Alert Guerra in Ucraina | Leggere primo post prima di intervenire

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Invito tutti voi a darvi una calmata, vi ricordo che è sempre un Topic Alert per il quale è importante seguire le regole che ora vi ricordo:


NO Flame/NO Member War
NO Spam/NO Continui tweet spammati
NO Trolling
NO Video in cui ci sono violenze su persone
NO Off Topic
NO Post fuori le righe
NO Contestazione pubblica alla moderazione (se volete un chiarimento su un intervento contattate me e gli altri mod in privato)
NO copiare e incollare contenuti di carattere "paywall" (ad esempio articoli che richiedono la sottoscrizione di un abbonamento per poter essere consultati)


In questo thread possono essere postati e discussi, oltre a tutti i fatti di cronaca relativi al conflitto in atto, quelli "collaterali" di carattere politico che hanno luogo al di fuori del nostro Paese. Per fare un esempio: discussione politica italiana sul caro energia come conseguenza delle sazioni alla Russia NO, matrice politica dell'attentato a Dugina SI.


Questo è l'ultimo avvertimento che vi scriviamo, da ora in poi interverremo direttamente alle trasgressioni delle regole.

Chi sarà ammonito si aspetti di poter essere bannato o addirittura oscurato dal topic, se continuerà a non rispettare le regole.
 
Ultima modifica:
A giudicare dalle dichiarazioni che ha fatto e che ho riportato sopra, forse e' giusto un attimino schierato sulla questione russa ed e' meglio non farvi troppo affidamento come fonte :asd:

Forse ho interpretato male io, ma credo che non stesse dicendo una cosa molto diversa da questa e che con quel "vostra visione" si riferisse a chi, appunto, lo usa per dare rigore alla propria (quindi per esempio non a te). :hmm: D'altronde anche lui ha detto che Pilger non è unbiased. Però potrei sbagliarmi.

O la tua era un'aggiunta più che una replica?
Sì esatto, lui è posizionato e ha la sua visione delle cose. Non lo definirei neppure una fonte, può essere al massimo una stampella teorica :asd:
 
Entrambi russi. Occhio alle date di caricamento però (il primo video è il più nuovo, 24 dicembre).









Mentre lui, nato in Russia, prova a mettersi nei panni di un elettore di Trump che reagisce al discorso di Zelensky al Congresso (22 dicembre).

 
Russia-Ukraine war live: air raid warning across Ukraine; Russia bringing in large reserves near Kreminna, local official says – as it happened

Non credo che gli avanzamenti delle forze ucraine sul fronte di Kreminna siano confermati.

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Putin’s comments that he was “ready to negotiate with all parties” involved in the conflict in Ukraine are part of a deliberate information campaign aimed at misleading the west into making concessions, according to analysts. The US thinktank Institute for the Study of War said the Russian president did not offer to negotiate with Ukraine on Saturday, contrary to some reporting.

Putin did not offer to negotiate with Ukraine, says US thinktank​

Vladimir Putin’s comments that he was “ready to negotiate with all parties” involved in the conflict in Ukraine are part of a deliberate information campaign aimed at misleading the west into making concessions, according to analysts.

In its update published yesterday, the US thinktank Institute for the Study of War states that the Russian president did not offer to negotiate with Ukraine, contrary to some reporting.

It writes:

Putin, in a TV interview, stated that he does not think that the war is approaching a “dangerous line” and noted that Russia has no choice but to continue to defend its citizens, before stating that Russia “is ready to negotiate with all parties” involved in the conflict.
Putin did not explicitly state that Russia was ready to negotiate directly with Ukraine, instead maintaining his false narrative that Ukraine – which he simply called the “the other side” - had violated Russia’s pre-invasion diplomatic efforts. Putin’s discussions of negotiations have focused on putative discussions with the west rather than with Ukraine, and reflect his continual accusations that Ukraine is merely a western pawn with no real agency.
Putin’s comments on Saturday were “not a departure from that rhetorical line”, it continues. Instead, they are a “part of a deliberate information campaign aimed at misleading the west to push Ukraine into making preliminary concession”.

The Kremlin did not publish the full transcript of Putin’s interview on its official website in contrast with its normal pattern, possibly to facilitate the misrepresentation of Putin’s full statement originally broadcast in Russian and highlight his vague statement on negotiations.
The ISW update goes on to say that Putin is “likely concerned over the lack of support for his war in Ukraine among elites”.
 

President Vladimir Putin has gifted eight golden rings to Moscow-allied leaders of post-Soviet countries, sparking a torrent of jokes and comparisons with power-hungry tyrant Sauron from The Lord of the Rings trilogy.

Oggi leggo sul Guardian:

Russian soldiers mobilised to fight in Ukraine will be able to store their frozen sperm in a cryobank for free, a leading Russian lawyer has said. Demographers have warned that Vladimir Putin’s invasion of Ukraine and its “partial” military mobilisation could further deepen Russia’s demographic crisis.

Non mandare persone ad invadere un altro Paese in una guerra inutile sarebbe una via più logica per affrontare il problema della crisi demografica.
 
Ultima modifica:

President Vladimir Putin has gifted eight golden rings to Moscow-allied leaders of post-Soviet countries, sparking a torrent of jokes and comparisons with power-hungry tyrant Sauron from The Lord of the Rings trilogy.
A questo punto poteva farne uno in più :asd:
 
A questo punto poteva farne uno in più :asd:
Lol. E pensare che Peskov ha pure commentato... Inoltre:


Putin kept the ninth ring for himself.

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Comunque già che ci sono:

The head of Gazprom has said the Russian gas giant had a challenging year, as the company seeks new markets after international sanctions over Moscow’s Ukraine offensive. “I want to say right away that 2022, of course, has turned out to be very, very difficult,” Alexei Miller said during an end-of-year conference as tensions soar between Russia and the west.
 

“Our absolute priority is four new Russian regions,” Lavrov said. “They should become free from the threat of Nazification that they have faced for many years.”

Ommioddio, questi sono un disco rotto.
 
Bisogna valutare chi tra i due sia più un disco rotto. Sono mesi che sento lo zellesky parlare a vanvera che quelli stanno finendo i missili, le munizioni, a detta sua tra poco i russi andranno al fronte con le pistole ad acqua. Ok va bene pigliare per i fondelli il popolino, l'informazione a senso unico, che tanto oramai son mesi che si va avanti a prendere in giro con la propaganda. In ordine, i servizi segreti Uk parlavano riguardo i missili russi circa un 6 mesi fa che erano finiti i missili, ma ogni tanto rispunta fuori la storia dei missili e quindi

default-->golpe--->a momenti si ritirano che hanno finito i missili--->abbattiamo tutti i missili russi tra l'80-90%---->però siamo al buio e non si sa il motivo---> a momenti si ritirano questi stanno alla canna del gas---->di nuovo in ordine, golpe-->default--->hanno finito i missili--->a momenti si ritirano questi stanno alla canna del gas---> e c c e t e ra

Ovviamente ho scritto solo alcune delle incorregibili scempiaggini che come in un Loop si ripetono all'infinito, dovessi scrivere tutto l'lenco delle mega cazzate o cazzatine che i media raccontano sulla fine di questo conflitto allora ci vorrebbe qualche annetto per elencarle tutte. Ho scirtto solo quelle che sento più spesso.

"a breve" cit le sanzioni funzionano cit" a momenti si ritirano cit" Caspita siamo alla fine dell'anno e ancora mi tocca leggere le scempiaggini di cui sopra. Spero che a fine 2023 non si leggeranno ancora le stesse cose. Ormai ho perso fiducia in questa umanità, sembra che sia fin troppo facile indottrinare le masse conj le cazzate. Almeno non mi tocca leggere più la roba del condizionatore, quella è durata poco che era veramente troppo scema come giustificazione. Mentre le altre si ripetono come appunto un loop infinito.

In tutto questo nessuno che alza la manina e si chiede fino a quando dovremmo finanziare un buco nero infinito

A me lo zellensky ricorda un po il tipo generale giapponese cocciuto, i vertici militari Giapponesi durante la seconda guerra mondiale, che ad accettare una diplomazia non ci pensavano minimamente e che non guardavano nel dettaglio che la loro popolazione era alla fame, poi arrivarono le due bombe atomiche, ( una bastava) ma alla fine certamente furono molto più propensi a trattare. Qua purtroppo essendoci dietro qualcuno che consiglia cosa fare è ovvio che si arriverà ad una trattativa quando quello dietro avrà analizzato che i costi iniziano a superare di gran lunga i benefici.
 

Bisogna valutare chi tra i due sia più un disco rotto.
I due chi?

Quali missili? Ce ne sono di diversi tipi e devi anche valutare se siano utilizzabili (ci sono diversi fattori che incidono sull'utilizzabilità). Le rilevazioni su ciò che indicherebbe che i russi non hanno più un'abbondanza di determinati tipi di missili non sono partite da Zelensky. Poi per l'ennesima volta devo ripetere che c'è il fatto che si sono rivolti ad Iran e presumibilmente Corea del Nord. Vedendo il tuo approccio non mi metto a perdere tempo a cercare roba per mostrartela perchè credo sarebbe inutile, incontrerei soltanto un muro di gomma che mi rimbalzerebbe addosso tutto ciò che dico. Puoi cercare roba sul NYT, russiamatters.org e altre fonti.

Magari posso postare rapidamente due o tre cose (forse una già postata, non ricordo). Pare che i russi siano riusciti a costruire dei missili negli ultimi mesi nonostante le sanzioni, ma secondo Danilov non ci sono evidenze che abbiano usato parti nuove.



Infine alcuni analisti militari hanno ipotizzato che gli ucraini stiano anche usando droni economici di fabbricazione cinese per far sprecare missili costosi ai russi.



Il tuo approccio è superficialissimo, bisogna andare MOLTO più a fondo di quanto hai fatto.

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La fine della guerra che vorresti che status quo prevede per l'Ucraina (ammesso e non concesso che in tale scenario esista ancora un'Ucraina indipendente)? Spero che la domanda sia abbastanza chiara, altrimenti posso articolarla in altri modi.
 
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Un interessante consulto con l'intelligence danese sugli errori della Russia e sul possibile stato di salute di Putin. Tra le altre cose in pratica Putin è/sarebbe un megalomane che, benché tatticamente cialtrone, ha interferito e continua ad interferire sulle decisioni troppo in basso nella catena di comando, decisioni che dovrebbero essere lasciate totalmente a chi è militarmente competente.

 
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Missili kalibr dal mare.


Questo movimento avviene negli stessi giorni in cui Lavrov ha detto:

 


I due chi?

Quali missili? Ce ne sono di diversi tipi e devi anche valutare se siano utilizzabili (ci sono diversi fattori che incidono sull'utilizzabilità). Le rilevazioni su ciò che indicherebbe che i russi non hanno più un'abbondanza di determinati tipi di missili non sono partite da Zelensky. Poi per l'ennesima volta devo ripetere che c'è il fatto che si sono rivolti ad Iran e presumibilmente Corea del Nord. Vedendo il tuo approccio non mi metto a perdere tempo a cercare roba per mostrartela perchè credo sarebbe inutile, incontrerei soltanto un muro di gomma che mi rimbalzerebbe addosso tutto ciò che dico. Puoi cercare roba sul NYT, russiamatters.org e altre fonti.

Magari posso postare rapidamente due o tre cose (forse una già postata, non ricordo). Pare che i russi siano riusciti a costruire dei missili negli ultimi mesi nonostante le sanzioni, ma secondo Danilov non ci sono evidenze che abbiano usato parti nuove.



Infine alcuni analisti militari hanno ipotizzato che gli ucraini stiano anche usando droni economici di fabbricazione cinese per far sprecare missili costosi ai russi.



Il tuo approccio è superficialissimo, bisogna andare MOLTO più a fondo di quanto hai fatto.

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La fine della guerra che vorresti che status quo prevede per l'Ucraina (ammesso e non concesso che in tale scenario esista ancora un'Ucraina indipendente)? Spero che la domanda sia abbastanza chiara, altrimenti posso articolarla in altri modi.

il mio approccio è relativo ai fatti, se i fatti sparano cazzate h24 allora li analizzo per quello che rappresentano
Inutile che mi fai la perspicacie pignoleria "quali missili" ne parlano da mesi e mesi su sta roba dei missili, finiscono a momenti cit" Poi ovvio che se lo Zellesnky tira fuori di nuovo la parabola che questi finiscono i missili, tra 8 mesi ancora a dire finiscono i missili..


il fatto dei missili è la stessa pappardella che scrivono da mesi, il bello che continuano e manco l'azzeccano anche se ripropongono le stesse robe di mesi e mesi fa.)

Ancora con sto status quo, lo status quo per l'Ucraina è sempre stato inteso per noi come una scommessa finanziaria e geopolitica che stiamo perdendo alla grande. Vai a ricostruire in quelle macerie l'apparato energetico ucraino, e tutto il sistema di infrastrutture, vedi quando te li torna i soldini lo zellensky, un buco nero. E se vuoi scommettere su un qualcosa lo fai avendo carte buone in mano, non con i debiti come l'economia occidentale a rotoli.
Anche mandare robetta militare fa un po sorridere, mandi roba militare ma mi raccomando non troppo altrimenti quelli i russi si arrabbiano e non bisogna superare la linea rossa dicono gli americanetti, si tratta solo di continuare un lento logoramento. Sul lungo periodo bisogna vedere chi la vincerà sta guerra e quale salasso bisogna pagare, chissà a che sarà servito alimentare un buco nero con miliarducci su miliarducci, e chi lo sa.


Ma quello lo zellensky ancora dice che ci sono opportunità le opportunità .. certo..
 
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Ancora con sto status quo, lo status quo per l'Ucraina è sempre stato inteso per noi come una scommessa finanziaria e geopolitica che stiamo perdendo alla grande. Vai a ricostruire in quelle macerie l'apparato energetico ucraino, vedi quando te li torna i soldini lo zellensky, un buco nero
Non credo tu abbia capito la domanda, ci stai girando intorno. Ti ho chiesto cosa vorresti per l'Ucraina quando dici "la guerra deve finire". Nella fine che stai ipotizzando come da te desiderabile, cosa succede all'Ucraina? La domanda è questa. Se non vuoi rispondere basta dirmi che non vuoi farlo.
 
Non credo tu abbia capito la domanda, ci stai girando intorno. Ti ho chiesto cosa vorresti per l'Ucraina quando dici "la guerra deve finire". Nella fine che stai ipotizzando come da te desiderabile, cosa succede all'Ucraina? La domanda è questa. Se non vuoi rispondere basta dirmi che non vuoi farlo.
questa guerra non sarebbe neanche iniziata se al posto di fare gli estremistelli di sto piffero in quei territori contesi, davano l'indipendenza, autonomia (o chiamala come ti pare) a quei territori. Avremmo risparmiato un numero infinito di soldi, e centinaia di migliaia di vite salvate. Ma no dovevano fare i bulletti con l'ideologia sotto il braccio e guarda come sta andando.

l'auspicio è sempre valido, dessero l'autonomia a quei territori e la facessero finita con la diplomazia, che tanto si è capito che qua non andranno da nessuna parte.


ma capisco che la situazione dal punto di vista di noi Occidentali, è come la situazione patologica di una persona affetta da ludopatia, quello che sta davanti la macchinetta e continua ad inserire monetine, sempre con la speranza che prima o poi vince e intanto si indebita sempre di più.


ormai lo zellesnky con tutti i debiti che ha accumulato sotto la sedia, credo sia difficile anche per lui dire abbiamo fatto una cazzata. Ma mai dire mai.
 
l'auspicio è sempre valido, dessero l'autonomia a quei territori e la facessero finita con la diplomazia, che tanto si è capito che qua non andranno da nessuna parte.
Autonomia? Quale autonomia? La pretesa è, Crimea compresa, su cinque regioni occupate (abbiamo visto cosa comporta l'occupazione per gli abitanti), e nemmeno del tutto.

La diplomazia è compromesso. Questa non è diplomazia: non ci sarebbe compromesso da parte della Russia, nessuna concessione, nessuna rinuncia. Cosa offre la Russia in cambio? Ciò che hai riassunto è l'accettazione pedissequa dell'imposizione di ciò che hanno ottenuto con la forza. Totale accondiscendenza alla minaccia di Lavrov. A me non interessa convincerti di nulla, a me interessa non sentirmi preso in giro con ciance retoriche e chiamare le cose con il loro nome. Per esempio se usi la parola diplomazia a caso e forse nemmeno sei aggiornata sulle ultime pretese del governo russo te lo faccio notare.

Chi è che non andrà da nessuna parte?

In secondo luogo, ma della stessa importanza, cosa ti suggerisce che la Russia non si preparerebbe ad attaccare nuovamente?
 
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"C'è un'enorme frustrazione tra le persone che lo circondano", ha detto un miliardario russo che ha contatti con funzionari di alto livello. "È chiaro che non sa cosa fare".

Il funzionario statale russo ha detto che l'unico piano di Putin sembra risiedere nei "costanti tentativi di costringere l'Occidente e l'Ucraina a iniziare i colloqui [di pace]" attraverso attacchi aerei alle infrastrutture critiche dell'Ucraina e altre minacce. Putin ha ripetuto la tattica questa settimana, dichiarando il giorno di Natale di essere aperto a colloqui di pace, anche se la Russia ha lanciato un altro massiccio attacco missilistico pochi giorni dopo, giovedì, mettendo fuori uso le forniture di elettricità in diverse regioni. "Ma", ha detto il funzionario, Putin è disposto a parlare "solo alle sue condizioni".

Il miliardario, il funzionario statale e diversi analisti hanno sottolineato il rinvio del discorso annuale di Putin sullo Stato della Nazione, quando il presidente russo generalmente espone i piani per l'anno a venire, e la cancellazione della sua maratona annuale di conferenze stampa come segni dell'isolamento di Putin e di uno sforzo per proteggerlo da domande dirette, dal momento che non ha una road map da percorrere.

La conferenza stampa, in particolare, avrebbe potuto rivelarsi rischiosa, dato che centinaia di giornalisti vengono solitamente portati a Mosca dalle regioni più lontane della Russia, che sono state colpite in modo sproporzionato dalle vittime e dalla recente mobilitazione parziale.

"C'è la sensazione di non poter raggiungere gli obiettivi politici che erano stati originariamente proposti", ha detto il funzionario statale. "Questo è chiaro a tutti". Ma nessuno sa quanto possa essere grande la perdita che la Russia può sostenere prima che i suoi leader ritengano che la sua esistenza sia in pericolo, ha detto.

Sergei Markov, un ex consigliere del Cremlino che è ancora in contatto con la squadra di Putin, ha detto che è chiaro che Putin non ha ancora una risposta alla domanda principale che lo attende. "Ci sono due possibili strade da percorrere", ha detto Markov. "Una è che l'esercito continui a combattere mentre il resto della società vive una vita normale, come è successo quest'anno. La seconda strada è quella che ha portato la Russia alla Seconda Guerra Mondiale, quando tutto era fatto per il fronte e per la vittoria. C'era una tale mobilitazione della società e dell'economia".

In un'intervista rilasciata la scorsa settimana al quotidiano russo RBK, Mikhail Zadornov, presidente di Otkritie, una delle più grandi banche russe, che è stato ministro delle Finanze dal 1997 al 1999, ha osservato che la Russia ha perso i mercati in Occidente che aveva costruito fin dall'epoca sovietica. "Per 50 anni sono stati costruiti mercati, connessioni economiche reciproche. Ora sono distrutti per i decenni a venire", ha detto Zadornov.

Nel complesso, i membri dell'élite economica russa "capiscono che non finirà bene", ha detto il miliardario russo. Prokopenko, l'ex funzionario della Banca Centrale, ha affermato che l'élite russa, compresi molti soggetti sottoposti a sanzioni, sta osservando la situazione con orrore: "Tutto ciò che hanno costruito è crollato senza motivo".

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Recap dei principali eventi di ieri secondo il Guardian:


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Non so cosa mi combini Ivan Grieco con questi titolo e thumbnail clickbaity e abbastanza infelici, che non riflettono il contenuto del video (all'interno del quale, tra l'altro, commentando l'analisi di Parabellum, lui stesso dice che dipendesse da lui avrebbe già mandato molti più aiuti militari a Kyiv), ma in ogni caso Mirko Campochiari (alle cui spalle, se non ricordo male, c'è un team di 30 persone) fornisce alcune informazioni a mio parere utili. I russi starebbero ammassando il meglio che hanno in fatto di mezzi (ad esempio i T-90M) e i prossimi mesi sarebbero importanti (l'obiettivo di queste operazioni però sembra cozzare con l'ipotesi dell'intelligence danese). Dipenderebbe molto dalla tenuta del supporto occidentale (che forse però dovrebbe aumentare o non sarebbe stato finora abbastanza tempestivo e troppo "timido" [compresa l'unica batteria di missili patriots]), oltre che ciò sarebbe un'ulteriore indicazione del fatto che la Russia, per adesso, non è affatto intenzionata a fermarsi (altro che colloqui di pace).



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Da una parte l'industria russa è stata mobilitata per la guerra


ma dall'altra, per la corruzione endemica, soffre di problemi come questo:


L'articolo è lungo, traduco rapidamente titolo e prefazione:

Gli impianti di difesa nella Federazione Russa falliscono. Una parte è stata acquistata dalla famiglia del deputato della Duma di stato di Novosibirsk

Gli impianti di difesa in bancarotta nelle regioni della Federazione Russa hanno acquistato società associate a un deputato della Duma di Stato della Russia Unita, ha appreso Taiga.info. I luoghi sembrano promettenti per lo sviluppo residenziale o commerciale. E l'impresa che ha prodotto un terzo di tutti i proiettili nel Paese durante la Grande Guerra Patriottica non potrà più farlo. A giudicare dalle transazioni, dietro la vendita potrebbero esserci ex dipendenti dello stesso Ministero della Difesa.

Di cosa tratta il testo: il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha detto al presidente Vladimir Putin che la "transizione all'outsourcing" nel 2008-2012 ha portato alla "pratica distruzione degli organi di riparazione militare", ma dal 2012 "presumibilmente sono state prese misure per ricrearli .” Sebbene la realtà dimostri che fu durante il terzo e quarto mandato di Putin e prima dell'inizio dell '"operazione speciale" in Ucraina che i più grandi impianti di riparazione russi iniziarono a essere dichiarati falliti. Sulla base dei dati del registro fallimentare federale e dell'USRN, abbiamo scoperto che alcune delle imprese sono state vendute all'asta tramite strutture collegate. Dietro gli accordi sono visibili le famiglie del top manager della società statale Spetsremont e di un deputato della Duma di Stato di Russia Unita, che sostiene l'”operazione speciale”.

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Poi, inquietante: cosa l'Iran potrebbe aver ottenuto in cambio dalla Russia per la fornitura dei droni kamikaze e di altre armi.


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Intanto, mentre Tajani continua a ribadire il sostegno all'Ucraina, Berlusconi riceve gli auguri di buon anno da parte di Putin.

 
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questa guerra non sarebbe neanche iniziata se al posto di fare gli estremistelli di sto piffero in quei territori contesi, davano l'indipendenza, autonomia (o chiamala come ti pare) a quei territori

Dare l'autonomia a chi, esattamente?
Le Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk non sono entità autonome e legittime, sono (o meglio, erano) stati fantoccio controllati dalla Russia, che li sostiene economicamente e militarmente. Il ministro della difesa della DPR agli albori fu Igor Girkin, nato in Russia ed ex colonello dei VDV.
I russi invadono tuoi territori, prendono d'assalto i centri dell'amministrazione locale e istituiscono degli stati fantocci per legittimare l'invasione agli occhi dell'Occidente, uccidono gli oppositori ucraini [https://en.wikipedia.org/wiki/Volodymyr_Rybak_(murder_victim)], invadono direttamente durante la battaglia di Ilovaisk per salvare la DPR dalla catastrofe militare (https://en.wikipedia.org/wiki/Battle_of_Ilovaisk).
E per te è da "estremistello" combattere e non legittimare l'invasione accontentando le pretese russe e cedendo il tuo territorio?

l'auspicio è sempre valido, dessero l'autonomia a quei territori

Quei territori non esistono più, sono per il Cremilino ufficialmente territori russi. E la richiesta attuale è la cessione di quei territori (di cui non ne occupano interamente nemmeno uno, eccezion fatta per la Crimea) alla Russia.
 
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