Il protagonista di Dark Knight è sempre e comunque il Joker, non Batman. Il finale è semplicemente scritto bene (anche se diretto decisamente male), ma che dice di nuovo? Dove si concretizza la complessità della rappresentazione? E' tutta roba di Moore quella, l'eroe relegato a reietto, che dice Nolan di nuovo?Esatto, il finale è un chiaro esempio di quello che volevo dire, ma ci sono decine di esempi in tutta la pellicola.
A prescindere dalla qualità io sto parlando di importanza. Il Batman di Nolan non dice niente di nuovo, è un collage di gangster movie e tardo realismo decadente con Batman in mezzo. Burton ha INVENTATO il cinecomics fatto con criterio, e la sua influenza si è vista addirittura nei fumetti (cioè ha trasceso persino la fonte da cui attingeva ispirazione). Insomma, sono passati 22 anni, qui le considerazioni devono andare oltre le mere qualità delle due saghe, troppo distanti nel tempo. Al momento Dark Knight non ha cambiato nulla, si è solo gonfiato a dismisura facendosi passare per un film culturalmente rilevante (invece è solo l'ennesima deriva della cultura pop - popolare - degli ultimi anni ovvero il dark). Non c'è paragone con ciò che ha fatto Burton se non per gli incassi.