Ufficiale Il cavaliere oscuro - il ritorno

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Esatto, il finale è un chiaro esempio di quello che volevo dire, ma ci sono decine di esempi in tutta la pellicola.
Il protagonista di Dark Knight è sempre e comunque il Joker, non Batman. Il finale è semplicemente scritto bene (anche se diretto decisamente male), ma che dice di nuovo? Dove si concretizza la complessità della rappresentazione? E' tutta roba di Moore quella, l'eroe relegato a reietto, che dice Nolan di nuovo?

A prescindere dalla qualità io sto parlando di importanza. Il Batman di Nolan non dice niente di nuovo, è un collage di gangster movie e tardo realismo decadente con Batman in mezzo. Burton ha INVENTATO il cinecomics fatto con criterio, e la sua influenza si è vista addirittura nei fumetti (cioè ha trasceso persino la fonte da cui attingeva ispirazione). Insomma, sono passati 22 anni, qui le considerazioni devono andare oltre le mere qualità delle due saghe, troppo distanti nel tempo. Al momento Dark Knight non ha cambiato nulla, si è solo gonfiato a dismisura facendosi passare per un film culturalmente rilevante (invece è solo l'ennesima deriva della cultura pop - popolare - degli ultimi anni ovvero il dark). Non c'è paragone con ciò che ha fatto Burton se non per gli incassi.

 
Ma più che altro, quali sarebbero i difetti principali del Cavaliere Oscuro (non sono esperto)

Poi, mi sembra un pò azzardato paragonare i Batman di Burton a Kubrick ma vabbè.

 
I film di Nolan sono buoni filmetti, buoni compitini. Morale? Significato? Non sono queste le cose che rendono grande un film, e neppure i riferimenti ipertestuali (dato che parliamo di cinecomics è impossibile non parlarne) o la fedeltà dell'opera al materiale d'origine. Anzi, sono convinto che la fedeltà faccia malissimo alla creatività. I film di Nolan, tanto quanto i film di Burton, sono pura narrativa, non hanno alcun argomento che li trascenda, non sono metacinema, l'unica cosa che li differenzia a riguardo è il tipico gusto di Burton per la metafora cinematografica, in Nolan decisamente assente o ridotta all'osso (il che non è un disvalore, solo un'indole a una chiarezza e pulizia maggiore della messa in scena per lo spettatore). Detto questo io comprendo che "Il cavaliere oscuro" (che poi è di quello che parliamo, io non ricordo nessuno che inneggiava a genio per Nolan all'uscita di Begins, anzi) possa aver infinocchiato tutti facendosi passare per un film dalla notevole complessità e che possa aver illuso il pubblico di aver assistito a qualcosa di veramente potente a livello cinematografico e artistico, ma non vedo come possa essere definito "superlativo". Non vedo come possa averne i presupposti. Io non predico l'insufficienza per i Batman Nolaniani, anzi sono convinto che siano film validi, ma non posso non intervenire quando si parla di tono adulto o di costruzione complessa e ardita della messa in scena. Il Batman di Nolan è un film costruito per vendersi bene, è una delle operazioni più furbe mai imbastite dalla Warner e la morte di Ledger ne hanno decretato la fama imperitura, ma non è più adulto di quello di Burton, anzi. Proprio nella differenza tra buffo e comico (Schopenhauer) si gioca questa battaglia, il mood del Batman Burtoniano era comico, della qualità più raffinata. E per cogliere le sfumature del comico (che è ben diverso dal buffo) occorre una maturità ben diversa e un palato ben più raffinato di quel che occorre per fruire di un opera seriosa (perché Dark Knight non è serio, ma serioso).
Nolan è un regista con difetti. E non pochi. Ha un ottimo talento per i primi piani, per i campi/controcampi e in generale per sviluppare il film con una struttura dialogica (The Prestige infatti è il suo film migliore), ma di azione cinematografica non sa nulla, non sa dirigerla né imbastirla ne scriverla bene. E questo non è poco per un regista action.
E chi ha detto che un film per avere un "significato" debba essere complesso? Anzi, il Batman di Nolan non ha nulla di complesso, è assolutamente essenziale.

E nel caso, non può essere un difetto il fatto che alcune persone ritengano che sia un film complesso. Ma non puoi dirmi che Nolan "maschera film iper-commerciali come drammi umani d'essai quando la profondità d'analisi latita TANTISSIMO" perchè non è assolutamente così. Nolan non vuole fare film d'essai, ma blockbuster che abbiano però una solida trama, a differenza di un Transformers qualsiasi che seppur divertente è assolutamente idiota. E tutto si può dire tranne che The Dark Knight (ma anche Begin) sia un film stupido e senza un significato.

Il protagonista di Dark Knight è sempre e comunque il Joker, non Batman. Il finale è semplicemente scritto bene (anche se diretto decisamente male), ma che dice di nuovo? Dove si concretizza la complessità della rappresentazione? E' tutta roba di Moore quella, l'eroe relegato a reietto, che dice Nolan di nuovo?A prescindere dalla qualità io sto parlando di importanza. Il Batman di Nolan non dice niente di nuovo, è un collage di gangster movie e tardo realismo decadente con Batman in mezzo. Burton ha INVENTATO il cinecomics fatto con criterio, e la sua influenza si è vista addirittura nei fumetti (cioè ha trasceso persino la fonte da cui attingeva ispirazione). Insomma, sono passati 22 anni, qui le considerazioni devono andare oltre le mere qualità delle due saghe, troppo distanti nel tempo. Al momento Dark Knight non ha cambiato nulla, si è solo gonfiato a dismisura facendosi passare per un film culturalmente rilevante (invece è solo l'ennesima deriva della cultura pop - popolare - degli ultimi anni ovvero il dark). Non c'è paragone con ciò che ha fatto Burton se non per gli incassi.
Ma nessuno sta sminuendo il lavoro di Burton, anzi, sono stato il primo a parlare di film "splendido".

Ma non ha senso sminuire il lavoro di Nolan perchè non inventa nulla di nuovo...e cosa avrebbe dovuto inventare se è ispirato al fumetto di Batman? Avrebbe dovuto dotarlo di superpoteri come il teletrasporto? E a dirla tutta Nolan ha il merito di portare sullo schermo un Batman assolutamente realistico, con delle motivazioni forti e con degli ideali saldi. Il film ha una trama solida, è scritto egregiamente e volta le spalle al cinema caciarone e pieno solo di effetti speciali. Questo è assolutamente una novità per i "blockbuster" moderni.

 
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Tu chi sei per dire che ne capisco poco? Ti giuro, non riesco a non ridere a leggere le tue sparate, davvero.A me dei Batman di Burton piacciono la città che è resa magnificamente e le musiche che sono sublimi.

Il resto, PER ME, è da buttare. Io sono uno che vuole vedere, nei cinecomics, le somiglianze con le versioni cartacee. Nei Batman di Burton non ci sono.

Già Keaton come Bruce Wayne m'ha dtrappato sonore risate, poi già che nel film ammazza una marea di criminali m'ha lasciato allibito. Batman che uccide a sangue freddo? Ma per cortesia.

Poi il Joker che uccide i genitori di Bruce, il Joker che alla fine del film muore. Ma cos'è? Ma per favore.

Poi su Nolan sono comunque punti di vista. Per te è un regista pieno di difetti, per me no.

Dici che non sa nulla di azione cinematografica e per me ne sa a pacchi.

Dici che non sa dirigerla e per me la sa dirigere alla grande.

Dici che non sa imbastirla e per me l'ha imbastisce magnificamente.

Dici pure che non sa scriverla bene e per me la scrive ottimamente.

Punti di vista e questione di gusti, possiamo continuare così quanto vuoi, ma è così, che tu lo ammetta o meno.
Guarda, ridi finché ti pare ma mi sembra chiaro che ti manchi completamente la prospettiva storica-cinematografica che servirebbe. Tu dici che il Batman di Burton non è fedele al materiale d'origine? Hai letto qualcosa del Batman del 1989 per poterlo dire? Il Batman di Burton è ben più fedele alla versione cartacea del tempo di quanto il Batman Nolaniano lo sia di quello fumettistico attuale. E negare questo è negare l'evidenza.

Ma se anche così non fosse già affermare che al cinema si cerca una "fedeltà" a un presupposto materiale d'origine è già sbagliare e squalificare il cinema relegandolo a mera appendice, a banale desinenza terminale che deve avere il guinzaglio e non può permettersi velleità autoriali degne del suo spessore. Già questo è sbagliato. Pretendere la fedeltà al cinema è SBAGLIATO. E questo a prescindere dalle opinioni personali perché pretenderla vuol dire assecondare sì i gusti personali ma anche non capirne niente di cosa è il cinema e del perché dev'essere indipendente da qualsiasi forma di pre-programmazione borghese e dilettantistica.

 
Guarda, ridi finché ti pare ma mi sembra chiaro che ti manchi completamente la prospettiva storica-cinematografica che servirebbe. Tu dici che il Batman di Burton non è fedele al materiale d'origine? Hai letto qualcosa del Batman del 1989 per poterlo dire? Il Batman di Burton è ben più fedele alla versione cartacea del tempo di quanto il Batman Nolaniano lo sia di quello fumettistico attuale. E negare questo è negare l'evidenza.Ma se anche così non fosse già affermare che al cinema si cerca una "fedeltà" a un presupposto materiale d'origine è già sbagliare e squalificare il cinema relegandolo a mera appendice, a banale desinenza terminale che deve avere il guinzaglio e non può permettersi velleità autoriali degne del suo spessore. Già questo è sbagliato. Pretendere la fedeltà al cinema è SBAGLIATO. E questo a prescindere dalle opinioni personali perché pretenderla vuol dire assecondare sì i gusti personali ma anche non capirne niente di cosa è il cinema e del perché dev'essere indipendente da qualsiasi forma di pre-programmazione borghese e dilettantistica.
Non sono d'accordo, io voglio fedeltà se tu mi proponi sul grande schermo un eroe dei fumetti.

Mantieni almeno le caratteristiche del personaggio, no? No, Burton ha trasformato Batman in un killer a sangue freddo che fa carneficine con Minigun sulla Batmobile e poi, non contento, giù granate e facciamo scoppiare tutto. Poi ripeto, te non sei nessuno per venirmi a dire che non ne capisco niente, non devi nemmeno permetterti di dirlo perché mi manchi di rispetto, cosa che io non sto facendo con te. Poi per te i gusti non c'entrano una fava, per me c'entrano e io rispetto i tuoi, cosa che tu non fai coi miei e m'insulti pure dandomi dell'incompetente.

Concludo dicendo quello che ho già ribadito: i Batman di Burton non mi piacciono per niente, salvo la città e le musiche, il resto, PER ME, è completamente da rifare e rivedere.

 
E chi ha detto che un film per avere un "significato" debba essere complesso? Anzi, il Batman di Nolan non ha nulla di complesso, è assolutamente essenziale. E nel caso, non può essere un difetto il fatto che alcune persone ritengano che sia un film complesso. Ma non puoi dirmi che Nolan "maschera film iper-commerciali come drammi umani d'essai quando la profondità d'analisi latita TANTISSIMO" perchè non è assolutamente così. Nolan non vuole fare film d'essai, ma blockbuster che abbiano però una solida trama, a differenza di un Transformers qualsiasi che seppur divertente è assolutamente idiota. E tutto si può dire tranne che The Dark Knight (ma anche Begin) sia un film stupido e senza un significato.
Innanzitutto io troverei d'uopo distinguere per bene Begins da Dark Knight. Sono due film completamente diversi scritti da due persone che hanno visioni diametralmente opposte (senza esagerare) di come un cinecomic dovrebbe essere, e l'unico collante (Nolan) non ha comunque evitato che i due film sembrino così incoerenti e diversi stilisticamente in tutto (a partire dalla città, che in Begins era Gotham quella vera, in Dark Knight invece spazzata via la Wayne Tower, Arkham e il resto è diventata Chicago). Begins è appurato che non è un capolavoro e soffre di ridondanze gravissime a livello di scrittura, combattimenti corpo a corpo inguardabili ecc ecc (se n'è già parlato).

Per quel che riguarda Dark Knight (il Batman Nolaniano è par exellence quello d Dark Knight visto che i topos di Begins in DK sono praticamente spariti senza lasciar traccia) il problema non è appunto che il film sia "un blockbuster con solida trama assolutamente essenziale". No. Il problema è che Dark Knight vuole essere altro da un blockbuster ben realizzato e questa supponenza traspare da ogni singola scena, da ogni singola riga di dialogo. Non è vero che Nolan non ha ambizioni, Nolan le ha e in quantità industriale. Il problema è che non è all'altezza delle sue stesse ambizioni e con Inception ne ha dato la prova definitiva.

 
Non sono d'accordo, io voglio fedeltà se tu mi proponi sul grande schermo un eroe dei fumetti.Mantieni almeno le caratteristiche del personaggio, no? No, Burton ha trasformato Batman in un killer a sangue freddo che fa carneficine con Minigun sulla Batmobile e poi, non contento, giù granate e facciamo scoppiare tutto. Poi ripeto, te non sei nessuno per venirmi a dire che non ne capisco niente, non devi nemmeno permetterti di dirlo perché mi manchi di rispetto, cosa che io non sto facendo con te. Poi per te i gusti non c'entrano una fava, per me c'entrano e io rispetto i tuoi, cosa che tu non fai coi miei e m'insulti pure dandomi dell'incompetente.

Concludo dicendo quello che ho già ribadito: i Batman di Burton non mi piacciono per niente, salvo la città e le musiche, il resto, PER ME, è completamente da rifare e rivedere.
Tu semplicemente non consideri che Batman è un film del 1990. Non ti cali nella prospettiva del 1990, guardi i film da spettatore del 2012 (quale d'altronde sei). I gusti personali sono sacrosanti ma non bastano per capire qualcosa e sbrogliare la matassa, né per proporre una critica cinematografica che possa essere presa sul serio.

Se pretendi la fedeltà cinematografica e sei pronto a criticare un opera perché questa è assente già sbagli. Un film è un'opera indipendente e merita rispetto, quindi va slegata dal materiale di partenza, altrimenti lo ripeto, il cinema diventa mera appendice della letteratura o del fumetto, e non acquisisce dignità propria. Poi ripeto, sacrosanto che tu preferisca la fedeltà, ma allora distingui bene e non dire "I batman di Burton fanno schifo".

Peraltro riguardo alla fedeltà ripeto: hai letto un fumetto qualsiasi di Batman degli anni 90? Ti risparmio la fatica e ti dico le conclusioni: il Batman fumettistico di oggi assomiglia molto, molto più a quello di Burton di quanto non assomigli allo stesso Batman fumettistico del 1990.

 


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Bah, io adoro Nolan ed ogni secondo dei suoi film. Abbiamo gusti diversi?
Io adoro Transformers, l'ho già detto; mi sembra legittimo adorare delle cose e non farsi piacere delle altre. Ma entrando nel merito quando si intraprende una discussione su un forum bisogna liberarsi dei gusti personali e dei pregiudizi quando si affronta una discussione critica.

 
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Io adoro Transformers, l'ho già detto; mi sembra legittimo adorare delle cose e non farsi piacere delle altre. Ma entrando nel merito quando si intraprende una discussione su un forum bisogna liberarsi dei gusti personali e dei pregiudizi quando si affronta una discussione critica.
Ma tu adori Transformers sicuramente per l'atmosfera scanzonata e caciarona, per gli ottimi effetti speciali e per la spettacolarità delle immagini. Motivo per cui anche a me piace quel film.

Non potremo mai discutere sulla profondità della trama, ma se qualcuno venisse a dirti che gli effetti speciali siano scadenti sicuramente non lasceresti passare questa affermazione senza rispondere.

A me piace il Batman di Nolan soprattutto per i contenuti, per le motivazioni e gli ideali di Bruce Wayne, per il messaggio di "sacrificio per un bene superiore", per la speranza nelle persone...E se mi dici che il film non ha nessuno di questi aspetti è normale che debba contraddirti.

 
Tu semplicemente non consideri che Batman è un film del 1990. Non ti cali nella prospettiva del 1990, guardi i film da spettatore del 2012 (quale d'altronde sei). I gusti personali sono sacrosanti ma non bastano per capire qualcosa e sbrogliare la matassa, né per proporre una critica cinematografica che possa essere presa sul serio.Se pretendi la fedeltà cinematografica e sei pronto a criticare un opera perché questa è assente già sbagli. Un film è un'opera indipendente e merita rispetto, quindi va slegata dal materiale di partenza, altrimenti lo ripeto, il cinema diventa mera appendice della letteratura o del fumetto, e non acquisisce dignità propria. Poi ripeto, sacrosanto che tu preferisca la fedeltà, ma allora distingui bene e non dire "I batman di Burton fanno schifo".

Peraltro riguardo alla fedeltà ripeto: hai letto un fumetto qualsiasi di Batman degli anni 90? Ti risparmio la fatica e ti dico le conclusioni: il Batman fumettistico di oggi assomiglia molto, molto più a quello di Burton di quanto non assomigli allo stesso Batman fumettistico del 1990.
Spettatore del 2012 ci sei tu, io sono appassionato di cinema da sempre e certe cose le vai a dire a qualcun altro e non al sottoscritto, punto primo.

Non ho mai detto che i Batman di Burton fanno schifo, ho semplicemente detto che a me non piacciono perché non sono per niente fedeli alla versione cartacea e ti assicuro che il Batman fumettistico di oggi non assomiglia affatto a quello di Burton, anzi. Giusto per precisare, non assomiglia nemmeno a quello di Nolan, ma tant'è.

Poi io voglio fedeltà verso i personaggi in un film che prende spunto da una fumetto, io la voglio, la esigo. Tu no? Who cares.

Con questo concludo visto che ogni tuo nuovo post ha un nuovo insulto verso il sottoscritto quando io non te ne ho rivolto manco mezzo.

Saluti.

 
Ma tu adori Transformers sicuramente per l'atmosfera scanzonata e caciarona, per gli ottimi effetti speciali e per la spettacolarità delle immagini. Motivo per cui anche a me piace quel film.Non potremo mai discutere sulla profondità della trama, ma se qualcuno venisse a dirti che gli effetti speciali siano scadenti sicuramente non lasceresti passare questa affermazione senza rispondere.

A me piace il Batman di Nolan soprattutto per i contenuti, per le motivazioni e gli ideali di Bruce Wayne, per il messaggio di "sacrificio per un bene superiore", per la speranza nelle persone...E se mi dici che il film non ha nessuno di questi aspetti è normale che debba contraddirti.
E quando mai ho detto che quei temi non sono presenti?

 


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Spettatore del 2012 ci sei tu, io sono appassionato di cinema da sempre e certe cose le vai a dire a qualcun altro e non al sottoscritto, punto primo.Non ho mai detto che i Batman di Burton fanno schifo, ho semplicemente detto che a me non piacciono perché non sono per niente fedeli alla versione cartacea e ti assicuro che il Batman fumettistico di oggi non assomiglia affatto a quello di Burton, anzi. Giusto per precisare, non assomiglia nemmeno a quello di Nolan, ma tant'è.

Poi io voglio fedeltà verso i personaggi in un film che prende spunto da una fumetto, io la voglio, la esigo. Tu no? Who cares.

Con questo concludo visto che ogni tuo nuovo post ha un nuovo insulto verso il sottoscritto quando io non te ne ho rivolto manco mezzo.

Saluti.
A meno che tu non abbia la Delorean sei uno spettatore del 2012 siccome sei uno spettatore e questo è l'anno domini 2012 //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Batman e Detective comics dall'uscita del film di Burton sono cambiati completamente e se Batman era un eroe dark solo nelle GN prima dei film di Burton dopo il loro successo (ricordi la Batman-mania?) Batman è diventato dark a tutti gli effetti anche nelle serie regular. Io non parlo di Batman che uccide o non uccide (chissene, in effetti che Batman non uccida è una delle cose più stupide in assoluto, scoria di un'era del fumetto antecedente a quella moderna ed assolutamente anacronistica e incoerente), parlo del mood. Il mood del Batman degli anni 90 e in parte anche di quello moderno è stato deciso da Burton e ripreso dagli autori dopo la Batman-mania del 1990. Il Batman di Nolan non ha avuto questa influenza sul materiale di partenza proprio perché non dice nulla di nuovo rispetto ad esso, e questo lo pone, a livello di puro studio, su un gradino ben inferiore.

Io non ti sto insultando, ti sto dicendo che manchi di prospettiva e quindi non sai quello che dici e ti basi sui tuoi gusti personali e non su una percezione storica (che è quella che bisogna adottare per un film del 1990).

 
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A meno che tu non abbia la Delorean sei uno spettatore del 2012 siccome sei uno spettatore e questo è l'anno domini 2012 //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Batman e Detective comics dall'uscita del film di Burton sono cambiati completamente e se Batman era un eroe dark solo nelle GN prima dei film di Burton dopo il loro successo (ricordi la Batman-mania?) Batman è diventato dark a tutti gli effetti anche nelle serie regular. Io non parlo di Batman che uccide o non uccide (chissene, in effetti che Batman non uccida è una delle cose più stupide in assoluto, scoria di un'era del fumetto antecedente a quella moderna ed assolutamente anacronistica e incoerente), parlo del mood. Il mood del Batman degli anni 90 e in parte anche di quello moderno è stato deciso da Burton e ripreso dagli autori dopo la Batman-mania del 1990. Il Batman di Nolan non ha avuto questa influenza sul materiale di partenza proprio perché non dice nulla di nuovo rispetto ad esso, e questo lo pone, a livello di puro studio, su un gradino ben inferiore.

Io non ti sto insultando, ti sto dicendo che manchi di prospettiva e quindi non sai quello che dici e ti basi sui tuoi gusti personali e non su una percezione storica (che è quella che bisogna adottare per un film del 1990).
Ma il punto è, la frase in grassetto sarà anche vera, ma uno non può comunque preferire Nolan ?

 
A meno che tu non abbia la Delorean sei uno spettatore del 2012 siccome sei uno spettatore e questo è l'anno domini 2012 //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifBatman e Detective comics dall'uscita del film di Burton sono cambiati completamente e se Batman era un eroe dark solo nelle GN prima dei film di Burton dopo il loro successo (ricordi la Batman-mania?) Batman è diventato dark a tutti gli effetti anche nelle serie regular. Io non parlo di Batman che uccide o non uccide (chissene, in effetti che Batman non uccida è una delle cose più stupide in assoluto, scoria di un'era del fumetto antecedente a quella moderna ed assolutamente anacronistica e incoerente), parlo del mood. Il mood del Batman degli anni 90 e in parte anche di quello moderno è stato deciso da Burton e ripreso dagli autori dopo la Batman-mania del 1990. Il Batman di Nolan non ha avuto questa influenza sul materiale di partenza proprio perché non dice nulla di nuovo rispetto ad esso, e questo lo pone, a livello di puro studio, su un gradino ben inferiore.

Io non ti sto insultando, ti sto dicendo che manchi di prospettiva e quindi non sai quello che dici e ti basi sui tuoi gusti personali e non su una percezione storica (che è quella che bisogna adottare per un film del 1990).
Il fatto che Batman uccide per me è rilevante nel film di Burton, così facendo, Burton ha sputato in faccia al personaggio e l'ha reso quello che non è.

Poi io ho la percezione storica su qualsiasi film che guardo, stai pur tranquillo che non mi manca e non capisco perché la tiri fuori. La tiri fuori perché non mi piacciono i Batman di Burton? Io ne riconosco le qualità artistiche, ma come film non mi piacciono. Non sono quello che volevo vedere perché hanno snaturato il tutto. Ti è chiaro ora o devo riscriverlo altre volte?

 
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La profondità di analisi c'è eccome!
Io ribadisco quello che ho scritto poc'anzi. Quei temi ci sono certo, ma sono trattati molto superficialmente e con distacco. D'altronde Nolan ha detronizzato Batman da protagonista e l'ha reso una spalla del Joker che d'altronde funzionava molto di più. Inoltre Batman non si è evoluto come personaggio in Dark Knight, è rimasto tale e quale dal minuto 1 al 160 e questo può anche andar bene in prospettiva fumettistica, ma al cinema significa scarsa cura nella scrittura del personaggio che semplicemente non ha funzionato (sia Bruce che Batman erano scritti meglio in Begins e già Goyer non è un genio).

 


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Il fatto che Batman uccide per me è rilevante nel film di Burton, così facendo, Burton ha sputato in faccia al personaggio e l'ha reso quello che non è.Poi io ho la percezione storica su qualsiasi film che guardo, stai pur tranquillo che non mi manca e non capisco perché la tiri fuori. La tiri fuori perché non mi piacciono i Batman di Burton? Io ne riconosco le qualità artistiche, ma come film non mi piacciono. Non sono quello che volevo vedere perché hanno snaturato il tutto. Ti è chiaro ora o devo riscriverlo altre volte?
Ma il film deve essere quello che il fumetto non era. Per un semplice motivo: perché il film NON è un fumetto.

Io apprezzo quando il film cerca di essere altro. Essere fedeli al fumetto è una scelta ben più comoda e poco coraggiosa. Ecco forse ciò che più mi infastidisce di Dark Knight: fa credere di essere un film coraggioso quando manca del tutto di coraggio. Ma questo è naturale, un film del genere costa troppo per essere coraggioso. Ma allora che non si abbia la disonestà intellettuale di definirlo tale.

Il Batman di Burton invece fu estremamente coraggioso. Ripeto: non si era mai visto nulla di simile, mentre Nolan riprende solo il discorso di Moore, di 20 anni antecedente.

 
Io ribadisco quello che ho scritto poc'anzi. Quei temi ci sono certo, ma sono trattati molto superficialmente e con distacco. D'altronde Nolan ha detronizzato Batman da protagonista e l'ha reso una spalla del Joker che d'altronde funzionava molto di più. Inoltre Batman non si è evoluto come personaggio in Dark Knight, è rimasto tale e quale dal minuto 1 al 160 e questo può anche andar bene in prospettiva fumettistica, ma al cinema significa scarsa cura nella scrittura del personaggio che semplicemente non ha funzionato (sia Bruce che Batman erano scritti meglio in Begins e già Goyer non è un genio).
Semplicemente non sono d'accordo. La mancata "evoluzione" di Batman l'ho vista proprio come un punto di forza. Sarebbe stato facile far cambiare strada al personaggio dopo la morte dell'amata, ma le motivazioni, gli ideali, la giustizia di Batman è superiore a qualsiasi cosa e alla fine decide di sacrificare se stesso per un bene maggiore. Per il bene di Gotham.

 
Semplicemente non sono d'accordo. La mancata "evoluzione" di Batman l'ho vista proprio come un punto di forza. Sarebbe stato facile far cambiare strada al personaggio dopo la morte dell'amata, ma le motivazioni, gli ideali, la giustizia di Batman è superiore a qualsiasi cosa e alla fine decide di sacrificare se stesso per un bene maggiore. Per il bene di Gotham.
Ah, certo, sacrifica così tanto se stesso per il bene di Gotham che quando Joker gli dice dove stanno Rachel e Dent lui si fionda subito a salvare Rachel.

Ecco, Rachel, un altro personaggio inutile e non funzionale alla narrazione. Un personaggio del genere può aver senso solo se si risolve. Come si è risolta Rachel nella narrazione? In una nuvola di fumo, poteva non esserci e nessuno se ne sarebbe accorto.

 
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Ah, certo, sacrifica così tanto se stesso per il bene di Gotham che quando Joker gli dice dove stanno Rachel e Dent lui si fionda subito a salvare Rachel.Ecco, Rachel, un altro personaggio inutile e non funzionale alla narrazione. Un personaggio del genere può aver senso solo se si risolve. Come si è risolta Rachel nella narrazione? In una nuvola di fumo, poteva non esserci e nessuno se ne sarebbe accorto.
Ma è appunto dopo la morte di Rachel che il personaggio di Batman torna sulla via della "giustizia". Cosa che invece Dent non fa. Si lascia influenzare dalla morte di Rachel e modifica il suo comportamento eroico in un assassino arrabbiato. Batman porta aventi l'ideale di Dent, non quello che lui è realmente. Batman è il vero eroe, Dent no.

Rachel è la chiave del cambiamento di Dent, come fai a dire che non è funzionale alla narrazione?

 
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Ma è appunto dopo la morte di Rachel che il personaggio di Batman torna sulla via della "giustizia". Cosa che invece Dent non fa. Si lascia influenzare dalla morte di Rachel e modifica il suo comportamento eroico in un assassino arrabbiato. Batman porta aventi l'ideale di Dent, non quello che lui è realmente. Batman è il vero eroe, Dent no.Rachel è la chiave del cambiamento di Dent, come fai a dire che non è funzionale alla narrazione?
Parlo del suo rapporto con Bruce, off course. Cominciato in Begins e mai risolto.

Insomma, poteva essere una moglie random di Dent e non cambiava nulla. Vogliamo paragonare il rapporto con Rachel a quello straziante e tragico con Selina in Batman Returns?? Insomma, c'è una bella differenza a livello di intensità e scrittura.

Più che tornare alla via della giustizia a me sembra che Bruce sia stato indifferente a Rachel fin dall'inizio, che non ha mai trovato un suo posto nella narrazione se non morendo (ma poteva essere lei come chiunque altro, ad ogni modo era la donna di Dent, non di Batman).

 
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Parlo del suo rapporto con Bruce, off course. Cominciato in Begins e mai risolto.Insomma, poteva essere una moglie random di Dent e non cambiava nulla. Vogliamo paragonare il rapporto con Rachel a quello straziante e tragico con Selina in Batman Returns?? Insomma, c'è una bella differenza a livello di intensità e scrittura.

Più che tornare alla via della giustizia a me sembra che Bruce sia stato indifferente a Rachel fin dall'inizio, che non ha mai trovato un suo posto nella narrazione se non morendo (ma poteva essere lei come chiunque altro, ad ogni modo era la donna di Dent, non di Batman).
Beh, non è vero. Rachel era talmente importante per lui che sul punto di morte era pronto a sacrificare tutti i suoi ideali salvandola al posto di Dent. E sappiamo bene quanto siano forti gli ideali di Batman.

 
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