Alert Guerra in Ucraina | Leggere primo post prima di intervenire

ANNUNCIAZIONE ANNUNCIAZIONE

Invito tutti voi a darvi una calmata, vi ricordo che è sempre un Topic Alert per il quale è importante seguire le regole che ora vi ricordo:


NO Flame/NO Member War
NO Spam/NO Continui tweet spammati
NO Trolling
NO Video in cui ci sono violenze su persone
NO Off Topic
NO Post fuori le righe
NO Contestazione pubblica alla moderazione (se volete un chiarimento su un intervento contattate me e gli altri mod in privato)
NO copiare e incollare contenuti di carattere "paywall" (ad esempio articoli che richiedono la sottoscrizione di un abbonamento per poter essere consultati)


In questo thread possono essere postati e discussi, oltre a tutti i fatti di cronaca relativi al conflitto in atto, quelli "collaterali" di carattere politico che hanno luogo al di fuori del nostro Paese. Per fare un esempio: discussione politica italiana sul caro energia come conseguenza delle sazioni alla Russia NO, matrice politica dell'attentato a Dugina SI.


Questo è l'ultimo avvertimento che vi scriviamo, da ora in poi interverremo direttamente alle trasgressioni delle regole.

Chi sarà ammonito si aspetti di poter essere bannato o addirittura oscurato dal topic, se continuerà a non rispettare le regole.
 
Ultima modifica:
Inutile, Ocelot non c'è la fa a fare whataboutism ogni volta, mai concentrandosi sulle colpe della russia che hanno causato loro tutto il problema (ma farà whatboutism di nuovo e metterà in mezzo i nazisti magici in donbass, sicuro)

maledetti siano gli ucraini a non voler concedere la resa a gente che ha dimostrato 0 rispetto-tolleranza alla nazione ucraina. :zaza:


Quello che importa sul serio e che ste merde non si arrendono a costo di 95 anni di massacri, ma peggio 95 anni che europa pagherà tasse e contributi all'Ucraina, quello assolutamente intollerabile!!!
 
Ultima modifica:
Qundo Putin avrebbe dichiarato di voler conquistare l'Ucraina o Kiev in 3 giorni?
Non so , c'erano Carri Armati in fila fuori Kiev circa 30 km di lunghezza che sono rimasti lì per giorni ad aspettare che gli Ucraini scappassero , in più l'esercito invasore dei primi giorni era composto da 120/140.000 soldati un numero irrisorio per occupare il Paese più esteso d'Europa dopo la Russia , si aspettava di fare come in Crimea .

Se pensava di occupare con la forza e tenere il territorio , 120.000 soldati non bastavano neanche per il Donbass da solo, 55.000 kmq un territorio equivalente a Piemonte, Lombardia e Liguria , quasi una volta e mezzo l'Olanda e lui pretendeva di arrivare fino a Kiev .....

Inutile, Ocelot non c'è la fa a fare whataboutism ogni volta, mai concentrandosi sulle colpe della russia che hanno causato loro tutto il problema (ma farà whatboutism di nuovo e metterà in mezzo i nazisti magici in donbass, sicuro)

maledetti siano gli ucraini a non voler concedere la resa a gente che ha dimostrato 0 rispetto-tolleranza alla nazione ucraina. :zaza:


Quello che importa sul serio e che ste merde non si arrendono a costo di 95 anni di massacri, ma peggio 95 anni che europa pagherà tasse e contribuiti all'Ucraina, quello assolutamente intollerabile!!!
Un giornale di cui non faccio il nome ,qualche giorno fa ha praticamente dato la colpa agli USA della situazione attuale perchè nel 2006 un ambasciatore Americano avrebbe riso all'ipotesi di un'Ucraina neutrale , quindi prima della nota sfuriata di Putin contro l'Occidente del 2007/8 e perciò è l'azione USA che ha generato il problema , mica il fatto che a Kiev c'era un governo fantoccio messo lì da Mosca ragion per cui parlare di neutralità faceva ridere

io avevo già l'impressione che quel giornale fosse parziale sull'argomento, ma con certi articoli siam proprio al megafono ...
 
Ultima modifica:
Dipende sempre dai costi benefici , esistono le vittorie di Pirro (Cit: Un'altra vittoria come questa e sarò finito) se il costo di una vittoria è talmente alto da risultare dannoso serve a poco e ripeto 4 anni di guerra e non ha preso neanche il Donbass intero , se non come dici pezzettini alla volta , ma a che prezzo?
L'UE e i suoi Stati membri hanno reso disponibile un sostegno totale superiore a 226 miliardi di dollari (circa 215 miliardi di euro) dall'inizio del conflitto.
Di questa cifra complessiva UE, oltre 86 miliardi di dollari sono stati destinati specificamente all'assistenza militare, spaziando dalle munizioni ai sistemi di difesa aerea, fino a carri armati e aerei da combattimento.
Sono state promesse una serie di riconquiste e controffensive ucraine mai avvenute, anzi l'Ucraina continua a perdere terreno, mezzi e uomini.
Era stato promesso che l'Ucraina avrebbe cacciato il nemico a dal proprio territorio.
Partendo da questi presupposti, direi che il supporto all'Ucraina si è rivelato un disastro totale e la cosa non può che peggiorare.
[automerge]1783334352[/automerge]
Non è questione di what if, le sanzioni servono a strangolare economicamente un Paese , se riesce a sfuggire sia pure in parte il loro effetto è anch'esso parziale e la sua efficacia ridotta , se poi ad aiutare la Russia ci sono le due economie più forti del Pianeta...
Sulla carta lo scopo è quello, se poi gli effetti desiderati non si concretizzano, vuol dire che gli incompetenti di turno non hanno valutato tutte le variabili e le sanzioni fanno solo il solletico.
[automerge]1783335661[/automerge]
ma non esiste proprio che facciano più danni a chi le impone , i denominatori economici sono lì ,
Ma che scherzi?
Basta guardare solo il panorama italiano.
Studi come quelli di Confartigianato hanno stimato perdite per decine di miliardi di euro per il sistema produttivo italiano e europeo nel triennio 2022-2024, dovute alla chiusura di un mercato vasto e storicamente importante.
Molte aziende hanno dovuto sostenere costi ingenti per riorientare le proprie filiere, cercare nuovi fornitori o abbandonare investimenti preesistenti in territorio russo.
L'abbandono delle fonti fossili russe (gas e petrolio) ha costretto l'Europa a cercare alternative (come il GNL - Gas Naturale Liquefatto) a prezzi spesso più elevati. Questo ha alimentato l'inflazione, riducendo il potere d'acquisto dei cittadini e aumentando i costi di produzione per l'industria.
La necessità di diversificare rapidamente il mix energetico ha richiesto investimenti strutturali massicci e talvolta accelerati, pesando sui bilanci nazionali e aziendali.
Per contrastare l'inflazione causata anche dallo shock energetico e dalle interruzioni delle catene di fornitura, le banche centrali (come la BCE) hanno alzato i tassi di interesse.
L'aumento del costo del credito ha ridotto la propensione agli investimenti, ostacolando in particolare le imprese impegnate nella doppia transizione (digitale e green), che si sono trovate a operare in un contesto di tassi meno favorevoli rispetto ai livelli pre-2022.
[automerge]1783335952[/automerge]
Quello che importa sul serio e che ste merde non si arrendono a costo di 95 anni di massacri,
Immagino che tu stia alludendo all'esercito ucraino che continuerà a spammare droni contro le infrastrutture civili russe per i prossimi 95 anni.
C'hai ragione, non si arrenderanno anche perché non gli rimane altro che combattere in questo modo.
 
Ultima modifica:
In realtà esiste che delle sanzioni possano fare più male al paese che impone le sanzioni (o ai paesi) più che al paese colpito dalle sanzioni stesse. Poi possiamo discutere se questo è il caso della Russia, dell'Unione Europea o di chi vi pare ma il caso esiste eccome
 
Ultima modifica:
In realtà esiste che delle sanzioni possano fare più male al paese che impone le sanzioni (o ai paesi) più che al paese colpito dalle sanzioni stesse. Poi possiamo discutere se questo è il caso della Russia dell'Unione Europea o di chi vi pare ma il caso esiste eccome
Assolutamente, così come l'andamento e l'impatto delle stesse possa cambiare nel corso del tempo. Un po' di tempo ho letto un'analisi interessante proprio su questo aspetto, e i motivi per cui sino al 2024 le sanzioni non hanno avuto il grande impatto che alcuni si aspettavano. Se mi ritrovo il link lo metto pure :dsax:

Eccolo: https://www.gisreportsonline.com/r/russia-economy-low-growth/
 
Ultima modifica:
Eh adesso non proviamo pena per i prossimi 95 anni di infrastrutture civili russe distrutte, significa che gli sta bene questa roba.

Dopotutto a differenza dell'Ucraina che non può decidere quando far finire la guerra (almeno che fanno i folli e si arrendono al ovvio schiavismo garantito dalla russia)

La russia da oltre 4 anni ha sempre la chance consentita di staccare la spina e quittare dall'Ucraina, unico prezzo da pagare è lo tzar che fa la figura di merda, lui e il suo circoletto interno. :zaza:

Ma non accade quindi le fila di ore per un po di benzina va bene ai russi, per i prossimi 95 anni ma va bene
 
Assolutamente, così come l'andamento e l'impatto delle stesse possa cambiare nel corso del tempo. Un po' di tempo ho letto un'analisi interessante proprio su questo aspetto, e i motivi per cui sino al 2024 le sanzioni non hanno avuto il grande impatto che alcuni si aspettavano. Se mi ritrovo il link lo metto pure :dsax:

Eccolo: https://www.gisreportsonline.com/r/russia-economy-low-growth/
Ma ti dirò di più: l'impatto può variare anche nel tempo ma anche nello spazio: se delle sanzioni sono imposte da una coalizione di Paesi nei confronti di un altro paese, non è detto che tutti subiscano l'eventuale effetto boomerang e che lo subiscano per sempre e allo stesso modo.

Quello che non è corretto è l'assolutismo: "non esiste che le sanzioni facciano male a chi le impone".
 
Ma ti dirò di più: l'impatto può variare anche nel tempo ma anche nello spazio: se delle sanzioni sono imposte da una coalizione di Paesi nei confronti di un altro paese, non è detto che tutti subiscano l'eventuale effetto boomerang e che lo subiscano per sempre.

Quello che non è corretto è l'assolutismo: "non esiste che le sanzioni facciano male a chi le impone".
È un'affermazione che non ha nessun fondamento economico e storico, su questo credo ci sia poco da dire :asd:

Un aspetto interessante dell'analisi che ho postato è quanto sia costato alla Russia riorientare il proprio export energetico, e perché ha iniziato a essere un problema negli ultimi 18 mesi. Periodo in cui, se mettiamo da parte le solite dichiarazioni roboanti, ci sono stati diversi passi di riavvicinamento.
 
È un'affermazione che non ha nessun fondamento economico e storico, su questo credo ci sia poco da dire :asd:

Un aspetto interessante dell'analisi che ho postato è quanto sia costato alla Russia riorientare il proprio export energetico, e perché ha iniziato a essere un problema negli ultimi 18 mesi. Periodo in cui, se mettiamo da parte le solite dichiarazioni roboanti, ci sono stati diversi passi di riavvicinamento.
Ora non mi è possibile leggere il documento che hai postato.
Comunque, dubito che le sanzioni al gas russo unite all'esplosione del North stream abbiano lasciato indifferente l'economia tedesca. Certo, questa aveva anche altri problemi tipo i mancati investimenti e la deflazione salariale ma, in un quadro simile, un rialzo dei costi dell'energia non è che sia esattamente un toccasana.
 
Ultima modifica:
Eh adesso non proviamo pena per i prossimi 95 anni di infrastrutture civili russe distrutte, significa che gli sta bene questa roba.

Dopotutto a differenza dell'Ucraina che non può decidere quando far finire la guerra (almeno che fanno i folli e si arrendono al ovvio schiavismo garantito dalla russia)

La russia da oltre 4 anni ha sempre la chance consentita di staccare la spina e quittare dall'Ucraina, unico prezzo da pagare è lo tzar che fa la figura di merda, lui e il suo circoletto interno. :zaza:

Ma non accade quindi le fila di ore per un po di benzina va bene ai russi, per i prossimi 95 anni ma va bene
Certo, la Russia ferma tutto, dà un bacino all'Ucraina, chiede scusa e pace fatta. Direi che è fattibile.
Qualcosa però mi dice che per i prossimi anni il ciclo sarà sempre lo stesso se non più violento.
Roccaforti ucraine rase al suolo.
Spamming di droni ucraini su infrastrutture civili.
Dissanguamento delle risorse economiche europee.
Ripeti.
 
L'UE e i suoi Stati membri hanno reso disponibile un sostegno totale superiore a 226 miliardi di dollari (circa 215 miliardi di euro) dall'inizio del conflitto.
Di questa cifra complessiva UE, oltre 86 miliardi di dollari sono stati destinati specificamente all'assistenza militare, spaziando dalle munizioni ai sistemi di difesa aerea, fino a carri armati e aerei da combattimento.
Sono state promesse una serie di riconquiste e controffensive ucraine mai avvenute, anzi l'Ucraina continua a perdere terreno, mezzi e uomini.
Era stato promesso che l'Ucraina avrebbe cacciato il nemico a dal proprio territorio.
Partendo da questi presupposti, direi che il supporto all'Ucraina si è rivelato un disastro totale e la cosa non può che peggiorare.
[automerge]1783334352[/automerge]

Sulla carta lo scopo è quello, se poi gli effetti desiderati non si concretizzano, vuol dire che gli incompetenti di turno non hanno valutato tutte le variabili e le sanzioni fanno solo il solletico.
[automerge]1783335661[/automerge]

Ma che scherzi?
Basta guardare solo il panorama italiano.
Studi come quelli di Confartigianato hanno stimato perdite per decine di miliardi di euro per il sistema produttivo italiano e europeo nel triennio 2022-2024, dovute alla chiusura di un mercato vasto e storicamente importante.
Molte aziende hanno dovuto sostenere costi ingenti per riorientare le proprie filiere, cercare nuovi fornitori o abbandonare investimenti preesistenti in territorio russo.
L'abbandono delle fonti fossili russe (gas e petrolio) ha costretto l'Europa a cercare alternative (come il GNL - Gas Naturale Liquefatto) a prezzi spesso più elevati. Questo ha alimentato l'inflazione, riducendo il potere d'acquisto dei cittadini e aumentando i costi di produzione per l'industria.
La necessità di diversificare rapidamente il mix energetico ha richiesto investimenti strutturali massicci e talvolta accelerati, pesando sui bilanci nazionali e aziendali.
Per contrastare l'inflazione causata anche dallo shock energetico e dalle interruzioni delle catene di fornitura, le banche centrali (come la BCE) hanno alzato i tassi di interesse.
L'aumento del costo del credito ha ridotto la propensione agli investimenti, ostacolando in particolare le imprese impegnate nella doppia transizione (digitale e green), che si sono trovate a operare in un contesto di tassi meno favorevoli rispetto ai livelli pre-2022.
[automerge]1783335952[/automerge]

Immagino che tu stia alludendo all'esercito ucraino che continuerà a spammare droni contro le infrastrutture civili russe per i prossimi 95 anni.
C'hai ragione, non si arrenderanno anche perché non gli rimane altro che combattere in questo modo.
Il conto costi benefici era riferito al costo in vite umane, Pirro a quello si riferiva , aveva vinto ma a un prezzo sproporzionato, tanto che con un'altra battaglia del genere avrebbe dovuto ritirarsi anche vincendo , la Russia rispetto alla "vittoria , come la chiami tu , sta pagando un prezzo altissimo , troppo per la miseria di territorio conquistato , il Donbass rappresenta solo il 9% del territorio Ucraino e neanche l'ha preso tutto.

Poi sul Piano economico è vero che l'Inflazione è scesa all'8% dal 20 che era , che il tasso di sconto è sceso al 15% , ma è recessione non virtù economica , il fondo Sovrano è sceso dal 6,5 del PIL all'I,8 per esempio , anche se il PIL Russo è salito a 2.200 Miliardi di Dollari (era meno di 1900 nel 2021) , ma è una conseguenza dell'Inflazione al 20% per 3 anni ,non crescita economica reale

Non puoi davvero paragonare la nostra situazione con quella Russa
 
Il conto costi benefici era riferito al costo in vite umane, Pirro a quello si riferiva , aveva vinto ma a un prezzo sproporzionato, tanto che con un'altra battaglia del genere avrebbe dovuto ritirarsi anche vincendo , la Russia rispetto alla "vittoria , come la chiami tu , sta pagando un prezzo altissimo , troppo per la miseria di territorio conquistato , il Donbass rappresenta solo il 9% del territorio Ucraino e neanche l'ha preso tutto.
La vittoria non si calcola al KM^2 ma in roccaforti conquistate.

Mariypol, la città portuale strategica sul Mar d'Azov.

Severodonetsk e Lysychans, i due gemelli urbani fortificati dell'Oblast di Luhansk, la cui caduta ha permesso alla Russia di occupare la quasi totalità della regione.

Bakhmut, diventata il simbolo della guerra d'attrito, è caduta in mano russa al termine di una sanguinosa battaglia durata quasi dieci mesi.

Avdiivka, una delle roccaforti ucraine storiche e più fortificate fin dal 2014, situata a ridosso della città di Donetsk.

Vuhledar, roccaforte situata su un'altura strategica nel Donbass meridionale, caduta dopo oltre due anni di assalti russi.

Pokrovsk, nodo logistico, ferroviario e difensivo cruciale nel Donetsk occidentale, la cui caduta ha ridisegnato l'assetto del fronte orientale

Kupyansk e Konstyantynivka, centri nevralgici difensivi e snodi chiave per i rifornimenti ucraini, recentemente passati sotto il controllo russo

Molte roccaforti sono crollate a causa della carenza di munizioni d'artiglieria, della scarsità di truppe fresche da ruotare e dell'intensa sorveglianza dei droni russi, che ha reso difficile scavare o rinforzare i bunker sotto il fuoco nemico. La caduta di Pokrovsk e Konstyantynivka ha aperto pericolosi varchi logistici nel Donbass.

Difendere queste posizioni ha un prezzo enorme.
Secondo i dati del Ministero delle Finanze ucraino, Kiev spende circa 10 miliardi di dollari al mese per il mantenimento della guerra, a cui si aggiungono i miliardi erogati dai partner occidentali in armamenti e munizioni per rifornire i soldati bloccati nelle roccaforti.

Città come Mariupol, Bakhmut o Avdiivka sono state letteralmente rase al suolo. La Banca Mondiale stima che i danni diretti alle infrastrutture abbiano superato i 195 miliardi di dollari, portando il costo complessivo stimato per la futura ricostruzione del Paese a circa 588 miliardi di dollari.

La Russia occupa stabilmente circa il 20% del territorio ucraino, territorio che gli ucraini non rivedranno mai più.

A fronte di tutti questi dati che evidenziano il palese fallimento militare ucraino, tu rimani comunque focalizzato sul 9% del Donbas che è quello che conta.
[automerge]1783402235[/automerge]
Poi sul Piano economico è vero che l'Inflazione è scesa all'8% dal 20 che era , che il tasso di sconto è sceso al 15% , ma è recessione non virtù economica , il fondo Sovrano è sceso dal 6,5 del PIL all'I,8 per esempio , anche se il PIL Russo è salito a 2.200 Miliardi di Dollari (era meno di 1900 nel 2021) , ma è una conseguenza dell'Inflazione al 20% per 3 anni ,non crescita economica reale

Non puoi davvero paragonare la nostra situazione con quella Russa
In breve: le sanzioni alla Russia, al netto dell'inflazione, non stanno demolendo la sua economia e non stanno fermando la guerra, in compenso la UE soffre per averle applicate.
 
Quello che non è corretto è l'assolutismo: "non esiste che le sanzioni facciano male a chi le impone".
Almeno cita giusto , ho detto che non esiste che facciano più danni a chi le impone , non che chi le impone non subisce danni, poi ovvio ci sono diversi parametri da tenere in considerazione tipo dimensioni delle economie, dipendenze materiali , energetiche e/o di materie prime, vie di comunicazione, alternative economiche, capacità di imporre le sanzioni le più strette possibile , se mezzo pianeta fra cui due economie del calibro di Cina e India non le applicano/rispettano l'effetto non è più quello voluto, ma l'economia Russa non prospera certo come vorrebbe farci credere Ocelot

La vittoria non si calcola al KM^2 ma in roccaforti conquistate.

Mariypol, la città portuale strategica sul Mar d'Azov.

Severodonetsk e Lysychans, i due gemelli urbani fortificati dell'Oblast di Luhansk, la cui caduta ha permesso alla Russia di occupare la quasi totalità della regione.

Bakhmut, diventata il simbolo della guerra d'attrito, è caduta in mano russa al termine di una sanguinosa battaglia durata quasi dieci mesi.

Avdiivka, una delle roccaforti ucraine storiche e più fortificate fin dal 2014, situata a ridosso della città di Donetsk.

Vuhledar, roccaforte situata su un'altura strategica nel Donbass meridionale, caduta dopo oltre due anni di assalti russi.

Pokrovsk, nodo logistico, ferroviario e difensivo cruciale nel Donetsk occidentale, la cui caduta ha ridisegnato l'assetto del fronte orientale

Kupyansk e Konstyantynivka, centri nevralgici difensivi e snodi chiave per i rifornimenti ucraini, recentemente passati sotto il controllo russo

Molte roccaforti sono crollate a causa della carenza di munizioni d'artiglieria, della scarsità di truppe fresche da ruotare e dell'intensa sorveglianza dei droni russi, che ha reso difficile scavare o rinforzare i bunker sotto il fuoco nemico. La caduta di Pokrovsk e Konstyantynivka ha aperto pericolosi varchi logistici nel Donbass.

Difendere queste posizioni ha un prezzo enorme.
Secondo i dati del Ministero delle Finanze ucraino, Kiev spende circa 10 miliardi di dollari al mese per il mantenimento della guerra, a cui si aggiungono i miliardi erogati dai partner occidentali in armamenti e munizioni per rifornire i soldati bloccati nelle roccaforti.

Città come Mariupol, Bakhmut o Avdiivka sono state letteralmente rase al suolo. La Banca Mondiale stima che i danni diretti alle infrastrutture abbiano superato i 195 miliardi di dollari, portando il costo complessivo stimato per la futura ricostruzione del Paese a circa 588 miliardi di dollari.

La Russia occupa stabilmente circa il 20% del territorio ucraino, territorio che gli ucraini non rivedranno mai più.

A fronte di tutti questi dati che evidenziano il palese fallimento militare ucraino, tu rimani comunque focalizzato sul 9% del Donbas che è quello che conta.
[automerge]1783402235[/automerge]

In breve: le sanzioni alla Russia, al netto dell'inflazione, non stanno demolendo la sua economia e non stanno fermando la guerra, in compenso la UE soffre per averle applicate.
Ma dove a Risiko?
ti cito qualche esempio di Storia Russa, quante Roccaforti aveva conquistato Hitler? Quante Napoleone ? Oppure Italiana , Quante Roccaforti avevano conquistato gli Imperi Centrali dopo Caporetto?
E come è finita in tutti i casi?
Quanto è costato ai Russi difendere le loro posizioni a Leningrado, a Stalingrado e in generale, milioni e milioni di morti mi pare , potevano arrendersi subito e salvarli tutti no?

Altra cosa , se come tu stesso ammetti certi luoghi sono stati rasi al suolo, io non la chiamerei conquista di piazzaforte infatti non c'è più nessuna piazzaforte solo inutile terreno aperto desertificato.


Quanto all'Economia , se è tanto positiva per la Russia , perchè Putin esige la loro rimozione ad ogni incontro internazionale'
Vorrà mica tornare a prima e distruggere l'economia Russa che va tanto bene vero?
 
Ultima modifica:
Almeno cita giusto , ho detto che non esiste che facciano più danni a chi le impone , non che chi le impone non subisce danni, poi ovvio ci sono diversi parametri da tenere in considerazione tipo dimensioni delle economie, dipendenze materiali , energetiche e/o di materie prime, vie di comunicazione, alternative economiche, capacità di imporre le sanzioni le più strette possibile , se mezzo pianeta fra cui due economie del calibro di Cina e India non le applicano/rispettano l'effetto non è più quello voluto, ma l'economia Russa non prospera certo come vorrebbe farci credere Ocelot


Ma dove a Risiko?
ti cito qualche esempio di Storia Russa, quante Roccaforti aveva conquistato Hitler? Quante Napoleone ? Oppure Italiana , Quante Roccaforti avevano conquistato gli Imperi Centrali dopo Caporetto?
E come è finita in tutti i casi?
Quanto è costato ai Russi difendere le loro posizioni a Leningrado, a Stalingrado e in generale, milioni e milioni di morti mi pare , potevano arrendersi subito e salvarli tutti no?

Altra cosa , se come tu stesso ammetti certi luoghi sono stati rasi al suolo, io non la chiamerei conquista di piazzaforte infatti non c'è più nessuna piazzaforte solo inutile terreno aperto desertificato.


Quanto all'Economia , se è tanto positiva per la Russia , perchè Putin esige la loro rimozione ad ogni incontro internazionale'
Vorrà mica tornare a prima e distruggere l'economia Russa che va tanto bene vero?
Quello che dici non esiste: non solo delle sanzioni possono fare male anche a chi le impone ma possono anche fare più male a chi le impone rispetto al paese che è oggetto delle sanzioni stesse. Poi possiamo parlare di tutto quello che vuoi ma è il principio che poni ad essere sbagliato.
 
ma non l'economia Russa non prospera certo come vorrebbe farci credere Ocelot
Mai detto che prospera.
Semplicemente resiste alle sanzioni tanto basta per proseguire la guerra, vanificando quindi la natura stessa delle sanzioni nate appositamente per arrestare lo sforzo bellico russo.
 
Ma dove a Risiko?
ti cito qualche esempio di Storia Russa, quante Roccaforti aveva conquistato Hitler? Quante Napoleone ? Oppure Italiana , Quante Roccaforti avevano conquistato gli Imperi Centrali dopo Caporetto?
E come è finita in tutti i casi?
Quanto è costato ai Russi difendere le loro posizioni a Leningrado, a Stalingrado e in generale, milioni e milioni di morti mi pare , potevano arrendersi subito e salvarli tutti no?
Smettila di ragionare come se fosse una guerra medievale dove contano solo le truppe di terra che avanzano, siamo nel 2026.
Ti ricordo che non esiste solo la fanteria: l'aviazione russa ha colpito e sta continuando a colpire ovunque in tutta l'Ucraina, la quale non riesce a difendere adeguatamente nemmeno la capitale iper-dotata di Patriot (che almeno sulla carta dovrebbe rappresentare il top della difesa anti-aerea).

Tutte quelle roccaforti ucraine polverizzate nel Donbas, dai droni, dall'artiglieria e dall'aviazione russa, indicano due cose:

1) Che l'Occidente butta nel cesso decine di miliardi di investimenti militari ogni volta che una città importante cade.

2) Che la strategia russa del distruggi e avanza, per quanto sia lenta, sta funzionando e ha portato a dei risultati concreti: i russi avanzano mentre gli ucraini indietreggiano, questo è un fatto.
L'Occidente non lo ha ancora capito e pensa veramente che mandare più armi e soldi sia la soluzione giusta.

Hai citato un sacco di esempi inutili solo perché non sei in grado di entrare nel merito della questione, che non è la seconda guerra mondiale ma la guerra in Ucraina.
Il contesto bellico è completamente cambiato; il livello di urbanizzazione è molto più esteso e resistente quindi anche più difficile da conquistare; inoltre bisogna fronteggiare delle tecnologie che all'epoca non esistevano nemmeno.
Ne consegue che ogni analogia che fai con battaglie storiche non ha alcun senso, proprio perché non c'è alcuna correlazione con la complessità di una guerra moderna ad alta intensità che prevede migliaia di variabili aggiuntive che un tempo non venivano proprio contemplate.
[automerge]1783420470[/automerge]
Altra cosa , se come tu stesso ammetti certi luoghi sono stati rasi al suolo, io non la chiamerei conquista di piazzaforte infatti non c'è più nessuna piazzaforte solo inutile terreno aperto desertificato.
Terreno sul quale gli ucraini non potranno più installare sistemi d'arma di attacco o difesa, una perdita tattica per gli ucraini e una vittoria strategica per i russi.
[automerge]1783420610[/automerge]
Quanto all'Economia , se è tanto positiva per la Russia , perchè Putin esige la loro rimozione ad ogni incontro internazionale'
Vorrà mica tornare a prima e distruggere l'economia Russa che va tanto bene vero?
Non ho mai detto che è tanto positiva, ma è comunque abbastanza resiliente da resistere alle sanzioni e a sostenere lo sforzo bellico in maniera prolungata.
 
2) Che la strategia russa del distruggi e avanza, per quanto sia lenta, sta funzionando e ha portato a dei risultati concreti: i russi avanzano mentre gli ucraini indietreggiano, questo è un fatto.
lentamente ma inesorabilmente, ancora 25-30 anni e l'ucraina sarà conquistata, quasi tutta almeno

L'Occidente non lo ha ancora capito e pensa veramente che mandare più armi e soldi sia la soluzione giusta.
l'occidente... bah, se si fossero subito gli ucraini non sarebbero morte milioni di persone
 
(...) L'indagine ha scoperto che dopo essere tornata in Ucraina, ha comunicato con la sua famiglia e due uomini. Il primo è un ex agente delle forze dell'ordine, il secondo è un attuale dipendente del GUR del Ministero della Difesa…entrambi gli uomini hanno ripetutamente effettuato trasferimenti in criptovalute ai conti bancari di Berezovskaya…durante la perquisizione nell’abitazione dell’ex agente delle forze dell'ordine, è stata trovata una stanza nel seminterrato simile a una stanza di tortura.


 
Smettila di ragionare come se fosse una guerra medievale dove contano solo le truppe di terra che avanzano, siamo nel 2026.
Ti ricordo che non esiste solo la fanteria:
No vabbè, neanche vado oltre , sei tu che hai detto che le guerre si vincono conquistando le piazzeforti io ti dimostro il contrario usando esempi della prima e seconda guerra mondiale del XX secolo ed ora accusi me di usare strutture mentali medievali?

Ti posso fare anche un altro sempio 1998 Guerra nei Balcani, la NATO ha solo bombardato per circa un mese , ZERO piazzeforti conquistate, ZERO centimetri di terreno occupati guerra vinta.

Le guerre si fanno con uno scopo da conseguire la NATO voleva la resa della Serbia e l'ha ottenuta , l'ho già detto , se lo scopo è occupare territorio la Russia sta andando molto al di sotto degli standard minimi , per le risorse umane ,economiche e di mezzi impiegati ha occupato pochissimo terreno in 4 anni e mezzo di Guerra , lo scopo dell'Ucraina è difensivo , cercare di perdere meno terreno possibile ed è quel che sta facendo costringendo la Russia ad una guerra di posizione che la logora.
I bombardamenti non bastano a far cedere l'Ucraina
[automerge]1783443761[/automerge]
(...) L'indagine ha scoperto che dopo essere tornata in Ucraina, ha comunicato con la sua famiglia e due uomini. Il primo è un ex agente delle forze dell'ordine, il secondo è un attuale dipendente del GUR del Ministero della Difesa…entrambi gli uomini hanno ripetutamente effettuato trasferimenti in criptovalute ai conti bancari di Berezovskaya…durante la perquisizione nell’abitazione dell’ex agente delle forze dell'ordine, è stata trovata una stanza nel seminterrato simile a una stanza di tortura.


Cioè hai scoperto che in guerra c'è chi si arricchisce , se metti l'acqua sul fuoco si scalda lo sapevi?
[automerge]1783443882[/automerge]
Mai detto che prospera.
Semplicemente resiste alle sanzioni tanto basta per proseguire la guerra, vanificando quindi la natura stessa delle sanzioni nate appositamente per arrestare lo sforzo bellico russo.
Non resiste, le evita con la complicità di Cina e India che non le applicano e degli USA che fanno finta di non vedere
[automerge]1783443966[/automerge]
Quello che dici non esiste: non solo delle sanzioni possono fare male anche a chi le impone ma possono anche fare più male a chi le impone rispetto al paese che è oggetto delle sanzioni stesse. Poi possiamo parlare di tutto quello che vuoi ma è il principio che poni ad essere sbagliato.
Dipende sempre da chi applica a chi , Nel nostro caso ci si sono messi anche Israele egli USA sia con i Dazi che la chiusura di Hormuz
 
Ultima modifica:
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top