Bon, finito l'ascolto di "Soul of a Supertramp". Che dire? Mi è piaciuto molto, ma forse un pelo sotto le mie aspettative.
Posta la bellezza di tutte le basi (gran lavoro dei beatmaker, Squarta ha fatto di quelle robe!), e posto che 5 tracce erano già uscite, i miei pezzi preferiti sono stati "Touché", con un beat grassissimo, e "Out of my Mind". Di "Benoit Lecomte" ribadisco la magnificienza della base: ti rapisce proprio...
D'altra parte, ci sono anche "Soul of a Supertramp", che non ho trovato orecchiabile e non mi è proprio piaciuta, e "Senza *** né Stato": 3 minuti di banalità e qualunquismi da baretto vomitati sulla base //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Ma d'altronde, già mi aspettavo una roba del genere, visto il titolo: non c'è quasi nessuno che riesca a parlare decentemente di politica nel rap, senza cadere in 'sti discorsi da osteria che ti danno il pop facile ai concerti (Mister Salmo ti vedo: "Sopprimeremo Letta", "Non sopporto i politici a mignotte con i soldi miei", "Di male in peggio, Berlusconi - Mario Monti!", etc...)
Io gli do'... un 7