te, fermo restando che ancora una volta l'uomo conferma la sua follia e quanto una minoranza organizzata possa tenere sotto scacco una maggioranza disorganizzata. Al di fuori del progresso tecnologico, del benessere raggiunto in varie parti del mondo, ecc. la storia si sta ripetendo, ancora una volta, e di passi in avanti significativi non se ne vedono. Tutto questo é una tristezza terrificante.
Sono dati e stime prese da fonti come Banca Mondiale, UNHCR ecc.
Ad esempio la fonte sul dato del 20% di territorio perso è lo stesso Zelensky, quello sul 22% del terreno agricolo della NASA ecc.
Il punto è che la narrazione che ci viene fornita è completamente distorta e disonesta.
Per il resto sono d'accordo con te: gli interessi di pochi prevalgono e schiacciano i bisogni di molti.
 
Sono dati e stime prese da fonti come Banca Mondiale, UNHCR ecc.
Ad esempio la fonte sul dato del 20% di territorio perso è lo stesso Zelensky, quello sul 22% del terreno agricolo della NASA ecc.
Il punto è che la narrazione che ci viene fornita è completamente distorta e disonesta.
Per il resto sono d'accordo con te: gli interessi di pochi prevalgono e schiacciano i bisogni di molti.
É qualcosa di abominevole. Cioè, a febbraio questi hanno parlato di nuovo ordine mondiale, Europa e USA stanno lì a guerreggiare e non guerreggiare, Cina e India chiaramente non prendono posizione se non dicendo "noi a favore della guerra? Noooooo ma quando mai", e intanto giù soldi alla Russia e nessun voto contrario. Un mondo incapace, dopo due guerre mondiali e tutto quello che ne é conseguito, di vivere in pace, sempre alla ricerca di prevaricazioni. Lasciamo stare, che siamo pure OT.
 
Sono dati e stime prese da fonti come Banca Mondiale, UNHCR ecc.
Ad esempio la fonte sul dato del 20% di territorio perso è lo stesso Zelensky, quello sul 22% del terreno agricolo della NASA ecc.
Il punto è che la narrazione che ci viene fornita è completamente distorta e disonesta.
Per il resto sono d'accordo con te: gli interessi di pochi prevalgono e schiacciano i bisogni di molti.
Qualcuno ha realmente sostenuto che in questo momento non ci siano soldati russi sul territorio ucraino? :azz:
Quando si dice che l'Ucraina "sta vincendo" ci si riferisce a questa fase della guerra in cui sta riconquistando territori precedentemente perduti ed i russi arretrano. A gennaio gli ucraini stavano sicuramente meglio di adesso, questo non lo nega nessuno. :dsax:
 
Basta vedere la discrepanza tra la narrazione ufficiale e la realtà.
Nel primo caso sembra che l'Ucraina stia trionfando, nel secondo caso la realtà ci racconta altro.
Ad esempio:
  • L’Ucraina ha perso circa il 20% del suo territorio;
  • Almeno il 22% dei terreni agricoli ucraini è sotto il controllo russo;
  • A maggio gli sfollati interni erano già otto milioni e altri sei milioni sono registrati come rifugiati;
  • Almeno il 30% delle centrali elettriche ucraine è stato distrutto;
  • Sei milioni di ucraini sono senza elettricità;
  • I due terzi di Kiev sono senza elettricità e si stima che l'80% di Kiev sia senza acqua;
  • Il PIL della nazione nel 2022 diminuirà del 32%, l’inflazione e la disoccupazione raggiungernno il 30%;
  • L'industria agricola ucraina ha perso circa 23 miliardi di dollari a causa della guerra;
  • Secondo il Fondo monetario internazionale la guerra in Ucraina ha portato alla peggiore carenza di cibo dal 2008;
  • La guerra ha distrutto almeno 127 miliardi di dollari in edifici e altre infrastrutture della nazione;
  • Gli ucraini chiedono 700 miliardi di dollari in aggiunta agli oltre 100 miliardi di dollari che sono stati già previsti;
  • Sta evacuando Kherson, il che significa che la macchina militare ucraina non è in grado di mantenere il controllo di una città abbandonata dal loro avversario;
  • Tutte le offensive ucraine di settembre e ottobre sono state bloccate e sembra che i russi stiano consolidando le loro linee di difesa e aumentando drasticamente le loro forze sul campo mentre l'Ucraina sta arruolando anche i sessantenni;
  • Gli Stati Uniti e l'Europa stanno finendo le armi da inviare in Ucraina;
  • L'equipaggiamento militare dell’Ucraina, in particolare la sua artiglieria, si sta sgretolando e l'Occidente non può sostituirla;
  • Il neocon Frederick Kagan ha ammesso che "La NATO non ha nessuna intenzione di combattere guerre come questa, e con questo intendo guerre con un uso super intensivo di sistemi di artiglieria prodotto da carri armati e cannoni. Non abbiamo rifornimenti adatti a questo tipo di guerra";
  • Secondo il CEO di Raytheon, l’Ucraina ha utilizzato tredici anni di produzione di Javelin in dieci mesi!
Non so se tutti questi dati siano totalmente corretti, ma sicuramente la situazione negativa che delineano è verissima.
Ma sarebbe anche il momento di capire, dopo quasi un anno di guerra, che "vincere" una guerra di difesa significa riprendere e mantenere il controllo dei territori che il nemico ha occupato e/o vuole occupare.
Posto che nessuno hai mai usato il verbo vincere, il fatto che nelle scorse settimane e mesi la situazione sia stata dipinta come favorevole all'Ucraina ("sta vincendo") non significa che se la passino bene, ma che il territorio sotto controllo ucraino stia aumentando nel tempo in questo specifico periodo. La situazione favorevole è quella bellica strettamente legata al controllo dei territori, per quanto riguarda tutto il resto, per esempio le condizioni dei civili, è quasi ovvio che la situazione sia sempre peggio, dal momento che, al contrario dei territori controllati o meno, il tempo passato dall'inizio della guerra va in una sola direzione non può far altro che aumentare.
 
Sono dati e stime prese da fonti come Banca Mondiale, UNHCR ecc.
Ad esempio la fonte sul dato del 20% di territorio perso è lo stesso Zelensky, quello sul 22% del terreno agricolo della NASA ecc.
Il punto è che la narrazione che ci viene fornita è completamente distorta e disonesta.
Per il resto sono d'accordo con te: gli interessi di pochi prevalgono e schiacciano i bisogni di molti.
In questo 20% è inclusa la Crimea?
 
Qui dentro invece sembrate tutti felici di sostenere neonazisti sanguinari al soldo di un regime conclamato ma che fate finta che non esiste solo perché l'informazione mainstream ha deciso che bisogna esaltarlo. Non solo, ma vi avventate su chiunque cerca di mettere in risalto questi aspetti cercando in tutti i modi di giustificare e sminuire i crimini commessi dal regime ucraino.

Il Governo USA nell'ultima bozza di quella che, volendo semplificare, è l'equivalente della nostra finanziaria, nella parte dei vari capitoli di spesa previsti per l'anno fiscale 2023 in merito agli stanziamenti del Dipartimento della Difesa, specifica tra le altre cose per quali scopi i fondi NON devono essere utilizzati, come ad esempio per "...supportare qualsiasi attività associata al Wuhan Institute of Virology".
Il dato curioso è che a pagina 129 del documento (pagina 306 del pdf) si può leggere "La sezione 8138 proibisce l’uso di fondi per fornire armi, addestramento o altra assistenza al Battaglione Azov".
Ma come, il fiore all'occhiello dell'esercito ucraino che viene "discriminato" in modo così sfacciato!?! :woo:

Ah che strano, quindi non stiamo sostenendo neonazisti, caso chiuso direi :ahsisi:
 
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