Sto vivendo una situazione abbastanza complessa che mi crea forte disagio, naturalmente sono seguito (quando c'è //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/facepalm2.png) dal medico, ho fatto delle visite e aggiungo che ho cominciato da qualche mese sedute psicologiche.Per riassumere ho 21 anni, leggermente sovrappeso (son dimagrito di brutto però nell'ultimo anno, 10 kg), ho una serie di sintomi, esplosi dopo una nottata di ansia improvvisa, che mi fanno temere il peggio, fra i più svariati. Come visite ho effettuato una visita cardiologica (con eco cardiodoppler o come si chiama) e tutto apposto, dialogo con un enterologo e non gli sembra che possa avere patologie (mi ha fatto fare la ricerca dell'helicobacter, negativa). Come farmaci prendo Alprazolam e paroxetina, ma in quantità minime (mezza di ognuna al giorno). Ho la pressione solitamente bassa, sui 110-115/65-60.
La vera questione per cui posto è quella dei battiti cardiaci. So che sono una cosa molto istantanea, non quanto la pressione ma comunque dipendente da vari fattori, e i miei valori non sono comunque a livello di tachicardia, però spesso raggiungo i 78-80 battiti, almeno da quando (quel famoso 14 Gennaio di cui sopra) ho cominciato a badarci. Ammetto che per anni non ho fatto sport. sì, qualche giretto in bici, qualche partita a calcetto, ma non regolare, soprattutto durante l'inverno, e conduco tutt'ora una vita sedentaria pur avendo cominciato, sempre a causa di tutto questo, con la palestra.
Ho letto, maledetto internet, che anche se sono valori accettabili possono creare problemi, e nella mia recente ipocondria questa cosa mi agita ancora di più, cane che si morde la coda.
Sapreste, quindi, indicarmi una buona strategia per migliorare almeno questo problema e/o tranquillizzarmi? Con la sola logica non riesco davvero a convincermi di essere apposto, perlomeno non vorrei andare nel panico ogni volta (come in questo momento) che mi sento il battito rapido. Che sia sport, cibo, abitudini, non so qualsiasi cosa, non può essere qualcosa di irrimediabilmente naturale, mio padre, 63 anni, ha il battito basso (50-55) e sembra sia grazie alle camminate in montagna che faceva da giovane oltre che per l'età, vorrei poter fare qualcosa.
Scusate il wall-text, volevo essere esauriente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif