Alert Guerra in Ucraina | Leggere primo post prima di intervenire

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Invito tutti voi a darvi una calmata, vi ricordo che è sempre un Topic Alert per il quale è importante seguire le regole che ora vi ricordo:


NO Flame/NO Member War
NO Spam/NO Continui tweet spammati
NO Trolling
NO Video in cui ci sono violenze su persone
NO Off Topic
NO Post fuori le righe
NO Contestazione pubblica alla moderazione (se volete un chiarimento su un intervento contattate me e gli altri mod in privato)
NO copiare e incollare contenuti di carattere "paywall" (ad esempio articoli che richiedono la sottoscrizione di un abbonamento per poter essere consultati)


In questo thread possono essere postati e discussi, oltre a tutti i fatti di cronaca relativi al conflitto in atto, quelli "collaterali" di carattere politico che hanno luogo al di fuori del nostro Paese. Per fare un esempio: discussione politica italiana sul caro energia come conseguenza delle sazioni alla Russia NO, matrice politica dell'attentato a Dugina SI.


Questo è l'ultimo avvertimento che vi scriviamo, da ora in poi interverremo direttamente alle trasgressioni delle regole.

Chi sarà ammonito si aspetti di poter essere bannato o addirittura oscurato dal topic, se continuerà a non rispettare le regole.
 
Ultima modifica:
 

The law expands the authority of Ukraine’s state broadcasting regulator to cover the online and print news media. Previous drafts gave the regulator the power to fine news media outlets, revoke their licenses, temporarily block certain online outlets without a court order and request that social media platforms and search giants like Google remove content that violates the law, the Ukrainian news media reported.
 
molto triste per questo conflitto. non mi ricorda nulla di nuovo se non che - al di là di chi abbia ragione o meno - per perseverare ambizioni e mire ai fini della propria entità, ci se ne frega altamente dei poveri cittadini contribuenti.
non mi auguro mai nulla per l'anno che verrà (tanto è solo un counter, gli anni sono tutti uguali). per questo 2023 ho espresso un desiderio... che la deficienza umana smetta di combattere e che, altrettanta deficienza smetta di fomentare i combattimenti.
 
Ultima modifica da un moderatore:
molto triste per questo conflitto. non mi ricorda nulla di nuovo se non che - al di là di chi abbia ragione o meno - per perseverare ambizioni e mire ai fini della propria entità, ci se ne frega altamente dei poveri cittadini contribuenti.
non mi auguro mai nulla per l'anno che verrà (tanto è solo un counter, gli anni sono tutti uguali). per questo 2023 ho espresso un desiderio... che la deficienza umana smetta di combattere e che, altrettanta deficienza smetta di fomentare i combattimenti.
L’ultima frase è la piu importante, visto che i paesi che si proclama democratici non fanno altro che fomentare questa guerra
 
Nello stesso articolo:

In una dichiarazione rilasciata prima che il Parlamento ucraino votasse l'approvazione del disegno di legge, il sindacato ha affermato che la legislazione avrebbe eroso le libertà che "distinguono il sistema sociale dell'Ucraina dal regime della Russia dittatoriale". Il sindacato non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento dopo che Zelensky ha firmato la legge.

Quindi addio paragoni futuri che mettono sullo stesso piano la situazione della libertà di stampa di Ucraina e Russia, giusto?

Inoltre a primo impatto quel "avrebbe eroso" mi sembra esagerato, al massimo "iniziato ad erodere". Una mia amica ucraina mi ha detto che è esagerato e che al massimo sarebbe da considerare "il primo passo verso". E sicuramente "erodere" è un verbo che indica un processo verso una limitazione crescente, non una cancellazione istantanea.

Almeno un'organizzazione ucraina che si occupa di libertà di stampa, l'Istituto per l'informazione di massa con sede a Kiev, ha dichiarato giovedì di essere ampiamente soddisfatta della revisione della legislazione, ma di volerne monitorare l'attuazione. La preoccupazione principale dell'organizzazione resta quella di garantire l'indipendenza dell'autorità di regolamentazione dei media.

Sicuramente importante monitorare. Per quanto riguarda il fatto che il disegno di legge non sarebbe compatibile con i requisiti dell'UE, voglio dire, come pensano di continuare a lavorare al processo di adesione se non cambiano ciò che non va bene? Se c'è qualcosa che non va, andrà cambiata, no? Se è vero che c'è stato un abuso, non capisco quindi quanto il frutto di tale abuso possa durare (se vogliono entrare nell'UE). C'è anche da dire che per adesso motivano l'impossibilità di migliorarlo così:

"Per migliorarla, dovremo introdurre emendamenti alla Costituzione, cosa che purtroppo non è possibile durante la legge marziale", ha dichiarato il direttore esecutivo, Oksana Romaniuk. "È uno dei nostri principali progetti per il futuro".
 
Ultima modifica:
L’ultima frase è la piu importante, visto che i paesi che si proclama democratici non fanno altro che fomentare questa guerra
ma sono una manica di delinquenti.

io non dormo più così tranquillo sapendo che c'è gente che muore o scappa da paesi dittatoriali.
in tutta onestà non sarei mai voluto essere nato.
però, essendoci, urge andare avanti e farlo con intelligenza decisionale per sé e gli altri (sottinteso nei confronti del rispetto altrui).
i politici? perlopiù sono già tutti fottuti. pagheranno perché quello che si fa agli altri torna indietro. guarda questa nuova giunta governativa.
non è cambiato nulla.
va benissimo così.

però loro hanno la scorta. Noi, no. Questo è rilevante e soprattutto importante, per noi ovviamente poiché più liberi di loro e io, al denaro, preferisco la LIBERTÀ
 
ma sono una manica di delinquenti.

io non dormo più così tranquillo sapendo che c'è gente che muore o scappa da paesi dittatoriali.
in tutta onestà non sarei mai voluto essere nato.
però, essendoci, urge andare avanti e farlo con intelligenza decisionale per sé e gli altri (sottinteso nei confronti del rispetto altrui).
i politici? perlopiù sono già tutti fottuti. pagheranno perché quello che si fa agli altri torna indietro. guarda questa nuova giunta governativa.
non è cambiato nulla.
va benissimo così.

però loro hanno la scorta. Noi, no. Questo è rilevante e soprattutto importante, per noi ovviamente poiché più liberi di loro e io, al denaro, preferisco la LIBERTÀ



Ma.....

Il senso di questo messaggio ?
 
Non tanto per il titolo in sé, quanto per le sfaccettature del contenuto e per dire "è successo anche questo". Le tentazioni a cui sono sottoposti i centri di potere ucraini davanti alla minaccia e alle dimensioni della macchina propagandistica russa, senza con questa affermazione voler ridurne la responsabilità.


Come si legge nell'articolo, in Russia la giornalista è stata direttamente bandita con l'accusa di aver fatto reportage sulla guerra dai territori non occupati. Quindi si capisce perché ho delle remore a fidarmi di chi riporta notizie da quelli occupati, oltre al post sulla selezione dei giornalisti che avevo fatto a suo tempo e a quelle fonti che uso come base. Fate entrare una Mannocchi o un Locatelli e la mia fiducia aumenterà. Guarda caso però non li fanno entrare.

È lo stesso autore che ha scritto anche questo articolo:

 
Mi sembra sempre la solita solfa, poi cioè in pratica come base della """diplomazia""" stanno """chiedendo""" la ritirata ucraina dalla porzione non occupata delle proprie (dell'Ucraina) regioni, quelle illegalmente annesse alla Russia. Vi abbiamo invaso e adesso, per parlare a un tavolo, dovete pure ritirarvi spontaneamente dalle regioni che abbiamo annesso senza nemmeno averle del tutto sotto controllo, e dovete pure cederci ciò che avete liberato (tipo Kherson). Non è così?
 
È l’unica opzione plausibile per la fine della guerra, devono spingere per questa opzione i paesi eu/usa
Cioè devono spingere per far tornare Kherson sotto occupazione?
 
Sono paesi ortodossi eh lol.
Sì, ma è una generalizzazione che non ci fa nemmeno valutare che significato simbolico-politico potrebbe avere il gesto.


Il 15 dicembre 2018 tuttavia la Chiesa Ortodossa ucraina decise di staccarsi da quella di Mosca e diventare così indipendente. Tale decisione venne approvata dal Patriarca Ecumenico Bartolomeo che concesse a Kiev l’autocefalia, ovvero la piena autonomia ed indipendenza amministrativa.

Una posizione quella di Costantinopoli che ha provocato la dura reazione del Patriarcato di Mosca che ha immediatamente rotto le relazioni con Bartolomeo, dichiarando nello stesso tempo scismatica la nuova chiesa ortodossa autocefala ucraina guidata dal giovane – oggi 42enne – metropolita di Kiev e di tutta l’Ucraina Epifanij.

Oltre a quella ucraina, le Chiese ortodosse autocefale sono quelle di Costantinopoli, Alessandria, Antiochia, Gerusalemme, Mosca, Bulgaria, Serbia, Georgia, Romania, Cipro, Grecia, Polonia, Albania, Cechia e Slovacchia.

Le Chiese autocefale di Alessandria, Grecia e Cipro hanno riconosciuto l’autocefalia della Chiesa ortodossa ucraina. Oltre a Mosca, anche Antiochia, Serbia, Romania e Polonia hanno invece negato il loro assenso al riconoscimento dell’autocefalia per Kiev.

-


Lo scontro con il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, che risale al 2014 con l’occupazione russa della Crimea, arrivò a una rottura delle relazioni tra il patriarca di Mosca e il patriarca ecumenico Bartolomeo I alla fine del 2018, quando il cosiddetto Concilio di riconciliazione, riunito nella Basilica di Santa Sofia, portò a una riunificazione tra la Chiesa ortodossa ucraina-Patriarcato di Kiev e la Chiesa ortodossa autocefala ucraina. Epifanio fu eletto primate della nuova Chiesa nazionale ortodossa; il 6 gennaio 2019, il Patriarcato di Costantinopoli con il tomos dell’autocefalia[14], cioè il principio di autodeterminazione e di vera e propria indipendenza, attribuì al primate ucraino il titolo di metropolita di Kiev e di tutta l’Ucraina. Il presidente ucraino Petro Porošenko diede l’annuncio alla nazione, con toni solenni: «Questo giorno resterà nella storia come il sacro giorno della creazione della Chiesa ortodossa locale autocefala di Ucraina, il giorno in cui finalmente riceviamo la nostra indipendenza dalla Russia». Il Patriarcato di Mosca dichiarò «scismatica» la nuova Chiesa ortodossa ucraina e riconobbe come autentiche chiese ortodosse soltanto quelle rimaste fedeli a Mosca. Per Cirillo si trattò di una pesante sconfitta, con una perdita di territorio, numero di fedeli e autorevolezza sul piano internazionale.

Oggi, la posta in gioco è alta perché la guerra lanciata da Putin per riaffermare l’influenza russa nella regione è anche uno scontro sul futuro delle Chiese ortodosse russe e ucraine. La Chiesa russa non ha nascosto di ambire a unire tutte le chiese sotto il patriarcato di Mosca, per controllare così anche luoghi sacri dell’ortodossia, come il Monastero delle grotte, fondato nel 1051 dai monaci Antonio e Teodosio, che sovrasta Kiev, e milioni di credenti in Ucraina.

E infatti quest'anno per la prima volta:


Yevstratiy told POLITICO there had been a groundswell for a change since 2017, when December 25 became a public holiday in Ukraine. Many of the church’s adherents had lobbied for a move away from the Julian calendar, which is observed by the Russian Orthodox Church.

The calls for the switch have only grown louder since Russia’s invasion of Ukraine, prompting the OCU to allow its 7,000 parishes to hold full religious services on December 25, if desired.
 
Reuters ha condotto un'investigazione* su chi è stato dietro (organizzatori, agitatori) ad una manifestazione cosiddetta "pacifista" in Germania. In effetti mi sono sempre chiesto cosa c'entrasse la bandiera russa (ovvero dell'invasore), o anche semplicemente la bandiera di una nazione, in un corteo per la pace (a meno che non sia quella del Paese aggredito, sempre che non se ne chieda la resa tramite la cessazione degli strumenti per difendersi e quando l'aggressore ha già occupato, infatti le bandiere ucraine alla manifestazione di Conte non le ho capite e da quanto so la comunitù ucraina in Italia infatti ha sfilato in quella di Milano).

*Da parte di Reuters non è un articolo come gli altri, potete notarlo dallo sfondo scuro, dall'impaginazione un po' diversa, dalla lunghezza superiore alla norma e dal fatto che alla fine è contrassegnato dalla dicitura "REUTERS INVESTIGATES" e sotto anche dall'aggiunta "More Reuters investigations and long-form narratives". E' un format che personalmente non avevo ancora visto, questa è la prima volta.


Through interviews and a review of social media posts and other publicly available information, Reuters has established the identities of key figures involved in pushing a pro-Moscow stance inside Germany since the war began, including the two men hovering near the stage in Cologne.

The lean man is a Russian former air force officer. Originally called Rostislav Teslyuk, he changed his name to Max Schlund after settling in Germany a decade ago. In recent months, he travelled to Russian-controlled east Ukraine. More recently, a Russian government agency paid for his plane ticket to Moscow for a conference where President Vladimir Putin was the keynote speaker. The agency, Rossotrudnichestvo, is under EU sanctions for running a network of “agents of influence” spreading Kremlin narratives. Its head has branded the sanctions, imposed in July, as “insane.”

Schlund’s burly neighbour near the stage, a man called Andrei Kharkovsky, pledges allegiance to a Cossack society that is supporting Moscow’s military campaign in Ukraine. Schlund and Kharkovsky didn’t answer detailed questions for this article. In a WhatsApp exchange, Schlund wrote: “Eff off!” and “Glory to Russia!”

Reuters found that some of the loudest agitators for a change in German policy have two faces. Some use aliases, and have undisclosed ties to Russia and Russian entities under international sanctions, or to far-right organisations.

Figure collegate anche alla preparazione del golpe di Dicembre:

German authorities have linked one of the people identified by Reuters to a far-right ideology. Some of its proponents were accused by police in December of plotting to overthrow the state. He runs a German-language social media channel called the “Putin Fanclub” and, in an echo of the alleged plot, called on social media early last year for the storming of the German parliament.

Oppure l'affiliato di estrema destra Seewald più in fondo nella lettura, verso la fine.

The report also cited Seewald as an example of how members of the far-right Reichsbuerger movement moved their activity online during the pandemic. The movement does not recognize modern day Germany as a legitimate state; some followers believe it is under military occupation, and some espouse Nazi ideas. In December, German authorities detained dozens of individuals, including a Russian national, for allegedly plotting to overthrow the state. Investigators say they suspect some of the individuals had concrete plans to storm parliament. The investigation is ongoing.

Seewald confirmed his role in the Putin Fanclub but declined an interview request, saying he is not talking to the media because of “Russophobia” in Europe. He declined to respond to detailed written questions, except one, about the Swastika. “How can a Russian person support Hitler? Are you in your right mind?” he said.

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Ties between Germany and Russia stretch back centuries. Empress Catherine the Great invited her German compatriots to emigrate to Russia in the 18th century. Between 1992 and 2002, around 1.5 million of these settlers' descendants moved back to Germany, taking advantage of laws that allowed people of German ancestry to claim citizenship. German government research shows that this community votes more heavily for the far-right Alternative für Deutschland (AfD) party than other groups. It wants to tighten immigration controls and limit Islam’s influence in Germany.
 
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Appena prima dell'invasione:

 
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