Alert Guerra in Ucraina | Leggere primo post prima di intervenire

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Invito tutti voi a darvi una calmata, vi ricordo che è sempre un Topic Alert per il quale è importante seguire le regole che ora vi ricordo:


NO Flame/NO Member War
NO Spam/NO Continui tweet spammati
NO Trolling
NO Video in cui ci sono violenze su persone
NO Off Topic
NO Post fuori le righe
NO Contestazione pubblica alla moderazione (se volete un chiarimento su un intervento contattate me e gli altri mod in privato)
NO copiare e incollare contenuti di carattere "paywall" (ad esempio articoli che richiedono la sottoscrizione di un abbonamento per poter essere consultati)


In questo thread possono essere postati e discussi, oltre a tutti i fatti di cronaca relativi al conflitto in atto, quelli "collaterali" di carattere politico che hanno luogo al di fuori del nostro Paese. Per fare un esempio: discussione politica italiana sul caro energia come conseguenza delle sazioni alla Russia NO, matrice politica dell'attentato a Dugina SI.


Questo è l'ultimo avvertimento che vi scriviamo, da ora in poi interverremo direttamente alle trasgressioni delle regole.

Chi sarà ammonito si aspetti di poter essere bannato o addirittura oscurato dal topic, se continuerà a non rispettare le regole.
 
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Ma và, l'Ucraina non rispetta la tregua ?

Ma che sopresa....
Una "tregua unilaterale" non è una tregua :rickds:

Tra l'altro non sono nemmeno sicuro che i ruzzi l'abbiano loro stessi rispettata, sembrano di oggi dei progressi attorno a soledar (e magari tra un mesetto i fanboy qua dentro potranno festeggiare la caduta della importantissima bakhmut, al modico prezzo di decine di migliaia di vite)
 
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Una "tregua unilaterale" non è una tregua :rickds:

Tra l'altro non sono nemmeno sicuro che i ruzzi l'abbiano loro stessi rispettata, sembrano di oggi dei progressi attorno a soledar (e magari tra un mesetto i fanboy qua dentro potranno festeggiare la caduta della importantissima bakhmut, al modico prezzo di decine di migliaia di vite)
Oggi anche obiettivi civili (caserma dei pompieri).


La tregua vacilla: raid su Kherson e Donbass​

Sembra vacillare il cessate il fuoco in Ucraina proclamato dal presidente russo, Vladimir Putin, in occasione del Natale ortodosso. Secondo il vice capo dell'ufficio presidenziale di Kiev, Kyrylo Tymoshenko, alcuni missili hanno bersagliato una caserma dei pompieri a Kherson, nel sud del Paese. Testimoni, inoltre, riferiscono di colpi d'artiglieria sparati dalle posizioni dei filo-russi nel Donetsk, mentre il governatore ucraino di Luhasnk, Serhiy Haidai, ha sostenuto che sono stati lanciati 14 missili dall'entrata in vigore del cessate il fuoco.

 
Italia dovrebbe/potrebbe mandare Aspide, SAMP/T (pressioni da Sullivan, “scudo antimissile”), ma sarebbe al momento "in ritardo" rispetto a Germania e Francia. Sesto decreto armi “in standby ma previsto a breve”. A quanto pare abbiamo anche i Centauro ad ammuffire nei magazzini.

Ucraina, i Paesi Nato accelerano su nuove armi a Kiev. La richiesta degli Stati Uniti all’Italia: “Mandate lo scudo anti-missile”
https://www.ilfattoquotidiano.it/20...italia-mandate-lo-scudo-anti-missile/6928048/

Meloni rassicura Washington, ma l'Italia sta inviando meno armi all'Ucraina
https://www.repubblica.it/esteri/2023/01/07/news/armi_ucraina_italia-382385219/

Guerra Ucraina, pressing Biden su Meloni: "Manda a Kiev lo scudo antimissile"
https://www.affaritaliani.it/esteri...v-lo-scudo-antimissile-833456.html?refresh_ce

Il sottosegretario Rauti: “Meloni ha confermato il totale sostegno all’Ucraina”
https://www.agenzianova.com/news/il-sottosegretario-rauti-ucraina-meloni/

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In Ucraina intanto recentemente c'è stato uno "scandalo" sulla nomina della nuova ambasciatrice ucraina in Bulgaria, con Yermak (che ricordo essere "Head of the Office of the President of Ukraine" ma non saprei trovare un parallelo in Italia, anche perché non siamo una repubblica né presidenziale né semi-presidenziale; mi dicono tipo un "manager", mentre Podolyak sarebbe un "consigliere non ufficiale") accusato sostanzialmente di clientelismo, più che essere una scelta basata sulla professionalità. Mi vengono in mente le nomine di Berlusconi o anche gli articoli odierni sullo spoils system di Meloni. Comunque la nuova nomina è lei (articolo dedicato alla questione):
 
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Fronte militare (e civile: colpite aree residenziali anche a Kramatorsk) nonostante “tregua unilaterale" dalla Russia (che poi ai civili ucraini, anche fosse stata rispettata [da chi?], una tregua di un giorno e mezzo "fa un po' ridere"):
https://www.aljazeera.com/news/2023...-fly-on-ukraine-front-lines-despite-ceasefire

Ho notato questo passaggio:

A witness in the Russian-occupied regional capital Donetsk also described outgoing artillery fired from pro-Russian positions on the city’s outskirts after the truce was scheduled to take effect.

False flag?

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Non capisco, la mossa è diretta all'audience russa? Perché in Occidente la stanno smontando e condannando tutti (almeno le autorità politiche). L'hanno criticata anche dei canali telegram pro-guerra russi come questi (Girskin, Pushilin e altri di cui non riesco più a procurarmi i link):





Pushilin che dice che l'Ucraina non è una nazione ortodossa, mh (cazzata, ma forse sta spingendo sulla narrativa dell'unica ortodossia originale di Mosca in reazione allo scisma). Come vedete accorpare tutto indistintamente sotto il marchio dell'ortodossia (e fermarsi lì) mi pare proprio una generalizzazione e semplificazione che non ci fa comprendere i vari aspetti della situazione. Mi sembra proprio che lo scisma religioso faccia parte di questa guerra d'indipendenza multidimensionale.

Breve giro di interviste dove - a mio avviso - è presente anche la percezione dello scisma della chiesa autocefala ucraina nella sensibilità popolare a Kyiv:







Could we not so long ago have seen blue-yellow ribbons and heard Ukrainian carols in the Assumption Cathedral of the Kyiv-Pechersk Lavra? This is exactly what is happening today. Difficult, exhausting, but historic times, after which Ukraine will be completely different.

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Update di un militare ucraino dal fronte di Bakhmut, pare abbiano bisogno di UAVs (a suo dire per qualche ragione non acquistati centralmente - immagino dal governo - ma finora consegnati solo grazie a sforzi di volontariato).



Questa specifica testimonianza sembra avere un lato un po' rassicurante (dopo le "colossal losses" chiaramente) sulla capacità di tenere la città, poi però bisogna vedere e confrontare con altro ovviamente.
 
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Stavo cercando di aggiornarmi sulla situazione della rete energetica ucraina... E ho trovato questo articolo (un po' generico però):


Tuttavia per la cronaca dei numeri e per staccare dai discorsi per certi versi surreali sulle armi... Ecco il numero totale rilasciato dei generatori arrivati finora in Ucraina:

Businesses and residents have bought tens of thousands of generators to ensure electricity supplies. Yaroslav Zheleznyak, a parliamentary deputy, said on Telegram that 669,400 generators were imported into Ukraine in 2022, with deliveries peaking at 309,400 units in December.

Altri 1.300 dagli Emirati Arabi Uniti (non so se siano considerati inclusi in quella cifra):


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Lo State Emergency Service of Ukraine ha realizzato una mappa dei territori contaminati da mine ed eplosivi:


 


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Separare mentalmente affermazioni che riconducono a fatti (anche da verificare), ipotesi, opinioni, a mio avviso.

 
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Consigliato da Tom Cooper. Indagine: "Chi dei russi lancia gli Shaed (droni), che terrorizzano gli ucraini". Questo team investigativo di giornalisti indipendenti si occupava di corruzione nella politica ucraina.



 

Filorussi: Bakhmut, nel Donetsk, è stata catturata​

Secondo il Quartier Generale della Difesa Territoriale dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, le forze russe hanno liberato l'insediamento di Bakhmut. Lo riporta la Tass. "A partire da oggi Bakhmut è stata liberata", hanno affermato i filorussi. Intorno alla città dell'Ucraina orientale feroci combattimenti sono in corso da cinque mesi, con i mercenari del gruppo Wagner, fondato dall'alleato del presidente russo Vladimir Putin, Evgeny Prigozhin che attaccano le difese ucraine per aprire una breccia nelle difese attorno a Bakhmut e al sobborgo di Soledar, epicentro della battaglia
Classic Film Russian Dance GIF by Warner Archive
 


Non sono informato sul reale valore di questi sistemi, fosse vero sarebbe l’ennesima appecorinata della Meloni a Washington
 


Non sono informato sul reale valore di questi sistemi, fosse vero sarebbe l’ennesima appecorinata della Meloni a Washington

Non saprei, ma se si riferisce alla telefonata di Sullivan che io stesso ho riportato un paio di giorni fa Tajani ha smentito.



*sesto, non settimo.


Secondo il Ministero della Difesa ne abbiamo cinque, non sei, e già negli anni scorsi due batterie sono state destinate ad uno schieramento operativo.


EDIT: Però altre riviste militari ne riportano sei.
 
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chi si sente un partigiano perché segue qualche account Twitter russofobo,
Se non sbaglio avevi detto di essere socialista. Anche loro si sentono partigiani e seguono account twitter "russofobi"?



Consiglio la lettura dell'intera dichiarazione.

Although the majority of the left has condemned the Russian invasion of Ukraine, the left camp’s unity is still lacking. We would like to address those on the left who still stick to “a plague on both houses” position that views the war as an inter-imperialist war.

It is high time the left woke up and carried out a “concrete analysis of the concrete situation” instead of reproducing worn-out frameworks from the Cold War. Overlooking Russian imperialism is a terrible mistake for the left. It is Putin, not NATO, who is waging war on Ukraine. That is why it is essential to shift our focus from Western imperialism to Putin’s aggressive imperialism, which has an ideological and political basis in addition to an economic one.

Putin and his establishment are very cynical. They use the NATO bombing of Yugoslavia, American intervention in Afghanistan, and the invasion of Iraq as a shield for the bombing of Ukraine. In this context, the left must show consistency and say no to all imperialist aggression in the world. Today the imperialist aggressor is Russia, not NATO, and if Russia is not stopped in Ukraine, it will definitely continue its aggression.

We want to address a highly controversial demand, that of military aid to Ukraine. We understand the repercussions of militarization for the progressive left movement worldwide and the left’s resistance to NATO expansion or Western intervention. However, more context is needed to provide a fuller picture. First of all, NATO countries provided weapons to Russia despite the 2014 embargo (France, Germany, Italy, Austria, Bulgaria, Czech Republic, Croatia, Slovakia, and Spain). Thus, the discussion about whether weapons sent to the region end up in the right or wrong hands sounds a bit belated. They are already in bad hands, and EU countries would only be righting their earlier wrongs by providing weapons to Ukraine. Moreover, the alternative security guarantees that the Ukrainian government has proposed require the involvement of a number of countries, and probably can be achieved only with their involvement, too. Secondly, as numerous articles have emphasized, the Azov regiment is a problem. However, unlike in 2014, the far right is not playing a prominent role in today’s war, which has become a people’s war – and our comrades on the anti-authoritarian left of Ukraine, Russia, and Belarus are fighting together against imperialism. As has become clear in the last few days, Russia is trying to compensate for its failure on the ground with air attacks. Air defense will not give Azov any additional power, but it will help Ukraine keep control of its territory and reduce civilian deaths even if negotiations fail.

In our opinion, the Left should demand:

  • the immediate withdrawal of all Russian armed forces from Ukraine
  • new targeted, personal sanctions on Putin and his multimillionaires. (It is important to understand that Putin and his establishment care only about their own private assets; they are oblivious to the state of the Russian economy overall. The left can also use this demand to expose the hypocrisy of those who sponsored Putin’s regime and army and even now continue selling weapons to Russia)
  • the sanctioning of Russian oil and gas
  • increased military support to Ukraine, in particular the provision of air defense systems
  • the introduction of UN peacekeepers from non-NATO countries to protect civilians, including the protection of green corridors and the protection of nuclear power plants (Russia’s veto in the UN Security Council can be overcome at the General Assembly)

The left should also support those Ukrainian leftists who are resisting, giving them visibility, centering their voices, and supporting them financially. We recognize that it is the millions of Ukrainian essential workers and humanitarian aid volunteers who make further resistance possible.

A number of other demands – support for all refugees in Europe regardless of citizenship, the cancellation of Ukraine’s foreign debt, sanctions against Russian oligarchs, etc. – are broadly accepted on the left and, therefore, we do not discuss them here.
 
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Terribile, in più di un senso.
 
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L'ho sentito in tv e nel seguente commento non mi sto basando sulla lettura dell'articolo e sto andando a memoria: tra le altre cose che dice nel video (ormai "routine di fuoco incrociato pazzesca" inclusa), secondo Grossi: ucraini temono legittimazione controllo russo sulla centrale (ecco perché continuano a fare fuoco, credo fosse questo il senso della sua spiegazione) e circa 55% approvigionamento energetico Ucraina dipende dal nucleare (questo è fonte Energoatom nella scheda di RaiNews). Poi, incalzato su maltrattamenti di dipendenti ucraini (una parte sta cercando di rifiutarsi anche di lavorare): non è suo compito dirlo (per quello il giornalismo investigativo), ma ha sentito che continuano le "pressioni" su dipendenti ucraini e tentativi di propinare passaporti russi. Continua a lavorare per "negoziazione" con tutte le parti. "Non impossibile" migliorare la situazione, pensa "incidente nucleare non negli interessi di nessuno, Russia compresa".
 
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Allora, alla luce dei recenti movimenti e segnali sugli aiuti militari NATO ed UE, queste sono state le richieste di fornitura di mezzi e armi da parte di Zaluzhny a metà dicembre 2022 e queste le sue dichiarazioni:


Zaluzhny noted that his army “does not need hundreds of thousands (of people).” We need tanks, we need armoured personnel carriers, mechanised infantry fighting vehicles. And we need ammunition.”

The Commander-in-Chief of the Armed Forces of Ukraine explained that Russian troops have adapted to Ukraine’s HIMARS systems. “They have gone to a distance unattainable for HIMARS. And we don't have anything long-range,” he said.

Zaluzhny proclaimed: “I know I can defeat this enemy. But I need resources. I need 300 tanks, 600-700 infantry fighting vehicles, 500 howitzers. Then, I think, it is quite realistic to reach the frontiers on February 23. But I can't do it with two brigades. I get what I get, but less than I need,” he said.

The General believes that “the Russian mobilisation has worked. It is not true that their problems are so terrible that these people will not fight. They will. The king told them to go to war, and they are going to war. I studied the history of the two Chechen wars — it was the same there.”

“They may not be as well equipped, but they still pose a problem for us. According to our estimates, they have a reserve of 1.2–1.5 million people … The Russians are preparing about 200,000 fresh soldiers,” General Valeriy Zaluzhny concluded.

Quindi, se dobbiamo prenderle come base realistica, le forniture dovrebbero avvicinarsi, per un certo grado, a queste quantità, perlomeno (o almeno in parte, quindi le cifre lontane sull'invio di mezzi che leggo negli ultimi giorni sembrano più un segnale e una pressione politici -> direi soprattutto verso la Germania che finora non ha voluto smuoversi per prima). Poi ci sono tanti altri fattori ovviamente, comprese al netto del resto ("punti di forza russi") anche le considerazioni sulle carenze o mancanze di elementi tattici e logistici nelle forze armate russe (dove però vediamo alcuni adattamenti e miglioramenti), oltre al morale e all'impatto sulla popolazione. Tra l'altro Surovikin declassato, Gerasomiv ne assume il comando. Altro ed ennesimo cambio (addirittura al vertice, Putin escluso) -> evidentemente valutazione sulle inadempienze -> cose che non vanno. Date le tempistiche, Giorgio Stirpe e Mirko Campochiari hanno ventilato l'idea che gli ucraini dovrebbero resistere alle pressioni russe sul campo fino alla rasputiza.

Sto sentendo "in giro" che il tempo è prezioso e il momento per mostrare maggiore decisione occidentale, se si - intendo i leader politici - vuole aiutare le AFU non solo a difendere il proprio Paese sulla linea del fronte attuale bensì a raggiungere la capacità (contro)offensiva per liberare i propri territori (cioè essere logicamente e moralmente coerenti con una serie di dichiarazioni e azioni del mondo occidentale durante l'anno appena trascorso), è piuttosto importante.

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Di Leopard 2, come quantità, in totale in Europa ce ne sono in abbondanza, senza sguarnirsi. Leopard 2 tanks in NATO countries, secondo preciso:

 
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