Ufficiale Health care thread | SpazioMedico - Si consiglia sempre di contattare il proprio medico!

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A chi posso rivolgermi per un infermiere domiciliare? Per mio nonno... Ho chiesto al mio medico di base ma non sa chi può farlo dove abito io (provincia di Torino). Provo a chiedere in farmacia? Ne sapete qualcosa di più voi?

 
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A chi posso rivolgermi per un infermiere domiciliare? Per mio nonno... Ho chiesto al mio medico di base ma non sa chi può farlo dove abito io (provicnia di Torino). Provo a chiedere in farmacia? Ne sapete qualcosa di più voi?
Fortunatamente per ora non ne ho ancora avuto bisogno, ma camminando nei pressi dell'uni vedo ogni mattina uno studio infermieristico privato, ma convenzionato con il SSN, che si occupa di prestazioni a domicilio; non so nè come funzioni la cosa di preciso nè se nella tua zona ci sia qualcosa del genere (ma penso di sì sinceramente), magari prova a cercare nei siti delle ULSS della tua zona se c'è qualche informazione in più!

Può crearsi il botulino in una lattina di coca?
Non credo, sinceramente non mi vengono in mente casi di botulismo da Coca-Cola

 
Da giorni soffro di colice, abbastanza forti.... adesso prendo "antispasmina colica" faccio bene?:morris82:

 
Da giorni soffro di colice, abbastanza forti.... adesso prendo "antispasmina colica" faccio bene?:morris82:
se è un farmaco su prescrizione te lo fai consigliare da un medico, altrimenti dal farmacista:sisi:

 
No, non richiede nessuna prescrizione:morris82:
un farmacuista è un medico laureato in farmacologia, indubbiamente saprà aiutarti:sisi:

non scherziamo con questi temi tesori, queste cose vanno chieste agli esperti e non agli utenti di un forum:sisi:

 
Sto vivendo una situazione abbastanza complessa che mi crea forte disagio, naturalmente sono seguito (quando c'è //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/facepalm2.png) dal medico, ho fatto delle visite e aggiungo che ho cominciato da qualche mese sedute psicologiche.

Per riassumere ho 21 anni, leggermente sovrappeso (son dimagrito di brutto però nell'ultimo anno, 10 kg), ho una serie di sintomi, esplosi dopo una nottata di ansia improvvisa, che mi fanno temere il peggio, fra i più svariati. Come visite ho effettuato una visita cardiologica (con eco cardiodoppler o come si chiama) e tutto apposto, dialogo con un enterologo e non gli sembra che possa avere patologie (mi ha fatto fare la ricerca dell'helicobacter, negativa). Come farmaci prendo Alprazolam e paroxetina, ma in quantità minime (mezza di ognuna al giorno). Ho la pressione solitamente bassa, sui 110-115/65-60.

La vera questione per cui posto è quella dei battiti cardiaci. So che sono una cosa molto istantanea, non quanto la pressione ma comunque dipendente da vari fattori, e i miei valori non sono comunque a livello di tachicardia, però spesso raggiungo i 78-80 battiti, almeno da quando (quel famoso 14 Gennaio di cui sopra) ho cominciato a badarci. Ammetto che per anni non ho fatto sport. sì, qualche giretto in bici, qualche partita a calcetto, ma non regolare, soprattutto durante l'inverno, e conduco tutt'ora una vita sedentaria pur avendo cominciato, sempre a causa di tutto questo, con la palestra.

Ho letto, maledetto internet, che anche se sono valori accettabili possono creare problemi, e nella mia recente ipocondria questa cosa mi agita ancora di più, cane che si morde la coda.

Sapreste, quindi, indicarmi una buona strategia per migliorare almeno questo problema e/o tranquillizzarmi? Con la sola logica non riesco davvero a convincermi di essere apposto, perlomeno non vorrei andare nel panico ogni volta (come in questo momento) che mi sento il battito rapido. Che sia sport, cibo, abitudini, non so qualsiasi cosa, non può essere qualcosa di irrimediabilmente naturale, mio padre, 63 anni, ha il battito basso (50-55) e sembra sia grazie alle camminate in montagna che faceva da giovane oltre che per l'età, vorrei poter fare qualcosa.

Scusate il wall-text, volevo essere esauriente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 
Io ti consiglio questo sito visto la complessità del tuo caso. Ci sono veri dottori che rispondono ed è molto frequentato //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

http://www.medicitalia.it/02it/nuovo-pre-consulto.asp

comunque hai fatto benissimo a farti tutte le visite mediche necessarie //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.png

 
un farmacuista è un medico laureato in farmacologia, indubbiamente saprà aiutarti:sisi:
non scherziamo con questi temi tesori, queste cose vanno chieste agli esperti e non agli utenti di un forum:sisi:
Se lo dici tu //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Sono due settimane che dopo la corsa ho dolore quando stendo il ginocchio. Quel ginocchio mi ha sempre dato noie, ma ultimamente me ne sta dando anche di più, sento come un "incastro", dite che può essere la rotula?

Altra cosa, visto che ho postato qui... ho una lasciata da una ferita su una tempia, sembra cictrizzata bene ma è rimasto un alone scuro, conviene prenderci il sole sopra?

 
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Sono due settimane che dopo la corsa ho dolore quando stendo il ginocchio. Quel ginocchio mi ha sempre dato noie, ma ultimamente me ne sta dando anche di più, sento come un "incastro", dite che può essere la rotula?
Altra cosa, visto che ho postato qui... ho una lasciata da una ferita su una tempia, sembra cictrizzata bene ma è rimasto un alone scuro, conviene prenderci il sole sopra?
Beh se si è scurita è perché ci hai preso il sole sopra, ormai il danno è fatto credo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Metti una crema protettiva quando esci

 
Beh se si è scurita è perché ci hai preso il sole sopra, ormai il danno è fatto credo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifMetti una crema protettiva quando esci
scusa, ma io opterei per una radiografia, sbrigati mattacchione:sisi:

 
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Sono due settimane che dopo la corsa ho dolore quando stendo il ginocchio. Quel ginocchio mi ha sempre dato noie, ma ultimamente me ne sta dando anche di più, sento come un "incastro", dite che può essere la rotula?
Dico che dovresti farti visitare da un ortopedico.

 
Sto vivendo una situazione abbastanza complessa che mi crea forte disagio, naturalmente sono seguito (quando c'è //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/facepalm2.png) dal medico, ho fatto delle visite e aggiungo che ho cominciato da qualche mese sedute psicologiche.Per riassumere ho 21 anni, leggermente sovrappeso (son dimagrito di brutto però nell'ultimo anno, 10 kg), ho una serie di sintomi, esplosi dopo una nottata di ansia improvvisa, che mi fanno temere il peggio, fra i più svariati. Come visite ho effettuato una visita cardiologica (con eco cardiodoppler o come si chiama) e tutto apposto, dialogo con un enterologo e non gli sembra che possa avere patologie (mi ha fatto fare la ricerca dell'helicobacter, negativa). Come farmaci prendo Alprazolam e paroxetina, ma in quantità minime (mezza di ognuna al giorno). Ho la pressione solitamente bassa, sui 110-115/65-60.

La vera questione per cui posto è quella dei battiti cardiaci. So che sono una cosa molto istantanea, non quanto la pressione ma comunque dipendente da vari fattori, e i miei valori non sono comunque a livello di tachicardia, però spesso raggiungo i 78-80 battiti, almeno da quando (quel famoso 14 Gennaio di cui sopra) ho cominciato a badarci. Ammetto che per anni non ho fatto sport. sì, qualche giretto in bici, qualche partita a calcetto, ma non regolare, soprattutto durante l'inverno, e conduco tutt'ora una vita sedentaria pur avendo cominciato, sempre a causa di tutto questo, con la palestra.

Ho letto, maledetto internet, che anche se sono valori accettabili possono creare problemi, e nella mia recente ipocondria questa cosa mi agita ancora di più, cane che si morde la coda.

Sapreste, quindi, indicarmi una buona strategia per migliorare almeno questo problema e/o tranquillizzarmi? Con la sola logica non riesco davvero a convincermi di essere apposto, perlomeno non vorrei andare nel panico ogni volta (come in questo momento) che mi sento il battito rapido. Che sia sport, cibo, abitudini, non so qualsiasi cosa, non può essere qualcosa di irrimediabilmente naturale, mio padre, 63 anni, ha il battito basso (50-55) e sembra sia grazie alle camminate in montagna che faceva da giovane oltre che per l'età, vorrei poter fare qualcosa.

Scusate il wall-text, volevo essere esauriente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

Beh se hai già fatto una visita cardiologica non ci dovrebbe essere nulla di cui preoccuparsi, il battito poi non è poi così elevato anzi, quello di tuo padre è molto bradicardico. Prova a fare un po' di esercizio fisico, iniziando con lunghe passeggiate o andando in bici, in modo da allenarsi un po' //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Parlane con il tuo medico o chiedi consiglio in quel sito postato dall'utente di qualche post fa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Gli atleti o le pesone con i muscoli contratti dovrebbero usare il Dispal ,serve per il rilassamento muscolare

 
Sto vivendo una situazione abbastanza complessa che mi crea forte disagio, naturalmente sono seguito (quando c'è //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/facepalm2.png) dal medico, ho fatto delle visite e aggiungo che ho cominciato da qualche mese sedute psicologiche.Per riassumere ho 21 anni, leggermente sovrappeso (son dimagrito di brutto però nell'ultimo anno, 10 kg), ho una serie di sintomi, esplosi dopo una nottata di ansia improvvisa, che mi fanno temere il peggio, fra i più svariati. Come visite ho effettuato una visita cardiologica (con eco cardiodoppler o come si chiama) e tutto apposto, dialogo con un enterologo e non gli sembra che possa avere patologie (mi ha fatto fare la ricerca dell'helicobacter, negativa). Come farmaci prendo Alprazolam e paroxetina, ma in quantità minime (mezza di ognuna al giorno). Ho la pressione solitamente bassa, sui 110-115/65-60.

La vera questione per cui posto è quella dei battiti cardiaci. So che sono una cosa molto istantanea, non quanto la pressione ma comunque dipendente da vari fattori, e i miei valori non sono comunque a livello di tachicardia, però spesso raggiungo i 78-80 battiti, almeno da quando (quel famoso 14 Gennaio di cui sopra) ho cominciato a badarci. Ammetto che per anni non ho fatto sport. sì, qualche giretto in bici, qualche partita a calcetto, ma non regolare, soprattutto durante l'inverno, e conduco tutt'ora una vita sedentaria pur avendo cominciato, sempre a causa di tutto questo, con la palestra.

Ho letto, maledetto internet, che anche se sono valori accettabili possono creare problemi, e nella mia recente ipocondria questa cosa mi agita ancora di più, cane che si morde la coda.

Sapreste, quindi, indicarmi una buona strategia per migliorare almeno questo problema e/o tranquillizzarmi? Con la sola logica non riesco davvero a convincermi di essere apposto, perlomeno non vorrei andare nel panico ogni volta (come in questo momento) che mi sento il battito rapido. Che sia sport, cibo, abitudini, non so qualsiasi cosa, non può essere qualcosa di irrimediabilmente naturale, mio padre, 63 anni, ha il battito basso (50-55) e sembra sia grazie alle camminate in montagna che faceva da giovane oltre che per l'età, vorrei poter fare qualcosa.

Scusate il wall-text, volevo essere esauriente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif
80 battiti al minuto non sono affatto preoccupanti dai. Io in media ne ho circa 90 a riposo e i medici mi hanno sempre detto che finchè non si superano i 100 non c'è bisogno di preoccuparsi.

 
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