Oggi sono arrivati a mia madre due sms in cui annunciavano l'attivazione di due diversi servizi di puttanate (roba tipo gossipnews) a più di 5 euro a settimana.Siccome mia madre è una cinquantenne che usa lo smartphone (non augura il buongiorno su facebook ma la categoria è quella insomma) ipotizzo che abbia cliccato per sbaglio su qualche bannerino.
Faccio una rapida ricerca su google e scopro che sono servizi-truffa che si attivano automaticamente al semplice tocco sul bannerino, senza chiedere conferme o altro. Pare inoltre che le normali procedure di disattivazione non funzionino.
Insomma la soluzione che do a mia madre è quella più ovvia: chiama la wind e minacciali di denuncia. Lei chiama SUBITO (sono le 22 passate, in effetti lavorano) e risponde un telefonista che prima le spiega che deve aver cliccato su qualche bannerino, poi disattiva tutte le stronzate. Lei ringrazia tutta contenta e saluta.
Mi riferisce la telefonata e io le dico "tutto molto bello, ma I SOLDI?", perché tocca dire che gli stronzi già con l'sms di avviso ti scalano i 5 euro del servizio.
Lei richiama (stavolta la supervisiono) e il telefonista dice che assolutamente non è previsto un rimborso, perché la colpa è sua che ha cliccato su un bannerino. Le dico di rispondere che non possono addebitare somme per un servizio non richiesto, cliccare per errore su un banner non può evidentemente bastare come richiesta. Il telefonista replica che deve averci cliccato almeno due volte (?).
A quel punto mi incazzo e tiro fuori tutto il mio bagaglio di knowledge ed expertise in fatto di quanto le compagnie telefoniche FACCIANO TUTTE IRRIMEDIABILMENTE SCHIFO (derivante da ore e ore di ricerche a seguito di un'interessante esperienza personale con la fastweb). Faccio quindi spiegare al gentile signore che non possono addebitare servizi non richiesti (aridaje), che l'agcm se li è già inculati l'anno scorso con una multa di 800mila euro esattamente per questo genere di cazzate, infine e soprattutto faccio riferire che questo fatto sarà segnalato all'agcm e se non rimborsano i soldi di loro volontà allora lo faranno dopo la conciliazione obbligatoria con il corecom.
L'inflessibile telefonista abbozza e chiede il codice fiscale per poter effettuare il rimborso entro 24 ore.
Non potete capire quanto ***** ho goduto: da un lato l'aver vinto contro i maledetti gestori telefonici è un'esperienza al limite dell'ultraterreno, dall'altro mi sono pure sentito a metà tra frank underwood, ghedini e nelson mandela. In questo momento provo la più infantile eccitazione possibile
È quasi meglio di quella volta che la fastweb pretendeva 100 euro non dovuti di disattivazione ma non avendo il mio indirizzo non potevano manco mandarmi la raccomandata