D'altra parte però, non ricordo se nei reportage della Mannocchi, sentivo che ormai non sempre accolgono l'esercito ucraino, perché il loro arrivo significa altri scontri, e i civili non ne possono più. Voglio dire: vero quello che dici (perlomeno, anch'io avevo sentito questa cosa), ma non sempre è così ahimè
Penso tu ti stia ricordando di (e riferendo a) questo servizio, dal minuto 8:45:
Francesca Mannocchi a Propaganda Live
www.la7.it
Ti restituisco parte del favore che mi hai fatto sui servizi della Mannocchi. ^^
Contestualizzando più nello specifico, la scuola dove sono state fatte le riprese di quella parte di reportage si trova a Pryvillia, nel raion/distretto di Sloviansk, nell'oblast di Donetsk, vicino al fronte dei combattimenti (dove c'è Severodonetsk) con l'autoproclamata "repubblica" separatista. Quindi vero, ma integrandolo anche con quanto il soldato ucraino evidenzia sull'effetto che la propaganda separatista e (di conseguenza) russa ha avuto durante gli anni passati sugli abitanti di questi luoghi più geograficamente esposti di altri alla sua infiltrazione e al suo assorbimento.
come quando citavi l'atto di cobelligeranza mi hai linkato la guerra di Lapponia per dire che non è vero che siamo cbelligeranti, e poi siamo in economia di guerra tra i Paesi ostili, per aver avallato situazioni di belligeranza, e ti risposi che in caso di escalation dovrai mandare i link a Putin per fargli notare che mandare armi secondo il paragrafo della guerra di Lapponia non siamo cobelligeranti..
Non ero io ma moon knight, e non era la Guerra di Lapponia ma la Guerra d'Etiopia.
ora per i reati della tizia con le raste, mi citi tutta la pappardella dei link alla causa giuridica, con italiano forbito per dimostrare che non era reato ma che anzi ha fatto un favore e se ci scappava il morto era pure giustificabile ehhh l'emergenza ...dopo che si è fatto notare da più parti che la magistratura in Italia è corrotta fino al midollo... insomma i tuoi link mi sembrano poco performanti, io ho scritto, in qualsiasi Paese al mondo quella tizia stava in galera dopo quello che ha combinato con la motovedetta. Essere presi in giro da mezzo mondo e farsi ridere dietro da tutti, è lo specchio di un Paese allo sbando con una magistratura ridicola. Inutile poi citare i cavilli giuridici, vai a chiedere ad un giudice Australiano che fine gli faceva fare alla tizia con la stessa manovra se entrava in qualsiasi porto Australiano... purtroppo con i se e con i ma non si va da nessuna parte, o forse si, vai a vedere cosa è successo ai casi simili della Rachele in altri Paesi. Se entrare illegalmente e speronare navi dello Stato viene consentito in altri Paesi...
Ad alcune espressioni che usi, tipo "ha fatto un favore", abbi pazienza se, pur rispettando la libertà di esprimerci come vogliamo, non mi va di star dietro, in primo luogo perché come ti ho già detto non le capisco e in secondo luogo perché se devo leggerle limitandomi a come si presentano ai miei occhi propendo a catalogarle come idiozie. Con tutta la buona volontà del mondo non posso scervellarmi per decifrarle, o meglio, per ricavarne un nucleo razionale indispensabile a creare i presupposti per un dialogo.
Non è italiano forbito, ho solo cercato di fare del mio meglio per mettere insieme un italiano preciso con una terminologia della dottrina giuridica che non mi è neanche tanto familiare (tra l'altro facendo il minimo sindacale in quanto le vere spiegazioni si trovano all'interno dell'articolo) e che prima di essere digitata ha richiesto alcune verifiche pertinenti al significato dei vocaboli utilizzati (sempre pronto ad essere corretto da chi ha studiato la materia). Sono il primo ad invitare gli altri a "parlare come mangiano" (o come pare e piace, l'importante è capirsi) o a farlo io stesso quando gli argomenti lo consentono dal momento che la futile ostentazione non mi interessa, ma non ci si può servire dello stesso registro linguistico per tutto lo scibile umano, altrimenti arriva il punto in cui si scade in semplificazioni e polarizzazioni del pensiero. La specializzazione del linguaggio esiste per un motivo, subentra quando quello comune non è più sufficiente a descrivere il mondo in cui viviamo e quello che abbiamo creato. In un'epoca in cui la strumentalizzazione e la decontestualizzazione delle parole altrui operate allo scopo di costruire una narrazione diversa da quella della fonte originaria è spesso potenzialmente dietro l'angolo (possiamo dirlo?) credo sia buona abitudine munirsi il più possibile di contromisure adatte a fronteggiare questo brutto trend, frutto (non so) del pressapochismo o, peggio, della disonestà intellettuale, riducendo di quanto più possibile il margine di libertà interpretativa (ovviamente più l'argomento è complesso più tale compito diventa impegnativo). Poi anch'io posso incorrere inavvertitamente in errori o scivolare nella miopia (ovvio...), non mi sto tirando fuori dall'ipotesi della svista, della precipitosità o dell'ingenuità, però cerco di evitare quantomeno il dolo. L'uso di quell'italiano da parte mia è stato mosso più da necessità che da scelta, davvero.
Se fosse morto qualcuno ci saremmo trovati di fronte ad altri fatti su cui indagare e si sarebbero attivati altri meccanismi legislativi.
Mi sembra che dire che la magistratura italiana è ridicola e "corrotta fino al midollo" senza altro aggiungere sia come dire che i siciliani sono mafiosi o che i sardi sono rapitori di cantautori genovesi.
Se vai a chiedere ad un giudice dell'Alabama se esistono fattispecie di reato per le quali lo Stato è autorizzato a revocare il diritto alla vita di un essere umano ti risponde di sì, ma ciò non significa che in Italia (o in altri Stati) dobbiamo adottare la pena di morte.
Ma perché insisti con (senza accantonarli una volta per tutte dopo che tu stessa li hai definiti così) gli "abbellimenti da giornalaio" come l'uso (e il significato) del verbo "speronare"? Non è stata coinvolta nessuna prua in quella collisione. Sei una giornalaia? Non credo.
Invochi la conoscenza della legge -> Ti porto la legge -> Mi rispondi che si tratta di cavilli giuridici. Allora non so più che fare, mi sa che su questo lato siamo giunti ad un vicolo cieco.
Il fatto che uno Stato non venga considerato cobelligerante, non significa che in realtà non lo sia.
L'intelligence americana e britannica che supportano efficientemente un loro Stato alleato, aiutandolo a portare a termine obbiettivi militari importanti che danneggiano seriamente il nemico, vale più di 100.000 soldati americani e britannici schierati direttamente sul campo; ragion per cui non è il soldatino americano che spara al soldatino russo a mettere due Stati in guerra, quando in realtà questi lo sono già da diverso tempo.
Cambia solo la carne da macello da mandare al massacro
Scusa ma fatico a trovare il senso della frase in neretto. In pratica, dal pulpito di qualcuno che ha già stabilito
ex ante (chiaramente, il tempo di uno sguardo) quale sia il colore di un'arancia, stai affermando: "il fatto che un'arancia non venga considerata arancione (evidentemente quando osservata da persone affette da daltonismo) non significa che in realtà non lo sia". Grazie al cavolo, l'evidenza empirica del colore di un'arancia è nota a tutti coloro che sono dotati di una vista che riesca a distinguere l'arancione. Ma forse il concetto di cobelligeranza fra Stati non è così semplice da inquadrare quanto il colore di un'arancia, per cui lascio a disposizione di chi volesse tentare la lettura i link ad alcuni articoli e documenti che ho raccolto sul web, potrebbero rappresentare un punto di partenza. Ancora non mi sento nemmeno di citarne pezzi perché ho soltanto dato un'occhiata qui e là, malgrado abbia già trovato qualcosa che potrebbe rispondere al resto del quote in chiaro. Comunque ci tornerò su anch'io appena possibile (spero), intanto ve li lascio.
In the face of Russia’s aggression against Ukraine, Western States have been scaling up their assistance to Ukraine. In addition to massive economic and financial sanctions against Russia, many States have been delivering weapons and other military equipment to Ukraine. Some States have also...
www.ejiltalk.org
According to the time-honoured law of neutrality, the territory of neutral powers is “inviolable” (Art. 1 Hague “Convention (V) respecting the Rights and Duties of Neutral Powers and Persons in Case of War on Land, October 18, 1907). Parties to a conflict may therefore not use it in any...
www.ejiltalk.org
A remarkable feature of the ongoing Russo-Ukrainian conflict is the strategic and tactical role played by the sharing of intelligence between the US (and other Western allies) and Ukraine. That intelligence sharing started even before the war, in support of claims made publicly and privately...
www.ejiltalk.org
This article examines the international legal framework applicable to intelligence sharing in multinational military operations, with a particular focus on complicity scenarios. It first provides a theoretical overview of the role of fault in complicity, of how intent and knowledge can be...
digital-commons.usnwc.edu
[André de Hoogh is Associate Professor in International Law, University of Groningen. He is a member of the Advisory Committee on Public International Law, which provides advice to the Dutch govern…
opiniojuris.org
Top expert discusses whether arms and other military assistance to Ukraine would make US party to the conflict, what triggers War Powers Resolution, and role of NATO Article V.
www.justsecurity.org
Abstract. While force used by a state in self-defence must meet the demands of proportionality there is confusion over the meaning of the term in this, jus
academic.oup.com
"Necessity and Proportionality in International Peace and Security Law" published on by Oxford University Press.
oxford.universitypressscholarship.com
Come stava facendo Dorsai, poi (o nel mentre, come ho visto succede negli articoli) vanno passati in rassegna i precedenti storici, ed io infine suggerirei di riservarci comunque uno spazio di riflessione dove né leggi e trattati internazionali né precedenti storici si impongano necessariamente come dei diktat sulla solidarietà fra esseri umani.
Comunque nella lista dei paesi ostili alla russia c'è anche la corea del sud che oltre a sanzionare la russia non ha fatto
Se non sbaglio la Corea del Sud ha inviato equipaggiamento non letale. Comunque una situazione diversa.