Ufficiale [Il ritorno] Una volta mi è successa 'sta cosa che non è importantissima però la voglio dire pt. 3

ufficiale
Io mi sono appena reso conto che in 5 anni di superiori, non c'è stato un giorno che non mi sia fatto almeno un'oretta di sonno in classe. Certo, solo nelle lezioni che non mi interessavano, mentre in quelle interessanti sempre bello sveglio. A parte un giorno in cui presi un caffè la mattina, la prima e l'unica volta che l'ho fatto, ed ero sovraccarico, tipo una molla che aspetta solo di scattare.
Non so chi ***** mi abbia dato l'idea, quel giorno avevo anche un'interrogazione col professore più stronzo dell'istituto (e non solo). Giuro, avevo la testa che mi sbatteva, la luce mi faceva male agli occhi come se mi avessero puntato un faro in faccia, balbettavo e quasi ci vedevo doppio. Per un caffè, come ***** è possibile. :rickds:



Ecco, io l'anno scorso ho bevuto del

mana e diciamo che l'effetto era circa quello //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Nella mia scuola bocciano anche solo con due materie e di note ne hanno date diverse per cazzate. Una per esempio quando lancia una biro da 4 banchi di distanza a un mio compagno perchè gli serviva. Nota su diario, registro convocati i genitori e 7 in condotta. Fortunatamente é l'unica. Se non vieni a scuola per un po chiamano i genitori e scattano i cazziatoni. Ci hanno messo sotto tutti gli anni, anche in seconda. Di greco abbiamo già i compiti per i prossimi giorni e se non li porti voto per abbassare la media.

 
Io mi sono appena reso conto che in 5 anni di superiori, non c'è stato un giorno che non mi sia fatto almeno un'oretta di sonno in classe. Certo, solo nelle lezioni che non mi interessavano, mentre in quelle interessanti sempre bello sveglio. A parte un giorno in cui presi un caffè la mattina, la prima e l'unica volta che l'ho fatto, ed ero sovraccarico, tipo una molla che aspetta solo di scattare.Non so chi ***** mi abbia dato l'idea, quel giorno avevo anche un'interrogazione col professore più stronzo dell'istituto (e non solo). Giuro, avevo la testa che mi sbatteva, la luce mi faceva male agli occhi come se mi avessero puntato un faro in faccia, balbettavo e quasi ci vedevo doppio. Per un caffè, come ***** è possibile. :rickds:
Io mi sono fatto tutti i promessi sposi dormendo in seconda superiore :rickds:

 
A me hanno dato un giorno di sospensione + 5 pomeriggi obbligatori a scuola e abbassamento di voto in condotta per aver detto "si sta parlando di aria fritta" durante una lezione.
Ma che caz...

 
pivelli, i miei banchi erano sempre pieni di disegni fantastici, una volta scambiammo i banchi con un'altra classe per motivi logistici e si vennero a congratulare con me per una caricatura di un prof che avevo fatto sul banco.perché distruggere qualcosa quando potete migliorarla?
Quotone, una volta sul mio feci un ritratto ultradettagliato di L (death note).... quando tornai dall'intervallo c'era una piccola folla di gente (che comprendeva la prof :rickds:) che mi chiedeva perchè non avessi fatto l'artistico :rickds:

I banchi scolastici sono e saranno sempre uno dei massimi mezzi d'espressione dei giovani :icebad:

...anche se sentire di voi che li distruggete allegramente non è proprio bello eh... alla mia scuola avevamo le finestre col meccanismo che ci impediva di aprirle completamente perchè "sennò gli studenti ci buttano i banchi e le sedie" :imfao:

All'epoca pensai che le bidelle fossero semplicemente pazze, ora invece sono un tantino meno incredula :morristend: :morristend: :morristend:

A me hanno dato un giorno di sospensione + 5 pomeriggi obbligatori a scuola e abbassamento di voto in condotta per aver detto "si sta parlando di aria fritta" durante una lezione.
Ma che cazz, quella era in assoluto l'espressione preferita della mia prof di diritto :rickds: :rickds: :rickds:

 
Ultima modifica:
Leggo Roma come località, di che scuola parliamo?
Righi, scientifico.

Oggi ho fatto lo shampoo nel lavandino perchè non ho sentito la sveglia e non avevo tempo per la doccia, non l'avevo mai fatto.

 
Nella mia scuola bocciano anche solo con due materie e di note ne hanno date diverse per cazzate. Una per esempio quando lancia una biro da 4 banchi di distanza a un mio compagno perchè gli serviva. Nota su diario, registro convocati i genitori e 7 in condotta. Fortunatamente é l'unica. Se non vieni a scuola per un po chiamano i genitori e scattano i cazziatoni. Ci hanno messo sotto tutti gli anni, anche in seconda. Di greco abbiamo già i compiti per i prossimi giorni e se non li porti voto per abbassare la media.
All'Università ti troverai benissimo fidati

 
Avevo 13 anni.

 


Dovevo arrivare a Campi, zona commerciale in **** ai lupi di Genova. Con l'autobus avrei fatto troppo tardi. Rinuncio. Sono le 18:45 circa.


 


Ero sul treno di ritorno a casa fermo in stazione quando affacciandomi vedo quest'altro treno che puntava nella direzione di campi. Non era segnato da nessuna parte però insomma se un treno va in quella direzione significa che deve passare per forza dalla stazione di campi. Detta cosi è una cazzata, ma in quel momento sembrava l'idea del secolo. Scendo di corsa e salgo su quest'altro treno. Si parte.


 


Dopo poco noto come il percorso sia ehm strano, insomma dovrei passare dentro una valle costeggiando un torrente e invece sto salendo sugli appennini. Panico. Il mio piano è scendere alla prossima e tornare indietro. Ma quale sarà la prossima?. Devo cercare aiuto.


 


Passo 3 carrozze totalmente vuote maledendo gli sprechi trenitalia fino a che non trovo questa signora esordendo con "Scusi, ho sbagliato treno, dove stiamo andando?"


 


Preoccupata mi dice che stiamo semplicemente salendo gli appennini verso la culonia; Mentre immagino cosa dovro affrontare per il ritardo a casa chiedo il nome della prossima stazione. Non ricordo il nome ma ricordo solo due binari, uno va su ed uno giu. Non il top per uno che vuole tornare a casa prima di domani. La signora esordisce con:


 


"Cerca il capotreno e chiedigli quale sia la fermata migliore"


 


Altro viaggio tra 2-3 carrozze quando incontro il capotreno:


 


"Si Salve scu.."


 

 


"Biglietto"


 

 


"Ecco si mi sarei pers.."


 

 


"BIGLIETTO"


 

 


"Eccolo *Tiro fuori la tessere del bus che permette la seconda classe nei confini cittadini*"


 

 


"Questa non serve ad un CAZZ0, è una tessera degli autobus"


 

 


"Ehm Se guarda qui in piccolo in basso, ecco li si, "Treni entro i confini cittadini", ecco dovremmo esserci ancora"


 

 


"...Vero....scusami e che nascondono le cose sti qui, perché scriverlo in piccolo in basso?"


 

 


"Si...vero...nascondono...dicevamo"


 

 


Mi interrompe la signora di prima che si è materializzata dietro di me


 


"Qui il ragazzino si è perso e deve tornare indietro"


 

 


"Dove?"


 

 


"Genova"


 

 


"Ehhhh"


 

 


*panico*


 

 


"Un treno ci sarebbe ma passa alle 21:30"


 

 


*troppo panico*


 

 


"Ne passa uno per le 20 a Serravale Scrivia" (si dove c'è l'outlet)


 

 


"Eh va bene"


 


Arrivati a Serravale scendo io e la signora, ci assicuriamo che passi realmente un treno di li e mi saluta. Sono le 8 di sera, fa un freddo porco e sono in un posto dimenticato dal signore


 


2dce25k.png


 


GG RUKA


 

 


Nonostante sia un pseudocentro abitato di discrete dimensioni(forse non c'era ancora l'outlet) la stazione di un paese in mezzo agli appenini alle 8 di sera è un degno set per un film di Silent Hill. Mentre incominciano mille paranoie tra le quali ricordo "Ma ci potra vivere discretamente un pinguino con sto freddo?" a "Molto probabilmente mi rapiscono e non mi trovano piu" arriva un treno merci. Penso di saltare sopra al vagone finale come fanno tutti nei film d'azione, ma scarto l'idea con la paura di morire male e di finire in toscana.


 


Dopo un po' passa un treno passeggeri, deve essere il mio. Mi metto in posa da festeggio quando il treno non rallenta neanche e passa via senza fermarsi. Rimango 5 minuti buoni con i pugni alzati al cielo nel nulla fissando il vuoto.


 


Dopo 15 minuti di paranoie e preparandomi a dormire su una panchina arriva il mio treno che era in ritardo (non segnato ovviamente)


 


Ritorno a casa per le 8:45 tra le prese per il **** generali dei miei.


 


Mi è venuto in mente ieri tipo flash, sarà che domani devo prendere il treno fino a Livorno ed ho paura di perdermi :rickds:


 

 




 
Ultima modifica:
:rickds: ti sono vicino. Primo giorno alla nuova università, l'anno scorso. Son passato da giurisprudenza pubblica alla privata. Ci ero stato solo una volta con mia madre e aveva guidato lei.

Prendo l'autobus. Scendo dopo un quarto d'ora circa, scendevano tutti. Comincio a camminare. È una università. L'ambiente però sembra diverso. Ed ecco lì che spunta la scritta FACOLTÀ DI VETERINARIA BLABLA :rickds:

Con nonchalance torno alla fermata dell'autobus. Chiedo all'autista di un autobus che stava facendo il percorso al contrario ed era appena tornato dalla mia università se passavano altri autobus. Si, ma tra un'oretta. E avevo lezione in 20 minuti.

Chiamo mia madre. Mi bestemmia. Mi viene a prendere, mi accompagna e torna a casa.

Ogni tanto mi prendono ancora per il cu.lo.

Fin

 
Vabbè dai, i viaggi completamente a caso sono un classico! Una volta dovevo andafe a Legnano da canegrate, avrò avuto 16 anni e per sbaglio ho preso il diretto per Varese che fermava a Gallarate :rickds: chi conosce le zone sa che la zona è peggio di Caracas //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Avevo 15 anni e mi stavo cagando in mano, fortuna vuole che il treno per Pioltello è arrivato quasi subito e sono arrivato a destinazione quasi allo stesso orario che avevo previsto. E con un punkabbestia come nuovo migliore amico ma vabbè, è una storia lunga //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Vabbè dai, i viaggi completamente a caso sono un classico! Una volta dovevo andafe a Legnano da canegrate, avrò avuto 16 anni e per sbaglio ho preso il diretto per Varese che fermava a Gallarate :rickds: chi conosce le zone sa che la zona è peggio di Caracas //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Avevo 15 anni e mi stavo cagando in mano, fortuna vuole che il treno per Pioltello è arrivato quasi subito e sono arrivato a destinazione quasi allo stesso orario che avevo previsto. E con un punkabbestia come nuovo migliore amico ma vabbè, è una storia lunga //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
ho googlato gallarate

Terzo link:

"Gallarate, tenta di gettare la moglie dal balcone dopo una lite"

Not bad //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/fyebr8.gif

 
ho googlato gallarate
Terzo link:

"Gallarate, tenta di gettare la moglie dal balcone dopo una lite"

Not bad //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/fyebr8.gif
fosse solo quello :rickds: il problema è che la stazione è in una zona che pare little pakistan, ergo ci sono solo in giro muslim che ti guardano malissimo ed è una zona pienissima di spaccini e tossici, pure oggi non ci andrei da solo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Righi, scientifico.


Oggi ho fatto lo shampoo nel lavandino perchè non ho sentito la sveglia e non avevo tempo per la doccia, non l'avevo mai fatto.
Principiante. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Aspetta di arrivare in università (mi sembra di capire tu sia alle superiori ancora) e la prima cosa che imparerai è che gli orari sono fatti per gli altri e che dopo il martedì mercoledì e giovedì alcolico la sveglia smetterai anche di accenderla. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Comunque, finita anche questa estate mi è tornato in mente un episodio di 7 anni fa.

Come tutti gli anni da bravo sbarbatello infoiato me ne vado in Lettonia a casa dei miei nonni. Ogni anno, al solstizio d'estate si festeggia una vecchia festa pagana che dura 2 giorni -> ottimo pretesto per bere come una spugna e scopare come conigli con belle bionde sconosciute sfoderando la carta del fascino latino dicendo due parole in italiano.

Io e i miei amici ci carichiamo di birra (120 bottiglie da 0,5 l per 3 persone //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif ) e 3 stecche sigarette e partiamo alla volta di questa ignota località a circa 100 km da casa dove pare i nostri amici abbiano affittato una villa con sauna.

Arriviamo. Preparativi. Ci sistemiamo. Mettiamo le bottiglie al sicuro in un luogo fresco e asciutto come solo le brave casalinghe sanno fare e stappiamo le nostre prime tre birre. Dopo 30 minuti circa viene aperta la prima bottiglia di vodka. GG. Scendendo le scale esterne uno dietro di me scivola e tira giù tutti quanti, mi scortico tre dita e mi taglio l'avambraccio sinistro che si era fiondato sul corrimano ad arrestare la rovinosa caduta. Ancora oggi ho le cicatrici.

Passa la prima notte tra falò e vecchie canzoni da camerati, la più corta dell'anno, solo 2 ore di buio e neanche completo. Il secondo giorno lo iniziamo con una buona sorsata di birra fresca perché solo il vero bevitore sa che il miglior modo per far passare una sbornia è berci su.

- Intermezzo sauna in cui tutti si appartano con la propria conquista per scopare allegramente e goffamente -

Arriva il terzo giorno, il giorno del ritorno alla realtà. Io, il mio amico (suo fratello rimane per smaltire e riportare indietro la macchina), mio cugino e la sua ragazza (io gli dico sempre che non si va nel bosco con la propria legna, ma lui non mi ha mai dato ascolto) ci avviamo lentamente verso la fermata dell'autobus. Passano 3 ore e l'unico mezzo di trasporto era talmente pieno che manco si è fermato. Parte l'autostop. Dopo altre 2 ore un buon samaritano si ferma e ci prende. Dopo un'ora e mezza siamo nella capitale, Riga, in stazione centrale. Prendiamo il primo treno per tornare alla nostra casa al mare. Altri 45 minuti e finalmente siamo a casa.

Non abbiamo le chiavi. Le abbiamo lasciate in macchina per non perderle. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/facepalm2.png Parte subito la telefonata al fratello. Non risponde. 9 su 10 dorme. Dopo un'ora ci richiama, sono le 6 di sera e siamo stanchi, affamati e senza un soldo in tasca da bravi studentelli. Prima di dirci tra quanto arriva si fa una bella risata e lo racconta a tutti. Dopo altre 4 ore passate seduti su un marciapiede riusciamo a entrare in casa e collassare ciascuno nel proprio letto.

La miglior estate della mia vita e questo fu solo l'inizio.

 
Ma che... Sapendo che il pomeriggio dormo dalle 14 alle 18, mia madre mi viene a svegliare alle 14:45 perché " mi deve misurare il piede per mandare una mail". Io mi incazzo. Poi entra in camera mia per svariati motivi. Ergo non mi addormento prima delle 15. Allora ritardo la sveglia di 30 minuti per recuperare. E lei mi viene a svegliare alle 18:15 perché"guarda che sono le 7 di sera, sarebbe ora di alzarsi" . Ma che cazz...

 
Si vede che lavora di notte. Oppure esce con gli amici ogni sera e sta sveglio fino all'alba //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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