Ufficiale [Il ritorno] Una volta mi è successa 'sta cosa che non è importantissima però la voglio dire pt. 3

ufficiale
Mi sono scaccolato e ho appiccicato le caccole nel portalettere del vicino
questa non è importantissima però la volevo dire :rickds::rickds:
Dilettante

Io e mio padre guardavamo la TV, parte lo scaccolamento selvaggio e con noncuranza scaglio la caccola filamentosa nell'ambiente, salvo che essa si deposita sullo schermo della televisione :rickds:

Con noncuranza mi alzo, la tolgo e borbottando "è una mosca" la archivio finalmente sotto il tavolo, dove ancora giace, calcificata e avvolta nel sudario del tempo e del silenzio, fiera testimone dei tempi che furono

 
DilettanteIo e mio padre guardavamo la TV, parte lo scaccolamento selvaggio e con noncuranza scaglio la caccola filamentosa nell'ambiente, salvo che essa si deposita sullo schermo della televisione :rickds:

Con noncuranza mi alzo, la tolgo e borbottando "è una mosca" la archivio finalmente sotto il tavolo, dove ancora giace, calcificata e avvolta nel sudario del tempo e del silenzio, fiera testimone dei tempi che furono
Grande Zan, sono secoli che non leggevo un tuo commento, che ricordi con i tuoi topic divertenti:rickds:

 
Mi sono scaccolato e ho appiccicato le caccole nel portalettere del vicino
questa non è importantissima però la volevo dire :rickds::rickds:
ricordo in prima superiore c'era un bidello che si scaccolava e metteva le caccole sulle maniglie delle porte :rickds:

era proprio fuori :asd:

 
Questi giorni ho una tosse a dir poco rompipalle, ciò mi ha fatto venire in mente una giornata a dir poco "failosa" di dicembre 2015. Una notte stavo dormendo, avevo un po' di febbre e il raffreddore, a un certo punto mi sveglio, mi sento male e vado in bagno, vomitando tutto quello che avevo mangiato a cena e anche l'anima aggiungo. La mattina ciononostante vado alla posta (ovviamente a piedi, non ho la macchina e gli autobus esistono solo sui libri di fiabe) che dista un paio di km da casa mia, dovendo fare una spedizione importante. Tra l'attesa esasperante grazie alla lentezza disumana dell'impiegata, il caldo infernale dovuto alla febbre, ai riscaldamenti della posta e ai miei vestiti pesanti, aggiungendo il fatto che da bravo cojone non ho mangiato niente prima di uscire nonostante durante la notte mi sia trasformato in una modella anoressica random, svenni per qualche istante. Dopo aver spedito un brav'uomo mi riaccompagnò a casa.

Un paio di ore dopo i miei tornano a casa, dopo pranzo mia madre mi da una tachipirina. Allora vado un attimo in bagno, ed esco con ancora la medicina in mano, e dico a mia madre: "Non entra, come mai?" La sua reazione: ":morris82:Guarda che va ingoiata...:rickds::rickds::rickds:" E scoppio pure io a ridere, sono stato un po' al bagno e nonostante i tentativi non riuscivo a capire perché non andava su.:rickds: Colpa dell'abitudine e neanche sapevo avessero fatto le pasticche.:asd:

 
Questi giorni ho una tosse a dir poco rompipalle, ciò mi ha fatto venire in mente una giornata a dir poco "failosa" di dicembre 2015. Una notte stavo dormendo, avevo un po' di febbre e il raffreddore, a un certo punto mi sveglio, mi sento male e vado in bagno, vomitando tutto quello che avevo mangiato a cena e anche l'anima aggiungo. La mattina ciononostante vado alla posta (ovviamente a piedi, non ho la macchina e gli autobus esistono solo sui libri di fiabe) che dista un paio di km da casa mia, dovendo fare una spedizione importante. Tra l'attesa esasperante grazie alla lentezza disumana dell'impiegata, il caldo infernale dovuto alla febbre, ai riscaldamenti della posta e ai miei vestiti pesanti, aggiungendo il fatto che da bravo cojone non ho mangiato niente prima di uscire nonostante durante la notte mi sia trasformato in una modella anoressica random, svenni per qualche istante. Dopo aver spedito un brav'uomo mi riaccompagnò a casa.Un paio di ore dopo i miei tornano a casa, dopo pranzo mia madre mi da una tachipirina. Allora vado un attimo in bagno, ed esco con ancora la medicina in mano, e dico a mia madre: "Non entra, come mai?" La sua reazione: ":morris82:Guarda che va ingoiata...:rickds::rickds::rickds:" E scoppio pure io a ridere, sono stato un po' al bagno e nonostante i tentativi non riuscivo a capire perché non andava su.:rickds: Colpa dell'abitudine e neanche sapevo avessero fatto le pasticche.:asd:
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:rickds::rickds::rickds: Scherzo eh :rickds::rickds::rickds:

 
Questi giorni ho una tosse a dir poco rompipalle, ciò mi ha fatto venire in mente una giornata a dir poco "failosa" di dicembre 2015. Una notte stavo dormendo, avevo un po' di febbre e il raffreddore, a un certo punto mi sveglio, mi sento male e vado in bagno, vomitando tutto quello che avevo mangiato a cena e anche l'anima aggiungo. La mattina ciononostante vado alla posta (ovviamente a piedi, non ho la macchina e gli autobus esistono solo sui libri di fiabe) che dista un paio di km da casa mia, dovendo fare una spedizione importante. Tra l'attesa esasperante grazie alla lentezza disumana dell'impiegata, il caldo infernale dovuto alla febbre, ai riscaldamenti della posta e ai miei vestiti pesanti, aggiungendo il fatto che da bravo cojone non ho mangiato niente prima di uscire nonostante durante la notte mi sia trasformato in una modella anoressica random, svenni per qualche istante. Dopo aver spedito un brav'uomo mi riaccompagnò a casa.Un paio di ore dopo i miei tornano a casa, dopo pranzo mia madre mi da una tachipirina. Allora vado un attimo in bagno, ed esco con ancora la medicina in mano, e dico a mia madre: "Non entra, come mai?" La sua reazione: ":morris82:Guarda che va ingoiata...:rickds::rickds::rickds:" E scoppio pure io a ridere, sono stato un po' al bagno e nonostante i tentativi non riuscivo a capire perché non andava su.:rickds: Colpa dell'abitudine e neanche sapevo avessero fatto le pasticche.:asd:
Va beh ma lo capisci se era da ingoiare o da mandare su

 
Questi giorni ho una tosse a dir poco rompipalle, ciò mi ha fatto venire in mente una giornata a dir poco "failosa" di dicembre 2015. Una notte stavo dormendo, avevo un po' di febbre e il raffreddore, a un certo punto mi sveglio, mi sento male e vado in bagno, vomitando tutto quello che avevo mangiato a cena e anche l'anima aggiungo. La mattina ciononostante vado alla posta (ovviamente a piedi, non ho la macchina e gli autobus esistono solo sui libri di fiabe) che dista un paio di km da casa mia, dovendo fare una spedizione importante. Tra l'attesa esasperante grazie alla lentezza disumana dell'impiegata, il caldo infernale dovuto alla febbre, ai riscaldamenti della posta e ai miei vestiti pesanti, aggiungendo il fatto che da bravo cojone non ho mangiato niente prima di uscire nonostante durante la notte mi sia trasformato in una modella anoressica random, svenni per qualche istante. Dopo aver spedito un brav'uomo mi riaccompagnò a casa.Un paio di ore dopo i miei tornano a casa, dopo pranzo mia madre mi da una tachipirina. Allora vado un attimo in bagno, ed esco con ancora la medicina in mano, e dico a mia madre: "Non entra, come mai?" La sua reazione: ":morris82:Guarda che va ingoiata...:rickds::rickds::rickds:" E scoppio pure io a ridere, sono stato un po' al bagno e nonostante i tentativi non riuscivo a capire perché non andava su.:rickds: Colpa dell'abitudine e neanche sapevo avessero fatto le pasticche.:asd:
Ma no :rickds::rickds::rickds:

 
Leggere i nomi di alcuni comuni italiani, tipo Preganziol o Cordenons mi fa venire delle ipotesi sulla loro etimologia.

La prima:

images

La seconda:

luca-giurato.jpg

Poi c'è Monticello Conte Otto il cui nome è stato scelto estraendo dei bigliettini con parole random.

E ho scoperto il paese delle femministe:

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Devo dire una cosa a mia madre e lei mi fa "shhh, vattene!" perchè stava guardando la fiction su Rai1

E contemporaneamente un personaggio della fiction dice "vattene!"

Io "ok, avete vinto voi" :rickds:

 
Leggere i nomi di alcuni comuni italiani, tipo Preganziol o Cordenons mi fa venire delle ipotesi sulla loro etimologia.
La prima:

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La seconda:

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Poi c'è Monticello Conte Otto il cui nome è stato scelto estraendo dei bigliettini con parole random.

E ho scoperto il paese delle femministe:

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Monticello Conte Otto è vicino a dove abitavo prima, occhio a come ne parli zì :sisi:

 
Non è colpa mia se il nome l'hanno scelto i lamantini di South Park.:trollface:







A Viterbo invece c'è Piazza del lago di Monterosi. Un lago così immenso, così maestoso, e teatro di eventi storici, meritava assolutamente una piazza intitolata.:alex90:

Tra l'altro il lago di Monterosi e Viterbo distano solo 40 km, sono vicinissimi.:alex90:

 
Ultima modifica:
Ma il Conte Otto era un conte, non sono parole random :asd: la parte più assurda è il Monticello, visto che è praticamente pianura.

 
Ma il Conte Otto era un conte, non sono parole random :asd: la parte più assurda è il Monticello, visto che è praticamente pianura.
Hai ragione, però vedi che Monticello è una parola random?:trollface:

 
Leggere i nomi di alcuni comuni italiani, tipo Preganziol o Cordenons mi fa venire delle ipotesi sulla loro etimologia.
La prima:

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La seconda:

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Poi c'è Monticello Conte Otto il cui nome è stato scelto estraendo dei bigliettini con parole random.

E ho scoperto il paese delle femministe:

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Suvvia, Preganziol mi sembra tutt'altro che random. Non è mica Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch (per chiarire, questo non me lo sono inventato).

Comunque, dalle parti di Ferrara c'è un certo Pontelagoscuro. Probabilmente i fondatori erano troppo coinvolti con Tolkien e D&D.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Hai ragione, però vedi che Monticello è una parola random?:trollface:
Sarà stata l'erosione, sul serio è poco più che pianura :rickds:

 
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